Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Annamaria Franzoni da oggi è una donna libera

Pubblicato

-

Annamaria Franzoni da oggi è una donna libera.

La mamma condannata per aver ucciso il figlio di tre anni, il piccolo Samuele Lorenzi ha terminato di scontare la sua pena.

A confermarlo all’Ansa, che ha dato la notizia sarebbe stato il Tribunale di sorveglianza di Bologna.

Pubblicità
Pubblicità

La sua pena, in origini di 16 anni è che stata espiata con mesi di anticipo rispetto alle previsioni per la buona condotta

Fu condannata nel 2008 e da giugno 2014 era in detenzione domiciliare a Ripoli Santa Cristina, sull’Appennino bolognese.

«Il raggiungimento del fine pena – spiega all’Adnkronos il legale di Annamaria Franzoni, Paola Savio – non deve suscitare stupore. Si tratta di un calcolo matematico frutto di aver usufruito dei benefici penitenziari di legge che prevedono 45 giorni di sconto di pena ogni semestre di detenzione patito».

l legali: ora vuole l’oblio. «È finita una storia giudiziaria che la mia cliente ha sempre vissuto nel rispetto delle regole pur professando sempre la propria innocenza». Così sempre Paola Savio, legale di Annamaria Franzoni, commentando all’Adnkronos la notizia. «È tornata libera già da un pò – aggiunge l’avvocato – Ora la signora Annamaria spera di cadere nell’oblio non solo per se stessa ma anche per la sua famiglia e io mi auguro di tutto cuore che questo possa avvenire», conclude.

Franzoni, che si è sempre proclamata innocente, era stata condannata in via definitiva la sera del 21 maggio 2008, quando la Cassazione confermò la sentenza della Corte di appello di Torino e già quella notte si aprirono per lei le porte del carcere di Bologna.

Pubblicità
Pubblicità

Italia ed estero

Doppio incidente a Movieland, il trenino monorotaia del parco si ribalta: sette feriti

Pubblicato

-

Incidente al parco divertimenti di Lazise Movieland oggi poco prima delle 17 di ieri: due carrozze di un trenino monorotaia si sono  staccate cadendo da un’altezza di due metri, provocando 7 feriti.

L’attrazione è “Back to the backstage”, un percorso dentro al parco divertimenti che in alcuni punti si può vedere dall’alto tutte le attrazioni.

Sono intervenuti i medici del 118 con l’elicottero di Verona Emergenza e tre ambulanze. Tre feriti sono stati trasportati a Verona a Borgo Trento e altri quattro alla clinica Pederzoli di Peschiera del Garda.

Pubblicità
Pubblicità

Delle persone ferite, dai primi accertamenti dei medici, nessuna sarebbe in gravi condizioni.

La dinamica dell’incidente è al vaglio delle autorità competenti.

Dai primi accertamenti sembra che siano state due le carrozze del trenino coinvolte nell’incidente a causa della rottura di un bullone.

Alle 12 inoltre si è verificato un altro incidente sull’attrazione Kitt Superjet.

Una delle barche durante il giro avrebbe imbarcato troppa acqua e di conseguenza si è inabissata costringendo i passeggeri moniti di salvagente a raggiungere a nuoto il bordo della piscina dell’attrazione.

Nessun ospite, rassicura una nota del parco divertimenti, si è infortunato.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Italia ed estero

Ieri la prima giornata di consultazioni, oggi la seconda. Quali conseguenze se non si trova una nuova maggioranza.

Pubblicato

-

Ieri, al Quirinale il Capo dello Stato ha dato il via alla prima giornata di consultazioni in cui sono stati accolti i gruppi parlamentari misti e delle autonomie di Camera e Senato.

Dal colloquio è emersa la volontà quasi unanime, di un’indicazione a favore del proseguo della legislatura con un‘ipotesi ormai quasi certa dell’alleanza Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico, intenzionati a dar vita ad un Governo che non sia semplicemente di sopravvivenza ma che abbia vera vita politica.

Da chiarire però, alcuni aspetti fondamentali tra i quali chi esattamente sarà il capo della possibile alleanza, sapendo che la direzione PD ha dato pieno appoggio ha Zingaretti e quale sarà il programma.

Pubblicità
Pubblicità

Altre forze parlamentari individuali si sono dichiarate disponibili nel sostenere questa nuova amicizia, ma è ancora tutto da vedere se ci sarà davvero il definitivo sviluppo di un intesa tra Cinque Stelle e PD.

A margine della giornata, Salvini si è presentato con tutta la sua rappresentanza parlamentare davanti a Montecitorio per confermare che l’unica strada secondo la Lega è quella del voto ed annuncia: “ abbiamo diritto al voto ed al giudizio degli italiani e siamo pronti ad una manovra economico finanziaria da 50 miliardi, di cui il Paese ha bisogno per respirare”.

Chi è favorevole al voto subito, sono i tre partiti del centro destra e tutti e tre saranno visti dal Capo dello Stato nella mattinata e nel pomeriggio di oggi, al Quirinale.

Questo è quello che è emerso ieri dalle forze politiche convocate, anche se il piatto forte è stato quello degli degli incontri istituzionali con la presidente del Senato Casellati e il Presidente della Camera Roberto Fico, da cui è affiorato il vero orientamento e le intenzioni di Mattarella in queste consultazioni.

Mattarella infatti, vorrebbe accertare se esiste una maggioranza in tempi rapidissimi.

L’ obbiettivo fondamentale per il Capo dello Stato è capire se esiste una reale e precisa volontà di fare subito un nuovo Governo, essenziale sia per ragioni di politica economica che per le scadenze di politica internazionale.

Quindi, se il nome non dovesse essere trovato entro oggi, al massimo lunedì/ martedì, significherebbe l’inizio di un altro giro di consultazioni.

Se non ci sarà tutto questo, si costruirà un Governo di garanzia che resterà in carica per gli affari correnti e accompagnerà ad elezioni l’ Italia, con l’impossibilità di svolgerle entro la data prefissata del 27 ottobre.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Italia ed estero

Giallo all’ospedale di Parma: da una botola emergono gli scheletri di diversi cadaveri

Pubblicato

-

È un vero mistero, quanto scoperto nell’ospedale vecchio di Parma dove da una sorta di botola che, rimossa dagli operai, ha portato alla luce i poveri resti di diverse persone: scheletri, teste, tibia, casse toraciche mischiate fra loro ma anche bricioli di tessuto e di abiti, cadaveri di cui nessuna sapeva nulla.

Una vera e propria fossa comune, del tutto sconosciuta.

I cadaveri erano nascosti dietro a un pannello di legno, ricoperto dalla pavimentazione che negli ultimi anni ha ospitato gli scaffali dell’Archivio di Stato e prima i letti dei malati ricoverati in ospedale.

Pubblicità
Pubblicità

I lavori erano stati commissionati in vista del 2020, anno in cui la città emiliana sarà capitale italiana della cultura.

L’enorme struttura dal Medioevo sino agli anni Trenta dello scorso secolo aveva ospitato il primo ospedale di Parma, poi fu trasformato in Archivio di Stato.

Sul ritrovamento sono iniziati gli accertamenti della Procura di Parma.

Del caso sono stati incaricati un medico legale, un’antropologa forense e un’archeologa.

Primo compito degli specialisti sarà rimuovere i resti dalla nicchia dove sono rimasti custoditi per anni, quindi la loro datazione col carbonio 14.

Per ora restano aperte tutte le ipotesi. Potrebbe trattarsi di resti di pazienti poveri deceduti nell’ospedale e qui tumulati nel corso dei secoli oppure anche di morti violente.

E allora a quel punto sarà fondamentale capire a quando effettivamente risalgono. «Il rinvenimento di questi resti umani potrebbe rappresentare un nuovo tassello delle vicende millenarie di questo luogo e potrebbe arricchire la stessa storia di Parma, in termini di eventi e accadimenti oggi non ancora noti – ha spiegato alla Gazzetta di Parma l’assessore ai lavori pubblici del Comune, Michele Alinovi – Il cantiere dell’Ospedale Vecchio ci ha dato insomma una ulteriore sorpresa».

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza