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Verso la Final Four Del Monte® Coppa Italia 2019: «A Bologna per dare il massimo»

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La Sala Video “Villotti Group” della BLM Group Arena ha ospitato l’incontro fra i media locali, l’allenatore Angelo Lorenzetti ed il capitano dell’Itas Trentino Simone Giannelli. 

L’imminente partecipazione alla Final Four di Del Monte® Coppa Italia 2019, che prende il via sabato 9 febbraio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna), è stato ovviamente l’argomento centrale dell’appuntamento.

“Gli scontri diretti come quelli che caratterizzeranno il prossimo weekend sono in grado di chiarire i rapporti di forza fra le varie formazioni – ha spiegato Angelo Lorenzetti.  L’ultimo che abbiamo affrontato con la Cucine Lube Civitanova, lo scorso 13 gennaio in casa, ci ha detto che i nostri avversari ci sono davanti e che quindi per riuscire ad ottenere un risultato migliore dovremo fare qualcosa in più senza dimenticare che anche in quella occasione eravamo riusciti comunque a fare tanto. Dovremo quindi arrivare vicini al nostro limite, giocando una partita superiore al nostro massimo livello. Dal mio punto di vista vorrei che la squadra avesse un grande approccio agonistico ma al tempo stesso anche che giocasse con tranquillità perché la voglia di strafare in queste circostanze può essere una cattiva compagna di viaggio. Le statistiche ci dicono, inoltre, che la nostra formazione è riuscita ad esprimersi sin qui ad un livello medio alto nella fase di cambiopalla, ma pure che possiamo migliorare ancora ed in particolare in ricezione; nella fase di break point invece abbiamo acquisito un nostro stile in battuta e a muro ma man mano che il livello agonistico si alzerà sono convinto che dovremo fare qualcosa di più anche in difesa”.

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“Sarà una semifinale bellissima perché, lo confermano anche i numeri, il livello tecnico delle due squadre è molto importante – ha aggiunto Simone Giannelli. Risulta quindi difficile prevedere cosa potrà fare la differenza; probabilmente saranno i dettagli a far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. Siamo pronti a dare il massimo, con la piena consapevolezza dei nostri mezzi; giocheremo per migliorare anche in questa occasione, senza guardare troppo al nostro recente passato contro questo avversario e nella specifica manifestazione. Siamo arrivati a questa Final Four perché ce lo siamo meritati, eliminando una squadra forte come Verona, e vogliamo capire a che punto siamo della gerarchia del volley nazionale. Qualsiasi sarà il risultato finale vogliamo tornare a casa con qualcosa in più rispetto a quello che siamo ora”.

Dopo i due allenamenti svolti mercoledì alla BLM Group Arena e la sessione di ieri pomeriggio nella mattinata di oggi il trasferimento a Bologna.

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Itas Trentino sconfitta a Verona al tie break

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Il derby dell’Adige valevole per il ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19 si decide solo ai vantaggi del tie break.

A spuntarla, i padroni di casa della Calzedonia Verona per 16-14 dopo quasi due ore ed un quarto di gara contraddistinta da fiammate da una e dall’altra parte che hanno reso la sfida molto avvincente ed incerta sino alla fine.

Nonostante debba archiviare la quarta sconfitta in campionato, l’Itas Trentino conserva comunque il secondo posto solitario in classifica, staccando Civitanova di un punto grazie alla vittoria del primo e del terzo set, momenti in cui la formazione di Lorenzetti ha offerto la sua miglior pallavolo della serata prima di subire la doppia rimonta degli scaligeri.

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Fra le fila dei Campioni del Mondo da segnalare l’ottimo rientro di Kovacevic (best scorer gialloblù con 20 punti ed il 55% a rete) e la prestazione efficace in tutti i settori del gioco di Candellaro, a segno quattordici volte con 5 muri, un ace ed il 100% in attacco. Molto efficace anche l’ingresso in corso d’opera di Codarin, autore dell’83% in primo tempo e due muri che sono riusciti nel tie break ad arginare in parte la grande serata dell’ex di turno Kaziyski (mvp con 24 punti ed il 52% a rete)

La cronaca del match. Angelo Lorenzetti recupera Giannelli, Lisinac e Kovacevic, regolarmente schierati titolari sin dal fischio d’inizio nei rispettivi ruoli assieme a Vettori opposto, Russell in banda, Candellaro al centro, Grebennikov libero.

Lo starting six della Calzedonia prevede tanti ex, a partire da De Pandis nel ruolo di libero, Solé e Birarelli al centro, Kaziyski in posto 4 assieme a Manavi, Spirito e Boyer diagonale palleggiatore-opposto.

L’avvio di match è tutto nel segno di Trento, che dopo l’iniziale parità sino al 5-5 mette la freccia ed accelera con Kovacevic in attacco e Grebennikov in difesa (8-5 e 10-6), costringendo Grbic ad interrompere il gioco. Alla ripresa Verona si appoggia a Kaziyski e Boyer per risalire la china e ci riesce (12-11) raggiungendo gli avversari a quota 15, approfittando di un errore a rete di Giannelli.

L’interruzione del gioco da parte di Lorenzetti chiarisce le idee ai suoi, perché alla ripresa Kovacevic e Vettori scaldano il braccio producendo un nuovo strappo (19-17), poi ci pensa Lisinac in battuta (23-19) ad allargare ulteriormente la forbice. Il set si chiude con gli attacchi vincenti di Russell che offrono il 25-21 per gli ospiti.

La Calzedonia Verona prova a reagire in avvio di secondo parziale (5-8), affidandosi al servizio e a Boyer.

Il time out di Lorenzetti è provvidenziale perché poi con Lisinac i gialloblù si rifanno sotto (9-10), prima di subire un nuovo allungo dei padroni di casa nel segno di Boyer (attacco) e i muri di Spirito (13-17).

Nel momento più difficile sono proprio i block (di Vettori su Boyer e di Candellaro su Solé) a riportare al meno due Trento (15-17), che poi con Kovacevic in attacco giunge anche sul 20-21 (time out di Grbic). Ci pensa Kaziyski con i suoi attacchi e i servizi a togliere le castagne dal fuoco per gli scaligeri (20-24), che con Boyer poi pareggiano i conti sul 21-25.

L’Itas Trentino torna a galla nella prima parte del terzo set, trascinata da Kovacevic e da Vettori; nella metà campo degli iridati ora c’è Codarin al centro al posto di Lisinac (ancora non al meglio), ma il centrale friulano fa pienamente la sua parte e Trento scappa via 8-5, 12-8, 16-11.

Verona alterna gli effettivi in campo e risale sino al 23-20, sfruttando il muro di Alletti; Lorenzetti fiuta il pericolo chiama due time out nel giro di pochi secondi, cosa che consente ai suoi di trovare la lucidità, col neoentrato Van Garderen, di riportarsi avanti 2-1 (25-21).

Il quarto set si apre malissimo per i Campioni del Mondo, che accusano il colpo in ricezione ed attacco e vanno subito sotto 1-8 e poi 5-13 con Boyer e Kaziyski scatenati.

Kovacevic in battuta prova a guidare la reazione (10-15), ma è solo un’illusione, perché poi Verona riallarga la forbice (15-22) e vola in fretta verso il tie break, che raggiunge con Manavi sul 18-25.

Il quinto set è combattuto punto a punto (5-5, 11-12); Verona lo vince 14-16, dopo che Trento aveva annullato con Nelli due palle set e lo fa per mano dell’mvp Kaziyski.

 

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Contro il Chions finisce 1-1: non basta il gol di Roveretto

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Il Trento va in vantaggio, sfiora più volte il raddoppio ma nella ripresa viene raggiunto dal calcio piazzato di Dimas Gonçalves. Al “Briamasco”, nella settima giornata del girone di ritorno, i gialloblù impattano 1 a 1 contro i friulani del Chions.

Complici anche i risultati maturati sugli altri campi, la formazione di Loris Bodo accorcia le distanze dalla terzultima piazza, distante ora quattro lunghezze. Di Roveretto, sul calcio di rigore, la marcatura del Trento in apertura di match.

Domenica prossima trasferta sul campo dell’Union Feltre, oggi sconfitta a Cartigliano.

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Live match- Mister Bodo si affida al “4-3-1-2” con il rientrante Baronio che viene impiegato da trequartista alle spalle della coppia formata da Cristofoli e Roveretto, i friulani rispondono con il consueto “4-3-3”. Tornano a disposizione anche Mureno (in campo), Furlan e Ferraglia, entrambi inizialmente in panchina.

Inizio propositivo da parte del Trento e, al primo vero affondo, i gialloblù passano in vantaggio. De Cecco atterra in area di rigore Cristofoli e il direttore di gara accorda l’ineccepibile rigore. Sul dischetto si presenta lo specialista Roveretto che spiazza Peresson per l’uno a zero.
Il

Chions reagisce con il rasoterra di Acampora, ben respinto da Barosi, ma al 25′ è il Trento a sfiorare il raddoppio con il gran sinistro da venticinque metri di Roveretto che lambisce il palo alla sinistra del portiere ospite.

Alla mezz’ora altra chance per i gialloblù: traversone da sinistra di Mureno e colpo di testa di Cristofoli, ben respinto da Peresson che chiude in extremis sul proprio palo. Nel finale di frazione si vedono gli ospiti: prima Magnino calcia “sporco” e Acampora alza oltre la traversa, poi Dimas Gonçalves ci prova direttamente su punizione ma trova l’ottima risposta di Barosi.

Nella ripresa il Trento parte spedito e al 55′ il traversone di Roveretto viene controllato con difficoltà da Peresson. Si cambia fronte e il Chions trova il pareggio con il magistrale calcio piazzato di Dimas Gonçalves che, da venticinque metri, scavalca la barriera e spedisce la sfera all’incrocio dei pali.

Mister Bodo prova a rimescolare le carte inserendo prima Ferraglia e poi Furlan, ma nel finale i tanti cross provenienti dalle corsie esterne non sortiscono l’effetto sperato.

Finisce 1 a 1: domenica prossima impegno in trasferta sul campo dell’Union Feltre.

Il tabellino.

AC TRENTO – CHIONS 1 – 1
AC TRENTO (4-3-1-2): Barosi; Paoli, Panariello, Carella, Mureno; Trevisan, Zucchini, Frulla (25’st Furlan); Baronio (16’st Ferraglia); Cristofoli, Roveretto.
A disposizione: Guadagnin, Bonazzi, Bertaso, Panizza, Romagna, Islami, Sabato.
Allenatore: Loris Bodo.
CHIONS (4-3-3): Peresson; Pertoldi, Dal Compare, Visintin, De Cecco; Spadera, Bertoia, Magnino; Acampora (21’st Urbanetto), Facca (40’st Cassin), Gonçalves (35’st Zucchiatti).
A disposizione: Zonta, De Min, Duca, Vittore, Dal Cin, Kurjakovic, Cassin.
Allenatore: Alessandro Lenisa
ARBITRO: Matteo Campagni di Firenze (Arnone di Empoli e Linari di Firenze)
RETI: 7’pt rigore Roveretto (T), 12’st Dimas Gonçalves (C).
NOTE: campo in buone condizioni, Spettatori 350 circa. Giornata soleggiata. Ammoniti Ferraglia (T), De Cecco (C), Acampora (C) e Bertoia (C). Calci d’angolo 10 a 4 per il Chions. Recupero 1′ + 3′.

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SuperLega, lunedì a Verona via al rush finale di regular season: in palio ancora 18 punti

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Il posticipo del ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca, che vedrà l’Itas Trentino di scena a Verona lunedì 18 febbraio dalle ore 20 per il trentasettesimo derby dell’Adige, aprirà ufficialmente il rush finale dei Campioni del Mondo in campionato.

La corsa verso i Play Off Scudetto, alla ricerca della miglior posizione possibile in classifica, prevedrà infatti per i gialloblù ancora sei partite, equamente divise fra impegni casalinghi ed in trasferta.

La formazione di Lorenzetti, attualmente seconda con un punto di ritardo rispetto alla capolista Perugia e tre di vantaggio su Civitanova, sarà chiamata a raccogliere il maggior numero di punti possibili per provare a difendere la propria posizione ma, al tempo stesso, anche per provare ad insidiare la leadership della Sir Safety Conad che però, calendario alla mano, è la compagine che davanti a sé ha un cammino sulla carta più semplice.

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Da qui al 24 marzo (data dell’ultima giornata di regular season), gli umbri non affronteranno nessuna delle prime tre inseguitrici, perchè attesi dagli incontri al PalaBarton con Castellana Grotte, Padova e Sora e da quegli esterni sul campo di Monza, Ravenna e Milano.

La Cucine Lube Civitanova invece giocherà di fronte al proprio pubblico nell’ordine con Modena, Milano e Vibo e dovrà viaggiare alla volta di Siena, Latina e Bari. Per l’Itas Trentino la fase finale di SuperLega riserverà invece le trasferte a Verona, Busto Arsizio e Modena e gli appuntamenti interni con Padova, Ravenna e Monza.

Per proteggere uno dei primi tre posti della graduatoria, posizione importante anche in chiave qualificazione alle coppe europee (Champions League e CEV Cup), bisognerà però guardarsi le spalle pure dall’Azimut Leo Shoes che, con otto punti di distanza dai trentini, potrà però giocare lo scontro diretto del penultimo turno al PalaPanini, dove affronterà anche Vibo e Monza e sarà poi di scena pure a Civitanova, Siena e Verona.

Con diciotto punti ancora in palio e gli impegni infrasettimanali di CEV da sostenere nel frattempo, tutto può ancora accadere. Iniziare col piede giusto, già nel match in casa della Calzedonia, l’ultimo periodo sarebbe però fondamentale; ecco perché l’Itas Trentino durante il weekend appena cominciato si allenerà regolarmente in entrambi i pomeriggi alla BLM Group Arena.

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