prosa
Connect with us
Pubblicità

Spettacolo

Al Teatro Sociale ragazzi di vita: Pasolini per la scena, miseria e risate

Pubblicato

-

Giro per la Tuscolana come un pazzo, per l’Appia come un cane senza padrone.

Dopo aver visitato il teatro Sociale a fine gennaio in qualità di interprete (Copenaghen), Massimo Popolizio ritorna fino a domenica come regista del pluripremiato atto unico Ragazzi di vita, che Emanuele Trevi ha tratto dall’omonimo romanzo di Pier Paolo Pasolini (1955). Produce il Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

Adattare un romanzo di media lunghezza per uno spettacolo di meno di due ore ha ovviamente richiesto tagli, selezioni e adattamenti, ma Trevi ha ben selezionato il materiale, preferendo concentrare ulteriormente l’attenzione sul gruppetto di sottoproletari che vivono di espedienti centrali alla vicenda.

Pubblicità
Pubblicità

Vicenda divisa in episodi, legati più da temi e personaggi che da una stretta narrazione. Si comincia con i ragazzi da adolescenti: essi affittano una barca per andare sul Tevere, ma la sanno governare a malapena. Uno, Riccetto, scorge una rondine che sta annegando, e si tuffa per salvarla.

Le scene si susseguono: furtarelli, piccola prostituzione maschile, lutti nella comunità, incontri con prostitute. La mancanza di prospettive e di autoconsapevolezza erodono l’innocenza e l’umanità degli abitanti della zona, che arrivano a fomentare risse tra cani e perfino a dare fuoco ad un ragazzo.

Riccetto infine chiude il cerchio dell’abbrutimento: di fronte a un ragazzino che sta per annegare esita a tuffarsi, ripetendosi che non sarebbe cambiato niente. “Alla Tuscolana non abbiamo pietà per i vivi, figuriamoci per i morti”, si era detto in precedenza.

Il tutto è narrato con il contributo di un narratore alter ego pasoliniano: un personaggio di migliore estrazione, che tuttavia simpatizza con i diseredati del quartiere.

Lo interpreta Lino Guanciale (volto ben noto anche al pubblico televisivo e cinematografico, al momento visibile sulle reti RAI con La porta rossa), ottimo nel bilanciare la compostezza borghese con lo spirito giocoso che lo attrae verso questi popolani.

Pubblicità
Pubblicità

Spiega Popolizio: “Lo spettacolo è diviso in capitoli e il narratore ha il compito di portare la materia poetica dell’opera. Abbiamo usato del libro tutta la “ciccia teatrale” e abbiamo svolto un lavoro in progress. Abbiamo anche tagliato tanto, è stata una spremitura per arrivare a un nocciolo dove c’è humour”.

Posso solo generalmente elogiare l’ampio cast (diciannove in tutto), che valorizza ogni battuta, ogni momento del dramma raggiungendo l’obiettivo di fissare un carattere anche solo con poche battute e lavorando insieme con la scioltezza di un corpo di ballo.

In un cast dove ognuno interpreta più parti, è doveroso quantomeno segnalare la prova dell’unico, oltre a Guanciale, ad averne una sola. Lorenzo Grilli sembra effettivamente uscito da un film del primo Pasolini, innocente e malizioso al tempo stesso come Ninetto Davoli.

Riccetto rimane credibilmente sé stesso pur nella sua degradazione progressiva: era un emarginato capace di slanci di generosità da ragazzo, è divenuto un adulto cinico ed egoista ma ancora in qualche modo memore di quello che un tempo era stato.

Lo spettacolo si dipana a ritmo martellante: Popolizio e Trevi hanno congegnato una narrativa che procede a ritmo velocissimo, inframmezzata da strofe di canzoni d’epoca che concedono un necessario respiro oltre a dare al pubblico l’occasione di applaudire.

Molta attenzione è stata rivolta al lato fisico dell’interpretazione, e Ragazzi di vita incanta nel suo vitalismo sfrenato, nel dinamismo degli interpreti che si muovono incessantemente.

Altrettanto dinamismo si riscontra negli elementi scenici: le luci (di Luigi Biondi), i costumi degli anni del boom (di Gianluca Sbicca), le scene di Marco Rossi contribuiscono in modo vitale al senso di incessante attività che si percepisce.

Specialmente le scene, minimali, colpiscono: un paio di gabbie di legno, alcuni paraventi, qualche piattaforma e degli attrezzi bastano a consentire un cambio di scena per ogni capitolo dello spettacolo.

Ragazzi di vita è un romanzo importante, ed è diventato un pezzo di teatro di sicuro impatto. Al suo cuore c’è la lenta discesa da un’adolescenza vitale, dura ma ancora invigorita da slanci e allegria, verso la durezza di cuore, che un giorno probabilmente si cambierà nell’abbrutimento preconizzato da una scena in cui i genitori di un personaggio fanno volare gli stracci in pubblico.

Per quanto spesso riprovevole, è difficile non simpatizzare con questo Lumpenproletariat: la cultura della miseria crea comunità chiuse e prive di riferimenti esterni, nelle quali è impensabile che un individuo possa raggiungere il suo miglior potenziale. Restano il piccolo crimine e le zingarate, il primo per vivere, le seconde per sopravvivere.

Riccetto e gli altri non hanno certo letto Pasolini, altrimenti avrebbero potuto citare che:

Era l’unico modo per sentire la vita, l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.

Il pubblico, folto, ha applaudito spesso, e riso alle battute. Naturalmente il soggetto esclude l’opportunità di portare bambini allo spettacolo, ma a parte questo (e al netto di qualche parola in romanesco stretto poco nota nelle nostre zone) Ragazzi di vita coinvolge e diverte.

Il cast degli attori incontrerà il pubblico al teatro Sociale alle 17 e 30 di venerdì; lo spettacolo va in replica venerdì 8 e sabato 9 marzo alle 20 e 30 e ancora domenica 10 alle 16. La rappresentazione si è conclusa appena dopo le 22 e 30.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Plasma dei pazienti guariti per guarire dal Coronavirus: la prima sperimentazione a Pavia
    Ogni giorno da settimane ormai, la Protezione Civile oltre a citare i nuovi casi positivi da Coronavirus, comunica anche il numero ultimamente sempre più crescente delle persone guarite dal Covid- 19. Avendo la consapevolezza che il vaccino è ancora lontano e in fase di sperimentazione, fino ad ora le cure adottate negli ospedali italiani, si […]
  • Coronavirus: gli italiani si aiutano con la “spesa sospesa”
    Le giornate difficili che l’Italia sta percorrendo, vengono straordinariamente vissute e affrontate con spirito di comunità da tutto il Paese, sia attraverso donazioni di privati ed aziende per alleggerire il carico economico della sanità, sia attraverso particolari iniziative solidali per aiutare le famiglie che si trovano in maggiore difficoltà. La nuova frontiera della solidarietà fonda le […]
  • Da Valentino ad Armani: la moda italiana unita contro il Coronavirus
    In un momento in cui tutte le attività commerciali ed economiche del Paese risultano paralizzate, sono molte le iniziative solidali per fronteggiare la difficile situazione causata dall’epidemia sanitaria. Da Valentino a Gucci fino ad Armani: ora, anche i grandi nomi del mondo della moda, uniti da obbiettivi comuni, hanno deciso di reagire mobilitandosi per lavorare […]
  • Ricette di Pasqua: golosità per grandi e piccini
    Per non passare le giornate nella noia, lavorando o cercando di far passare il tempo ai bambini, sul web sono presenti moltissime ricette adatte a chiunque abbia voglia di passare un pomeriggio in cucina, divertendosi e magari senza dimenticare di mostrare un pizzico di spirito pasquale! ARANCINI PROSCIUTTO E MOZZARELLA Con il fritto sta bene […]
  • Torino: l’evento è annullato, ma la primavera regala i 100 mila protagonisti
    Da nord a sud l‘effetto del Coronavirus in Italia e, quindi, delle misure restrittive adottate dal Governo per contenere la pandemia, mostrano intere città, strade, paesi e stazioni completamente deserte, costringendo a casa milioni di persone e lasciando la primavera l’unica ad essere libera di proseguire indisturbata il suo naturale percorso. Come molte attività commerciali, […]
  • Ricette di Pasqua semplici e veloci, da fare in compagnia!
    Pasqua si avvicina e, molto probabilmente, in questo 2020 non ci saranno grandi ritrovi tra amici e parenti. Tuttavia, questo non è un valido motivo per impigrirsi e non cucinare niente di particolare. Soprattutto in queste giornate, per chi ha dei figli piccoli la vita non è proprio semplice: come far passare, quindi, il tempo […]
  • Coronavirus e stampanti 3D: Mercedes Benz pronta alla produzione di dispositivi medici
    Un periodo così instabile ed incerto come quello del recente allarme sanitario da Covid- 19, costringe ad una stretta coalizione internazionale che riesca a coinvolgere ed unire il maggior numero di forze e di aiuti possibili per riuscire contenere l’emergenza. Per questo, la nota casa automobilistica tedesca Mercedes Benz scende da protagonista in campo, mettendo […]
  • Fratellini soli a casa in quarantena: il Paese li aiuta “adottandoli”
    L’allarme sanitario che da settimane sta lasciando dolorose ferite, obbligando l’isolamento e la distanza dalle persone care, sta facendo riscoprire all’Italia un senso di vicinanza ed un’insaziabile bisogno di aiutarsi per riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla fine di un’emergenza che sta attraversando senza freni l’intero territorio nazionale. A confermare e dimostrare l’estrema […]
  • Dalle piume d’oca ai petali di fiori: La prima produzione di giacconi 100% naturali
    Esisteranno sempre alcuni capi di cui non se ne potrà mai fare a meno, e come non non si può affrontare il caldo estivo senza occhiali da sole e bermuda, così non si può superare il freddo invernale senza, il protagonista indiscusso dei mesi più gelidi: il piumino. Dalle classiche piume d’oca, alla più recente […]

Categorie

di tendenza