Connect with us
Pubblicità

Musica

Giorgio Moroder il 7 Aprile «live» a Cima Tognola in Primiero: e il mito della Disco Music continua

Pubblicato

-

Si attende solo l’approvazione della Provincia per ufficializzare l’evento musicale “Giorgio Moroder – His music, His life, His legend”, ideato e fortemente voluto da Cristian Marin che ha già ottenuto l’approvazione del Comune di Primiero, in programma per domenica 7 aprile alle 13.30 a 2.200 metri di quota a Cima Tognola.

I biglietti per assistere al djset organizzato da Pino Putignani di Piattaforma Spettacoli sono in effetti già disponibili da alcuni giorni: il prezzo varia, da 55 a 155 euro compresa la risalita in cabinovia.

Consenso anche da parte dell’Apt e dell’assessore provinciale al Turismo Roberto Failoni, ma l’ultima parola resta della Provincia, che non si è ancora espressa in merito.

Pubblicità
Pubblicità

La decisione dipenderà anche dal parere diretto dell’amministrazione del Parco Paneveggio Pale di San Martino, trattandosi di un’area protetta situata all’interno del parco.

In merito il presidente del Parco Silvio Grisotto esprime parere contrario: pur non trattandosi di un tipo di musica non classificabile come “rumore molesto”, è necessario considerare il fatto che adiacente all’area si trova “ l’arena” di canto dei galli cedroni e dei galli forcelli.

Il periodo coinciderebbe con l’inizio del momento riproduttivo e tale disturbo, seppur limitato ad un breve lasso di tempo, circa 2 ore, potrebbe incidere in maniera pesante sull’attività riproduttiva dei volatili.

Grisotto auspica che arrivi un parere negativo da parte della Provincia e specifica che quest’ultima potrà decidere solamente dopo aver interrogato in merito la direzione del parco.

L’artista, re della disco music degli anni 70 intanto si gode la vita tranquilla di Ortisei dove risiede.

«È tranquilla – afferma Moroder – ormai preferisco stare qui che a Los Angeles. Sono sempre tornato qui almeno una volta all’anno, solo che ora ci passo la maggior parte dell’anno. C’è anche un bel campo di golf qua vicino. Ma qui la vita notturna non va molto: una volta ho fatto un DJ set qua vicino e qualcuno si è lamentato del casino».

Ma chi pensa che Moroder sia un’artista che si gode la vecchiaia sbaglia di grosso.

Infatti per la prima volta in 78 anni di vita, Giorgio andrà in tour.

Si chiama A Celebration of the 80’s e, partendo da Birmingham il primo aprile 2019, attraverserà l’Europa passando anche da Milano, Firenze e Roma, rispettivamente il 17, 18 e 19 maggio. Sarà una specie di best of con (tanto di orchestra) delle hit che ha prodotto per Cher, Donna Summer, Bowie, Freddie Mercury e via così.

«Mi hanno chiamato in tanti modi, anche “il Padrino della disco music”. Non ci ho mai fatto troppo caso, basta solo non mi chiamino “il nonno” della disco, poi mi va bene tutto»ha dichiarato alla rivista Rolling Stone Moroder

Pubblicità
Pubblicità

Musica

“Se fossi una rondinella”: appuntamento il 24 agosto al Forte di Tenna con la corale di montagna

Pubblicato

-

Settimo appuntamento il 24 agosto alle 21 con la rassegna “Nel paese del BaRocchi“, in collaborazione con il Comune di Tenna.

Protagonista dell’evento musicale che si terrà al Forte di Tenna sarà la violoncellista e cantante Barbara Bertoldi.

Il concerto si chiama “…Se fossi una rondinella…” e prevede un repertorio di brani della tradizione corale di montagna armonizzati per violoncellista e cantante da Armando Franceschini, Eddy Serafini, Erika Eccli, Nikos Betti e Marco Uvietta.

Pubblicità
Pubblicità

Il programma sarà illustrato da Piera Gasperi, esperta del repertorio, che racconterà la sua nascita e il suo sviluppo qui affidato in modo originale proprio a Barbara Bertoldi.

Tra i brani ci sono Gran Dio del cielo-Il maritino-Ninna Nanna-La Dosolina- Ndormenzete popin-Son tre ore che son chi sotto-La Madonnina- E col ciffolo del vapore- La sposa morta.

In caso di pioggia l’evento si terrà al teatro parrocchiale.

 

Barbara Bertoldi è nata a Trento e a parte una breve parentesi milanese vi ha sempre vissuto. Musicista dall’età di 4 anni, violoncellista, insegnante, cantante poi, ha una lunga esperienza di attività concertistica internazionale. Affianca alla questa ricca attività concertistica che vadalla musica contemporanea alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti originali, questa in particolare con l’Ensemble degli Affetti, quella di violoncellista cantante, per la quale ha ricevuto il premio Totemblueart nel 2017 come artista dell’anno. Insegna violoncello presso la Scuola Minipolifonici di Trento da oltre 20 anni. Ama dire di sé: mai mi chiesi cosa fare o cosa diventare, ho sempre e solo suonato e volte mi hanno pure aperto!

Piera Gasperi si occupa di musica popolare alpina da molti anni in qualità di presentatrice del coro Valsella di Borgo Valsugana. Ha indagato molto sull’origine storica dei canti, analizzando l’ambiente di provenienza dei testi e delle melodie, con una particolare attenzione al lessico e al periodo storico di pertinenza. Nei mesi passati ha creato, con la collaborazione di amici musicisti, uno spettacole musicale sull’amore, visto nelle sue diverse sfaccettature attraverso le parole dei grandi cantautori. (coll. Ferdy Lorenzi) Ultimo spettacolo organizzato: “Coraggio coscritti, al fronte se va”, sul tema della Grande Guerra, attraverso le testimonianze dei soldati, la musica dei canzonieri e l’analisi di uno storico collaborando con Armando Franceschini e lo storico Quinti Antonelli.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

«Je t’aime moi non plus»: compie 50 anni la canzone più censurata al mondo

Pubblicato

-

Nella foto Jane Birkin allora e adesso

Era il 15 agosto 1969 e dalla Francia arrivò la bomba “Je t’aime moi non plus“, una canzone che scandalizzò larga parte dei benpensanti del nostro paese, che si affrettarono a censurarla e a far sequestrare il disco.

Je t’aime… moi non plus è un singolo del musicista francese Serge Gainsbourg e dell’attrice britannica Jane Birkin, pubblicato nel 1969.

Il brano era stata originalmente registrato da Gainsbourg assieme all’attrice Brigitte Bardot nell’autunno del 1967, ma la sexy bionda francese poi ci ripensò e non volle più pubblicarlo.

Pubblicità
Pubblicità

Verrà pubblicata soltanto nel 1986. Ma ormai non c’era più nulla di cui scandalizzarsi perché nel frattempo s’era visto e sentito ben altro.

Il brano ha provocato uno spropositato scandalo nell’estate del 1969, soprattutto in Italia e Regno Unito, poiché mima un rapporto sessuale in diretta.

La canzone è infatti una delle prime a trattare il tema dell’erotismo in modo così esplicito, con i suoi sospiri e le sue parole, che descrivono l’atto sessuale tra un uomo e una donna, e, con passaggi come «vado e vengo tra le tue reni» («Je vais et je viens entre tes reins» in francese), lascia poco all’immaginazione.

Nonostante l’erotismo esplicito il brano non può essere considerato pornografico: il carattere del brano è infatti malinconico e romantico, tipico esempio culturale della rivoluzione sessuale.

In seguito il brano finisce per divenire oggetto di numerose censure e sequestri, ma anche per riscuotere un grande successo discografico, cui fanno seguito un grande numero di reinterpretazioni, imitazioni e parodie.

Della canzone ne fanno addirittura una cover Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, coppia regale del teatro e nella vita.

La riprende anche Ombretta Colli, da sola.

Ci si buttano pure all’estero: in inglese Donna Summer e Nick Cave con Anita Lane. Nel 1976 Gainsbourg dirige un film con lo stesso titolo: interpreti Jane Birkin e Joe Dallesandro.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

A Levico Terme i canti sacri al sorgere del sole

Pubblicato

-

Suggestivo appuntamento al sorgere del sole con i canti sacri nel parco di Levico Terme nell’ambito di “Vivere il Parco“, la rassegna musicale che anima l’estate del parco proponendo generi e stili musicali diversi pensati per portare i suoni fra gli alberi ed i fiori del parco.

Il concerto si terrà sabato 17 agosto ad ore 6.15 del mattino presso l’installazione Sequoia.

Si esibirà il Gruppo Vocale «Laurence K.J Feininger».

Pubblicità
Pubblicità

Il gruppo è nato nell’anno giubilare 2000 con l’intento di valorizzare e far conoscere al pubblico l’immenso e trascurato repertorio sacro conservato nella celebre Biblioteca Musicale Laurence Feininger, presso il Castello del Buonconsiglio di Trento, una delle maggiori biblioteche di musica liturgica esistenti al mondo.

Le novità ritmiche, melodiche e interpretative del canto liturgico tardo e periferico proposte dal gruppo, dopo attento studio dei libri liturgici manoscritti e a stampa, sono assolutamente inedite nel panorama delle incisioni e dei concerti dedicati al canto gregoriano e svelano un volto sinora nascosto del tesoro musicale della tradizione cattolica.

Voci di Roberto Gianotti, Marco Gozzi e Salvatore De Salvo Fattor.

In caso di maltempo il concerto si terrà al chiuso.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza