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Spettacolo

Mercoledì 27 al teatro Sociale “Panorama”, teatro sperimentale per l’identità contemporanea

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Tra le novità di questa stagione, la rassegna “Altre Tendenze” volge lo sguardo oltre confine, per mostrare al pubblico ciò che succede fuori dal nostro Paese da un punto di vista teatrale.

Ed ecco che mercoledì 27 febbraio al teatro Sociale arriva “Panorama”, spettacolo nato dalla collaborazione tra lo storico gruppo dell’avanguardia italiana Motus e La MaMA Experimental Theatre Club, il più grande gruppo di teatro sperimentale newyorchese.

Panorama è parola di origine greca formata dalla radice del verbo “vedere” e dalla parola “tutto” e sulla possibilità di “vedere il più possibile”, di intraprendere nuove avventure esistenziali Altrove, senza barriere o limiti all’orizzonte delle opportunità, è incentrato il progetto.

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In particolar modo, la scintilla che ha innescato il progetto è stato l’incontro con un gruppo di attori della grande compagnia fondata da Ellen Stewart (1919-2011), una delle madri del teatro off-off Broadway (con cui s’intende il teatro più indipendente e alternativo all’industria teatrale).

Negli anni La MaMa ha ospitato e aiutato nomi celebri dello spettacolo americano, tra cui Sam Shepard, Pacino e De Niro.

Incuriositi da quella situazione, la Compagnia Motus, sensibile rispetto a tematiche sociali e politiche, ha iniziato ad indagare nelle vite degli attori, mettendo in comune le loro esperienze e realizzando così una sorta di inno alla mescolanza, con sovrapposizioni tra i personaggi che impediscono di capire dove finisce la vita dell’uno e inizia quella dell’altro.

Con il supporto del drammaturgo Erik Ehn – e un elaborato dispositivo visuale sviluppato al Seoul Institute of the Arts – Motus delinea nuovi panorami esistenziali, dove il nomadismo diventa una proprietà intrinseca dell’esistere (e dell’essere artista), mettendo a dura prova ogni tentativo di fissare irrevocabilmente persone, nazionalità, etnie, professioni in categorie gerarchiche e immutabili.

Lo spettacolo è interamente in lingua inglese con sovratitoli in italiano.

Ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò

Drammaturgia Erik Ehn e Daniela Nicolò

Con gli attori della Great Jones Repertory Company (Maura Nguyen Donohue, John Gutierrez, Valois Marie Mickens, Eugene the Poogene, Perry Yung/Richard Ebihara, Zishan Ugurlu)

Musiche Heather Paauwe

Sound design Enrico Casagrande

Luci Andrea Gallo e Daniela Nicolò

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Spettacolo

Maddalena Corvaglia è innamorata: la dedica sui social emoziona tutti

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Scoprirsi innamorati dopo momenti bui e difficili è la cosa più bella del mondo.

Questo è quello che è successo a Maddalena Corvaglia, ex velina di “Striscia la Notizia“.

Da qualche tempo, la soubrette sta frequentando Alessandro Viani, agente immobiliare di Milano.

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Ma solo ora ha deciso di fare le presentazioni ufficiali sui social con una dedica davvero dolcissima.

Alessandro è l’uomo che le ha fatto ritrovare il sorriso, dopo la separazione dal chitarrista Stef Burns.

Non amo le sviolinate, le frasi smielate, le autocelebrazioni e le ostentazioni. Un po’ avete imparato a conoscermi. Ma quando in un momento triste e buio della vita, si incontra una persona che sa capire, amare, aspettare, supportare e sopportare… si può solo ringraziare il cielo. È facile essere circondati d’ amore quando si è forti e si è in grado di dare agli altri. Ma quando l’anima si prosciuga le foglie secche cadono e rimane solo l’amore vero. Un po’ come la neve no??? (per il pugliesi….) ‘Se sape ca allu squaiare de la nive…’ @aleviani ❤️❤️❤️”.

L’ex velina poi aggiunge uno stralcio della meravigliosa canzone di Gianna NanniniSei nell’anima“, come riassunto di quello che prova per il suo fidanzato:

Sei nell’anima 
In questo spazio indifeso,
Inizia tutto con te
Non ci serve un perché
Siamo carne e fiato…”❤️❤️❤️”

Queste sono parole che arrivano dritte al cuore, senza compromessi. La loro forza sta nella semplicità con le quali Maddalena le esprime.

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Spettacolo

Easy rider, il film della nuova generazione ribelle compie 50 anni

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Easy Rider, un film che ha cambiato un’epoca, compie 50 anni.

Ha interpretato il sogno di libertà non solo americano, ma di una generazione che attraverso le strade statunitensi ha avuto un simbolo di controcultura che è servito per cambiare le tendenze di Hollywood.

Prima di Easy Rider, non c’era spazio per la rappresentazione delle pulsioni più libere e talvolta perverse, della gioventù americana.

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Più che una trama, fu un’intuizione vincente di Peter Fonda che lo ha prodotto, sceneggiato e interpretato e di Dennis Hopper che lo ha diretto e che ne fu anche l’attore protagonista.

E’ stato come se le mitiche figure dei cow boy venissero d’incanto sostituite da quelle dei motociclisti che però erano ribelli, odiavano le ingiustizie e le istituzioni autoritarie.

Il viaggio dalla California a New Orleans era accompagnato da ballate, sesso libero e lotte mortali.

Easy Rider è stato restaurato e sta venendo riproposto nelle sale cinematografiche come una pellicola senza tempo che oggi come allora, appassiona e coinvolge.

E’ stato un film che ha anticipato o meglio ancora bruciato i tempi e grazie al quale una giovane generazione ribelle irrompeva nell’immaginario collettivo.

Dalla cocaina che arrivava dal Messico e permetteva di finanziare questo viaggio rivoluzionario fatto con la bandiera degli Stati Uniti sulle moto, anticipa le gang dei bikers di oggi che hanno aggiunto eroina e anfetamine ai loro traffici.

Easy Rider è stata, ma in parte lo è ancora, una lezione di vita e racconta di un’America che nemmeno allora era perfetta, ma la differenza rispetto a 50 anni fa è che si è perso la voglia di sognare: la ragione per la quale è nato il film

Il film restaurato è tornato nelle sale cinematografiche dal mese di giugno.

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Spettacolo

Cinema sotto le stelIe al Castello del Buonconisglio

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Da martedì 23 luglio a martedì 30 agosto cinque famosi film nei giardini del castello tutti legati al tema della mostra ovvero i tessuti e relativi costumi di scena.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Sarà aperta anche la caffetteria del museo che proporrà aperitivi a tema.

In concomitanza con la mostra “Fili d’oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento” il Castello del Buonconsiglio proporrà nelle giornate di martedì dal 23 luglio al 20 agosto cinque serate di cinema all’aperto con film famosi per una accurata ricerca storica dei costumi di scena.

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Il reparto costume nel mondo del cinema ricopre un ruolo di grande importanza e molte volte è stato proprio il lavoro svolto dai costumisti a rendere credibili alcune delle figure più controverse e popolari del cinema internazionale.

Tutti i film sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e prima dello spettacolo, per chi vorrà, la caffetteria del museo proporrà  aperitivi a tema.
Si inizierà martedì 23 luglio alle ore 21.30 con la pellicola “La lettera scarlatta” celebre film di Roland Joffè del 1995.

Nel 1667, la bellissima e indipendente Hester Prynne (Demi Moore) arriva dall’Inghilterra in una colonia puritana della baia del Massachusetts. La donna, che ha preceduto nel Nuovo Mondo il marito, il medico Roger Prynne (Robert Duvall), diventa immediatamente oggetto di pettegolezzo e riprovazione per il suo comportamento anticonformista e si ritrova tutti gli occhi della comunità puntati addosso.

Martedì 20 luglio alle 21.30 sarà proposto il celebre film “La ragazza con l’orecchino di perla” dove Griet, una ragazza olandese che vive a Delft nel 1665, sarà la protagonista. Il padre è un pittore di ceramiche divenuto cieco per un incidente sul lavoro; a causa delle difficoltà economiche familiari Griet manderà la figlia  a servire a casa del pittore Vermeer.

Martedì 6 agosto alle 21 sarà proposto “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi.

Il 13 agosto sempre alle 21 l’appuntamento è con “La ragazza dei tulipani”.

Sophia è una fanciulla orfana cresciuta nel convento di Sant’Ursula nel XVI secolo. La badessa organizza per lei un matrimonio combinato con un ricco mercante vedovo di mezz’età di nome Cornelis Sandvoort e Sophia lascia così il convento per iniziare una nuova vita da moglie. Il matrimonio con Sandvoort prosegue, per Sophia, tra alti e bassi, senza alcuno slancio passionale.

La situazione ha una svolta quando Sandvoort decide di farsi ritrarre insieme alla giovane moglie da un talentuoso pittore squattrinato, tale Jan van Loos. Tra Sophia e l’affascinante artista nasce un’immediata passione che complicherà sia le loro vite.

L’ultima proiezione è il 20 agosto con “Il Gattopardo” di Luchino Visconti.

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