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Valsugana e Primiero

Borgo: movimenti nel centro sinistra in vista delle elezioni comunali del 5 Maggio

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A poco più di 3 mesi dalle elezioni Comunali di Borgo Valsugana previste per il 5 Maggio 2019 (data ancora non ufficializzata dalla Provincia autonoma mdi Trento) la campagna elettorale entra nel vivo più che mai.

Accanto all’unica certezza che vede il Vice Sindaco Enrico Galvan attuale reggente ripresentarsi nessun’altra candidatura è stata ufficializzata.

Galvan, ricordiamo, dovrebbe ripresentarsi con due liste BorgoOlle Bene Comune, Borgo Domani lista che fa riferimento all’ex primo cittadino Fabio Dalledonne e con il nuovo soggetto promosso dal presidente del Consiglio Giacomo Nicoletti che però secondo alcune fonti interne fuori uscite della maggioranza fatica a decollare.

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A questo va aggiunto anche il comportamento di Fabio Dalledonne che non ha ancora dichiarato se sarà ancora candidato o appoggerà l’attuale coalizione, decisione che sta pesando come un macigno in casa centro destra civico alla ricerca di nuovi candidati.

La “partita” più accesa si sta giocando in casa centro sinistra che dovrebbe perdere l’appoggio del P.a.t.t.  guidato da Armando Orsingher che in questa tornata si ripresenterà con un soggetto civico.

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Il PD probabilmente non si presenterà con il suo logo.

Il perno della coalizione o di quello che ne rimane è l’U.p.t.  che in questi giorni potrebbe accogliere Simone Stefani (nella foto del titolo) al proprio interno nel nuovo soggetto civico che il partito della presidente Annalisa Caumo e Samuele Campestrin (nella foto) sta cercando di costruire.

Per Stefani si tratterebbe del terzo cambio di “casacca“.

Lanciato infatti nella lista “civica per noi per Borgo” che ricopriva un ruolo in maggioranza a pochi mesi dalle elezioni del 2015 e poi salito sul carro della minoranza delle file dell’P.a.t.t. ed ora sarebbe  verso l‘Unione Per il Trentino.

In casa Civitas (lista che nel 2015 fu la vera sorpresa in termini di risultati con 473 preferenze 223 in più della tornata precedente) il riferimento resta sempre il consigliere attuale Marco Galvan (nella foto) che però dovrà fare il conto con numerose non ricandidature di peso ad iniziare dall’ex assessore  Patrizia Dallafior (110 preferenze) la più votata per passare poi a Emanuele Montibeller (57 preferenze),  alle quali non ancora  confermate si aggiungerebbero anche quelle di Mario Bastiani (77 voti)  Sunil Pellanda (50 voti) ed altri membri della lista.

Nomi pesanti che farebbero perdere alla civica 294 voti.

Accanto a queste considerazioni alcuni movimenti  farebbero pensare che ci sia un nuovo soggetto presumibilmente civico che sta nascendo e che farebbe riferimento ad alcuni nuovi giovani, per ora però non si sa di più.

Sicuro invece il mancato appoggio ad Enrico Galvan di Agire per il Trentino che correrà insieme alla Lega e al movimento di Walter Kaswalder,  formando quindi un forte polo di centro destra che potrebbe diventare il favorito e battere la cordata di Galvan.

A loro si aggregheranno anche 3 forze civiche nuove.

«Il polo di centro destra sarà formato dalle civiche per il cambiamento – spiega il consigliere Claudio Cia –  ciò significa avere il coraggio di valorizzare delle persone esposte a livello politico nazionale che si smarcano ed entrano in un progetto territoriale e non ideologico»

Per la Lega il 5 maggio potrebbe scendere in campo anche l’assessore alla sanità Stefania Segnana

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Valsugana e Primiero

Valsugana Historic Rally: numeri da record con 145 iscritti

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Ancora numeri importanti che testimoniano il gradimento per il Valsugana Historic Rally e Classic, le due gare – rally storico e regolarità – sport in programma domani sabato 27 a Borgo Valsugana.

Il lavoro di Manghen Team, Team Bassano ed Autoconsult Competition è stato premiato una volta di più con la risposta dei centoquarantacinque equipaggi che hanno inviato la loro adesione, permettendo così di raggiungere un nuovo traguardo alla manifestazione valsuganotta.

Ai venticinque del Trofeo A112 Abarth Yokohama che come da tradizione partiranno per primi, seguiranno altro 74 equipaggi, molti dei quali in lizza oltre che per la classifica di gara, per gli altri tre Trofei che caratterizzano il rally trentino: Trofeo Aci Sport Rally di Zona, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca.

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Decisamente interessanti le sfide che ne verranno fuori, sia tra le A112 con almeno un sestetto di equipaggi in grado di giocarsi la vittoria, sia tra le restanti vetture che seguiranno per le quali è molto incerto il pronostico.

L’onore del numero 1 sulle fiancate spetta alla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli detentori del Trofeo della seconda Zona 2018; dietro di loro un pilota al suo primo Valsugana, già Campione Italiano di 1° e 3° Raggruppamento: quel Roberto Rimoldi che si presenta al via anch’egli su 911 SC, in coppia con Roberto Consiglio cerchando punti preziosi sia per Michelin che per il Fornaca, con un occhio ovviamente alla classifica assoluta e del 3° Raggruppamento.

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Possibili favoriti, visto anche la loro predilezione per il fondo umido che secondo le previsioni meteo dovrebbe caratterizzare la gara, i locali Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400 che utilizzeranno per la prima volta nella gara di casa dove si sono sempre espressi a livelli molto alti; dovranno far sicuramente i conti, però, con la BMW M3 di Paolo e Giulio Nodari, ma anche con la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Fabrizio Handel.

Non staranno di certo a guardare Giorgio Costenaro, vincitore nel 2009 e 2011, che si affida una volta di più alla Lancia Stratos che condividerà con Lucia Zambiasi; e, sempre con le Lancia, ma 037, le sorprese potrebbero arrivare da Alberto Battistolli, con Luigi Cazzaro alle note e dal rientrante Maurizio Finati in coppia con Martina Codotto. Ma anche le Porsche 911 RS di Agostino Iccolti, più volte a podio, e dell’esperto Giampaolo Basso sono da tenere d’occhio: il primo ritrova Giuseppe Ferrarelli sul sedile di destra, mentre per il secondo, ci sarà Sergio Marchi; idem dicasi per la SC di Lorenzo Delladio e Pietro Ometto coinvolta nella lotta per la supremazia in 3° Raggruppamento. Da seguire attentamente anche altre due BMW M3: quella di “Raffa” e Paolo Scardoni già vincitrice al Lessinia di febbraio e quella con la quale debutteranno Mauro Simontacchi e Loris Dalla Via.

Nondimeno interessanti saranno le sfide per la supremazia nelle varie classi, soprattutto tra le “2000” con diversi spunti nelle diverse categorie dove spicca il nome di Matteo Luise che si presenta al via con la rivitalizzata Ritmo 130 che condivide con la moglie Melissa Ferro e che lo scorso anno lasciò il segno nella seppur breve prestazione.

Che il Valsugana piace, lo confermano anche le provenienze degli equipaggi che arriveranno a Borgo Valsugana da una decina di regioni italiane oltre che dalla Germania che è rappresentata dai coniugi Goeckel anch’essi presenza oramai fissa con la loro Opel Kadett SR.

Molto interessante anche l’elenco della gara di regolarità sport che sarà valevole per il Trofeo Tre Regioni, la prima e più famosa Serie privata dedicata a questa disciplina; sul filo dei centesimi di secondo, saranno anche in questo caso diversi gli equipaggi a cercare la massima precisione sui pressostati. A sfidare il vincitore 2018, Andrea Giacoppo che ritroverà sul sedile di destra della Lancia Fulvia HF la compagna Daniela Grillone Tecioiu, ci proveranno senza dubbio Giacomo Turri ed Elisabetta Russo su Fiat 128, Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 S e Leonardo Fabbri con Sonia Cipriani sulla Volvo 144S.

La gara si svolgerà tutta nella giornata di sabato 27 aprile, preceduta dalle operazioni di verifica ospitate nel pomeriggio di venerdì 26 presso il Centro sportivo di Borgo Valsugana.

Tre le prove speciali in programma inframmezzate da due riordini in Via Roma ed un parco assistenza. Partenza ed arrivo sul Ponte Veneziano e premiazioni presso il palasport con inizio dalle ore 21.

LE PROVE SPECIALI E GLI ORARI

P.S. 1 – 4 “Morello” km. 9,710 – 1° passaggio ore 9.36; chiusura strada dalle 7.30. 2° passaggio ore 14.06; chiusura strada dalle 13.

P.S. 2 – 5 “Passo Broccon” km. 14.100 – 1° passaggio ore 10.10; chiusura strada dalle 8.00. 2° passaggio ore 14.40; chiusura strada dalle 13.30.

P.S. 3 – 6 “Trenca” km. 17,420 – 1° passaggio ore 12.21; chiusura strada dalle 10.30. 2° passaggio ore 17.00; chiusura strada dalle 16.

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Valsugana e Primiero

Civitas: a volte ritornano ancora

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A volte ritornano, e non parliamo dei due film ispirati dalla raccolta del mago dell’horror Stephen King.

A volte ritornano ancora.

Stiamo parlando di quelli del PD.

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A volte ritornano, ma naturalmente con un altro nome e ci mancherebbe, vista l’aria che tira…

PD, Civitas, ed ora Innova. Ma sono sempre quelli, quelli del centro sinistra per intenderci.

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A volte ritornano, stiamo parlando di quelli che hanno perso tutte le elezioni possibili negli ultimi 5 anni, comprese quelle della bocciofila del paese

Ma c’è una cosa peggiore del perdere le elezioni, ed è non sapere perché si siano perse.

Quelli di Civitas e Innova sono quelli che dal 40% sono passati al 18% in ambito nazionale, e dal 26% al 13% in Trentino. Un vero bagno di sangue insomma.

A volte ritornano, e parliamo di Campestrin, Bastiani e Dallafior.

Nel caso di Patrizia Dallafior, prima si dimettono per lasciare spazio ai giovani, poi invece magicamente e puntualmente ce li troviamo ancora qui.

A volte ritornano, anche se si vergognano a tal punto di dire di essere ideologicamente di centro sinistra che cambiano il simbolo.

E a chi li incontra per strada chiedendo: «Ma siete di centro sinistra?», rispondono sottovoce:«No no, siamo una civica e non stiamo da nessuna parte». Poi vai a vedere e oltre la metà erano candidati nelle liste del centrosinistra alle ultime elezioni.

A volte ritornano e per conquistarsi tristemente le prime pagine dei giornali «Amici» si alleano con gli anarchici e con i centri sociali andando all’attacco del palazzo della provincia autonoma di Trento. Tanto che importa, poi i danni li pagano i contribuenti trentini.

Ma sono sempre loro, quelli che hanno governato il Trentino e l’Italia negli ultimi 5 anni, e che nelle urne il 21 ottobre sono stati polverizzati dalla comunità.

A volte ritornano, ma si sa i politici, peraltro, tornano quasi sempre. Anche perché, dipendesse da loro, preferirebbero non andarsene affatto.

Così, nella lunga marcia verso  elezioni del 26 maggio a Borgo ci sono anche loro. Impegnati a uscire dal dimenticatoio, in certi casi. Via via sempre più visibili, nello scaldarsi dei motori.

A volte ritornano, e sono anche permalosi, e se ipotizzi qualcosa sulle loro possibili candidature minacciano pure di denunciarti, anche se siamo in democrazia e in uno Stato di Libertà dove i giornalisti hanno il dovere e diritto di cronaca e di critica. E poi vanno a manifestare contro il fascismo e per la libertà e la democrazia.

Già, la loro però.

Perché loro sono intoccabili e i soli depositari della vera verità.

Loro sono i soliti, quelli del PD.

A volte ritornano, ma questa volta forse per l’ultima volta.

 

 

 

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Valsugana e Primiero

Intimidazioni contro la Lega a Borgo, Marika Sbetta:«Ho denunciato tutto ai Carabinieri»

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«Sono sconcertata e davvero preferisco non proferire parola su quanto successo, sono già stata dai Carabinieri per denunciare il fatto» – Sono queste le prime parole del candidato Sindaco del centro destra Provinciale Marika Sbetta (nella foto) dopo la scoperta delle scritte intimidatorie apparse nel comune di Borgo Valsugana stamane.

Un triste copione che si ripete quello delle scritte intimidatorie e che è patrimonio di anarchici, centri sociali, appoggiati come abbiamo visto in quest’ultimo periodo dal centro sinistra Trentino.

Su quanto successo è intervenuto anche il presidente del consiglio regionale Roberto Paccher, «È un fatto grave un intimidazione nei confronti di un candidato che si mette in gioco in una competizione democratica. È un fatto grave che dimostra ancora una volta l’intolleranza di una parte politica verso le regole democratiche. E che la mamma degli imbecilli è sempre incinta»

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«Per certa gente confrontarsi civilmente è una pratica volgare. Questi personaggi confermano ancora una volta di aver bisogno di inventarsi un nemico per motivare la loro esistenza.
Questi comportamenti sono e rimangono sempre l’espressione degli incapaci, dei frustrati della vita»questo invece il commento del consigliere provinciale Claudio Cia 

Marika Sbetta era stata presentata ieri in conferenza stampa dove è stato ufficializzata la sua candidatura a Sindaco di Borgo.

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Sbetta sarà sostenuta dalla Lega, Agire per il Trentino ed una lista civica.

Si entrerà nelle urne per votare il 26 maggio, in contemporanea alle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo e per le suppletive che decreteranno la sostituzione a Roma dei parlamentati Giulia Zanotelli e Maurizio Fugatti.

 

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