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Aziende

Sait: accordo raggiunto, 3100 euro il salario integrativo e via la clausola della riservatezza

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Dopo un incontro durato oltre sei ore, ieri, nel tardo pomeriggio è stato raggiunto l’accordo tra Sindacato e Sait: il salario aggiuntivo, uguale per tutti i 472 lavoratori sarà di 3100 euro, mentre la parte variabile sarà maggiore quanto per i livelli più bassi, come richiesto dai sindacati e dai lavoratori stessi.

Per quanto riguarda l’indennità di malattia, corrisponderà al 100% della retribuzione ordinaria dal quarto al ventesimo giorno, contro il 75% previsto dal contratto nazionale.

Su richiesta dell’azienda sparisce invece dal contratto la clausola di riservatezza, fatto che incentiva l’effettiva collaborazione tra lavoratore ed azienda con l’interesse comune di crescere.

Soddisfazione per i sindacati, come sottolinea Avanzo, segretario della Fisascat Cisl, per aver raggiunto ben 5 accordi in soli 27 mesi; tutte le richieste avanzate sono state accolte e siglate tranne quella inerente la mobilità volontaria.

Anche il presidente del Sait, Renato Dalpalù (ormai in uscita per il contratto in scadenza) dichiara la giornata ha portato risvolti soddisfacenti: lui pone l’accento sulla clausola di riservatezza che non sarà più menzionata nel contratto.

A detta di Dalpalù questo sarebbe un forte incentivo per coinvolgere i dipendenti negli aspetti gestionali dell’azienda sul modello tedesco della “Mitbestimmung”, che apre ad una mentalità di gestione innovativa in cui “vale la voce di tutti”.

Aziende

Carta carburante: cos’è e perchè conviene usarla

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Dal 1 gennaio 2019 hanno effetto le nuove norme sancite dalla Legge di Bilancio del 2018. Le novità più sostanziose riguardano la detrazione dei costi relativi alle attività professionali. Tra queste quella che ha suscitato più scalpore è l’obbligo di fatturazione elettronica. Si tratta di un documento digitale necessario per i professionisti e possessori di partita IVA che vogliono deduzioni sui costi sostenuti nello svolgimento della propria attività ed in particolare quelli auto.

L’altra grande  novità è l’addio alla scheda carburante, documento cartaceo riepilogativo dei rifornimenti effettuati a favore della carta carburante. Essa è una carta elettronica e funziona proprio come una comunissima carta di credito/debito o prepagata. Questi dispositivi sono connessi ai più conosciuti metodi di pagamento quali Visa o MasterCard ed inoltre sono mezzi di pagamento perfettamente tracciabili.

Per poter ottenere la detrazione sui costi è infatti obbligatorio che il pagamento dai soggetti interessati avvenga con un mezzo tracciabile. Questa soluzione è stata adottata dal Governo al fine di limitare i fenomeni di autocertificazione fittizia e evasione fiscale.

Tipologie di carte carburante

Sul mercato sono presenti diversi tipi di carte carburante quali le pure, che permettono solo i pagamenti relativi al carburante e le multiuso, sempre più diffuse in quanto essendo carte aziendali a 360 gradi permettono di effettuare qualsiasi tipo di acquisto. Le carte multiuso sono connesse ad un conto di gestione per le spese aziendali tramite il quale è possibile avere un controllo totale degli acquisti effettuati e delle spese sostenute.

E’ possibile impostare budget massimi e limiti di spesa anche giornalieri per ogni carta, dunque rappresenta una soluzione ottimale anche da dare in gestione ai propri dipendenti. Assegnando loro una carta, basterà aprire l’app per smartphone in dotazione per tenere sotto controllo tutti gli acquisti da essi sostenuti e ricevere i dettagli delle transazioni. E’ possibile sempre tramite quest’ultima bloccare immediatamente una carta qualora si sospetti un utilizzo illecito dei fondi aziendali da parte di qualche dipendente.

I vantaggi però non riguardano solo l’amministrazione ma anche i collaboratori di un’azienda. Essi infatti non dovranno più viaggiare con soldi contanti e si potranno evitare dunque spiacevoli inconvenienti, ma non solo. Non ci sarà più bisogno di anticipare denaro di tasca propria per eventuali spese per poi procedere alle operazioni di rimborso che si rivelano spesso piuttosto lunghe. Infatti per ricevere la cifra anticipata può essere necessario aspettare fino all’accredito dello stipendio successivo!

Un altro vantaggio offerto da queste carte è quello di gestione delle fatture elettroniche. Le aziende che le rilasciano offrono un servizio di raccolta e gestione di queste ultime. Se il pagamento avviene con un proprio mezzo è obbligatorio che in seguito al rilascio della fattura da parte del benzinaio, sia il soggetto stesso ad inviare tramite PEC all’Agenzia delle Entrate la fattura. Quest’ultima in seguito ai controlli avvierà poi le procedure di rimborso. Pagando con una carta carburante invece, sarà stesso l’azienda a gestire l’iter burocratico di rimborso. Inoltre trimestralmente o semestralmente le fatture saranno raccolte ed inserite in un documento di rendicontazione finale al fine di semplificare la contabilità al cliente.

Una delle soluzioni più diffuse e conosciute è sicuramente la carta prepagata Soldo. Questa funziona come una qualsiasi prepagata (come una PostePay) , infatti per essere utilizzata è necessario che vi sia la presenza di una determinata somma di denaro su di essa. E’ possibile ricaricarla presso qualsiasi punto vendita SisalPay e basterà semplicemente esibire un documento di riconoscimento e la carta ad esso associato.

Monomarca,multimarca o universale?

Un’importante distinzione tra le carte carburante vi è tra monomarca, multimarca ed universali. Le monomarca permettono di effettuare pagamenti esclusivamente presso la compagnia che ha rilasciato la carta. Le multimarca invece estendono le possibilità di rifornimento ad un terzo delle compagnie presenti sul territorio. Quelle universali rappresentano la scelta migliore in quanto essendo slegate da ogni compagnia permettono di effettuare il pieno ovunque (anche all’estero!). Tutto si traduce con importanti risparmi sul lungo periodo, grazie alla possibilità di scegliere la stazione di rifornimento più economica.

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Aziende

Alluminio: un mercato in grande crescita e con molte opportunità

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Il mercato dell’alluminio ha registrato negli ultimi due anni un  miglioramento dovuto principalmente alla ripresa degli investimenti nelle costruzioni ed agli incentivi statali per il risparmio energetico.

Un mercato che è ripartito e nel quale si è assistito ad un innalzamento dei prezzi dovuto principalmente alla contrazione della produzione cinese ed ai dazi imposti dagli USA.

Un altro fattore positivo per i mercati dell’alluminio nel 2019 è la speranza che la situazione di UC Rusal sarà risolta, poiché le continue estensioni della scadenza delle sanzioni mostrano che il governo degli Stati Uniti non vuole arrecare ulteriori danni all’industria.

Si prevede inoltre che il governo degli Stati Uniti adegui le tariffe della Sezione 232 poiché l’alluminio proveniente dalla Cina sta ancora raggiungendo il paese grazie alle esenzioni che alcuni consumatori di alluminio sono riusciti a garantire.

Secondo alcuni rapporti, centinaia di migliaia di tonnellate di alluminio cinese sono penetrate negli Stati Uniti con questo meccanismo.

Nonostante ciò si è registrato un aumento della richiesta e della produzione.

In Trentino l’azienda leader è la Metal Center attenta da sempre al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente. 

Grande interesse quindi per quei materiali che contemplano il risparmio energetico ai quali, da sempre, Metal Center  presta molta attenzione.

Infatti oltre alla commercializzazione dei “materiali standard”, che comprendono profili e laminati di vario genere e dimensione, l’azienda ha sempre investito nello studio e nella realizzazione di sistemi in alluminio che avessero la peculiarità di apportare risparmio energetico e tutela ambientale.

«Solo per fare alcuni esempi, – spiega Laura Giorgi, una dei soci –  già 20 anni fa abbiamo creato e divulgato il nostro sistema in alluminio “tinta legno” per poggioli, facciate, recinzioni,etc. per eliminare le manutenzioni e salvaguardare i nostri alberi.

All’epoca l’argomento era molto ostico e difficile da far comprendere su un territorio che da sempre ha visto nel legno l’unica soluzione, soprattutto in Alto Adige… ma oggi importanti serramentisti e costruttori di poggioli hanno integrato i nostri materiali nelle loro proposte costruttive».

E ancora: «Altro importante sistema da noi sviluppato è stato la sotto struttura per pannelli fotovoltaici che ha trovato grande riscontro dal 2010 quando con gli incentivi statali, le famiglie e le aziende hanno potuto realizzare un impianto per creare la propria energia pulita. Anche Metal Center ha il proprio impianto e produce l’energia necessaria per il proprio fabbisogno in modo ecologico».

L’alluminio offre anche altre opportunità. 

Per esempio è boom nel segmento dei  led, dove l’azienda Trentina ha dedicato una specifica gamma di profili ed accessori  studiati per le più svariate esigenze di illuminazione.

Questo mercato, in crescita dal 2015, è esploso grazie alla crescente richiesta di prodotti e soluzioni efficienti nell’illuminazione e nei display (telefonia cellulare, computers, tv, dispositivi elettronici vari…)

I led con la loro elevata efficienza sono oggi la migliore tecnologia per il risparmio energetico, consentono infatti una riduzione dei costi dal 50 al 60 %, non emettono raggi ultravioletti, non contengono sostanze nocive e quindi non creano problemi in fase di smaltimento e non hanno necessità di manutenzione; tutte queste sono qualità molto apprezzate e significativamente migliorative rispetto ai sistemi tradizionali del passato.

Con queste nuove tecnologie si possono ideare oggetti personalizzati sia per la casa che per gli uffici che diventano anche oggetti di design.

Metal Center è presente sul mercato di Trento dal 1991, nel suo assortimento di prodotti annovera anche molti altri sistemi e materiali: profili, barre, laminati in alluminio, ottone, rame, bronzo e piombo, sistemi per facciate ventilate, sistemi per segnaletica verticale,  profili ed accessori per l’arredamento e l’edilizia, per la meccanica e strutturali, profili personalizzati e lavorati secondo le più svariate esigenze.

www.metalcenter.it 

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Aziende

Helen Doron English, l’apprendimento naturale della lingua inglese per i bambini

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L’essere umano nasce con una naturale predisposizione all’acquisizione di una nuova lingua ed è per questo motivo che i bambini apprendono apparentemente in modo spontaneo e di loro iniziativa.

Secondo una ricercatrice di Washington i bambini dai 0 ai 7 anni, sono dotati di una apertura della conoscenza detta “celestiale” e ciò vuol dire che l’apprendimento avviene in modo naturale e senza sforzi.

Questo, significa che l’assimilazione precoce di una seconda lingua, verrà ricevuta dal cervello come materna e determinerà nel suo futuro un uso automatico e naturale del linguaggio.

Imparare una seconda lingua sin da piccoli presenta inoltre notevoli vantaggi, dalla maggiore creatività, all’aumento delle capacità di problem solving.

Secondo molti studi “prima si comincia meglio è”, perchè il bilinguismo infantile è differente da quello sviluppato nell’età adulta.

Il bambino infatti, impara qualsiasi lingua attraverso il “natural approach”, un apprendimento naturale ed istintivo.

Esiste una scuola di lingua inglese che, attraverso il suo metodo di insegnamento utilizza le stesse tecniche dell’apprendimento naturale, la Helen Doron English.

La scuola, introdotta in Italia nel 2005 e presente a Trento dal 2018 è suddivisa in corsi per bambini dai 3 mesi ai 19 anni di età.

Grazie ad insegnanti di alto profilo professionale ed ai materiali unici per la formazione come Apps originali, radio e libri con realtà aumentata, la scuola riesce a seguire e rispettare delle tecniche semplici che sono alla base dell’apprendimento naturale.

L’ascolto ripetuto che contribuisce a dare il giusto input ed una continua esposizione alla nuova lingua.

Inoltre grazie alla suddivisione dei corsi in piccoli gruppi formati da 4-8 studenti, l’insegnante può dedicarsi al singolo bambino attraverso il metodo del rinforzo positivo.

Una tecnica di insegnamento mirata all’incoraggiamento ed alla motivazione durante il processo di apprendimento.

Durante l’insegnamento verranno utilizzati metodi e tecniche di stimolazione naturale come giochi e musica in modo tale da rendere tutto il processo di apprendimento il più disinvolto possibile.

Quindi non è mai troppo presto per imparare l’inglese, lo dice la natura

Per avere maggiori informazioni la Helen Doron in via Grazioli 16 a Trento è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e sabato dalle 9.00 alle 12.00 durante l’anno scolastico, e dalle 8.30 alle 17.00 nei mesi di luglio e agosto.

I contatti: Tel. 345 8313277  email: trento@helendoron.com

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