Connect with us
Pubblicità

Home

Zanotelli: “La nuova PAC deve garantire l’autonomia delle regioni”

Pubblicato

-

E’ iniziata ieri con una doppia trasferta dell’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli a Milano ed a Bruxelles il percorso che porterà anche la Provincia autonoma di Trento verso la prossima programmazione agricola comune post 2020.

Dal capoluogo lombardo, dove si è svolto ieri l’incontro programmatorio tra Stato, Regioni e Commissione europea con il ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio ed il commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan, arriva la forte sottolineatura della valenza “regionale” delle politiche agricole, il ruolo delle Regioni nell’intercettare le esigenze degli agricoltori e più in generale dei cittadini in relazione alle specificità dei diversi territori, la priorità della semplificazione dei procedimenti e la necessità che vengano assicurate adeguate risorse finanziarie a sostegno delle politiche agricole comuni, in relazione al contributo che l’agricoltura fornisce allo sviluppo economico dei territori, ma anche per tutta una serie di ricadute positive di carattere sociale e ambientale che ne derivano.

“Si è trattato di un’occasione importante di confronto” sottolinea l’assessore Zanotelli. “Il sistema delle Regioni ha ribadito l’importanza di garantire la necessaria autonomia nell’implementazione delle politiche comunitarie per lo sviluppo rurale.

PubblicitàPubblicità

Ciò vale a maggiore ragione per le Province autonome di Trento e Bolzano che in questi anni hanno dimostrato e stanno dimostrando buona capacità di utilizzo delle risorse e di interpretazione delle esigenze espresse dal territorio e dai vari settori agricoli.

Come Provincia autonoma di Trento, in stretto raccordo con la Provincia autonoma di Bolzano, ma anche con le altre regioni dell’arco alpino, presidieremo con grande attenzione il percorso che porterà alla nuova programmazione agricola comune post 2020, al fine di assicurare il riconoscimento delle specificità che caratterizzano il nostro territorio, i limiti che lo caratterizzano, con i relativi costi, ma anche le irrinunciabili opportunità sul fronte delle ricadute di interesse collettivo”.

Gli assessori regionali e delle province autonome hanno ribadito la loro posizione nel senso del riconoscimento del ruolo delle regioni come autorità di  gestione, evidenziando in particolare il fatto che oggi la vera priorità è costituita dalla semplificazione dei procedimenti, in particolare per quanto riguarda il sistema dei controlli e dei processi nell’interesse degli agricoltori.

Hanno altresì evidenziato la necessità che vengano assicurate adeguate risorse finanziarie, anche nella fase di transizione verso la nuova PAC, a sostegno delle politiche agricole comuni, in relazione al contributo che l’agricoltura fornisce allo sviluppo economico dei territori, ma anche per tutta una serie di ricadute positive di carattere sociale e ambientale che ne derivano.

Pubblicità
Pubblicità

Il commissario Hogan ha sottolineato anche gli impegni che non si possono trascurare sia sul fronte della sostenibilità sia su quello sociale, per far si che le politiche agricole siano in grado di rispondere ad una serie di diverse esigenze nel perseguimento del bene comune.

Anche rispetto agli organismi pagatori non si giustificano preoccupazioni in quanto non vi saranno cambiamenti istituzionali ed il principio della sussidiarietà sarà garantito.

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

La Sosat piange Luca Gretter scomparso a soli 43 anni

Pubblicato

-

Cantava nella sezione dei baritoni, nel Coro della Sosat, Luca Gretter, scomparso improvvisamente, all’età di 43 anni, lasciando affranta la famiglia sosatina ed i coristi.

Un cantore appassionato e con un forte attaccamento al Coro dove cantava nella Sosat dal 1997.

Lo ricorda il presidente del Coro Andrea Zanotti: “Luca è stato un compagno di strada ed un cantore allegro e generoso. La notizia della sua scomparsa è stata davvero un fulmine a ciel sereno, una botta improvvisa che ci lascia ancora intontiti e senza parole.

Pubblicità
Pubblicità

E’ il male assoluto che ha fatto capolino; esattamente come si dice del lupo nella canzone “La pastora”, che salta fuori nero nero dal bosco e si mangia il più bel capretto che la pastora aveva aveva.

Luca Gretter lascia nel profondo dolore l’adorato figlio Nicholas, la mamma Flavia, il papà Beniamino e il fratello Stefano.

I funerali saranno celebrati oggi, sabato 7 dicembre 2019 alle ore 16.00 nella chiesa parrocchiale di Pergine Valsugana

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Rovereto: la manovra di bilancio 2020-2022 pareggia a oltre 114 milioni

Pubblicato

-

Il Sindaco Francesco Valduga ha presentato giovedì sera in Consiglio il Bilancio di previsione 2020-2022.

Si tratta di un bilancio tecnico e di fine consiliatura che quindi non va ad impegnare la nuova amministrazione che si insedierà da maggio del 2020.

Il bilancio di previsione pareggia nel 2020 a euro 114.647.696,89.

Pubblicità
Pubblicità

I dati complessivi manifestano la solidità patrimoniale e finanziaria del Comune derivante da un attenta programmazione e gestione delle risorse.

L’Amministrazione ha deciso di confermare e anzi ridurre la pressione tributaria a carico dei cittadini e delle imprese ed è quindi impegnata a recuperare le necessarie risorse con entrate derivanti dal miglior utilizzo del proprio patrimonio.

Pubblicità
Pubblicità

La spesa corrente è dedicata soprattutto ai servizi in ambito culturale, scolastico, delle politiche sociali, dello sport e alla manutenzione della città ammonta a euro 63.925.627,28.

Nel bilancio si manifesta altresì la volontà di completare le numerose opere pubbliche già avviate e programmate e di realizzare alcuni interventi richiesti dal territorio; la spesa prevista per le opere nel 2020 ammonta a euro 19.522.069,61.

Pubblicità
Pubblicità

A fronte di tale importanti dati di spesa corrente e di investimento, il Comune presenta un ottimale situazione finanziaria, testimoniata da un livello di indebitamento irrisorio (lo 0,85% del totale del bilancio).

Presentando la manovra il Sindaco ha ricordato i dati di contesto in cui esso si colloca, a fronte di uno scenario economico che manifesta una sostanziale tenuta (i dati congiunturali ufficializzati dalla Camera di Commercio indicano nel terzo trimestre 2019 un lieve rallentamento dell’economia trentina anche se resta positiva la consistenza degli  ordinativi e sostanzialmente stabile l’andamento occupazionale – fonte CCIA dic2019).

«Il documento di programmazione economica e finanziaria provinciale parla di politiche pubbliche legate all’equità territoriale, e sono assolutamente d’accordo con questo approccio – ha dichiarato il Sindaco – tuttavia quando parliamo di equità voglio ricordare il ruolo dei comuni più grandi. In un sistema che ci vede tutti impegnati, è un ruolo che non può essere misconosciuto per la capacità dei grandi centri urbani di erogare servizi e che dovrà essere oggetto di continua e ulteriore contrattazione. Nella riduzione della spesa corrente faremo la nostra parte» ha aggiunto.

«Definiamo questo bilancio ‘tecnico’ perché non si presentano nuovi investimenti ma un completamento di investimenti già iniziati su opere che per la loro dimensione o per i passaggi tecnici che richiedono, devono essere completate».
Il Sindaco ha sottolineato l’importanza di un gestione che è solida, positiva con un indebitamento sostanzialmente pari a zero e interventi coerenti con il DUP presentato il 31 luglio. Ha poi citato partite che saranno messe nelle mani della futura amministrazione e riguardano quanto previsto dal Protocollo d’intesa di recente ratifica da parte dell’Amministrazione Provinciale, la Rigenerazione Urbana, l’Agorà dei Mestieri.

«Riteniamo l’Agorà un progetto strategico perché in ambito occupazionale non si deve procedere con interventi tampone, ma  lungimiranti: è ripartito da questo punto di vista il dialogo con la Provincia e Agenzia del lavoro con coinvolgimento dell’Università, in attesa di capire come potrà essere finanziatosi immagina con l’assestamento di bilancio provinciale quindi sarà un confronto che verrà portato avanti dalla nuova amministrazione».

Valduga ha poi citato le demolizioni che permetteranno di liberare aree che potranno essere utilizzate per lo sviluppo turistico e che – sull’asse nord/sud – potranno dar luogo a future ulteriori rigenerazioni urbane con la riqualificazione di aree verdi e la connessione tra i parchi cittadini e la città  (verso il Bosco della città o verso l’Ossario da Lizzanella).

A tal fine ha citato le progettazioni sull’areale dei Lavini, sulla Baita degli Alpini in vista del percorso paleontologico che riguarda le Orme dei dinosauri, le valorizzazioni del palazzo Grillo e della ex-filanda Bettini.

«Su questi due comparti il Bilancio 2020-2022 stanzia i fondi necessari per i primi interventi di sistemazione e per interventi di salvaguardia,  per poi cominciare a ragionare rispetto alle funzioni. Le progettualità in atto (per un recupero del percorso della seta alla ex-Filanda) saranno compito della prossima amministrazione, serve intanto bloccare il degrado.

Una serie di prime possibilità di intervento sulla rigenerazione urbana saranno compiute nella primavera prossima per consegnare una proposta definitiva prima del termine della consiliatura con un documento che lasceremo a disposizione di chi amministrerà Rovereto».

Il Sindaco ha precisato che anche questo Bilancio fa riferimento ad una pluralità di bilanci (il citato protocollo d’Intesa con la Provincia, ma anche il Fondo di sviluppo strategico con la comunità di valle).

«Il Bilancio si concentra quindi su opere minori ma solo dal punto di vista della dimensione, in quanto ugualmente utili a concorrere alla città amichevole» citando fra queste il completamento della demolizione dei fabbricati del Follone, l’ implementazione delle aree di sosta, una progettualità che riguarda l’arredo urbano tra via Fontana e largo Santa Caterina, la sistemazione dell’areale ferroviario e dell’area di sosta in via Zeni.

A tale riguardo il Sindaco ha dato notizia che proprio in questi giorni, l’ing. Lamberti delle Ferrovie dello Stato ha annunciato la consegna a brevissimo dei lavori di prosecuzione del sottopasso pedonale in stazione: la stazione bifronte con accesso anche da san Giorgio e aree di parcheggio anche su quel fronte è dunque vicina.

In Bilancio 2020-2022 – come detto – anche i primi restauri di palazzo Grillo e delle pertinenze, il completamento della ristrutturazione dell’edificio ex Acli a Borgo Sacco da destinare a sede delle associazioni locali, interventi consistenti per ulteriormente il polo per l’atletica leggera allo stadio Quercia con un progetto importante e qualificante, il rifacimento del campo del centro sportivo Baratieri, le azioni per la Rovereto turistica (Orme dei dinosauri e Costa Violina), la manutenzione dell’edilizia scolastica con investimenti sulle scuole dell’infanzia di via Puccini, sulla scuola elementare Dante Alighieri,  scuola media Degasperi.

«Ci sarà poi tutta una serie di piccole opere di manutenzione che andremo a definire sulla base delle richieste dei quartieri nel giro con le circoscrizioni che inizia domani (oggi per chi legge n.d.r.) e si concluderà la settimana prossima in un tempo utile per le circoscrizioni possono esprimere il loro parere prima della discussione consiliare».

La manovra andrà in discussione dal 16 al 20 dicembre (così come concordato dalla Conferenza dei Capigruppo) nel frattempo iniziano subito le consultazioni con le sette circoscrizioni che si dovranno esprimere al riguardo in tempo utile per il dibattito consiliare.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Avio: incontro tra neo diciottenni e Amministrazione

Pubblicato

-

L’Amministrazione comunale ha incontrato nei giorni scorsi i neo 18enni, quelli cioè che hanno raggiunto oppure stanno per raggiungere la maggiore età, residenti sul
territorio di Avio.

53 sono i nuovi maggiorenni della classe 2001 e numerosi sono stati quelli che hanno accolto l’invito del Sindaco Federico Secchi e dell’assessore Martina Cazzanelli, (che cura – tra l’altro – anche le Politiche giovanili e segue quindi anche il piano giovani di zona A.M.B.R.A.) a partecipare a questa semplice ma importante circostanza presso la sala consiliare del Municipio di Avio.

Un’occasione che tradizionalmente segna il momento di entrata nella “civitas” e nella Comunità.

Pubblicità
Pubblicità

Ad accoglierli, oltre appunto al Sindaco ed all’Assessore Cazzanelli, anche il Presidente del Consiglio comunale Gianluca Federici, il Vicesindaco Lorenza Cavazzani, gli assessori Franco Franchini e Livia Pedrinolla.

Dopo gli interventi di rito, in cui i giovani sono stati invitati ad essere soggetti attivi della collettività e del territorio e in cui sono state illustrate e presentate le tante opportunità, non solo quelle legate al tavolo del piano giovani, riservate ai giovani che il vivere in Trentino consente, e dopo che gli stessi si sono presentati raccontando le loro esperienze di studio o lavorative in qualche caso, è stato fatto loro omaggio della Costituzione Italiana e dello Statuto di Autonomia, i due pilastri giuridici su cui fonda la nostra storia recente.

Pubblicità
Pubblicità

Al termine degli interventi, un rinfresco ha concluso la serata.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza