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Fiemme, Fassa e Cembra

Passo Sella: nuove limitazioni al traffico per l’estate e potenziamento del trasporto pubblico

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Partendo dalla grande rilevanza della mobilità sostenibile nell’area dolomitica la giunta provinciale, sentita la relazione dell’assessore al turismo Roberto Failoni, ha adottato oggi (1 marzo) un piano per le limitazioni del traffico di veicoli sul Passo Sella per l’estate 2019.

Nello stesso tempo verrà confermato anche il potenziamento del servizio di trasporto pubblico già attivato nel 2017 e nel 2018 sulla linea di fondovalle e sui passi Sella, Pordoi e San Pellegrino.

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E’ inoltre prevista una valutazione tecnico-economica del progetto di bus BRT (corsia preferenziata del sistema di trasporto pubblico tra Cavalese e Penia), con eventuali possibili integrazioni di un sistema di collegamenti in sede fissa o su fune (non solo di risalita) e/o interventi sulla viabilità principale.

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Allo studio anche ipotesi di pedaggio per il finanziamento di un trasporto pubblico che sia anche sostenibile, oltre che efficiente.

Il confronto con gli amministratori e gli operatori economici, da ultimo il Comune di Canazei, ha fatto emergere come le limitazioni introdotte negli ultimi due anni relativamente al solo Passo Sella, non consentano di dare efficace risposta ad un problema che riguarda un’area molto più vasta, a partire dal fondovalle.

Dopo l’incontro avvenuto in settimana fra l’assessore Failoni e Daniel Alfreider, assessore alle infrastrutture e alla mobilità della Provincia di Bolzano, la giunta avvierà presto un confronto anche con il Veneto per affrontare la questione sull’intero circuito del Sella Ronda.

Verrà dato inoltre avvio, con la Provincia di Bolzano e la Regione Veneto ad un gruppo di lavoro tecnico e politico che possa condurre ad una estensione delle prerogative oggi riconosciute alle due Province dal d.lgs. 46/2016 anche al Veneto.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Val di Fiemme: maltrattamenti in famiglia, i carabinieri arrestano il marito

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Dopo l’ennesimo maltrattamento da parte del marito, si è ribellata ed ha deciso di denunciare tutto ai Carabinieri di Cavalese.

Paola (nome di fantasia), ancora una volta e per futili motivi, è stata picchiata dal marito,  anche in presenza dei figli minorenni.

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Nel 2005 Paola si era sposata ma, poco dopo sono iniziati gli episodi di violenza durante i quali lui le dava pugni, calci e le tirava i capelli, anche in presenza dei parenti che, forse per una cultura retrograda, assistevano senza intervenire o comunque senza dare peso a quegli episodi.

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A lui era tutto consentito!

Anche sperperare lo stipendio alle slot machine e se per caso lei si lamentava, seguivano le botte.

Non solo violenza fisica ma anche psicologica che ha influito notevolmente nella vita della donna.

Per non farsi percuotere è stata anche costretta a subire violenze sessuali da parte del marito.

E I figli minori?

Non dovevano urlare o piangere altrimenti, schiaffi in testa anche a loro.

Paola però ha detto basta!

Ha deciso di presentare una denuncia per tutte le angherie subite e raccontare tutto ai Carabinieri, i quali dopo aver raccolto una dettagliata denuncia, in accordo con gli assistenti sociali, hanno immediatamente preso provvedimenti assicurando la madre e i figli minorenni in una struttura protetta.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento, esaminati attentamente tutti gli atti prodotti che hanno trovato pieno riscontro nelle ricostruzioni dei fatti narrati, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo, che localizzato e stato arrestato dai Carabinieri di Cavalese e ristretto nel carcere di Verona.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Ritrovata a Capriana la cagnetta Turchese, il ringraziamento ai volontari

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Turchese, la cagnolina smarrita della quale avevano pubblicato ieri l’annuncio di ricerca, è stata ritrovata nel pomeriggio di oggi a Capriana grazie ad un’azione congiunta delle squadre dei volontari della Valle di Fiemme e i volontari del canile di Perugia.

Non è stato un ritrovamento facile perché Turchese oltre a essere molto spaventata, non conosceva i luoghi nei quali si era smarrita e come reazione, ai primi contatti scappava.

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Alla fine però grazie all’impegno dei volontari, ai quali va un pubblico ringraziamento e alla sua disponibilità a stare con gli uomini e gli altri cani, una vicenda che aveva tenuto in apprensione gli amanti degli animali, ha avuto un’evoluzione positiva.

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Fiemme, Fassa e Cembra

L’appello: «Turchese si è smarrita, evitate l’inseguimento»

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Turchese si è smarrita tra Cipriana e Grauno in Val di Fiemme.

In caso di avvistamento è da evitare l’inseguimento, ma è necessario aspettare che sia lei ad avvicinarsi sedendosi a terra per non allarmarla ulteriormente.

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Turchese è molto spaventata perché non conosce la zona, ma è abituata a stare sia con gli uomini che con gli altri cani. E microcippata, con un chip umbro. In caso di avvistamento o ritrovamento contattare il 328-3042567 oppure 335-7717190.

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