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Trento

In piazza Dante il 15 febbraio il Capodanno Cinese

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La Cina è un paese con una storia lunga oltre 5000 anni.

Nel corso dei secoli e nelle diverse provincie si sono sviluppate numerose tradizioni, feste e rituali, spesso legate allo sviluppo dell’astronomia e hanno a che fare con la matematica, con il calendario e con l’agricoltura.

Una delle più importanti festività della tradizione cinese è il Capodanno Cinese, conosciuto in Cina anche come Festa di Primavera o capodanno lunare.

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La data sul calendario gregoriano è diversa di anno in anno, ma è sempre compresa tra il 21 gennaio e il 20 febbraio.

I festeggiamenti durano quindici giorni, sino alla festa delle Lanterne e ogni nuovo anno, secondo l’oroscopo cinese, prende nome da un animale in un ciclo di 12 che segue l’ordine in cui i 12 animali si sono presentati davanti al Buddha: il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale.

In Cina il Capodanno si festeggia con fuochi d’artificio, che tengono lontani gli spiriti maligni con il rumore, e le lanterne rosse, maschere, danze e naturalmente cenone e scambio di doni. Nel 2019 cadrà martedì 5 febbraio, giorno in cui, secondo il loro calendario zodiacale, avrà inizio l’anno del Maiale e i festeggiamenti proseguiranno sino al 20 febbraio.

La Danza del Drago e del Leone viene realizzata dove ci sono comunità cinesi, in tutto il mondo, e affonda le radici nella più antica cultura orientale.

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La leggenda identifica il Leone originariamente come animale salvatore di villaggi infestati da mostri e di grandi disgrazie, poi come sinonimo di abbondanza, benessere, fortuna e prosperità, mentre il Drago, l’animale più sacro, era l’emblema stesso dell’Imperatore, emanazione divina e simbolo di forza e benevolenza.

La sua leggenda nasce 5ooo anni fa, insieme alla cultura stessa del popolo cinese ed era è già molto popolare durante la Dinastia Sung (960-1279 A.C.) e si è mantenuta viva fino ad oggi. La maschera ed il corpo del Drago possono essere di vari colori: dorato, verde, rosso fiammeggiante o di colori differenti ed è paragonato all’onda del mare, fedele e naturale rappresentazione di un Drago celeste.

Il Leone e il Drago, sono ancora oggi animali-simbolo della Cina.

A Trento l’evento nell’ambito del progetto Orizzonti d’Oriente, bando Reti culturali della Fondazione Caritro, è organizzato per la prima volta con il patrocinio del Comune di Trento e il supporto del Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento e si svolgerà in Piazza Dante il 15 Febbraio alle ore 15.30 con la famosa e coloratissima danza del Drago e del Leone con la partecipazione dei partner del progetto.

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Trento

Le Pro Loco trentine replicano a Matteo Renzi: «Pro loco importanti per il territorio»

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Se fai il ministro stai nelle istituzioni, non fai le pagliacciate in piazza, altrimenti vai a fare il presidente della Pro loco”. Così si era rivolto l’onorevole Matteo Renzi all’onorevole Matteo Salvini nel corso del dibattito televisivo “Matteo vs. Matteo” condotto da Bruno Vespa. (altro…)

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Trento

Farē 2019, da mercoledì si parla di disagio mentale

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Ritorna il ciclo di incontri FARē, il programma di sensibilizzazione e formazione sul disagio mentale.

Cinque appuntamenti per approfondire altrettanti argomenti con relatori che vivono o hanno vissuto il disagio mentale insieme ai loro familiari, operatori e medici.

Gli incontri, si svolgeranno, dalle ore 17 alle ore 19, nella sala Conferenze della Fondazione Caritro, in via Calepina a Trento. Il primo incontro, dedicato alla depressione, si terrà mercoledì 23 ottobre.

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Il progetto FARē – formarsi assieme responsabilmente – è un programma di sensibilizzazione e formazione promosso dal Servizio di salute mentale di Trento.

Nasce nel 2015 per sensibilizzare e confrontarsi con la cittadinanza sui temi della salute mentale, per combattere i pregiudizi, per promuovere la salute e favorire percorsi per migliorare la qualità della vita delle persone.

Tutti gli appuntamenti sono accomunati dai principi del “fareassieme” secondo una logica di co-produzione degli interventi attraverso una relazione paritaria e reciproca fra professionisti, utenti dei servizi, familiari.

L’incontro del 23 ottobre sarà dedicato alla depressione un disturbo dell’umore che colpisce oltre 350 milioni di persone nel mondo senza distinzione di sesso, età, stato sociale.

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Chi soffre di depressione vive un’angoscia persistente, perde di interesse nelle attività che normalmente gli davano piacere e può avere grosse difficoltà nello svolgimento anche delle più semplici azioni quotidiane. La depressione è una malattia. Può avere molteplici manifestazioni, come ad esempio mancanza di appetito, insonnia, mancanza di concentrazione, irritabilità, tristezza, isolamento sociale, che vanno ad influire pesantemente sulla qualità di vita di chi ne soffre.

Tuttavia, la depressione può essere curata: un’adeguata conoscenza del disturbo depressivo può motivare le persone a chiedere aiuto e contribuire a ridurre lo stigma e l’isolamento di malati e familiari.

Gli altri incontri saranno:

30 ottobre – Disturbi d’ansia

6 novembre – Disturbo bipolare

13 novembre – Disturbo di personalità

20 novembre – Psicosi.

 

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Trento

Presentata ufficialmente l’attività sportiva scolastica per l’anno in corso

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Giovedì 17 ottobre è iniziata ufficialmente l’attività sportiva scolastica con la consueta riunione tecnico-organizzativa con i docenti di Scienze motorie in Aula Magna del Palazzo Istruzione, alla presenza della presidente CONI Trento Paola Mora, e dell’assessore allo sport Roberto Failoni.

Ha aperto la riunione la presidente del CONI Paola Mora con un intervento in cui ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale tra il sistema scolastico e il sistema sportivo. A seguire il Coordinatore di educazione fisica e sportiva prof. Giuseppe Cosmi, dopo aver evidenziato il numero sempre crescente delle adesioni da parte delle scuole, ha relazionato sui dati relativi all’anno scolastico 2018/2019 e successivamente ha illustrato le attività in programma per l’anno scolastico appena iniziato. Cosmi ha spiegato che è previsto l’inserimento di nuove discipline, soprattutto per quanto riguarda le categorie dei più giovani (5^ primaria e 1^ media).

Vengono inoltre confermati i Progetti di Alfabetizzazione motoria (classi 1 e 2 scuola primaria) e di Alfabetizzazione sportiva (classi 5 scuola primaria), i Campionati Studenteschi per gli Istituti del 1° e del 2° grado (stima di coinvolgimento di circa 25.000 studenti) e il progetto Scuola e Montagna, ideato per promuovere le attività in ambiente naturale. Proseguono infine le attività a supporto dei Licei Scientifici Sportivi (Student’s staff), il tutoraggio per gli studenti/atleti di livello eccellente e i progetti di supporto sul tema dell’alternanza Scuola-Lavoro.

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Da sottolineare lo svolgimento dei Campionati nazionali Sport invernali, in programma in Val di Fiemme nella terza settimana di marzo.

In chiusura un forte richiamo da parte dell’assessore Roberto Failoni che, salutando i docenti, ha sottolineato l’importanza di promuovere l’attività sportiva nelle scuole, come strumento per la crescita complessiva del futuro cittadino e per la cura di sé, sia dal punto di vista fisico, psichico, etico che relazionale. Maggiori informazioni sono reperibili a questo link.

 

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