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Lo sport in provincia

Pallamano: la finale di coppa Italia 2019 è Pressano Bolzano

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La Coppa Italia 2019 si presenta con la stessa finale della scorsa edizione: Bolzano – Pressano.

L’anno scorso vinse Pressano, in campionato i confronti sono alla pari con entrambe le squadre che hanno vinto in trasferta e la Supercoppa 2019 l’ha conquistata Pressano.

Sulla base di questi dati si potrebbe considerare la squadra di Dumnic favorita, il campo però dice che è il Bolzano ad essere meglio attrezzato a livello tecnico ed anche più continuo nell’intensità del gioco.

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Su tutto il derby: la classica partita che tutto trasforma e stravolge e quindi a partire dalle 17 di oggi ci sarà da divertirsi.

Nelle semifinali di ieri il Bolzano ha battuto il Conversano per 34 a 29 dopo un primo tempo che si era concluso in parità: 16 a 16.

Mentre il Pressano ha sofferto col Cassano a causa di un attacco troppo discontinuo, tanto che si può dire che la partita sia stata vinta in difesa con contributo fondamentale del solito Sampaolo.

In attacco onore a Bolognani autore delle ultime quattro reti che si sono rivelate decisive e che con le sue otto in totale è stato il miglior marcatore dell’incontro.

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Va detto che il Pressano è sempre stato in vantaggio, solo una volta è stato recuperato fino al 14 pari, ma non è mai riuscito a controllare in modo assoluto la partita.

Tre, ma più spesso due le reti di vantaggio che hanno permesso al Cassano di restare sempre a contatto, non permettendo mai al Pressano di giocare in tranquillità.

Il derby sarà però una partita del tutto diversa che ovviamente il Pressano vorrebbe vincere per riportare a casa la Coppa Italia.

Di contro il Bolzano vorrebbe fare lo stesso in attesa che il campionato assegni il titolo tricolore.

E quella di Bolzano – Pressano potrebbe anche essere la finale scudetto di un campionato nel quale la squadra altoatesina è capolista imbattuta ed il Pressano occupa il secondo posto.

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Lo sport in provincia

Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Lo sport in provincia

Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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Lo sport in provincia

Su channel Valsugana on line la sesta puntata di «Atletica Magazine»

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Non solo Atletica in questa sesta puntata di «Atletica Magazine» su Channel Valsugana

La nostra redazione è andata infatti a trovare la nazionale di Rugby che si sta preparando nella struttura di Pergine Valsugana per i mondiali che si disputeranno in Giappone.

Ma i ritiri delle squadre blasonate hanno poi delle vere ricadute sul territorio?

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A questa domanda risponderà l’amministratore delegato dell’APT Valsugana Stefano Ravelli che è stato ospite in studio.

In questa puntata vedremo anche il servizio dedicato alla finale oro a squadre disputata a Firenze il 15 e 16 giugno che ha visto protagonista anche l’unica squadra trentina; il G.S. Valsugana.

A seguire i risultati della Caldonazzo Lake Running, l’affascinante gara giunta alla sua seconda edizione e una breve telefonata con Aldo Andrei che sta preparando i campionati europei juniores in sardegna

Non mancherà il momento nostalgia che riguarda una clamorosa tripletta che tre grandissimi atleti italiani hanno portato a termine in un’Europeo che per l’Italia ha dato grandi soddisfazioni.

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Qui puoi vedere la playlist con tutte le puntate

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