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Val di Non – Sole – Paganella

A Cles oggi si vota per il Consiglio Comunale dei Ragazzi 2019

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Oggi, mercoledì 6 febbraio nelle Scuole Primaria e Secondaria di Cles, 150 studenti di prima media e di quinta elementare si recheranno alle urne per votare i nuovi membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi – CCR.

In questa quarta tornata elettorale si sono candidati 39 ragazzi per diventare uno dei 18 membri del quarto CCR di Cles.Ognuna delle 7 classi coinvolte nel progetto, promosso dal Comune di Cles e dall’Istituto Comprensivo Bernardo Clesio di Cles, potranno esprimere la propria preferenza e decidere chi li rappresenterà e diventerà anello di congiunzione tra giovani e adulti, tra scuola e comune.

Dei 39 candidati 14 sono di prima classe della Scuola Secondaria di Primo Grado (la metà sono ragazze) e 25, numero inferiore a quello iniziale, e raggiunto attraverso delle votazioni primarie in classe, della Scuola Primaria. 

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Qui sono le ragazze di quinta a voler partecipare di più: ben 17 dei 25 candidati sono infatti bambine!

Il seggio sarà aperto dalle 9,00 alle 12,00 e presieduto e gestito dai bambini che non hanno passato il turno delle primarie.

Nelle prossime settimane, dopo la proclamazione dei vincitori, la Giunta Comunale di Cles accoglierà i 18 Consiglieri Junior in una seduta d’insediamento, e darà quindi il via al lavoro di questo quarto consiglio dei piccoli che nelle precedenti edizioni ha lavorato sui temi dei diritti e dei doveri, dell’accessibilità e delle barriere architettoniche, della beneficenza e della solidarietà, del miglioramento del proprio comune e della conoscenza delle istituzioni a fianco alle due amministrazioni che li hanno sostenuti.

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Val di Non – Sole – Paganella

Referendum Val di Non. Assessore regionale Claudio Cia: «Soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare. Come Regione è passato un messaggio di rispetto per le scelte dei territori».

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Sono ormai terminate le operazioni relative ai due referendum consultivi che si sono svolti nei comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco e nei comuni di Ronzone, Cavareno e Romeno. (qui oppre sotto l’articolo i risultati ufficiali definitivi).

Con il primo si è votato per scegliere una diversa denominazione del nuovo comune che nascerà il 1° gennaio 2020 (a maggioranza dei votanti è stato scelto “Borgo d’Anaunia”), mentre nel secondo i cittadini sono stati chiamati per esprimersi sull’eventuale fusione dal 1° gennaio 2020 in un unico comune denominato “Belvedere d’Anaunia” (scelta bocciata a causa del “no” alla fusione da parte della maggioranza dei votanti nel Comune di Romeno).

Al di là dei singoli risultati, l’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia, esprime soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare e la partecipazione dei cittadini. “Ritengo sia passato il messaggio che come Regione volevamo trasmettere, ovvero che abbiamo il massimo rispetto per i territori, in particolare in merito al delicato argomento dei progetti di fusione – dichiara Cia -. Vorrei ricordare che in altre parti d’Italia le fusioni vengono imposte e portate avanti d’ufficio, e che di fronte ad un referendum consultivo anche la Regione avrebbe la possibilità di procedere comunque alla fusione. Sono però fermamente convinto che queste forzature siano incompatibili con il nostro concetto di Autonomia, che nasce prima di tutto a livello locale dai piccoli comuni sul nostro territorio. Pertanto, a prescindere dai risultati referendari – continua l’Assessore regionale –, sono soddisfatto per questo momento di partecipazione, che ha contribuito al dibattito sul tema dell’organizzazione dei comuni e dei servizi da garantire al cittadino

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Il prossimo referendum in vista è quello nei Comuni di Ossana e Pellizzano, dove negli scorsi mesi si era recato personalmente l’Assessore Cia per approfondire con gli amministratori locali un eventuale progetto comune di fusione, idea per le quale i due Comuni hanno manifestato il proprio interesse e hanno poi mosso i passi ufficiali con l’adozione, da parte dei Consigli comunali interessati, della delibera con la quale chiedono alla Giunta regionale l’indizione del referendum consultivo. “In questi casi la struttura tecnica e di segreteria del mio Assessorato – ribadisce Claudio Cia- garantisce il necessario supporto e assistenza, senza interferire nelle valutazioni o decisioni che spettano poi ai cittadini. Pertanto nella prossima Giunta regionale proporrò la data anche per questo referendum, che indicativamente potrà svolgersi verso la metà di novembre».

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Val di Non – Sole – Paganella

“Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”: a Palazzo Aliprandini Laifenthurn di Livo quasi 80 scatti di Marco Simonini

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Sabato prossimo, 28 settembre, sarà inaugurata a Livo la mostra fotografica dal titolo “Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”, che raccoglie quasi 80 scatti del fotografo trentino Marco Simonini. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Piccole dame e piccoli cavalieri alla scoperta di Castel Belasi

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Tre piccole dame e un cavaliere nella corte di Castel Belasi (foto Sergio Zanotti)

Vestiti con abiti d’epoca, messi gentilmente a disposizione del Gruppo Arzberg Val di Non, alla scoperta del castello, dei suoi segreti, dei suoi aneddoti nascosti e delle opere d’arte ospitate nelle sue sale. (altro…)

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