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Trento – Belluno, Fugatti: «Le problematiche che interessano i due territori ci stanno a cuore e lavoreremo insieme»

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Nel pomeriggio di ieri il presidente Maurizio Fugatti ha incontrato il presidente dell’Unione Montana feltrina Federico Dalla Torre e il vicepresidente Carlo Zanella.

Un’occasione di confronto sulle problematiche che interessano il territorio trentino del Primiero e della Valsugana confinanti, entrambi, con la Provincia di Belluno.

L’Unione Montana Feltrina raggruppa 13 comuni in cui vivono 60 mila abitanti.

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Questo territorio si interseca, non solo come collegamenti stradali, ma anche di servizi alle comunità, con l’area trentina del Primiero.

Il presidente Fugatti ha espresso l’impegno di lavorare di concerto su alcuni temi e problemi che siano d’aiuto sia al Trentino sia al territorio feltrino e bellunese.

A sostegno delle problematiche dei territori di confine il Fondo Comuni Confinanti.

Al centro dell’incontro che ha visto confrontarsi il presidente Maurizio Fugatti e i vertici dell’Unione Montana Feltrina, alcune problematiche riguardanti la viabilità e i servizi sanitari e scolastici che interessano i territori delle due province.

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Da parte del presidente Fugatti anche l’impegno di rendere periodici gli incontri propedeutici a risolvere le questioni d’interesse per entrambi i territori.

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Arte e Cultura

Domani l’arte della seta al Castello del Buonconsiglio

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Mercoledì 16 ottobre alle ore 18 si terrà la seconda conferenza dedicata all’Arte della seta nel Quattrocento con Alessandra Geromel e giovedì 17 ottobre alle 18 serata esclusiva in castello con i “veluderi” e l’aperitivo in Loggia del Romanino.

Mercoledì 16 ottobre ad ore 18 il Castello del Buonconsiglio ospiterà la seconda conferenza del ciclo di incontri, ad ingresso libero,  organizzati in occasione della mostra “Fili  d’oro. Dipinti di seta”  proposti per approfondire tematiche legate al mondo della moda nel Quattrocento ma anche nella società d’oggi.

Nel Quattrocento Venezia diventa la capitale della produzione dei velluti preziosi, con materie prime di altissima qualità, manodopera specializzata, cura maniacale nel confezionare gli abiti,  il tutto frutto di scambi commerciali tra  la città lagunare e il lontano e Medio Oriente.

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Alessandra Geromel, storica del tessuto, racconterà al pubblico  la nascita e l’ evoluzione  dei vari disegni usati nei velluti, su tutti quello principale, il più famoso e più utilizzato, ovvero il motivo a griccia,  un disegno che raffigura un ramo con una fioritura dal quale spuntano foglie, soprattutto di acanto, rosoni e fiori di vario tipo, accompagnati da pigne e fiori simili.

Giovedì 17 ottobre alle ore 18 sempre Alessandra Geromel accompagnerà i visitatori in mostra, in una visita esclusiva quando il castello sarà ormai chiuso,  per poi concludere la serata con un aperitivo nella Loggia del Romanino.

La studiosa parlerà dell’Arte dei veluderi ovvero del lavoro dei maestri sarti che realizzavano abiti, paramenti sacri, ricami e tessuti nella Venezia del Quattrocento. Con l’ausilio di una torcia  elettrica la Geromel svelerà alcuni dettagli e segreti dei tessuti che solo una esperta conosce. (prenotazione obbligatoria 0461 492811 tariffa 15 euro  compreso aperitivo).

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Trento

Tavolo Verde dell’Agricoltura: la nuova programmazione agricola 2021-2027

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Semplificazione dei procedimenti e delle misure, focalizzazione su progetti d’innovazione e sul mantenimento di elevati livelli di qualità e di sostenibilità, valorizzazione dei giovani, attenzione ai cambiamenti climatici: questi i temi illustrati nel corso della riunione dall’assessore provinciale Giulia Zanotelli al Tavolo verde dell’agricoltura, per garantire la competitività del sistema agricolo trentino anche in relazione alle ricadute positive sulla conservazione del territorio e degli equilibri paesaggistici.

L’assessore Zanotelli, affiancata dalle strutture tecniche e dalla Fondazione E. Mach, ha incontrato nei giorni scorsi tutte le rappresentanze del mondo agricolo provinciale per condividere le linee strategiche della prossima programmazione per lo sviluppo rurale.

Nel corso del dibattito si è posta attenzione al settore zootecnico, a partire dall’obiettivo di assicurarne la sostenibilità e la forte connessione al territorio, aprendo anche una riflessione sulla dimensione delle stalle in relazione alle caratteristiche del territorio Trentino.

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Emersa anche la necessità di contenere le ricadute negative per le aziende zootecniche; l’introduzione dell’OCM (organizzazione comune dei mercati), ad esempio, può rappresentare un’importante novità per il lattiero-caseario, consentendo di sviluppare ulteriori azioni di sostegno, sviluppo e promozione del settore.

Nella programmazione fino al 2027 si intende tenere ancora conto della gestione del rischio, un ambito di fondamentale importanza specialmente riguardo ai criteri di ripartizione delle risorse tra le amministrazioni, con l’obiettivo di salvaguardare i risultati raggiunti dal sistema trentino.

Altro tema affrontato, quello della razionalizzazione dell’utilizzo dell’acqua a scopo agricolo, a beneficio del settore produttivo e dell’ambiente. Innovazione di metodo e tecnologia contraddistinguono la prossima fase di programmazione dello sviluppo rurale, per aiutare le imprese agricole ad affrontare le sfide di mercato.

Le parti hanno condiviso la necessità di fare sistema, anche in vista dei prossimi passaggi normativi, cercando di orientare le scelte attraverso proposte operative, nell’interesse del nostro sistema territoriale. Infine, nel corso della riunione è stato deciso di attivare un percorso di lavoro comune, con confronti frequenti, per giungere alla definizione di scelte strategiche per il territorio e per tutta l’agricoltura trentina.

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Trento

Fugatti visita la guardia di Finanza di Trento. I numeri della lotta contro la droga

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Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dopo aver pubblicamente, più volte, lodato l’efficacia dell’azione della Guardia di Finanza di Trento contro le piaghe del traffico e dello spaccio di droga, questa mattina, si è recato presso il Comando Provinciale, per ringraziare direttamente il personale che, quotidianamente, opera sul territorio in questo delicato settore.

Ricevuto dal Comandante Regionale, Gen. B. Ivano Maccani, e dal Comandante Provinciale, Col. Mario Palumbo – alla presenza del Commissario del Governo, dott. Sandro Lombardi, che ha voluto, con la propria presenza, testimoniare la grande considerazione, da sempre, riservata alle problematiche del territorio – il Presidente Fugatti ha incontrato una rappresentanza di militari del Gruppo Operativo Antidroga (GOA) del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria e della Squadra Cinofili della Compagnia di Trento, ai quali ha rivolto parole di vivo apprezzamento.

L’incontro, al quale erano presenti anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Alessandro Manzoni”, dell’Istituto Comprensivo “Trento 6” – in rappresentanza della popolazione scolastica provinciale, cui la Guardia di Finanza si rivolge, anche, con numerosi incontri presso le scuole, in funzione di un costante percorso di educazione alla legalità -, si è concluso, con una dimostrazione di abilità delle unità cinofile del Corpo, che hanno simulato un ordinario controllo, rinvenendo dello stupefacente abilmente occultato.

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Si tratta di un evento che conferma la particolare attenzione con cui l’Autorità prefettizia, le Forze di Polizia e gli Amministratori locali guardano al “fenomeno droga” che, anche in provincia di Trento, desta un grande allarme sociale, sia per la particolare diffusione del consumo, specie nella popolazione giovanile, che per la presenza dei connessi fenomeni delittuosi.

In tale contesto, la Guardia di Finanza è fortemente impegnata, anche, nella prevenzione e repressione dei fenomeni di spaccio, sia con servizi d’iniziativa, che nell’ambito dei numerosi piani coordinati di controllo e prevenzione, disposti in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e svolti nelle aree maggiormente degradate, nelle piazze dei principali centri urbani, nelle stazioni ferroviarie e delle autolinee, nonché in prossimità dei plessi scolastici e dei luoghi di aggregazione, cui concorrono le unità cinofile.

La recente Operazione “Carthago, che ha consentito di sgominare un traffico internazionale di droga, portando alla denuncia di 73 narcotrafficanti e al sequestro di oltre 1 tonnellata di hashish e 2 kg di cocaina, per un valore sul mercato illecito di oltre 70 milioni di euro, è un chiaro esempio di come, partendo dai luoghi di minuto spaccio, le Fiamme Gialle siano in grado di ricostruire intere filiere criminali, risalendo dai pusher all’intera rete di approvvigionamento ed alle sue connessioni con la criminalità organizzata.

Complessivamente, dal 2018 ad oggi, la Guardia di Finanza del Trentino Alto Adige ha condotto 518 interventi repressivi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 441 soggetti, 131 dei quali arrestati, segnalando all’Autorità prefettizia 301 assuntori e sequestrando circa 1,3 tonnellate di stupefacenti.

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Le sole unità cinofile antidroga della Compagnia di Trento hanno contribuito al sequestro di oltre 26 kg di sostanze stupefacenti e 36 kg di sostanza da taglio.

I dati parlano chiaro, sottolinea il Gen. Maccani. “Nel 2019, in circa 10 mesi, operando un raffronto con l’intero 2018, si registra, nella sola provincia di Trento, un incremento dei sequestri, pari al 52% per quanto riguarda l’eroina e del 67% per la cocaina”.

“A livello regionale, nel 2019, assistiamo, inoltre, ad una significativa crescita dei giovani segnalati quali assuntori e/o detentori di modiche quantità. Secondo i dati rilevabili dalle operazioni di servizio condotte in regione dalla Guardia di Finanza, si tratta, per lo più, di soggetti di sesso maschile, compresi nella fascia di età tra i 15 ed i 19 anni”.

“Purtroppo, la droga colpisce sempre più i giovani. L’abbassamento progressivo dell’età dei consumatori, scesa pericolosamente sino a 13 anni, è un dato di fatto”.

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