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Val di Non – Sole – Paganella

Alessandro de Bertolini a Denno per presentare il libro “Anaunia. Storie e memorie di una valle”

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La Biblioteca Comunale di Denno, in collaborazione con il circolo “Al Filò” organizza la serata di presentazione del libro “Anaunia. Storie e memorie di una valle”, edito dalla Fondazione Museo storico del Trentino.

L’appuntamento è per giovedì prossimo, 7 febbraio, alle 20.30 nella sede del Circolo “Al Filò”, a Villa Montini, dove sarà presente anche l’autore del libro Alessandro de Bertolini, al quale potranno essere poste eventuali domande o curiosità.

Attraverso l’uso di fonti orali, documentarie e fotografiche, il libro raccoglie i lavori realizzati dal 2007 al 2014 nell’ambito del progetto “Portale della storia”, promosso dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e la Comunità della Valle di Non.

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Davvero vario il panorama di argomenti toccati: dalla storia della diga di Santa Giustina all’emigrazione, dalle manovre militari del 1905 allo sviluppo del turismo, dal pellegrinaggio di Andreas Hofer al santuario di San Romedio alla storia delle vie di comunicazione.

Ma sono presenti anche frammenti di turismo noneso per quanto riguarda i contesti della Predaia, dell’Alta Anaunia e del Passo Mendola: in quasi 450 pagine il libro affronta alcuni dei più importanti capitoli di storia locale ed è accompagnato da un DVD contenente oltre 6 ore di filmati documentari.

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Le produzioni audiovisive fanno largo uso delle fonti orali e sono state prodotte con la regia di Lorenzo Pevarello, Marco Rauzi e Anna Sarcletti.

Il libro presenta inoltre una miscellanea di contributi a firma di Nadia Simoncelli, Barbara Widmann, Valentina Galasso e Silvia Merler. La stampa è curata dalla tipografica Litotipo Anaune di Stefano e Luca Zini, il progetto grafico è di Paola Giuliani.

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La pubblicazione è edita della Fondazione Museo storico del Trentino con il prezioso sostegno della Comunità della Valle di Non, del Consorzio Bim dell’Adige e delle Casse Rurali.

L’iniziativa editoriale è stata inoltre appoggiata dal Comune di Predaia, dall’Unione dei Comuni dell’Alta Anaunia, dal Comune di Revò, dal Comune di Romallo, dal Comune di Cagnò, dal Comune di Rumo e dal Comune di Sanzeno.

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Rallo, teatro sold out per lo spettacolo di domani “Agenzia matrimoniale”. Ci sono ancora posti, invece, per la replica di domenica

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Dopodomani, domenica 19 gennaio alle 21, al teatro di Rallo va in scena “Agenzia matrimoniale”, commedia comico brillante in tre atti in dialetto trentino della filodrammatica “Ral” di Rallo. (altro…)

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Campodenno, il rito della benedizione del sale è tornato alla “Famiglia d’origine”

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Un rito antichissimo, quello della benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate, è tornato alla “Famiglia di origine”. (altro…)

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A Cles grande attesa per la serata su “Radioamatori: i pionieri della comunicazione wi-fi”

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Sarà una serata insolita quella che si svolgerà presso la sala Borghesi-Bertolla della Biblioteca di Cles in piazza Navarino, martedì 21 gennaio ad ore 20,30 ed intitolata “Radioamatori – I pionieri della comunicazione wi-fi”.

Radioamatori: ma chi sono? Cosa fanno di preciso? C’è chi dice che lo fanno per passione, chi dice che è una mania; a chi sembra un’inutile perdita di tempo, chi non ci capisce un’acca.

Ma la realtà è che i radioamatori sono stati ‘pionieri’ nel campo delle telecomunicazioni, e questo è inequivocabile.

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Negli anni ’70 e ’80 sembrava una moda, tutti volevano la radio, il baracchino, bramavano per entrare in contatto con persone all’altro capo del mondo, o in qualche luogo remoto: era un po’ il Facebook del momento.

Su macchine e tetti imperavano antenne di qualsiasi lunghezza e dimensione; in giro spiccavano certi antennoni ben più lunghi delle automobili sulle quali erano piazzati.

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Ma non è stata solo una moda, e mai lo sarà: i radioamatori hanno svolto e svolgono tuttora un fondamentale servizio di utilità sociale, aiutando civili e forze dell’ordine, captando richieste di aiuto che esclusivamente loro sono in grado di recepire.

E non lo fanno solo per divertimento: ottenere l’attestato di radioamatore richiede impegno, studio, competenze tecniche e scientifiche. I radioamatori hanno fatto la radiocronaca durante gare sportive, allertato in caso di pericolo, sono sempre stati e sempre lo saranno a disposizione di chi richiede i loro servizi, come volontari, come persone coese alla società nella quale vivono, consapevoli di maneggiare strumenti altamente specializzati.

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Senza i radioamatori forse oggi non esisterebbero nemmeno internet, il web e quantomeno i social.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cles e la Biblioteca di Cles, è improntato come incontro/dibattito tra appassionati radioamatori ed esperti in telecomunicazioni e comunicazione nel contesto generazionale, evidenziando i seguenti argomenti: passione e socializzazione, ma anche importante attività al servizio di protezione civile, enti locali e forze dell’ordine.

Questa iniziativa è stata presentata in conferenza stampa mercoledì 15 gennaio scorso, con l’introduzione dell’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo e la partecipazione dell’Avv. Massimiliano Debiasi e di Walter Corradini, rispettivamente moderatore e coordinatore della serata.

Nel pomeriggio dello stesso mercoledì, l’incontro è stato anche presentato in diretta attraverso i microfoni di Radio Anaunia, durante il programma “Tempo reale” condotto da Giulia Stringari e Alessandra Demagri, al quale hanno partecipato i coordinatori Walter Corradini e Orietta Coletti, il moderatore dell’evento Massimiliano Debiasi, accompagnati da Gianni Marzari, ‘storico’ radioamatore fin dagli esordi.

Ricordiamo che Corradini è autore del libro ‘Luciano Debiasi – Il camoscio del Peller’, che presentò il 2 maggio scorso, proprio nella medesima sala (qui l’articolo) riscuotendo un notevole successo. Anche in quel frangente il moderatore è stato Max Debiasi, pure lui radioamatore. Chi meglio di Max per riscaldare la platea? Sicuramente ci sarà da divertirsi con gli aneddoti che riuscirà a scucire (in italiano o in noneso) ai vari personaggi intervistati.

Presenzieranno numerosi ospiti, tra i quali radioamatori ‘senior’ ed attuali, forze dell’ordine, giornalisti ed editori (tra i quali anche il nostro editore Roberto Conci), appassionati, esperti, e molti altri.

Anticipiamo una grande sorpresa: nel corso della serata i soci dell’A.R.I. Cles, per mezzo di un impianto installato appositamente per l’occasione, ci offriranno un collegamento in diretta con altri radioamatori d’oltreoceano.

Questo appuntamento sarà seguito da una seconda serata, dal titolo “Social-mente insicuri. Sms – sos”, facente parte del ciclo di 4 incontri intitolati “La tua sicurezza ci sta a cuore”, organizzati dalla Biblioteca di Cles, che avrà luogo sempre in sala Borghesi-Bertolla martedì 25 febbraio prossimo; come per il primo appuntamento, il moderatore sarà l’Avv. Massimiliano Debiasi – coordinatori: Walter Corradini e Orietta Coletti

Questo progetto vuole dare risalto anche alla beneficenza. Durante le due serate di gennaio e febbraio, verrà effettuata una raccolta fondi a favore di Padre Sebastian Muthirenthikal, per la sua Missione ‘Divine Providence Home for disabled boys’ in India.

L’ingresso è gratuito

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