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Sport Trentino

Cev Cup 2019: Trentino Itas vicina alla semifinale europea.

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Giannelli in azione nella partita di andata

Si giocano fra mercoledì 13 e giovedì 14 febbraio le gare di ritorno dei quarti finale di 2019 CEV Cup, la seconda più importante competizione continentale per club.

La Trentino Itas si appresta a disputare la sesta gara europea della sua stagione, la quarta casalinga: mercoledì 13 febbraio alla BLM Group Arena di Trento sfiderà gli elvetici del Lindaren Volley Amriswil, già superati in tre set lo scorso 30 gennaio in Svizzera.

Fischio d’inizio fissato per le ore 20.30 italiane.

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Per proseguire la propria corsa europea, continuando così ad ambire ad un altro risultato internazionale di prestigio, la formazione gialloblù deve necessariamente vincere due set.

Grazie al promettente successo per 3-0 dell’andata, tanto basterebbe alla squadra di casa per staccare la qualificazione al turno successivo.

Angelo Lorenzetti deve però valutare le condizioni fisiche imperfette di alcuni giocatori; anche per questo motivo, quindi il match contro la compagine svizzera va preso con tutte le attenzioni del caso. “Con la partita di mercoledì si apre un periodo differente rispetto a tutti quelli che abbiamo sin qui vissuto durante questa stagione – ha specificato l’allenatore – . I prossimi saranno quindici giorni in cui dovremo fare necessariamente i conti con l’infermeria e magari in cui saremo spesso in emergenza a livello di organico; dobbiamo recuperare al meglio qualche giocatore. Valuterò fino all’ultimo quale sestetto mandare in campo, ma mi auguro che chiunque giochi lo faccia con la giusta attenzione e concentrazione perché l’Amriswil è una squadra che non va sottovalutata. Pur potendo vantare un livello assoluto inferiore, è in grado di metterci in difficoltà, come è già successo nel terzo set della gara d’andata”.

Le sessioni di allenamento di questa sera e di mercoledì mattina saranno utili per sciogliere gli ultimi dubbi di starting six, in cui sicuramente non figurerà Lisinac (alle prese con un problema al polpaccio che lo aveva limitato già nel match giocato sabato sera a Bologna) e che potrebbe fare a meno anche di Giannelli e Kovacevic, che accusano risentimenti rispettivamente agli addominali e alla schiena.

Mercoledì sera l’impianto di via Fersina ospiterà la cinquantaseiesima partita europea casalinga della storia di Trentino Volley, la trentatreesima di sempre in CEV Cup, dove sino ad ora ha vinto in ventisette circostanze (uniche cinque sconfitte: due con Ankara nell’edizione 2005, una con Mosca in quella 2015, una col Fenerbahce e Tour in quella 2017). L’ultima vittoria fra le mura amiche in CEV Cup risale a meno di un mese fa (16 gennaio, 3-1 nel ritorno nel ritorno degli ottavi con l’Haching). Il Club di via Trener in questo caso disputerà la 798a gara ufficiale della sua storia, la 157a internazionale (bilancio: 129 vittorie e 28 sconfitte).

Il Lindaren Volley Amriswil giunge per la prima volta nella propria storia a Trento con l’obiettivo di ribaltare il risultato sfavorevole dell’andata e non concedere più di un set ai padroni di casa. Tanto dovrà fare per strappare la qualificazione alle semifinali, unico risultato che le consentirebbe di proseguire la corsa in campo europeo e quindi migliorare ulteriormente un risultato di per sé già storico.

Mai prima di questa partecipazione, la formazione biancoblù era arrivata così in là in una competizione CEV, pur avendo già disputato quindici edizioni di CEV Cup. Dopo il match d’andata, la squadra allenata dall’olandese Marko Klok (noto agli appassionati di pallavolo italiana per aver vinto da giocatore uno scudetto nel 2000 a Roma e aver giocato in Serie A anche con le maglie di Città di Castello, Napoli e Forlì) nel campionato svizzero ha vinto in casa con lo Jona (3-0) e perso, proprio domenica scorsa, a Lucerna (primo ko in regular season dopo quindici vittorie consecutive).

LA FORMULA E GLI ALTRI INCONTRI La 2019 CEV Cup prevede lo svolgimento di sei doppi turni (andata e ritorno) di gare (Trentaduesimi, Sedicesimi, Ottavi, Quarti di finale, Semifinali e Finale) ad eliminazione diretta: si qualifica a quello successivo la squadra che nell’arco delle due gare ottiene il maggior numero di punti, assegnati come in campionato: 3 per la vittoria per 3-0 o 3-1, 2 per il successo al tie break, 1 per la sconfitta al tie break (golden set a 15 in caso di parità di punti). Le altre gare di ritorno dei quarti di finale (fra parentesi il risultato dell’andata): mercoledì: Kuzbass Kemerovo-Ford Store Levoranta Sastamala (3-0); giovedì: Olympiacos Piraeus-Neftohimic Burgas (1-3), Lindemans Aalst-Galatasaray Istanbul (1-3).

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Sport Trentino

Il progetto Talenti 2020 apre nuove prospettive per lo sport italiano

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648 giovani atleti, tra i 12 ed i 18 anni, tesserati per 14 Federazioni Sportive Nazionali. 367 sessioni di test per 92.814 risultati validati.

E’ questo il patrimonio scientifico che scaturisce da “Talenti 2020, il progetto pilota dello sport giovanile italiano”.

Una iniziativa a carattere nazionale che il Comitato Olimpico, tramite una convenzione stipulata nel luglio del 2011 con la Provincia Autonoma di Trento, ha affidato al Comitato Provinciale di Trento che ne cura ogni suo aspetto dalla gestione finanziaria ed amministrativa fino ai contenuti scientifici con la supervisione della Preparazione Olimpica.

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I dati raccolti dal 2013 ad oggi dagli esperti delle tre aree d’attività (valutazione funzionale, educazione alimentare, percorso educativo-formativo) sono stati catalogati e sistematizzati.

Il risultato è una corposa banca dati che apre nuove prospettive per lo sport italiano. Numerosi infatti, sono gli atleti, oggi affermati a livello nazionale, che hanno preso parte al progetto declinato negli impianti sportivi della Provincia.

Martedì 20 agosto negli uffici del CONI di Trento si sono ritrovati i quadri tecnici ed i responsabili del progetto: il prof. Giuseppe Vercelli, docente di Psicologia Sociale presso l’Università di Torino e supervisore scientifico del percorso educativo-formativo, il prof. Federico Schena, docente di Metodi e Didattiche delle attività sportive all’Università di Verona e direttore del CeRiSM di Rovereto e Roberto Modena, ricercatore, con Paolo Crepaz, medico dello sport , vicepresidente vicario CONI Trento e referente per le attività di educazione alimentare.

Assieme a loro il prof. Andro Ferrari, responsabile del progetto Talenti 2020, Cristian Sala, responsabile organizzativo, Massimo Eccel, Giunta CONI Trento, la presidente Paola Mora e Daniele Miorandi, CEO di U-Hopper, società trentina incaricata della sistemizzazione dei dati raccolti.

Il tavolo di lavoro si è rivelato essere occasione di confronto per avviare l’analisi scientifica incrociando gli indicatori con i risultati sportivi ottenuti dagli atleti e condivisi dalla Preparazione Olimpica del CONI. Non solo eccellenza e prestazione. Il patrimonio di dati in mano al CONI permetterà di indentificare anche i punti critici come l’abbandono dell’attività sportiva, l’importanza di una ecologia mentale per elevare la performance non solo sportiva, l’importanza di una adeguata formazione in ambito alimentare per operare le giuste scelte in base alla disciplina sportiva praticata.

Sono questi solo alcuni degli scenari d’indagine che il progetto Talenti 2020 propone allo sport italiano. Una opportunità di crescita per tutto il Movimento Sportivo italiano che muove dal CONI di Trento.

Il progetto

Talenti 2020 – il progetto pilota dello sport giovanile italiano” è un’iniziativa a carattere nazionale fortemente voluta dal CONI che si sviluppa in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing con la gestione operativa del CONI – Comitato Provinciale di Trento.

Una storia partita nel luglio 2011 grazie alla stipula del Protocollo d’Intesa P.A.T. – CONI.

Obiettivo: sviluppare una proposta tecnico/educativa a carattere sportivo riservata a giovani atleti, di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, ritenuti talentuosi e di interesse nazionale dalle rispettive Federazioni Sportive.

Il progetto Talenti 2020 offre l’opportunità di svolgere in Trentino: raduni periodici di preparazione atletica, momenti formativi dedicati all’educazione alimentare ed al benessere psicologico, oltre a test di valutazione funzionale svolti presso il CeRiSM di Rovereto sotto la supervisione dell’area Sport e Preparazione Olimpica del CONI

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domani la prima amichevole di pre-season a Carisolo contro la Vanoli Cremona

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Contro i lombardi, anche quest’estate in ritiro in Trentino, domani sera palla a due alle ore 18.30 al Palasport di Carisolo: ingresso libero

Dopo 12 giorni di lavoro e di preparazione, è tempo di mettersi alla prova: lo scrimmage in programma domani sera fra la Dolomiti Energia Trentino e la Vanoli Basket Cremona metterà di fronte due squadre che vogliono ritagliarsi un ruolo da protagonista nella stagione 2019-20 di Serie A ormai alle porte.

I bianconeri a Carisolo potranno verificare sul campo e contro un’avversaria di rango lo stato di avanzamento dei progressi fisici e tecnici di un gruppo che in questi giorni ha lavorato ad altissima intensità agli ordini del coach Nicola Brienza, del preparatore Andrea Baldi e del resto dello staff bianconero.

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Ad assistere alla partita sarà presente anche Davide Pascolo, rientrato in Trentino dopo il periodo di lavoro individuale a Siena delle scorse settimane.

Per tutti i tifosi trentini e della palla a spicchi, una grande occasione per vedere la Dolomiti Energia Trentino di nuovo in campo: palla a due alle ore 18.30 nel Palasport di Carisolo, ingresso libero.

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Sport Trentino

Domani al via il 24° trofeo Panarotta: oltre 130 gli iscritti

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Domani Sabato 24 agosto 2019 prende il via la 24° edizione del Trofeo Panarotta.

Sono oltre 130 gli atleti iscritti alla classica tappa di corsa in montagna organizzata dal GS Valsugana sul Monte Orno – Panarotta sui Comuni di Pergine e Vignola Falesina.

L’edizione, arrivata alla 24°edizione, è inserita nel Circuito montagne trentine promosso dal Comitato Fidal Trentino e precisamente è la sua ottvava tappa.

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C’è spazio anche per i ragazzi scalatori: gli scoiattoli trentini che correranno infatti su un tracciato ridotto la 4° tappa del trofeo.

I numeri degli iscritti confermano lo standard delle altre tappe, segno che il circuito di corsa in montagna piace, ma che forse necessita di un ulteriore rilancio.

Il percorso è quello del 2017, con partenza da Assizi di Pergine per la categoria assoluta maschile ed arrivo sul Monte Orno, con un tempo stimato per i primi di circa 45-50 minuti

Le donne e gli junior maschili e femminili partiranno invece da Vignola Falesina per un percorso ridotto, ma sempre con arrivo sul Monte Orno.

Gli scoiattoli trentini partiranno dalla Località Compet per un percorso breve ma suggestivo, con chilometraggio diverso in funzione dell’ età dei ragazzi.

Per tutti ci sarà il passaggio all’interno dei tunnel del Forte Busa Granda, costruito dalle milizie durante la prima guerra Mondiale.

Arrivo sulla cima del Monte Orno con vista mozzafiato su tutta la Valsugana ed in particolare sui laghi di Levico e Caldonazzo.

Le premiazioni finali sono state organizzate a Vignola Falesina, in concomitanza con la festa del Patrono

Clicca qui per scaricare tutto il programma

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