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Val di Non – Sole – Paganella

A Taio il gran finale del concorso canoro dedicato a Carlo Piz “Elmepiz”

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Il concorso canoro per interpreti delle canzoni di Carlo Piz “Elmepiz” (qui l’articolo) è entrato nel vivo e, dopo la consegna al Comitato dei brani da parte dei partecipanti, è avvenuta la selezione delle 15 canzoni per altrettanti interpreti ammessi alla fase finale.

Il concorso, pensato per diffondere e valorizzare il patrimonio delle canzoni del cantautore clesiano, prevede una fase finale che si svolgerà sabato 23 febbraio alle ore 20.30 al teatro di Taio (Predaia), nella quale i 15 interpreti si esibiranno davanti alla giuria e al pubblico che, votando in sala per il proprio preferito, concorrerà con il voto della giuria degli esperti a decretare i vincitori.

La Giuria di esperti è composta da Stefano Pisetta, musicista, polistrumentista, docente di Musica d’insieme pop-rock e batteria pop presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, Chiara Devigili, clarinettista, cantante e insegnante di musica, e Luciana Agostini di Radio Anaunia, profonda conoscitrice del repertorio di Carlo Piz e del dialetto clesiano.

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Alla finale sono stati ammessi Pizole Iene, Nane, Eccher’s Hackers, Felix Lalù, The MLE, Matteo Campagnol, Bandaleon, Cantori da Vermei, Lova Lova Lovarie, Choking Ties, Matteo Lorenzoni, Gli improbabili, Maurizio e Samuele, Adriano Lorenzoni e Alberto Nicolodi e Coro Musica Insieme.

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Le interpretazioni sono le più varie, dal jazz, al rock, al pop, alla musica elettronica, ai cori, in una varietà che non potrà che essere apprezzata dal pubblico.

Il tutto condito da intermezzi e scenografie che trasformeranno la gara in un vero e proprio spettacolo, con la sempre gradita partecipazione della Coralità Clesiana e altre sorprese.

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I biglietti per lo spettacolo del finale di gara sono in vendita alla Cartolibreria Visintainer di Cles, al Bar al Borgo e al Bar Tres Joli di Taio e all’Ufficio Apt di Coredo.

 

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Val di Non – Sole – Paganella

Ossana, stagionali a tariffe agevolate per i residenti sugli impianti di Folgarida e Pejo

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Nella foto di Marco Corriero la pista Monte Spolverino a Folgarida (fonte: valdisole.net)

È stata approvata dal Comune di Ossana la convenzione con le Funivie Folgarida che consente ai residenti di usufruire di tessere stagionali a costo agevolato, che includono la possibilità di utilizzare gratuitamente anche gli impianti e le piste di Pejo Funivie Spa. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

“TrentinAvventura”, un team tutto rosa in volo sopra le Dolomiti

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Otto ragazze che amano raccontare il proprio territorio e le proprie tradizioni attraverso lo sguardo vivace della donna. Ma anche esperienze incredibili, come quella vissuta a bordo degli ultraleggeri del Club Puma, grazie alla preziosa collaborazione del Campo Volo di Termon, sorvolando le Dolomiti per dare uno sguardo dall’alto alla Val di Non. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Alla scoperta della cucina africana con una cena di beneficenza a Cles

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Lodevole iniziativa quella proposta dalla Fondazione Ivo de Carneri in collaborazione con il Comune di Cles, il Gruppo dell’Oratorio di Cles, il Comitato Amici della Fondazione Ivo de Carneri e Why Insieme di Trento.

Per aiutare con una raccolta fondi il ‘Progetto Agricoltura’ realizzato sull’isola di Pemba in Africa (arcipelago di Zanzibar-Tanzania) è stata organizzata una cena di beneficenza intitolata “L’Africa e i suoi sapori” – piatti tipici della cucina africana – che avrà luogo giovedì 30 gennaio prossimo ad ore 20,30 presso l’Oratorio San Rocco a Cles in via Marconi.

Ricordiamo che Ivo de Carneri fu un eminente parassitologo nato a Cles nel 1927 e scomparso a Milano nel 1993, ricercatore della parassitosi dei bambini; nel 1988 si recò nell’Isola di Pemba (Zanzibar) cooperando con il programma istituito dal Ministero degli Esteri Italiano per il controllo della schistosomiasi genitoruriana; in veste di esperto si occupò di istruire il personale sanitario locale, e della costruzione di una struttura dedicata alla prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie parassitologiche.

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In seguito alla scomparsa del Professore, per volere della sua famiglia, nel 1994 nacque la”Fondazione Ivo de Carneri” che, senza scopo di lucro, promuove e sostiene la lotta contro le malattie parassitologiche nei paesi in via di sviluppo ed incrementa gli studi di parassitologia per quanto attiene ai risvolti sociali delle stesse.

Le prenotazioni si effettuano entro lunedì 27 gennaio presso la Pro Loco di Cles.

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