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Giudicarie e Rendena

Indebita percezione di erogazioni: Anita Binelli assolta

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Anita Binelli (nella foto), già Assessore del Comune di Pinzolo e Vicepresidente del “Comitato 1550” è stata assolta dal Tribunale penale di Trento perché “il fatto non sussiste“.

La vicenda trae origine da un’indagine della Guardia di Finanza di Tione sulla gestione di contributi erogati dalla Provincia autonoma e da altri enti pubblici per gli eventi “Campiglio 3×3″, che si svolse nella celeberrima località turistica nel 2012, 2013 e 2014, con la partecipazione di notissimi esponenti del mondo della cultura e del giornalismo e dell’imprenditoria nazionali ed internazionali.

Il decreto penale di condanna riguardava «l’indebita percezione di erogazioni» per alcune spese di ospitalità, ca 20 mila€, sui ca 180 mila€ ricevuti dagli enti pubblici finanziatori del progetto.

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Il dibattimento ha messo in luce che il decreto penale è stato emesso «acriticamente» dall’ufficio della procura della repubblica sulla base di un’indagine della GdF che ha portato a conclusioni sicuramente«illogiche» come la contestazione di ca 8 mila€ per ritenute d’acconto, liquidate tramite mod. F24, per compensi erogati a professionisti come stabilisce la legge tributaria.

Che la GdF consideri “ingiustificate” le ritenute d’acconto, quando sono obbligo di legge, è davvero singolare.

Sempre singolare è il decreto penale di condanna per «indebita percezione di erogazioni», quando non risulta dalle indagini, che la polizia giudiziaria abbia acquisito la documentazione contabile asseverata giacente in Provincia di Trento e in Comune di Pinzolo consegnata dal comitato organizzatore degli eventi, a giustificazione del finanziamento pubblico.

Eclatante la contestazione di «Il Potere delle Donne», evento che ha visto la presenza, tra il 21 e 23 marzo 2014, a Madonna di Campiglio delle manager delle maggiori aziende italiane e internazionali, grazie alla collaborazione con l’associazione Valore D, a cui aderiscono ben 190 aziende tra cui, solo per citare le fondatrici: AstraZeneca, Enel, General Electric, Johnson&Johnson, IKEA, Intesa Sanpaolo, Luxottica, McKinsey & Company, Microsoft, Standard&Poor’s, UniCredit e Vodafone.

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In quell’occasione, Valore D aveva lanciato, proprio a Madonna di Campiglio il progetto “Generazioni“, con l’attivazione di percorsi di mentorship individuale destinati a studentesse e studenti MSc/Graduate negli anni accademici 2014-15 e 2015-16 di quattro Università : Bocconi, Luiss, Cà Foscari e Trento.

L’assoluzione di Anita Binelli, chiesta anche dalla pubblica accusa, sarà motivata dal giudice De Donato con la deposizione, entro 90 giorni, della sentenza che aspetteremo con sicura curiosità.

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Giudicarie e Rendena

A Condino il vice presidente della Giunta festeggia la patrona dell’Arma dei Carabinieri

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Grande festa ieri a Condino, per i Carabinieri in congedo della sezione “Brig. Carlo Baldrachi” di Pieve di Bono, Condino e Storo.

In piazza San Rocco numerose persone hanno sfidato il maltempo per celebrare tutti insieme la “Virgo Fidelis“, Maria Vergine, patrona dell’Arma.

Fra le autorità presenti vi era anche il vicepresidente provinciale e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione, Mario Tonina, che ha voluto far sentire la vicinanza dell’amministrazione provinciale.

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“In questa giornata di festa, vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare i tanti volontari di questa associazione, che dopo anni e anni di servizio attivo spesi nel garantire sicurezza, vigilanza, tranquillità ai territori, oggi continuano ad assicurare il loro apporto e il loro sostegno, in ogni occasione, alle comunità – sono state le parole del vicepresidente -. Vorrei ribadire ancora una volta il ruolo del volontariato, delle tante persone che si mettono a disposizione nelle iniziative delle comunità, il volontariato fa parte della storia della nostra autonomia“.

Accanto al vicepresidente Tonina, e al presidente della locale sezione dei Carabinieri, il vice brigadiere in congedo Paolo Obrofari, anche i locali amministratori, ovvero tutti i sindaci della Valle del Chiese, fra cui il sindaco di Borgo Chiese Claudio Pucci, e il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini, proprio come segno tangibile della vicinanza delle istituzioni all’associazione e, più in generale, al mondo del volontariato.

La cerimonia è iniziata con la messa officiata da don Vincenzo Lupoli, accompagnata dal coro Azzurro di Strada, poi l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento dei caduti con il corpo musicale Giuseppe Verdi di Condino. Dopo i discorsi ufficiali aperitivo di benvenuto per tutti i presenti.

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Giudicarie e Rendena

Storo, massi giganteschi cadono sulla carreggiata

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Molti gli smottamenti e le frane in Trentino in questo week end caratterizzato dal maltempo.

Particolarmente impressionante la frana che ha interessato una strada secondaria dell‘abitato di Storo dove sono caduti giganteschi massi sulla carreggiata.

I Vigili del Fuoco volontari in sinergia con gli uffici comunali di Storo sono stati allertati nel pomeriggio di sabato 23 novembre ed hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ha chiudere la strada al transito.

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La squadra di turno del Corpo da ieri sera ha provveduto a tenere sotto controllo il territorio con costanti pattugliamenti.

Attualmente non è stato registrato nessun pericolo imminente, ma i vigili del fuoco chiedono la collaborazione ai compaesani in quanto persistono situazione di potenziale pericolo.

I divieti di transito sono vincolanti e chi non li rispetta, oltre che mettere a rischio se stesso e i soccorritori, verrà sanzionato.

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Giudicarie e Rendena

Campiglio: albero cade sulla fune dell’impianto Grostè. 14enne precipita nel vuoto da una cabina

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Maltempo purtroppo ancora protagonista.

Ieri mattina  a Madonna di Campiglio un albero è caduto sulla fune dell’impianto del Grostè.

Circa un’ora dopo l’apertura degli impianti, un albero alto una  ventina di metri è caduto sotto il peso della neve.

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Nella caduta ha colpito la fune provocando la forte oscillazione di una cabina.

Pur rimanendo ancora agganciata alla fune, la cabina ha subito un ‘colpo di frusta’ scaraventando fuori uno dei tre giovani presenti all’interno.

Dopo un volo di cinque metri il ragazzo di 14 anni è caduto sulla neve fresca rimanendo illeso.

All’arrivo dei soccorsi si era già rialzato ma avvertiva comunque un forte dolore alla mano. E’ stato trasportato prima all’ospedale di Tione e poi al Santa Chiara di Trento

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L’ospedale di Tione ha accolto anche gli altri due ragazzi di 12 e 13 anni che erano con lui.

Uno di due è stato trasferito al Santa Chiara per ulteriori accertamenti, ma anche per loro nessuna conseguenza grave. I tre ragazzi fanno parte dello Sci Club Bolbeno.

Sono stati portati all’ospedale di Tione anche i due ragazzi della cabina che seguiva ma entrambi sono stati subito dimessi.

Ieri la Ski Area Campiglio Dolomiti di Brenta ha annunciato sulla propria pagina Facebook che gli impianti riapriranno il 23 novembre.

Secondo il vicedirettore di Funivie Campiglio Bruno Felicetti non è però così scontato. Le nevicate previste nei prossimi giorni potrebbero complicare ulteriormente la situazione di alcune piante pericolanti. L’idea è quella di rimuovere lo strato di neve dagli alberi creando vento con gli elicotteri.

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