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economia e finanza

Sconti su Monclick? Grazie a questa guida vi spieghiamo come ottenerli

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Monclick è uno storico punto d’incontro online per gli amanti dello shopping legato al mondo della tecnologia.

Il famoso negozio online, affermato e conosciuto poiché relativamente “anziano” come e-shop, è molto rinomato per via della presenza di un ampio catalogo di prodotti offerti ad un prezzo decisamente vantaggioso rispetto all’andamento del mercato offline e alle proposte dei competitor web.

Ma cosa è possibile acquistare su Monclick? Perché è così tanto affermato in rete?

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Partiamo dal presupposto che su Monclick, così come su qualsiasi altro negozio online, è possibile usufruire di codici sconto applicabili al carrello che vengono rilasciati periodicamente e che garantiscono un ulteriore guadagno finale, come ad esempio questo sconto esclusivo del 5%. Ma di questo parleremo meglio tra poco.

L’e-commerce è suddiviso in settori: si parte dalle classiche sezioni Pc e Notebook, o telefonia e Mobile, per poi passare alle sezioni sempre a sfondo tecnologico ma leggermente differenti, come quella dedicata alla climatizzazione degli ambienti e quella dedicata ai consumabili per ufficio, come cartucce, risme di carta, lampadine e molto altro ancora.

Monclick presenta inoltre la sezione “sconti in fuga“: una sezione speciale nella quale vengono esposti gli ultimi pezzi disponibili dei prodotti in vendita, venduti al pubblico ad un prezzo davvero da capogiro.

Il bello di Monclick sono fondamentalmente i prezzi: i prodotti disponibili in catalogo sono davvero infiniti e abbracciano a 360° quello che è l’universo della tecnologia. Le marche e brand trattati sono tutti quelli che generano un certo hype sul mercato, che sono poi i più richiesti dalla clientela. Davvero impossibile entrare, dare un’occhiata e non trovare ciò che fa al caso proprio. Monclick, tuttavia, è molto più di un semplice e-commerce.

Si contraddistingue rispetto ai competitor, infatti, per via di una serie infinita di servizi aggiuntivi offerti al cliente. Tra questi si annoverano i pagamenti rateizzati, la possibilità di acquistare online usufruendo degli incentivi statali (come la famosa “carta del docente” riservata agli insegnanti e rilasciata dal Ministero della Pubblica Istruzione) e molti altri ancora.

Ad esempio, Monclick vanta di un’eccellente team di assistenti tecnici che possono seguire passo dopo passo il cliente lungo l’iter di installazione e di prima messa in funzione dei prodotti acquistati, ma non solo. Effettuano infatti anche eventuali installazioni a domicilio, su richiesta, e servizi come il recupero dati da hard disk o dispositivi non più funzionanti.

Su Monclick è possibile inoltre acquistare prodotti sfruttando le estensioni di garanzia offerte dal sito web stesso, che garantiscono una copertura completa dai danni e che consentono, a un prezzo davvero irrisorio, di mettere in sicurezza i propri acquisti tecnologici così da non doversi preoccupare di eventuali danni futuri, purtroppo all’ordine del giorno quando parliamo dei delicatissimi e sofisticati dispositivi tecnologici più moderni.

Ma come è possibile sfruttare gli sconti di Monclick? In realtà è semplicissimo.

Gli sconti vengono rilasciati ai clienti tramite newsletter o canali social (Facebook, Instagram e via di seguito). Ovviamente, per “coglierli al volo”, è necessario essere iscritti ai canali appena sopracitati o quantomeno controllarli di frequente. Possono essere inoltre trovati qua e là per il web, magari avendo la fortuna di imbattersi in qualche banner pubblicitario pubblicizzato da un sito web partner.

Una volta trovato lo sconto, come ad esempio lo sconto del 5% che parlavamo ad inizio articolo, per applicarlo al carrello sarà sufficiente copiarlo e incollarlo nell’apposito spazio (utilizzando la funzione “seleziona” e poi “copia” e infine “incolla“, con il tasto destro del mouse) oppure scriverlo su carta e tenerlo da parte.

Una volta inseriti nel carrello i prodotti scelti, sarà sufficiente procedere al checkout e, sotto al riepilogo dei prodotti selezionati, inserire il codice sconto a propria disposizione nell’apposito spazio che presenta la dicitura “Se sei in possesso di un codice promo, inseriscilo qui“, per poi fare click su “Attiva”, immediatamente a destra. Se il codice verrà ritenuto valido, sarà direttamente attivato e il credito risparmiato verrà sottratto al carrello stesso, consentendo di procedere all’ordine risparmiando una bella somma di denaro.

Occhio ai codici, dunque, perché gli sconti Monclick sono davvero vantaggiosissimi a volte! Ai classici codici sconto del 5 o 10%, o alle classiche spese di spedizione gratuite, si affiancano codici che consentono di risparmiare fino al 50% sul totale della spesa, o speciali codici che non fanno risparmiare ma attivano degli omaggi gratuiti automatici una volta acquistato questo o quell’altro prodotto. Ogni codice sconto presenta la propria caratteristica peculiare ed è unico e irripetibile.

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economia e finanza

Officine Margoni investe 7 milioni di euro nell’area industriale di Ravina

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Un nuovo stabile di circa 5 mila metri quadrati a Ravina, il raggiungimento di un livello occupazionale pari a 67 lavoratori e nuovi investimenti nell’innovazione.

Questi i punti cardine dell’accordo sottoscritto ieri dall’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, dal presidente di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini e da Mauro Margoni, amministratore unico di Officine Margoni.

L’azienda, nata nel 1952, acquisirà un lotto di circa 10 mila metri quadrati della zona industriale di Ravina, di proprietà di Trentino Sviluppo, investendo complessivamente, nel nuovo stabilimento, circa 7 milioni di euro.

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Una location strategica, quella di Ravina, vicina alla città e al casello autostradale di Trento Centro dell’A22, che già ha riscosso il gradimento di diverse aziende. Considerando infatti gli accordi già in essere e le trattative in corso, dei nove lotti inizialmente a disposizione, per una superficie complessiva di circa 60 mila metri quadrati, solo due lotti sono ancora liberi e attendono imprese interessate a svilupparvi le proprie attività.

«Un’operazione – commenta l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento – che supporta i piani di crescita di un’azienda storica trentina, fortemente inserita nelle filiere di fornitura di grandi gruppi industriali a livello locale ma non solo. L’investimento di Margoni su un nuovo stabilimento nell’ottica dell’Industria 4.0 porterà inoltre importanti benefici al territorio: sia perché innalza il livello qualitativo del nostro tessuto manifatturiero, rendendolo più “intelligente” e competitivo, sia perché nella realizzazione dell’opera verranno coinvolte in gran parte aziende trentine».

A Ravina cresce quindi l’attività produttiva grazie all’accordo siglato tra Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo e Officine Margoni, che porterà alla realizzazione di un nuovo stabile da 4.840 metri quadrati.

La storia di Officine Margoni conta oltre 60 anni. Erano gli anni ‘50 quanto Pietro Margoni decise di diventare imprenditore nel settore della carpenteria metallica. Negli anni l’azienda è cresciuta ampliandosi alla tornitura e alla fresatura e, passata poi sotto la guida del figlio Mauro, si è affermata nella realizzazione di particolari meccanici, centri di lavoro e macchinari per le lavorazioni meccaniche.

Ora l’impresa è pronta ad un nuovo passo con l’ampliamento dell’attività previsto in prossimità dell’attuale sede, forte anche del contributo dei figli Emanuele e Sebastian pronti a raccogliere il testimone alla guida dell’azienda.

Da qui nasce l’interesse verso l’area industriale di Ravina nel Comune di Trento, affidata a Trentino Sviluppo dalla Provincia autonoma di Trento per promuoverne la cessione ad imprese meritevoli e con un solido piano di sviluppo.

Il patto sottoscritto ieri prevede l’acquisto da parte di Officine Margoni di un’area di circa 10 mila metri quadrati da Trentino Sviluppo al prezzo di 2 milioni e 526 euro, ridotto a 1 milione e 768 mila euro in base alla “Direttiva Aree” che ha, tra i suoi vincoli, la realizzazione del nuovo spazio produttivo entro il 2020 e il raggiungimento del livello occupazionale di 67 lavoratori entro il 2021: 10 nuovi posti di lavoro, quindi, rispetto agli attuali 57 occupati.

Le assunzioni dovranno avvenire attingendo con priorità dalle liste di mobilità e dai giovani provenienti dai progetti di alternanza scuola-lavoro. Officine Margoni si impegna a mantenere il livello occupazionale richiesto almeno fino al 2030.

L’azienda investirà complessivamente 7 milioni di euro: 5,5 milioni di euro nella parte immobiliare, 1,5 milioni per l’acquisto di impianti tecnologici, favorendo per quanto possibile le aziende trentine per le relative forniture.

Trentino Sviluppo offrirà all’azienda supporto nello svolgimento degli adempimenti burocratici, nel contatto con il network di possibili imprese partner e nell’accesso ai servizi offerti dall’ente.

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economia e finanza

Gruppo Sandvik Coromant: rinnovata l’unità produttiva di Rovereto

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“Complimenti al gruppo Sandvik Coromant per gli investimenti fatti qui a Rovereto e per lo sviluppo dell’attività di ricerca, svolta in collaborazione con il territorio”.

Così l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, che in mattinata ha partecipato, nella Città della Quercia, all’inaugurazione della rinnovata unità produttiva del Gruppo Sandvik Coromant, leader mondiale nella produzione di utensili da taglio per uso industriale.

“L’attività che svolgete qui è molto importante per il Trentino – ha detto – perché potete vantare grandi collaborazioni sul territorio, in particolare con l’Università di Trento, con la quale avete sviluppato importanti ricerche sui materiali. Inoltre, grazie ai vostri investimenti, avete sostenuto l’occupazione, creando una forza lavoro qualificata. L’amministrazione provinciale è fortemente impegnata su questo, in particolar modo per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro ed è indubbiamente positivo poter collaborare con un partner così importante a livello mondiale, al quale noi daremo il nostro supporto, nell’ambito delle normative provinciali a sostegno dell’economia”.

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Lo stabilimento di Rovereto produce frese in metallo duro, utilizzate in tutto il mondo, con un’aumentata capacità produttiva.

La struttura comprende anche un centro globale di Ricerca & Sviluppo oltre ad avere preziose collaborazioni con esperti ed istituti esterni.

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economia e finanza

Dolomiti Fruits: investimento di 4 milioni di euro su Mezzocorona

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Tecnologia, investimenti e internazionalizzazione pur nel radicamento sul territorio: sono le caratteristiche della Dolomiti Fruits, azienda situata a Nanno, in Val di Non, da oltre 10 anni attiva nella produzione di succhi, puree e polpe di frutta, che ieri pomeriggio ha ricevuto la visita dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro.

In vista l’espansione della sede produttiva, con un insediamento “rent to buy” a Mezzocorona, che comporterà un investimento di 4 milioni e 900 mila euro, per il quale è stato richiesto un finanziamento per circa 430 mila euro da contributo provinciale.

“Un’azienda che valorizza la filiera trentina nel settore agrifood, che richiede oggi sempre nuove soluzioni” ha commentato l’assessore riferendosi in particolare alla politica aziendale di Dolomiti Fruits, da sempre orientata all’acquisto di beni e servizi sul territorio e recentemente impegnata in partenariato con la Fondazione Mach nel Corso di Alta Formazione Professionale per Tecnico superiore della produzione, trasformazione e valorizzazione della filiera Agri-food comparto bevande.

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L’assessore, accompagnato dal responsabile dell’ufficio di supporto allo sviluppo economico della provincia autonoma di Trento Roberto Dal Bosco, ha dapprima visitato i vari reparti di lavorazione, conservazione e confezionamento con la guida di Alessandro Cammelli, socio amministratore e responsabile amministrazione e logistica e successivamente ha preso parte all’incontro con Franz Schweigkofler, presidente del CDA, socio e responsabile vendite e con Maurizio Toniolli, socio e responsabile produzione e risorse umane della stessa azienda.

Sul tavolo non solo l’ampliamento della sede, in cui l’insediamento è previsto entro settembre 2019, ma anche la conseguente crescita della produzione e degli addetti, con nuove assunzioni che si prevede raggiungeranno le più 20 unità rispetto alle attuali occupate.

Dolomiti Fruits S.r.l., nasce nel 2008 da un’idea imprenditoriale di soggetti residenti ed operanti nelle province di Trento e Bolzano e la sua attività consiste nella produzione di succhi e cremogenati di frutta e ortaggi.

Occupa attualmente 25 addetti tra amministratori e dipendenti e fruisce di un servizio di logistica esterno, con una superficie complessiva di circa 10.000 mq di magazzini, ubicati nel comune di Trento.

Nel 2016 la società ha raggiunto un volume di ricavi di oltre 17 milioni di euro e oltre 20  milioni nel 2017.

La quantità prodotta supera le 25.000 tonnellate annue di frutta, prevalentemente di origine italiana.

La produzione ha una linea dedicata all’alimentazione per l’infanzia che utilizza frutta e ortaggi per lo più biologici e biodinamici.

Dolomiti Fruits opera soprattutto con i mercati esteri ed è un’azienda che fin dalla nascita ha investito nel perseguimento di standards di qualità, formalizzati anche attraverso certificazioni; l’azienda è autorizzata anche all’esportazione dei prodotti negli Stati Uniti avendo superato i controlli della FDA (Food and Drug Administration).

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