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Valsugana e Primiero

Area sosta camper Borgo: sono tornati i Rom, cittadini inferociti con l’amministrazione. Al via una petizione

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Torna alla ribalta della cronaca l’area sosta camper di Borgo Valsugana.

In passato, numerose volte, la nostra testata di era occupata di questa importante e strategica area nel territorio comunale di Borgo Valsugana che ormai da svariati anni riversa in uno stato di degrado e poco interesse dall’ente gestore.

Nonostante il gravissimo incidente che vide l’esplosione di un camper di proprietà di alcuni Rom nel Marzo 2018 cui la nostra testata aveva tempestivamente informato poco nulla è stato fatto ci segnalano i cittadini di Borgo nell’unico luogo dove è possibile capeggiare su tutto il territorio comunale.

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L’area situata in Via Temanza è gestita da Valsugana Sport S.r.l. società pubblica privata “in house” pertanto partecipata da soldi pubblici  costituita nel Marzo del 2011 di cui l’amministratore unico è l’ex assessore allo sport Matteo Degaudez.

Una gestione che ha fatto e fa molto discutere per quella che dovrebbe essere un’area di grande interesse turistico anche per i comuni limitrofi.

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A peggiorare una situazione già grave il fatto che sono tornati a stazionale indisturbati alcuni Rom, gli stessi che hanno monopolizzato l’area per tutta l’estate 2018.

Questo è coinciso con numerose segnalazioni da parte dei cittadini esasperati che lamentano escrementi umani e immondizie sparse ovunque.

Gli “abusivi” ormai da più di un mese continuano a soggiornare indisturbati a spese dei contribuenti di Borgo.

Anche  su questa vicenda regna un silenzio preoccupante da parte dell‘amministrazione comunale, su tutti, quello dell’assessore al turismo Maria Elena Segnana (nella foto).

All’interno della comunità sta prendendo sempre più piede l’idea di una raccolta firme  sul portale  “change.org” per “spronare” l’attuale amministrazione comunale a prendere una decisione concreta e provvedimenti alla luce anche che l’ente gestore è una società gestita dal Comune di Borgo Valsugana.

Solamente nel 2015 sulle colonne della stampa l’ex primo cittadino Fabio Dalledonne dichiarava “«Chiamatemi pure sindaco sceriffo! Non è giusto che chieda ai miei cittadini di pagare le tasse e tenere il territorio pulito quando questa gente arriva e non rispetta le regole. O lo fanno, usando correttamente l’area sosta camper, oppure non sono graditi. Oltre a sostare abusivamente nei parcheggi, sporcano, lasciano rifiuti ed escrementi in giro. In qualche negozio hanno tentato di pagare con bancomat falsi, in un locale di un paese vicino non hanno voluto saldare il conto. Oltre al problema che i camperisti veri non si fermano qui se l’area è occupata da zingari. No, qui non li voglio. E la gente è con me».

Quanto sta succedendo diventa quindi una doppia beffa, alla luce di queste dichiarazioni, per l’intera comunità che li sta di fatto ospitando a spese proprie in attesa di sapere anche se Dalledonne si ripresenterà alle imminenti elezioni comunali di Maggio 2019.

Sotto alcune recensioni di turisti che sono passati dall’area camper di Borgo 

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Valsugana e Primiero

Borgo, elezioni comunali maggio: Civitas sarà presente spinta da Bastiani, Dallafior e Galvan

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La lista civica Civitas guidata  in consiglio comunale attualmente da Marco Galvan  ha ufficializzato la propria presenza alle elezioni comunali di Maggio che si terranno indicativamente il 5 Maggio 2019.

Nei giorni scorsi presso il “Bar del Borgo” erano presenti l’ex assessore Patrizia Dallafior, Mario Bastiani e Marco Galvan esponenti che hanno rappresentato su i banchi del consiglio comunale la lista da sempre legata all’area del centro sinistra fin dalla nascita nel 2000.

Insieme a loro alcuni sostenitori già candidati nell’ultima tornata elettorale  che ha visto la civica di Borgo raccogliere 473 preferenze in appoggio dell’allora candidato sindaco in quota Upt Fabio Pompermaier

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Da alcuni mesi hanno voluto marcare gli esponenti la lista ha delineato nuove idee per “Borgo Olle”

Fulcro del programma sarà la rivitalizzazione del centro storico insieme agli edifici, la pianificazione della viabilità, la gestione dei rifiuti, il legame con Arte Sella ed altri programmi che di più ampia visione.

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Non sono escluse alleanze con altri soggetti civici pronti a sposare gli stessi valori ed ideali da sempre portati avanti da Civitas che in questi anni ha fatto della democrazia partecipata interna uno dei cavalli di battaglia.

Tutto questo è stato riassunto solo da una parola “RiBorgo“. D’altra parte gli esponenti di primo piano Dallafior, Bastiani e lo stesso Galvan hanno un legame con l’amministrazione del passato a guida Froner, lo stesso Galvan è figlio del’ex vice sindaco Carlo Galvan

Un rinnovamento a detta di molti in paese in questi giorni legato solo ad una parola per intano in attesa di sapere chi sarà il candidato sindaco della civica, di cui due nomi papabili potrebbero essere quelli di Stella Caden o Marina Caumo.

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Valsugana e Primiero

Attentato alla stazione di Caldonazzo, esplodono le centraline

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Poco prima dell 18.00 sono esplose alcune centraline ubicate presso la stazione dei treni di Caldonazzo.

Si tratta di un attentato doloso.

È stato bloccato il traffico ferroviario sulla Valsugana.

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Sul posto sono subito arrivati gli agenti della Digos e i vigili del fuoco allertati da una densa coltre di fumo che saliva dalla stazione.

Le fiamme sono state appiccate all’interno di uno dei locali di servizio nel sottopassaggio sotto i binar che è stata forzata

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Sono state radunate montagne di carta e poi fatte bruciare vicino alle centraline che per il calore sono letteralmente esplose.

Ogni ipotesi è al vaglio degli inquirenti, e non si esclude la pista anarchica, visti i precedenti in occasione dell’adunata degli alpini.

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Valsugana e Primiero

Cirè, mistero sulla scomparsa di una colonia felina

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E’ misteriosa la scomparsa della colonia felina che fino a poco tempo fa popolava la frazione di Cirè.

E’ della scorsa settimana il ritrovamento di un gatto morto incappucciato lasciato in fondo ad una scarpata a lato della strada ritrovato con un sacchetto della spesa, tipo quelli della frutta dei supermercati, a chiudergli la testa che presentava anche tracce di sangue.

A ritrovarlo è stato un residente della frazione che dopo aver documentato fotograficamente la carcassa, ha presentato denuncia alla caserma dei Carabinieri di Pergine.

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I residenti fanno notare come solo fino ad inizio estate la frazione fosse popolata di gatti randagi spesso sfamati dagli stessi abitanti; erano state notate anche delle cucciolate che poi progressivamente sono scomparse.

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I primi ritrovamenti in estate quando erano i cani in passeggiata a puntare le carcasse e i residenti avevano iniziato a preoccuparsi.

Nel caso della scorsa settimana non si può trattare di un investimento, anche nell’ipotesi che il volo nella scarpate possa essere conseguenza dell’impatto con un mezzo, impossibile spiegare il cappuccio in testa.

A parte che ben difficilmente gli automobilisti si fermano dopo un impatto con un animale di piccola taglia.

La carcassa del gatto era ancora in buone considerazione e considerando i numerosi animali selvatici che popolano la zona, la morte doveva risalire a pochi giorni prima.

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