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Val di Non – Sole – Paganella

Le stufe a olle di Castel Valer raccontate in un libro

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“Castel Valer e le sue stufe” è il titolo del volume che l’Associazione Antiche Fornaci di Sfruz, con la piena condivisione del conte Ulrico Spaur, ha deciso di realizzare a fianco del prestigioso 3° Convegno Internazionale sulle stufe a olle di Sfruz.

Il testo, curato da Alessandro Battisti e Andrea Biasi, narra le vicende della famiglia Spaur e di Castel Valer attraverso la bellezza delle monumentali stufe conservate al suo interno.

Castel Valer è certamente uno dei castelli più caratteristici del Trentino e nell’audace mastio duecentesco, nei preziosi affreschi rinascimentali e nei fastosi saloni si custodiscono le memorie di una famiglia, gli Spaur, e di un pezzo di storia locale.

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Tra i raffinati arredi che adornano le stanze del castello spiccano inoltre esemplari notevoli di una delle eccellenze dell’artigianato artistico locale: le stufe a olle di Sfruz.

Una splendida visuale di Castel Valer a Tassullo, in Val di Non

In quel piccolo borgo, nel corso di alcuni secoli, furono prodotte e distribuite nei territori mitteleuropei migliaia di stufe.

Attraverso la storia del castello e della famiglia Spaur, si tratterà anche la storia del territorio che ha prodotto le stufe a olle e che ancora le conserva. Il tutto corredato dalle bellissime immagini realizzate dal fotografo Gianni Zotta.

Si dice orgoglioso il presidente dell’Associazione Antiche Fornaci di Sfruz Benito Cavini. “Questo è un periodo ricco di soddisfazioni, che è iniziato con il 3° Convegno Internazionale e si concluderà con questa pubblicazione su Castel Valer – afferma Cavini –. Lo stesso conte Spaur, nell’introduzione del testo, definisce questo libro ‘un lavoro molto attento ed accurato che mai era stato fatto in precedenza; nella prima parte illustra con dovizia di particolari sia la storia plurisecolare della mia Famiglia, che la descrizione del mio castello e delle 16 grandi stufe a olle che arredano altrettante stanze del maniero’. Da parte mia non posso che ringraziare il conte per averci aperto le porte della sua bellissima dimora e i due autori per aver messo per iscritto quanto espresso visivamente dalle bellissime foto di Gianni Zotta. Grazie anche a tutte le autorità che hanno voluto arricchire con il loro saluto il testo e in particolare al dott. Franco Marzatico, soprintendente per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento”.

Soddisfatti anche i due autori Alessandro Battisti e Andrea Biasi, che hanno scritto questo libro a quattro mani.

Un ringraziamento – affermano gli autori – va fatto a quanti ci hanno sostenuto, alle persone che hanno voluto con i loro scritti rendere ancora più pregevole quest’opera. In particolare, un grazie all’onorevole Emanuela Rossini che ha realizzato la prefazione del testo e a Marco Benvenuti che ha impreziosito il testo con una parte descrittiva sul Comune di Ville d’Anaunia”.

Il volume, nella sua prima edizione, verrà stampato in 1000 copie, con la sicura fiducia che in seguito sarà necessario produrne almeno altrettante, considerata la qualità dei testi e delle immagini e la volontà del conte Ulrico Spaur di valorizzarlo anche nel corso delle numerose visite guidate al suo meraviglioso castello.

Proprio a Castel Valer, sabato 6 aprile alle 17, avrà luogo la presentazione del volume, al termine della quale sarà offerto agli ospiti un rinfresco in una delle splendide sale del castello.

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Val di Non – Sole – Paganella

Prende fuoco un appartamento in centro a Taio, i Vigili del Fuoco evitano il peggio

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Questa mattina è stato provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco volontari di Taio che hanno domato e spento un incendio divampato in un appartamento nel centro storico del paese. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Predaia, via alle iscrizioni al progetto Bim-Sova per l’inserimento lavorativo di disoccupati

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Nell’ambito dei progetti e interventi per il ripristino delle qualità ecologiche, ambientali e paesaggistiche, per la valorizzazione e promozione di siti storico culturali e per l’attivazione di alcuni servizi ricadenti nei comuni del Consorzio dei Comuni della provincia di Trento del Bacino Imbrifero Montano dell’Adige, assolvendo nel contempo a finalità occupazionali, il Comune di Predaia e il Consorzio dei Comuni BIM dell’Adige, hanno reso noto che, a partire da lunedì prossimo, 25 marzo, e fino alle 13 del 19 aprile, gli interessati residenti nel Comune potranno presentare domanda di lavoro al fine dell’assunzione. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Orso in bassa Valle di Non: i Guardia dighe della Dolomiti Edison Energy hanno paura

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Dopo il nuovo attacco dell’orso alla Rocchetta avvenuto mercoledì sera torna la paura.

Protagonista sfortunata Mercoledì sera è stata una 21 enne che si è vista speronare la propria auto da un orso

È successo lungo la statale 43 della Valle di  Non all’altezza di Maso Milano.

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L’orso dopo aver affiancato la sua auto ha sbattuto più volte contro la sua fiancata destra recando gravi danni al mezzo. (qui articolo)

Nel luogo dove è avvenuto l’attacco ci sono diversi impianti sui corsi d’acqua sussidiari che necessitano di ispezione e manutenzione da parte di personale che ora comincia ad avere paura di essere attaccato dall’animale che scorrazza in zona dopo il risveglio dal letargo invernale 

Per questo questa mattina la Cgil, su segnalazione dei Guardia dighe della D.E.E Spa, ha inviato una richiesta di intervento alla Direzione generale di Milano e per conoscenza alla Direzione del personale del G.D.E. e agli Assessorati della provincia autonoma di Trento competenti, per conoscere quali interventi intendano mettere in campo al fine di tutelare il personale coinvolto.

Infatti, nel contesto territoriale della bassa Valle di Non, essendo presenti diversi impianti / strutture di D.E.E. in particolare su i corsi d’acqua sussidiari, il personale, a cadenza settimanale, svolge una serie di attività (es. verifiche, ispezioni, manutenzioni, ecc.) e tale presidio, il più delle volte, è svolto in contesti non proprio agevoli e la presenza del plantigrado preoccupa i dipendenti.

«Per queste ragioni abbiamo ritenuto di segnalare la problematica alla Direzione aziendale e chiedere, oltre alla valutazione dei rischi (come previsto dalla Normativa), di conoscere le iniziative che D.E.E. intende mettere in campo a tutela dei propri dipendenti» – Dichiara in una nota Mario Cerutti (foto) il segretario della FilcTem

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