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Alto Garda e Ledro

La Giornata della donna nel ricordo di Alba Chiara

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L’8 marzo, Giornata internazionale della donna, l’associazione Vivirione in collaborazione con Fondazione Famiglia Materna di Rovereto e One Billion Rising Alto Garda e Ledro propone nella sala comunale «Giacomo Sartori» al rione Due Giugno in piazza Mimosa un pomeriggio in memoria di Alba Chiara Baroni, la ragazza di Tenno vittima il 31 luglio 2017 di femminicidio, presenti i genitori Massimo Baroni e Loredana Magnoni (inizio alle ore 16.30).

Sarà inoltre inaugurata una mostra dei dipinti di Alba Chiara, una quindicina, che resteranno esposti fino a domenica (dalle 16.30 alle 18.30).

L’iniziativa proseguirà con un flash mob di One Billion Rising (ore 17.30 circa) e si concluderà con un rinfresco.

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L’iniziativa è nata dall’idea di ricordare Alba Chiara e la tragedia che l’ha travolta, che ha scosso profondamente il paese di Tenno e tutto l’Alto Garda, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne.

Sarà l’occasione per Fondazione Famiglia Materna di presentare il Progetto Alba Chiara, che punta a diffondere un messaggio di rispetto tra i generi e all’interno delle relazioni d’amore, raccogliendo donazioni in favore dei progetti in sostegno delle donne che si rivolgono a Famiglia Materna per uscire da relazioni violente.

L’idea, nata dall’incontro tra i genitori di Alba Chiara e Famiglia Materna, ruota attorno alla mostra itinerante dei quadri realizzati dalla ragazza, accompagnata da momenti di aggregazione che possano raggiungere un pubblico il più possibile ampio.

L’iniziativa di Riva del Garda, come tutte quelle del progetto, è organizzata in collaborazione con Amici di Famiglia Onlus, associazione dei volontari che sostengono quotidianamente Fondazione Famiglia Materna, che ha sede a Rovereto e fin dal 1919 accoglie donne in difficoltà con i loro bambini ed è specializzata nel sostegno di donne vittime di violenza. Le donazioni serviranno a sostenere le donne ospiti di Famiglia Materna nel delicato momento del passaggio dalla struttura a una nuova vita autonoma, passaggio a volte sottovalutato ma in realtà cruciale per chi si trova ad affrontarlo, spesso accompagnato dal timore di non farcela e dall’insicurezza sulle proprie capacità di affrontare, magari sole con figli piccoli, le tante sfide quotidiane (per donazioni: Amici di Famiglia Onlus, Iban IT52E0521620800000000002007, causale «Alba Chiara».

Il programma prevede alle 16.30 la presentazione dell’iniziativa da parte della presidente Rosita Carbone e della vicepresidente Francesca Tommasini dell’associazione Vivirione, quindi la presentazione del Progetto Alba Chiara e l’inaugurazione della mostra dei suoi dipinti, assieme ai genitori Massimo e Loredana.

A seguire l’intervento di Emanuela Skulina di Fondazione Famiglia Materna sul tema della violenza sulle donne e degli strumenti per combatterla e per aiutare chi ne è vittima.

A seguire il flash mob di One Billion Rising, movimento globale, laico e apartitico aperto a ogni persona, gruppo e organizzazione che aderisca e si attenga al principio fondante secondo cui ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo, della propria salute e del proprio destino, e che manifesta con la danza la volontà di cambiamento, scegliendo la danza, l’arte, la musica e la poesia come segno di sfida e di celebrazione.

Immagini allegate: alcuni dipinti di Alba Chiara Baroni (fornite da Fondazione Famiglia Materna)

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Alto Garda e Ledro

Un capriolo dentro il parco di Villa Garda ad Arco. Il Video

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Questa mattina intorno alle 8.30 in via Damiano Chiesa nel parco di Villa Garda è stato visto zampettare allegramente un capriolo maschio di circa 2 anni.

L’animale è stato immortalato in un video che filma il suo ingresso e la sua uscita dal parco.

Non è così frequente che i caprioli di avvicino ai centri abitati, ma a volte succede.

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I caprioli  – secondo gli esperti – ogni tanto lasciano le colline per via di un particolare stato di siccità e si spostano in pianura attirati dalla presenza di rogge e canali.

Ricordiamo che i caprioli sono animali delicatissimi che mal sopportano lo stress, per questo non si devono assolutamente toccare o rincorrere.

Il capriolo ha bisogno solo di rispetto e di non essere disturbato

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Alto Garda e Ledro

Presentato il progetto delle boe elettriche sul Garda Trentino

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Sabato 20 luglio, prima della “Notte Sotto le stelle” con spettacolo pirotecnico, al Circolo Vela Torbole è stata presentata la boa robotica all’assessore regionale Giorgio Leonardi in rappresentanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti e al CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini.

Presenti il Sindaco di Nago Torbole e tutti i Presidenti dei circoli dell’Alto Garda Trentino, che hanno fatto rete per portare avanti questo progetto: Circolo Vela Torbole, Circolo Surf Torbole, Circolo Vela Arco, Lega Navale di Riva del Garda e Fraglia della Vela Riva.

Un piano, che ha il duplice obbiettivo di salvaguardare il lago e offrire servizi sempre più innovativi alle numerose regate internazionali organizzate.

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Tra le mete a lungo termini anche quella di usare motori elettrici per i gommoni di assistenza, rispettando sempre di più l’ambiente e portando avanti in modo sempre più cosciente l’dea lungimirante e green, che ha vietato la navigazione a motore sul Garda Trentino, se non per assistenza e servizi di trasporto.

Gli ospiti hanno apprezzato lo sforzo non solo di ricercare tecnologie green, ma anche quello di riunirsi insieme per raggiungere un unico importante obbiettivo: ora saranno necessari i finanziamenti per sostenere i buoni propositi dei circoli, che così tanto fanno anche per il turismo del territorio, creando notevole indotto.

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Alto Garda e Ledro

Automobilista imbocca la ciclabile fra Torbole e Riva del Garda

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Automobilista sbadato o poco informato sulla segnaletica del codice della strada imbocca la pista ciclabile con la sua autovettura.

È successo ieri sera tra Riva del Garda e Torbole alle 23.25

Il conducente dopo un centinaio di metri probabilmente capisce che qualcosa non funziona come dovrebbe e allora frena e in retromarcia riprende la strada normale.  Sia ben chiaro, in condizioni normali difficile compiere un errore del genere.

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Ma durante la notte può anche succedere di sbagliare. 

Ma a Trento sono saliti alla ribalta due clamorosi casi simili successi in pieno giorno.

Un anziano signore si era infilato con la macchina lungo la ciclabile sul cavalcavia che dalla rotonda di via Maccani porta in via Brennero rimanendo incastrato fra il guard rail e le rete di delimitazione. 

Operazione difficile compiere, ma che è riuscita perfettamente al pensionato apparso all’arrivo dei vigili del Fuoco e dei Carabinieri abbastanza smarrito (qui foto ed articolo)

Il 31 gennaio del 2018  sullo stesso cavalcavia un’autovettura con a bordo 2 anziani aveva imboccato la pista ciclabile che costeggia la strada sul cavalcavia ed era cominciata a salire.

Giunta quasi in cima ha incontrato delle persone a piedi e in bicicletta che sbracciandosi hanno segnalato al conducente che la zona era vietata alla macchine.

In quel caso l’anziano alla guida si era infuriato per le grida e le urla dei pedoni pensando che fossero loro a non poter circolare su quel tratto di strada.

Poi finalmente si era reso conto di dove si trovava e in retromarcia, con una manovra da brivido, era tornato indietro imboccando la strada giusta (qui foto e articolo)

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