Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

Museo Diocesano: con la nuova card accesso illimitato a tutti gli eventi

Pubblicato

-

Di certo è un museo di nicchia però l’idea della tessera abbonamento può essere un modo per renderlo più popolare.

Il Museo Diocesano propone una card al costo di 12 euro che permette l’accesso illimitato nel numero delle visite, per tutto l’anno.

L’abbonamento vale anche per le mostre temporanee e presentando la card al bookshop si avrà diritto ad uno sconto del 10% sul prezzo d’acquisto.

PubblicitàPubblicità

Indubbiamente una buona idea anche perché con la card si avrà un ingresso preferenziale che eviterà le possibili code in occasione degli appuntamenti di maggior richiamo proposti durante l’anno.

Due gli eventi previsti per il mese di marzo. L’elemento umano. Il Reportage Sociale” sarà un incontro col fotografo Stefano Schirato in calendario per 22 marzo alle 17,30.

Schirato proporrà i reportage più importanti della sua carriera: Gli occhi della Cambogia; Chernobyl 25: l’ultimo uomo nella zona rossa. La rotta balcanica.

Al termine dell’incontro Schirato sarà disponibile per una sessione di book signing.

Pubblicità
Pubblicità

Sabato 23 marzo sarà la volta di un workshop condotto sempre da Stefano Schirato sul tema; Story-telling: come raccontare una storia per immagini.

Sarà l’occasione per apprendere i meccanismi di immagini, linguaggio, ma anche sul modo di approcciare le persone e come fare in modo che si raccontino nel migliore dei modi.

In questo caso l’iscrizione è obbligatoria entro domenica 17 marzo.

Gli interessati potranno telefonare allo 0461 – 234419 comunicando la propria adesione, i posti sono limitati e la quota di partecipazione è stata fissata in 65 euro. Stefano Schirato è un fotografo professionista fondatore della scuola Mood Photography.

Pubblicità
Pubblicità

Spettacolo

All’auditorium Melotti Licia Lanera con “Cuore di cane”

Pubblicato

-

Giovedì 30 gennaio alle ore 21, all’auditorium Melotti di Rovereto, andrà in scena Guarda come nevica 1. Cuore di cane, adattato da Licia Lanera, anche regista. Produce la sua compagnia con Teatro Piemonte Europa.

Pubblicato in Unione Sovietica nel 1925, il romanzo di Bulgakov racconta la vicenda di un cane cui vengono impiantate ipofisi e testicoli umani, con risultati imprevisti.

È la prima parte di una trilogia dedicata alla letteratura russa, tematicamente legata all’inverno. Seguiranno adattamenti del Gabbiano di Cechov e delle poesie di Majakovskij.

PubblicitàPubblicità

Come l’originale era una spietata satira della contemporanea società sovietica, così questo adattamento, originariamente radiofonico, lo è della nostra.

Licia Lanera, in maschera, è l’unica presenza in scena a parte il compositore Tommaso Qzerty Danisi.

Cuore di Cane è un libriccino che mi ha lasciato l’amaro in bocca, che mi ha lasciato la visione di una società malata e sconfitta, in fondo profondamente attuale. Raccontare i vizi, i difetti e le sclerosi della società attraverso l’iperbole e il fantastico, è la cosa che amo di più.

Del resto il mio teatro ha sempre avuto questa cifra stilistica, Mangiami l’anima e poi sputala e Furie de sanghe, ma soprattutto Lo splendore dei supplizi in cui ho rappresentato la disperazione e le brutture umane attraverso l’esasperazione irreale. […]

Pubblicità
Pubblicità

La forma è quella della narrazione, ma ho riscritto dialoghi, inventato monologhi, per rendere dinamico il racconto, ma soprattutto per operare una scelta definita sul tema che mi sta più a cuore tra i tanti presenti in questo testo: quello della contraddizione all’interno del credo politico e soprattutto la fine della coscienza e dell’ideologia politica.

La lingua è poliedrica e spesso ho scelto dei dialetti per alcuni personaggi, ancora una volta per renderli quanto più miseramente vivi e vicini a noi”.

GUARDA COME NEVICA 1. CUORE DI CANE 

di Michail Bulgakov

con Licia Lanera e Qzerty

sound design Tommaso Qzerty Danisi

luci Vincent Longuemare

costumi Sara Cantarone

maschera Sarah Vecchietti

adattamento e regia Licia Lanera

produzione Compagnia Licia Lanera

coproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Spettacolo

Forward: al via la seconda edizione per il percorso dedicato ai produttori cinematografici

Pubblicato

-

Forward è un laboratorio di alta formazione e mentoring professionale per produttori cinematografici promosso da Trentino Film Commission, che si terrà nel capoluogo dal 28 aprile al 1° maggio 2020.

Arrivato alla sua seconda edizione, si avvale della collaborazione di Trento Film Festival e di RE-ACT, iniziativa trans regionale finalizzata allo sviluppo di co-produzioni audiovisive internazionali.

Gli incontri, coordinati e condotti dalle produttrici Nadia Trevisan, presidente e co-fondatrice di Nefertiti Film, e da Erica Barbiani, autrice, produttrice, story-editor e fondatrice di Videomante, offrono l’opportunità a 13 partecipanti di approfondire le competenze proprie del produttore cinematografico.
Il termine per presentare la propria candidatura è il 16 marzo.

PubblicitàPubblicità

Il laboratorio permette di acquisire e rafforzare competenze creative ed editoriali, di sviluppare capacità di progettazione imprenditoriale e posizionamento nel mercato contemporaneo, e di stimolare opportunità di co-produzione in ottica regionale, nazionale ed internazionale. Forward è dedicato sia a produttori emergenti, sia a produttori che hanno già un’esperienza comprovata nella realizzazione di prodotti audiovisivi per il mercato cinematografico e televisivo.

Il workshop mira a costruire le basi necessarie per consolidare le competenze del produttore nello sviluppo di un progetto audiovisivo.

Verranno selezionati massimo 9 partecipanti con progetto e massimo 4 partecipanti (uditori) senza progetto.

I produttori selezionati parteciperanno a 4 giorni di workshop dal 28 aprile al 1° maggio; nei primi tre giorni, dal 28 al 30 aprile, a partire dai progetti dei partecipanti, il workshop si articolerà attraverso focus specifici e sessioni plenarie, affrontando in maniera organica temi come l’apporto creativo del produttore nello sviluppo dei progetti, la composizione del team creativo, strategie di finanziamento tradizionali ed alternativi, ecc.

Pubblicità
Pubblicità

L’ultimo giorno sarà dedicato, al mattino, alle consultazioni individuali tra partecipanti e docenti sui progetti presentati, mentre nel pomeriggio i partecipanti parteciperanno a due masterclass di approfondimento su strategie di distribuzione per prodotti audiovisivi e cinematografici indipendenti.

A conclusione del corso, sabato 2 maggio, i partecipanti avranno la possibilità di prender parte all’Industry Day del Trento Film Festival, con incontri, tavole rotonde, one to one meetings con distributori, direttori di festival, commissioning editors.

Iscrizioni – Entro le ore 12 di lunedì 16 marzo 2020 sulla base delle indicazioni pubblicate sul sito: www.trentinofilmcommission.it/forward

Informazioni – Roberto Cavallini, Forward workshop – coordinatore, mail: forward@trentinofilmcommission.it

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Spettacolo

Cosa preferisci: centomila euro subito o un milione fra dieci anni?

Pubblicato

-

Da questa domanda parte lo spettacolo “Il Test”, con Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi per la regia di Roberto Ciufoli che si è svolto venerdì 24 gennaio al Teatro Zandonai di Rovereto.

La trama è la seguente:Hec̀tor e Paula, una coppia con qualche problema economico, deve affrontare la scelta che gli propone il vecchio amico Toni, in attesa che li raggiunga per cena Berta, la giovane fidanzata psicologa di successo. Una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola ma immediata fortuna o aspettare lunghi anni per decuplicarla? Il dilemma che inizia come un semplice e teorico test di personalità, in un clima di divertita amicizia, diventa sempre più causticamente feroce e mette progressivamente a nudo i caratteri, i pensieri reconditi e i delicati segreti dei quattro commensali. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.” 

Il gioco drammaturgico che viene portato in scena mette lo spettatore davanti anche alle dinamiche e al background di ogni personaggio: ognuno ha un prezzo, una storia, dei motivi per cui vengono fatte alcune scelte invece di altre. Tanto, alla fine, le maschere cadono ed ognuno si rivela per quello che è: un amante che ha vissuto nell’ombra, un’amica indecisa, una persona che crede di conoscere il bene degli altri senza conoscerli davvero. Cento mila euro subito… oppure aspettare? Ma quel milione, che prezzo avrà? Quanto varrà, in realltà?

Pubblicità
Pubblicità

«Siamo sempre alla ricerca della giusta risposta, per apparire intelligenti e svegli. Cosa può nascondersi dietro l’innocuo “è meglio un uovo oggi o la gallina domani”? Rispondere che dipende dalla salute della gallina denoterà sagacia, cinismo oppure analisi pragmatica? Sia come sia, il risultato sarà comunque la scoperta o la conferma di un comportamento che influirà, su chi viene “testato”. racconta Roberto Ciufoli.

E lo spettacolo non delude le aspettative: divertente ed ironico, seppur con una serietà di fondo, riesce a coinvolgere il pubblico roveretano che apprezza molto questa tipologia di rappresentazione.

Spingersi a cercare delle risposte, cercare di fare del proprio meglio, non è mai semplice. Bisogna mettersi a nudo soprattutto con il proprio “Io” interiore per trovare l’origine del proprio pensiero, senza mai dimenticare che alcune situazioni possono essere ben più comuni di quanto non si pensi. E che, in fondo, forse non esiste affatto una risposta corretta… solo conseguenze.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza