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Val di Non – Sole – Paganella

Disastro ambientale del Rio san Romedio, rinviato a giudizio 41 enne di Cavareno

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È stato rinviato a giudizio l’allevatore 41 enne dell’Alta val di Non che è accusato di aver creato il gravissimo danno ambientale al rio San Romedio, dove 11 mesi fa morirono tutte le trote Fario.

A sterminare i pesci è stato appurato dalle indagini che fu uno scarico di liquami provenienti appunto dall’allevamento di Cavareno.

Come testimoniano le immagini girate da un nostro lettore a suo tempo il piccolo Rio San Romedio fu in pochi minuti trasformato in una latrina a cielo aperto.

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L’uomo è imputato di violazione dell’articolo 256 del Testo unico sull’ambiente «perché – si legge sul dispositivo – scaricando 264 metri cubi di liquami bovini prodotti dall’azienda agricola (…omissis….) nel rio Moscabio effettuava una attività di gestione rifiuti non pericolosi non autorizzata».

L’allevatore ora dovrà difendersi anche dall’imputazione di danneggiamento perché in questo modo si legge ancora ,«distruggeva l’intera popolazione di pesci denominati salmo trota fario»

L’accusato inoltre è stato accusato anche di aver trasformato «in modo sensibile l’aspetto estetico del paesaggio del rio Moscabio, rio San Romedio e Lago di Santa Giustina provocando prolungate schiume di colore bianco».

Capi di imputazione pesantissimi che se provati potrebbero portare ad una dura condanna penale e civile per il 41 enne allevatore di Cavareno che dovrebbe risarcire una somma enorme.

L’azione sconsiderata dell’uomo ha portato nel marzo del 2018 ad un vero disastro ecologico dove nel del torrente Rio San Romedio sono stati sversati litri di liquami di stalla e che hanno portato alla morte centinaia di pesci.

Un disastro, che oltre che uccidere centinaia di trote ha distrutto un intero ecosistema, ci vorranno decenni per recuperare infatti ciò che è andato perso.

Come testimonia il video la situazione era gravissima e ha coinvolto quasi 10 chilometri di torrente.

L’azione dell’allevatore non è stato l’unico episodio venuto alla luce negli ultimi anni in zona, anche se in questo caso quanto successo raggiunge proporzioni molto importanti.

Oltre al liquame nero, nel torrente era ben visibile una lunga scia di schiuma bianca, anche questa di incerta provenienza che per fortuna è stata bloccata dai Vigili del Fuoco, grazie ad un apposito sistema di barriere prima che raggiungesse il Lago di Santa Giustina.

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Val di Non – Sole – Paganella

Molveno: aperta dopo 3 anni di lavoro e disastrata dopo il primo temporale

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La segnalazione è stata inviata dal biker Danilo Bonetti sul numero WhatsApp della Redazione (3922640625).

La rotatoria di Molveno è stata aperta dopo 3 anni di lavori. Ma è bastato il primo temporale perché la carreggiata di riempisse con il pericoloso brecciolino molto pericoloso per i centauri. «Pare che il responsabile dei lavori si sia dimesso da tempo, a noi però tocca sopportare» – scrive Danilo ironicamente

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Val di Non – Sole – Paganella

A Cles presentato il 150° anniversario dal ritrovamento della ‘Tavola Clesiana’

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Martedì 24 aprile si è tenuta la conferenza stampa per presentare il 150° anniversario dal ritrovamento della Tavola Clesiana, avvenuto il 29 aprile 1869 in via Campi Neri a Cles, con la quale l’Imperatore Claudio concedeva la cittadinanza romana agli Anauni.

A presentare questa ricorrenza il Sindaco di Cles Arch. Ruggero Mucchi: “L’Assessorato alla Cultura del Comune di Cles ha organizzato una giornata ricca di iniziative in occasione dei 150 anni dal ritrovamento della Tavola Clesiana, in collaborazione con la ‘Pro Cultura Centro Studi Nonesi’ ed il ‘Circolo Filatelico e Numismatico Clesiano’, affinchè questo momento non passi inosservato. Vogliamo far risaltare un paio di aspetti: per primo riportare l’attenzione sull’archeologia e relativi scavi, sugli importanti ritrovamenti a cavallo tra l’800 e il ‘900 avvenuti in Trentino; per secondo i riscontri storici e politici che ebbero questi ritrovamenti”.

La Responsabile per il settore filatelico delle Poste Italiane per la Regione Trentino Alto Adige, Patrizia De Pascali, si occupa degli annulli e dei francobolli dedicati agli anniversari, ed in questo caso della ideazione del timbro postale dedicato alla Tavola Clesiana e creato per l’annullo, nel quale compariranno il luogo, il nome dell’evento e la data, ed anche dei francobolli a tema che potranno essere apposti sulle tre cartoline redatte in edizione speciale e quindi spedite normalmente. Ricorda che si potrà apporre il timbro anche sul libro ‘Il diritto romano nella Tavola Clesiana’ in vendita per l’occasione. A tal proposito, al pian terreno di Palazzo Assessorile, sarà istituito per lunedì 29 un distaccamento dell’Ufficio Postale dove un funzionario sarà addetto alla vendita dei francobolli e ad apporre gli annulli con il timbro.

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L’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo spiega: “Questa giornata sarà piena di momenti scientifici, storici ed approfondimenti riguardanti la Tavola Clesiana; in proposito abbiamo approfittato per ‘svecchiare’ il materiale che avevamo a disposizione, realizzando appositamente per l’anniversario tre cartoline: la prima tratta da una riproduzione fotografica della Tavola Clesiana in una vecchia cartolina del 1934 di proprietà della Cartoleria Visintainer, la seconda, con sfondo la montagna, delle vedute di Cles con Castel Cles ed il lago di S. Giustina, la Chiesa Parrocchiale e Palazzo Assessorile recentemente restaurato, e la terza con i bambini del Consiglio Comunale dei Ragazzi che riportano la copia della Tavola Clesiana nel luogo del ritrovamento. Qui coesistono diverse realtà: la Casa di Riposo Santa Maria, il Sito Archeologico Campi Neri, e l’Istituto Comprensivo Bernardo Clesio, cioè le Scuole Elementari e Medie, dalle quali provengono appunto i ragazzi del Consiglio Comunale. Ho grandi aspettative per le future generazioni, perchè si è passati da un tempo non lontanissimo nel quale gli scolari conoscevano a malapena il Sindaco del paese, ad oggi, dove bambini di sette anni sanno benissimo chi è il Sindaco e chi sono gli Assessori, fino ad arrivare a far parte di un loro Consiglio Comunale”.

Presente anche il Presidente del Circolo Filatelico e Numismatico Clesiano, Signor Ferruccio Mascotti, che ha collaborato con le Poste Italiane per questo annullo speciale, e fa presente il valore acquisito delle cartoline cosiddette ‘viaggiate’, cioè spedite complete di francobollo e timbro dedicato.

Il Sindaco Mucchi illustra lo svolgimento dell’anniversario, lunedì 29 aprile, a partire dalle ore 14,00 con l’apertura del distaccamento postale per gli annulli, la vendita dei francobolli, delle cartoline e del libro sulla Tavola Clesiana. “L’introduzione dell’evento sarà a cura del Dott. Andrea Graiff del Centro Studi Nonesi che fungerà da moderatore. Dopo il saluto delle autorità, tra le quali anche il Presidente della Comunità della Valle di Non Silvano Dominici, interverrà la Soprintendente ai Beni Culturali della Provincia di Trento Lorenza Endrizzi, che parlerà della valenza archeologica della Tavola Clesiana, dei Siti Archeologici di Cles e delle Valli di Non e Sole, e presenterà il libro ‘Luigi de Campi – 1846-1917’ edito proprio dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Trento. A Luigi de Campi prossimamente il Comune di Cles dedicherà un importante evento. L’archeologa Anna Maria Azzolini del Castello del Buonconsiglio tratterà l’importanza storica, politica e sociale del ritrovamento della Tavola Clesiana e la sua successiva vendita al Comune di Trento, nonchè la recente musealizzazione del Castello. A seguire la Presidente della Pro Cultura Centro Studi Nonesi, Giulia Stringari, presenterà il volume ‘Il diritto romano nella Tavola Clesiana’, scritto dalla Notaio Martina D’Agostino come tesi di laurea e successivamente pubblicato dal Centro Studi Nonesi. Infine la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Teresa Periti tratterà il tema: ‘La scuola: il luogo del ritrovamento – Il sito archeologico oggi’. Presenzierà anche la Presidente dell’A.P.S.P. Santa Maria ClesAvv. Laura Flor“.

Il Prof. Luigi Parinello, della Pro Cultura Centro Studi Nonesi, ha curato ed adattato la tesi di laurea della Dott.ssa D’Agostino, trasformandola nel libro sulla Tavola Clesiana, spiegando: “Alcuni passi della Tavola sono ancora molto attuali. Nell’ambito delle questioni sul Tirolo Italiano, si rivelò valido un strumento, in quanto in essa era dichiarato che fin dai tempi dei romani quei territori facevano parte dell’Italia. Ecco perchè la Tavola Clesiana ha avuto importanza storica, politica e culturale. E queste cose vanno ricordate a chi ancora oggi vorrebbe rivendicare il Tirolo italiano”.

Il Sindaco Mucchi conclude: “A breve inizieranno gli scavi per la costruzione della nuova mensa e della nuova palestra delle Scuole; sono certo che sicuramente verranno alla luce altri reperti, data la zona archeologica, almeno ce lo auguriamo”.

Appuntamento quindi lunedì 29 aprile dalle ore 14,00 a Palazzo Assessorile per le celebrazioni dedicate ad uno dei reperti storico-archeologici più importanti della nostra comunità.

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Val di Non – Sole – Paganella

La carovana del “Tour of the Alps” attraversa la Val di Non: gli orari di chiusura delle strade

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Domani il "Tour of the Alps" farà tappa in Val di Non (credits Mosna - Tour of the Alps)

Il “Tour of the Alps”, la grande corsa ciclistica in programma dal 22 al 26 aprile sulle strade del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, toccherà il territorio noneso nel primo pomeriggio di domani, giovedì 25 aprile (qui l’articolo). (altro…)

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