Connect with us
Pubblicità

Sport Trentino

L’Itas Trentino si arrende al 5° set, la finale di Coppa Italia è Civitanova – Perugia

Pubblicato

-

La Trentino Itas cede solo al 5° set, dopo una partita tirata ed equilibrata.

Il risultato 20- 25/ 25 – 21/19 – 25/ 25 -15/ 10 – 15, la dice lunga su una partita molto combattuta durata quasi 2 ore  e 30 minuti.

Un match molto equilibrato, con un botta e risposta continuo tra le due formazioni, che in questa annata hanno dato vita a scontri epici.

PubblicitàPubblicità

Civitanova vince ed incontrerà Perugia nella finale della Final Four di Coppa Italia di pallavolo.

Perugia, campione uscente e tricolore, si è imposta sull’Azimut Leo Shoes Modena per 3-0 con i parziali. 25-18, 28-26, 25-17.

La cronaca della gara. Negli starting six non ci sono particolari novità: Angelo Lorenzetti propone infatti Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Russell e Kovacevic schiacciatori, Lisinac e Candellar, Grebennikov libero. Ferdinando De Giorgi risponde presentando Civitanova con Bruno in regia, Sokolov opposto, Leal e Juantorena (al rientro) in banda, Cester e Simon al centro, Balaso libero.

L’inizio di Trento è molto convincente; Lisinac è in palla e Russell mette a terra tutto quello che arriva dalle sue parti; la Lube di contro è molto nervosa e lascia scappare gli avversari (7-5, 9-6, 11-7) costringendo il suo allenatore a rifugiarsi nell’unico time out a sua disposizione. Alla ripresa del gioco i marchigiani si riportano sotto (12-11) grazie ad un ace di Simon e poi in seguito trova la parità a quota 17 grazie ad un errore di Russell.

L’interruzione del gioco richiesta da Lorenzetti non cambia però la tendenza, visto che al rientro in campo sono Juantorena e Sokolov a chiamare i cucinieri alla fuga (17-20) e chiudono già sul 20-25 anche a causa di un paio di errori di troppo di Kovacevic.

Il secondo set inizia malissimo per i Campioni del Mondo che sotto i servizi affilati di Bruno e i muri di Simon va subito sotto 0-7, con Lorenzetti che ha speso già il suo time out dopo lo 0-5. I gialloblù nonostante tutto non di disuniscono e, poggiandosi su Kovacevic (muro e attacchi in serie) si riportano in partita risalendo sino al meno due (8-10).

Buona parte del merito della riscossa gialloblù è però anche dei cambi proposti dal tecnico che getta nella mischia Codarin per Candellaro e Van Garderen per Russell. Proprio il centrale friulano firma il primo tempo ed il muro su Simon che valgono l’incredibile parità a quota 13.

Nella sua seconda parte, il parziale è vibrante e lottato punto su punto (17-17 e poi 20-20), poi l’Itas Trentino prende il largo con Vettori al servizio e con lo stesso opposto scatenato a rete. Il parziale di 4-0 (24-20) di fatto vale la vittoria del set perché poi Bruno sbaglia il servizio consegnando la parità sul 25-21.

La Cucine Lube reagisce nel terzo periodo, sfruttando al massimo la vena di Juantorena e Sokolov; nel giro di poche azioni trova un vantaggio importante (3-6), che poi aumenta sul 5-10 quando Vettori accusa un passaggio a vuoto a rete.

Trento con Giannelli e Russell prova anche in auesto caso a risalire la china (10-12), ma poi sono i servizi di Bruno e gli attacchi di Sokolov a scavare di nuovo un solco importante fra le due formazioni (14-18). Trento prova a reagire sino al 18-21, poi lascia spazio alla Lube che chiude i conti sul 19-25 con ancora Sokolov in evidenza.

Con le spalle al muro, i gialloblù si giocano il tutto e per tutto nel quarto set, partendo a spron battuto in battuta e con la giusta intensità al servizio. Russell affonda il colpo in fase di break point propiziando il primo spunto significativo (da 7-6 a 10-6), poi ci pensa Vettori col servizio (tre ace consecutivi) ad allargare ulteriore il divario (14-7) con tre ace consecutivi ed una rotazione lunghissima.

La Lube si disunisce e lascia spazio completamente agli avversari che viaggiano veloci verso il tie break (17-10 e 20-13) che arriva già sul 25-20 con anche Candellaro in bella evidenza.

Il quinto set è lottato punto a punto fino al 5-5, poi Simon mura Russell che aveva spedito out anche il precedente attacco (5-7); da lì in poi è solo Lube (7-11) con Simon scatenato in attacco ed al servizio (7-14). Alla quarta occasione chiude Leal.

Pubblicità
Pubblicità

Sport Trentino

Itas Trentino sconfitta a Verona al tie break

Pubblicato

-

Il derby dell’Adige valevole per il ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19 si decide solo ai vantaggi del tie break.

A spuntarla, i padroni di casa della Calzedonia Verona per 16-14 dopo quasi due ore ed un quarto di gara contraddistinta da fiammate da una e dall’altra parte che hanno reso la sfida molto avvincente ed incerta sino alla fine.

Nonostante debba archiviare la quarta sconfitta in campionato, l’Itas Trentino conserva comunque il secondo posto solitario in classifica, staccando Civitanova di un punto grazie alla vittoria del primo e del terzo set, momenti in cui la formazione di Lorenzetti ha offerto la sua miglior pallavolo della serata prima di subire la doppia rimonta degli scaligeri.

PubblicitàPubblicità

Fra le fila dei Campioni del Mondo da segnalare l’ottimo rientro di Kovacevic (best scorer gialloblù con 20 punti ed il 55% a rete) e la prestazione efficace in tutti i settori del gioco di Candellaro, a segno quattordici volte con 5 muri, un ace ed il 100% in attacco. Molto efficace anche l’ingresso in corso d’opera di Codarin, autore dell’83% in primo tempo e due muri che sono riusciti nel tie break ad arginare in parte la grande serata dell’ex di turno Kaziyski (mvp con 24 punti ed il 52% a rete)

La cronaca del match. Angelo Lorenzetti recupera Giannelli, Lisinac e Kovacevic, regolarmente schierati titolari sin dal fischio d’inizio nei rispettivi ruoli assieme a Vettori opposto, Russell in banda, Candellaro al centro, Grebennikov libero.

Lo starting six della Calzedonia prevede tanti ex, a partire da De Pandis nel ruolo di libero, Solé e Birarelli al centro, Kaziyski in posto 4 assieme a Manavi, Spirito e Boyer diagonale palleggiatore-opposto.

L’avvio di match è tutto nel segno di Trento, che dopo l’iniziale parità sino al 5-5 mette la freccia ed accelera con Kovacevic in attacco e Grebennikov in difesa (8-5 e 10-6), costringendo Grbic ad interrompere il gioco. Alla ripresa Verona si appoggia a Kaziyski e Boyer per risalire la china e ci riesce (12-11) raggiungendo gli avversari a quota 15, approfittando di un errore a rete di Giannelli.

L’interruzione del gioco da parte di Lorenzetti chiarisce le idee ai suoi, perché alla ripresa Kovacevic e Vettori scaldano il braccio producendo un nuovo strappo (19-17), poi ci pensa Lisinac in battuta (23-19) ad allargare ulteriormente la forbice. Il set si chiude con gli attacchi vincenti di Russell che offrono il 25-21 per gli ospiti.

La Calzedonia Verona prova a reagire in avvio di secondo parziale (5-8), affidandosi al servizio e a Boyer.

Il time out di Lorenzetti è provvidenziale perché poi con Lisinac i gialloblù si rifanno sotto (9-10), prima di subire un nuovo allungo dei padroni di casa nel segno di Boyer (attacco) e i muri di Spirito (13-17).

Nel momento più difficile sono proprio i block (di Vettori su Boyer e di Candellaro su Solé) a riportare al meno due Trento (15-17), che poi con Kovacevic in attacco giunge anche sul 20-21 (time out di Grbic). Ci pensa Kaziyski con i suoi attacchi e i servizi a togliere le castagne dal fuoco per gli scaligeri (20-24), che con Boyer poi pareggiano i conti sul 21-25.

L’Itas Trentino torna a galla nella prima parte del terzo set, trascinata da Kovacevic e da Vettori; nella metà campo degli iridati ora c’è Codarin al centro al posto di Lisinac (ancora non al meglio), ma il centrale friulano fa pienamente la sua parte e Trento scappa via 8-5, 12-8, 16-11.

Verona alterna gli effettivi in campo e risale sino al 23-20, sfruttando il muro di Alletti; Lorenzetti fiuta il pericolo chiama due time out nel giro di pochi secondi, cosa che consente ai suoi di trovare la lucidità, col neoentrato Van Garderen, di riportarsi avanti 2-1 (25-21).

Il quarto set si apre malissimo per i Campioni del Mondo, che accusano il colpo in ricezione ed attacco e vanno subito sotto 1-8 e poi 5-13 con Boyer e Kaziyski scatenati.

Kovacevic in battuta prova a guidare la reazione (10-15), ma è solo un’illusione, perché poi Verona riallarga la forbice (15-22) e vola in fretta verso il tie break, che raggiunge con Manavi sul 18-25.

Il quinto set è combattuto punto a punto (5-5, 11-12); Verona lo vince 14-16, dopo che Trento aveva annullato con Nelli due palle set e lo fa per mano dell’mvp Kaziyski.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Contro il Chions finisce 1-1: non basta il gol di Roveretto

Pubblicato

-

Il Trento va in vantaggio, sfiora più volte il raddoppio ma nella ripresa viene raggiunto dal calcio piazzato di Dimas Gonçalves. Al “Briamasco”, nella settima giornata del girone di ritorno, i gialloblù impattano 1 a 1 contro i friulani del Chions.

Complici anche i risultati maturati sugli altri campi, la formazione di Loris Bodo accorcia le distanze dalla terzultima piazza, distante ora quattro lunghezze. Di Roveretto, sul calcio di rigore, la marcatura del Trento in apertura di match.

Domenica prossima trasferta sul campo dell’Union Feltre, oggi sconfitta a Cartigliano.

PubblicitàPubblicità

Live match- Mister Bodo si affida al “4-3-1-2” con il rientrante Baronio che viene impiegato da trequartista alle spalle della coppia formata da Cristofoli e Roveretto, i friulani rispondono con il consueto “4-3-3”. Tornano a disposizione anche Mureno (in campo), Furlan e Ferraglia, entrambi inizialmente in panchina.

Inizio propositivo da parte del Trento e, al primo vero affondo, i gialloblù passano in vantaggio. De Cecco atterra in area di rigore Cristofoli e il direttore di gara accorda l’ineccepibile rigore. Sul dischetto si presenta lo specialista Roveretto che spiazza Peresson per l’uno a zero.
Il

Chions reagisce con il rasoterra di Acampora, ben respinto da Barosi, ma al 25′ è il Trento a sfiorare il raddoppio con il gran sinistro da venticinque metri di Roveretto che lambisce il palo alla sinistra del portiere ospite.

Alla mezz’ora altra chance per i gialloblù: traversone da sinistra di Mureno e colpo di testa di Cristofoli, ben respinto da Peresson che chiude in extremis sul proprio palo. Nel finale di frazione si vedono gli ospiti: prima Magnino calcia “sporco” e Acampora alza oltre la traversa, poi Dimas Gonçalves ci prova direttamente su punizione ma trova l’ottima risposta di Barosi.

Nella ripresa il Trento parte spedito e al 55′ il traversone di Roveretto viene controllato con difficoltà da Peresson. Si cambia fronte e il Chions trova il pareggio con il magistrale calcio piazzato di Dimas Gonçalves che, da venticinque metri, scavalca la barriera e spedisce la sfera all’incrocio dei pali.

Mister Bodo prova a rimescolare le carte inserendo prima Ferraglia e poi Furlan, ma nel finale i tanti cross provenienti dalle corsie esterne non sortiscono l’effetto sperato.

Finisce 1 a 1: domenica prossima impegno in trasferta sul campo dell’Union Feltre.

Il tabellino.

AC TRENTO – CHIONS 1 – 1
AC TRENTO (4-3-1-2): Barosi; Paoli, Panariello, Carella, Mureno; Trevisan, Zucchini, Frulla (25’st Furlan); Baronio (16’st Ferraglia); Cristofoli, Roveretto.
A disposizione: Guadagnin, Bonazzi, Bertaso, Panizza, Romagna, Islami, Sabato.
Allenatore: Loris Bodo.
CHIONS (4-3-3): Peresson; Pertoldi, Dal Compare, Visintin, De Cecco; Spadera, Bertoia, Magnino; Acampora (21’st Urbanetto), Facca (40’st Cassin), Gonçalves (35’st Zucchiatti).
A disposizione: Zonta, De Min, Duca, Vittore, Dal Cin, Kurjakovic, Cassin.
Allenatore: Alessandro Lenisa
ARBITRO: Matteo Campagni di Firenze (Arnone di Empoli e Linari di Firenze)
RETI: 7’pt rigore Roveretto (T), 12’st Dimas Gonçalves (C).
NOTE: campo in buone condizioni, Spettatori 350 circa. Giornata soleggiata. Ammoniti Ferraglia (T), De Cecco (C), Acampora (C) e Bertoia (C). Calci d’angolo 10 a 4 per il Chions. Recupero 1′ + 3′.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport Trentino

SuperLega, lunedì a Verona via al rush finale di regular season: in palio ancora 18 punti

Pubblicato

-

Il posticipo del ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca, che vedrà l’Itas Trentino di scena a Verona lunedì 18 febbraio dalle ore 20 per il trentasettesimo derby dell’Adige, aprirà ufficialmente il rush finale dei Campioni del Mondo in campionato.

La corsa verso i Play Off Scudetto, alla ricerca della miglior posizione possibile in classifica, prevedrà infatti per i gialloblù ancora sei partite, equamente divise fra impegni casalinghi ed in trasferta.

La formazione di Lorenzetti, attualmente seconda con un punto di ritardo rispetto alla capolista Perugia e tre di vantaggio su Civitanova, sarà chiamata a raccogliere il maggior numero di punti possibili per provare a difendere la propria posizione ma, al tempo stesso, anche per provare ad insidiare la leadership della Sir Safety Conad che però, calendario alla mano, è la compagine che davanti a sé ha un cammino sulla carta più semplice.

PubblicitàPubblicità

Da qui al 24 marzo (data dell’ultima giornata di regular season), gli umbri non affronteranno nessuna delle prime tre inseguitrici, perchè attesi dagli incontri al PalaBarton con Castellana Grotte, Padova e Sora e da quegli esterni sul campo di Monza, Ravenna e Milano.

La Cucine Lube Civitanova invece giocherà di fronte al proprio pubblico nell’ordine con Modena, Milano e Vibo e dovrà viaggiare alla volta di Siena, Latina e Bari. Per l’Itas Trentino la fase finale di SuperLega riserverà invece le trasferte a Verona, Busto Arsizio e Modena e gli appuntamenti interni con Padova, Ravenna e Monza.

Per proteggere uno dei primi tre posti della graduatoria, posizione importante anche in chiave qualificazione alle coppe europee (Champions League e CEV Cup), bisognerà però guardarsi le spalle pure dall’Azimut Leo Shoes che, con otto punti di distanza dai trentini, potrà però giocare lo scontro diretto del penultimo turno al PalaPanini, dove affronterà anche Vibo e Monza e sarà poi di scena pure a Civitanova, Siena e Verona.

Con diciotto punti ancora in palio e gli impegni infrasettimanali di CEV da sostenere nel frattempo, tutto può ancora accadere. Iniziare col piede giusto, già nel match in casa della Calzedonia, l’ultimo periodo sarebbe però fondamentale; ecco perché l’Itas Trentino durante il weekend appena cominciato si allenerà regolarmente in entrambi i pomeriggi alla BLM Group Arena.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza