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Valsugana e Primiero

Miracolo a Borgo Valsugana: spariti Rom e degrado dall’area sosta camper

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«A pensar male del prossimo si fa peccato ma spesso si indovina».

Abbiamo scomodato una citazione attribuita erroneamente a Giulio Andreottima che in realtà appartiene a Papa Pio XI per annunciare che «miracolosamente» stamane dall’area camper di Borgo Valsugana sono spariti i Rom e anche i numerosi rifiuti sparsi un pochino dappertutto. (foto)

Miracolo perché per quasi un mese dopo che due Camper di famiglie nomadi nell’area hanno fatto il brutto e cattivo tempo senza che nessuno facesse nulla, per poi, d’improvviso, dopo il nostro articolo di ieri, pubblicato dopo le numerose lamentele dei cittadini di Borgo, sono state sgomberate all’istante. (qui articolo)

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L’area a stata anche bonificata e ripulita dall’ente gestore dai cumuli di immondizie e dai sacchetti buttati vicino ai bidoni.

«La comunità di Borgo ringrazia il giornale per aver dato spazio alla denuncia  – spiega un cittadino – per ora il problema è risolto. Delude il fatto che per attirare l’attenzione dell’amministrazione comunale si debba arrivare a metodi estremi come quello di denunciare tutto alla stampa»

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Rimane comunque il fatto che sull’area, specie durante la campagna elettorale, si debbano prendere dei provvedimenti seri ed ascoltare nuove proposte perché i queste condizioni non può funzionare.

Al di la della situazione Rom e degrado, l’area è comunque in forte difficoltà e in condizioni pietose.

Dopo il maltempo di fine ottobre i rami caduti non sono stati ancora raccolti, le staccionate sono distrutte e il parco giochi abbandonato a se stesso.

L’area insomma è di interesse solo per le carovane Rom che si accampano e spesso vi rimangono anche mesi nel disinteresse generale.

Il centro sinistra di Borgo intende lanciare una proposta per privatizzare l’area visto il disinteresse dell‘ente gestore. 

 

 

 

 

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Valsugana e Primiero

Le suore «social» di Borgo ringraziano, servivano 50 mila euro: «Grazie per la vostra generosità»

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Le suore clarisse del convento di Borgo Valsugana avevano lanciato un appello per trovare almeno 50 mila euro per iniziare dei lavori di ristrutturazione urgenti per evitare che le mura del monastero cedessero.

Le simpatiche suore, decisamente «social» e quindi a spasso con i tempi avevano deciso di lanciare una campagna su facebook  per raccogliere le offerte.

Con molta sorpresa ieri sera hanno dato comunicazione sulla loro pagina facebook che l’obiettivo non solo è stato raggiunto ma anche superato.

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«Grazie per la vostra generosità» hanno scritto per poi continuare:

Carissimi fratelli e sorelle, amici e amiche!

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Con grande gratitudine ora, alla riapertura delle banche dopo le feste pasquali, vi comunichiamo che la vostra generosità ci ha permesso di raggiungere e superare la cifra per la quale, solo lo scorso 28 marzo 2019, avevamo chiesto il vostro aiuto al fine di poter sostenere le spese per l’imprevisto e urgente intervento di demolizione e ricostruzione di parte del muro di cinta del monastero.

I 50.000,00 € di preventivo erano superiori alle nostre possibilità in questo momento, perché siamo impegnate nel saldo dei lavori edili iniziati un anno e mezzo fa e terminati proprio lo scorso mese di marzo… Quindi GRAZIE DI CUORE a tutti voi!

La vostra generosità ci ha permesso di raggiungere € 56.525,00

Grazie infinite per la vostra sollecitudine e vicinanza!

La loro felicità è stata talmente grande da voler pubblicare e ringraziare uno ad uno tutti coloro che hanno effettuato le donazioni.

«Desideriamo che – scrivono le suore –  il nostro grazie raggiunga tutti voi che vi siete fatti mano della Provvidenza del Padre! E desideriamo farci passare davanti al cuore tutti vostri nomi per affidarvi al Signore, uno ad uno»:

Loredana, Rita, Compagnia di S. Orsola, Rossella (Belgio), Liviana, don Paolo (Milano), Silvia, Antonio e Carla, Vanda, Ferruccio, Luisa, Giuseppe, Alessandra e Ezio, Sergio e Gemma, Olga e Luigia (Caserta), Chiara, Madre Monica e sorelle trappiste (Valserena).

strong>Valeria e Lorenzo (Frosinone), Virna (Bolzano), Re.Se.T (Torino), Maurizio e Franca, Fondazione Monasteri (Bologna), Maria OFS, Mattia, Daniela e Marisa, N.N., Fraternità Gesù Risorto, Mauro e Amelia, Claudio e Maria, don Francesco (Belluno), fr. Pietro (Assisi), Rosaria Maria, Patrizia, Michela, Eric e Sonya (Monza-Brianza), Roberto e Lucia, Graziana, Miriam, Sergio e Maria, Madre Anna e sorelle (Attimis), Ernesto e Carla (Milano), Gianfranco, Stefania e Roberto, Luigi e Lucia, Mariano, Maria Elena (Todi), Roberto, Rino e Margherita, Francesco e Graziella, don Giulio (Trento), Eugenio e Franca, Giampaolo (Roma), Gian Cesare e Alessandra (Roma), don Sergio (Trento), fr. Massimo e confratelli (Trento), madre Agnese e sorelle (Assisi), Marialina, Angela, Serena e Cesare, Madre Manuela e sorelle (Città delle Pieve), madre Amata e sorelle (Orvieto), madre Rosaria e sorelle trappiste (Vitorchiano), Eleonora e Francesco, H.S. (Bolzano), Claudia, N.N (Todi).

Luisa e Sergio, Suore di Maria Bambina (Telve), Annamaria e Margherita, Giancarlo e Teresa (Milano), Suore di Maria Bambina (Cles), Giorgio ed Elena, mamma Teresa con Giusy e Maurizio, Mario e Paola, madre Daniela e sorelle (Alcamo), Luca e Katia, Fraternità OFS del Bleggio, Roberto e Lorenza, Paola, Antonino, Marina e Marcello, Maria, fr. Germano e confratelli (Arco), Eliana, Fraternità OFS di Trento, Alberto, Maria Laura (Firenze), don Cornelio (Trento), Francesco, Katy (Venezia), Remigio, don Giambattista (Roma), Gianni e Bruna (Bassano del Grappa), Massimo e Angela (Monza-Brianza), mamma Rina con Corrado e Mariagrazia, madre Claudia e sorelle (Gubbio), Bruno e Teresa (Torino), madre Chiara Laura e sorelle (Camerino), Maria G., Fraternità OFS di Borgo, Clara e Oriano, Ilaria e Michele, Luciano e Benedetta, Attilio, Fraternità OFS di Zambana, Daria, Elio ed Enrica, madre Myriam e sorelle (Cademario), sorelle Canossiane (Verona), Giovanni B., Fabio e Aurora (Monza-Brianza), Giorgio (Bolzano), Carlo e Gemma, Davide e Daniela, Lorenza e Maurizio, Vittorino con Giulia e Paola e famiglie (Monza-Brianza), Francesco e Rosa, Arnaldo papà di Alice (Torino), Lucio e Luca, Gabriella (Bolzano), Luigi, Ruggero.

Alessandro e Alice, Attilio, Laura, Maria Gabriella, Riccardo e Maria, Dora, Mauro, Silvana, Fabiano e Monica (Monza-Brianza), Wilma e Paolo, PP. Dehoniani (Bergamo), Giacomo e Loredana, Silvano e Marina, Mauro, Madre e sorelle Clarisse di Vicoforte, Rina, Veronica (Germania), Paolo, Tiziana, Roberto e Adriano (Brescia), Assunta (Roma), Elena (Torino), Giovanni (Milano), Agostino e Serena (Monza-Brianza), Rossella, don Francesco (Trento), Francesco e Gregorio, Marco e Ornella, Benedetta e Roberto (Bolzano), Ivana, Elisabetta, Giovanni e Daniela, mons. Roberto (Mantova), Rossana, Devid, Anna, Vittorio e Annalisa, Marco e Giada (Monza-Brianza), Luca (Torino), Renato e Maria Luciana, Anna e Italo, Teresa, Zita, Teresina, Massimo e Laura, Vittorio e Annamaria, don Celestino (Trento), Valentina (Milano), Marcello e Emma, Paolo e Betty.

Il nostro grazie continua a farsi riconoscente preghiera al Signore perché largamente vi ricompensi secondo le vostre necessità e i desideri di bene che portate in cuore.

Ogni mese offriremo l’applicazione di una S. Messa per voi, per tutte le vostre intenzioni e per tutti gli altri nostri benefattori.

Con affetto e gratitudine, le vostre sorelle clarisse

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Valsugana e Primiero

Spariscono dai domiciliari, denunciati per evasione due italiani

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Durante i controlli sul territorio i militari di Borgo Valsugana hanno ritirato 3 patenti di guida e denunciato per evasione due italiani.

La prima nei confronti di B.R., italiano 46enne, fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Borgo e sorpreso alla guida con un tasso alcolemico medio pari a 2,90 G/L, (5 volte più del consentito dalla legge) che ha comportato anche il sequestro dell’auto ai fini della confisca.

Stesso iter, è stato applicato nei confronti di G.A., italiano 35enne, fermato sempre dai militari del Nucleo Radiomobile e sorpreso con un tasso alcolemico medio pari a 1,56 G/L e V.C. italiano 46enne, fermato dai carabinieri della Stazione di Castel Ivano, risultante positivo al controllo etilometrico con valori medi di 2,46 G/L.. Per tutti, oltre la d.p.l. all’Autorità giudiziaria, ci saranno sanzioni amministrative che potranno raggiungere diverse migliaia di euro

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I controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, hanno comportato il deferimento all’Autorità giudiziaria di 2 persone: V.M italiano 45enne e T.C. italiano, anch’egli 45enne.

I due infatti, che dovevano scontare una pena domiciliare, non risultavano nel domicilio indicato durante il controllo dei militari dell’Arma e venivano quindi denunciati per evasione.

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Valsugana e Primiero

Minacciati con la pistola mentre tagliano gli alberi, denunciato un 55 enne italiano

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Due persone si sono presentate presso la Stazione dei Carabinieri di Baselga di Pinè dicendo: “Siamo stati minacciati da un uomo armato di pistola”.

L’episodio sarebbe successo secondo quanto raccontato nel bosco.

I due denuncianti hanno raccontato ai militari di essere stati minacciati con la pistola da un uomo mentre tagliavano la legna.

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L’uomo gli aveva intimato di andarsene perché infastidito dalla loro attività.

L’attività dei militari dell’Arma si concentrava nella identificazione della persona armata che veniva individuata.

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I militari poi procedevano alla perquisizione domiciliare e del veicolo di T.A., italiano 55enne.

Durante tale attività, veniva rinvenuta una pistola da softair riposta in un armadio, che veniva sequestrata.

Condotto in caserma, confermava di aver minacciato i denuncianti perché disturbavano il suo riposo.

L’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria in stato di libertà.

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