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2019 CEV Cup, Trentino Itas senza problemi con l’Amriswil. Risultato finale 3 a 0

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Per la seconda volta in questa stagione, la Svizzera si conferma terra di conquista per la Trentino Itas.

Dopo Losanna, lo scorso 21 novembre, i Campioni del Mondo hanno sbancato stasera anche il campo del Lindaren Amriswil, leader incontrastata del campionato elvetico, risolvendo in tre set la gara d’andata dei quarti di finale di 2019 CEV Cup.

Il netto risultato permette ai gialloblù di compiere un bel balzo in avanti verso le semifinali della competizione europea; per completare l’operazione qualificazione, a Trentino Volley basterà vincere due set nel match casalingo di ritorno programmato il 13 febbraio alla BLM Group Arena.

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Con un servizio ancora una volta molto affilato (11 ace a fronte di tredici errori) ed un attacco di palla alta che Giannelli ha gestito al meglio (Russell 82%, Van Garderen 64%, Vettori 47%), i gialloblù non hanno incontrato particolari problemi ad imporre la loro legge e anche quando Amriswil in avvio del terzo set ha provato a fare la voce grossa (0-6 iniziale), è bastato tornare a giocare la pallavolo pratica ed efficace vista nei precedenti parziali per risolvere la questione.

Best scorer gialloblù proprio lo schiacciatore americano (17 punti con anche due ace), ma anche Lisinac (3 block ed altrettante battute punto) e Giannelli (4 muri) si sono fatti notare particolarmente.

La cronaca della gara. Angelo Lorenzetti tiene ancora a riposo Kovacevic e conferma fra i titolari Maarten Van Garderen; nello starting six c’è poi posto per Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Marki Klok, tecnico olandese dei locali presenta Howatson al palleggio, Zass opposto, Gommans e Djokic schiacciatori, Ljubicic Kamnik centrali, Daniel libero.

Il primo spunto è dei padroni di casa, che col servizio di Djokic si portano sul 2-4, ma i gialloblù pareggiano subito i conti con un muro di Van Garderen su Gommans e poi con Russell in pipe mettono la freccia (5-6).

L’americano è ispirato a rete e assieme a Giannelli (ace) porta gli ospiti al +3 (9-6); col servizio, stavolta di Lisinac, la squadra di Lorenzetti respinge il tentativo di riscossa elvetico (da 9-8 a 11-8) e poi allunga ulteriormente (altro punto diretto con Vettori per il 13-9).

La seconda parte di set è contraddistinta anche dalla battuta vincente di Candellaro (16-11, time out dei locali), che consente ai Campioni del Mondo di viaggiare veloci verso l’1-0 (19-14, 22-15) senza nessun tipo di pressione, anche perché il Lindaren è molto falloso con l’opposto Zass.

Il parziale si conclude con un divario contenuto, 25-21, solo perché nel finale Trento si rilassa sul turno al servizio del neoentrato Brandl, concedendo agli avversari di annullare quattro palle set (da 24-17 a 24-21); risolve il problema una pipe di Russell, sempre lui.

Vettori e il posto 4 americano sono efficaci anche in avvio di secondo parziale (5-2), ma le percentuali di Zass e un errore di Lisinac riportano in partita subito il Lindaren (6-5). Lo stesso centrale serbo con un ace e Candellaro con un muro su Djokic riallargano la forbice (9-5); in seguito i gialloblù si portano sul +5 (11-6) con un attacco da seconda linea di Van Garderen.

Non si tratta ancora dello spunto decisivo perché gli svizzeri col solito Zass (stavolta a segno a muro sullo schiacciatore olandese) si rifanno sotto (13-10); per allontanare definitivamente il pericolo servono la pipe di Russell in fase di break e un altro ace, in questo caso di Giannelli (16-10). Nell’ultima parte della frazione la Trentino Itas tiene alta l’attenzione soprattutto in fase di cambiopalla (19-14, 21-16, 23-18), con gli attaccanti di palla alta sempre efficienti.

Il 2-0 arriva con un muro di Van Garderen su Zass (25-19).

Il terzo set vede Amriswil scattare dai blocchi di partenza benissimo fra servizio affilato di Howatson e muri vincenti; sullo 0-5 Lorenzetti spende il primo time out della sua serata. Alla ripresa i gialloblù si riportano subito sotto (5-6) approfittando degli errori dei locali e delle battute punto di Russell, che firma anche l’ace dell’incredibile sorpasso (7-6). Il muro di Lisinac su Gommans vale il +2 (9-7). Trento accelera ancora (15-12) con Russell, ma poi subisce il ritorno degli elvetici (19-18). L’ace di Giannelli scuote gli ospiti (21-18), che poi viaggiano veloci verso il 3-0 (25-20).

Siamo stati pratici ed efficaci come avevo chiesto alla vigilia – ha commentato a fine gara l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti ; non abbiamo sofferto l’impatto con l’ambiente, sbagliando poco e limitando al massimo i rischi anche con il servizio, decisamente conservativo. Amriswil è una squadra esperta ma non è riuscita ad esprimersi perché l’abbiamo sempre contenuta attentamente. Ho visto la giusta attenzione in campo e sono contento di tutto ciò; torniamo a casa col risultato che volevamo e adesso possiamo concentrarci sulla partita di domenica in SuperLega“

La Trentino Itas rientrerà a Trento già nella notte e godrà di un giovedì di riposo prima di preparare il prossimo appuntamento, in programma domenica 3 febbraio alla BLM Group Arena contro la BCC Castellana Grotte (ventesima giornata di SuperLega – ore 18).

La gara di ritorno dei quarti di 2019 CEV Cup si giocherà invece mercoledì 13 febbraio in Trentino a partire dalle ore 20.30 (match compreso in abbonamento).

Di seguito il tabellino dell’andata dei quarti di finale di 2019 CEV Cup, giocata questa sera alla Spothalle Tellenfeld di Amriswil.

Lindaren Volley Amriswil-Trentino Itas 0-3
(21-25, 19-25, 20-25)
LINDAREN VOLLEY: Kamnik 2, Howatson 2, Djokic 9, Ljubicic 4, Zass 17, Gommans 4, Daniel (L); Brandl 4, Fort, Weber. N.e. Lengweiler, Mueller, Schnegg e Weisigk. All. Marko Klok.
TRENTINO ITAS: Vettori 11, Russell 16, Candellaro 5, Giannelli 7, Van Garderen 8, Lisinac 7, Grebennikov (L); Nelli. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis, Kovacevic e Codarin.  All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Ilhan di Ankara (Turchia) e Takaichvili (Georgia).
DURATA SET: 23’, 24’, 24’; tot 1h e 11’.
NOTE: 1.000 spettatori circa. Lindaren Volley: 3 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 7 errore azione, 51% in attacco, 41% (25%) in ricezione. Trentino Itas: 9 muri, 11 ace, 13 errori in battuta, 5 errore azione, 61% in attacco, 34% (30%) in ricezione.

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Itas Trentino sconfitta a Verona al tie break

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Il derby dell’Adige valevole per il ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19 si decide solo ai vantaggi del tie break.

A spuntarla, i padroni di casa della Calzedonia Verona per 16-14 dopo quasi due ore ed un quarto di gara contraddistinta da fiammate da una e dall’altra parte che hanno reso la sfida molto avvincente ed incerta sino alla fine.

Nonostante debba archiviare la quarta sconfitta in campionato, l’Itas Trentino conserva comunque il secondo posto solitario in classifica, staccando Civitanova di un punto grazie alla vittoria del primo e del terzo set, momenti in cui la formazione di Lorenzetti ha offerto la sua miglior pallavolo della serata prima di subire la doppia rimonta degli scaligeri.

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Fra le fila dei Campioni del Mondo da segnalare l’ottimo rientro di Kovacevic (best scorer gialloblù con 20 punti ed il 55% a rete) e la prestazione efficace in tutti i settori del gioco di Candellaro, a segno quattordici volte con 5 muri, un ace ed il 100% in attacco. Molto efficace anche l’ingresso in corso d’opera di Codarin, autore dell’83% in primo tempo e due muri che sono riusciti nel tie break ad arginare in parte la grande serata dell’ex di turno Kaziyski (mvp con 24 punti ed il 52% a rete)

La cronaca del match. Angelo Lorenzetti recupera Giannelli, Lisinac e Kovacevic, regolarmente schierati titolari sin dal fischio d’inizio nei rispettivi ruoli assieme a Vettori opposto, Russell in banda, Candellaro al centro, Grebennikov libero.

Lo starting six della Calzedonia prevede tanti ex, a partire da De Pandis nel ruolo di libero, Solé e Birarelli al centro, Kaziyski in posto 4 assieme a Manavi, Spirito e Boyer diagonale palleggiatore-opposto.

L’avvio di match è tutto nel segno di Trento, che dopo l’iniziale parità sino al 5-5 mette la freccia ed accelera con Kovacevic in attacco e Grebennikov in difesa (8-5 e 10-6), costringendo Grbic ad interrompere il gioco. Alla ripresa Verona si appoggia a Kaziyski e Boyer per risalire la china e ci riesce (12-11) raggiungendo gli avversari a quota 15, approfittando di un errore a rete di Giannelli.

L’interruzione del gioco da parte di Lorenzetti chiarisce le idee ai suoi, perché alla ripresa Kovacevic e Vettori scaldano il braccio producendo un nuovo strappo (19-17), poi ci pensa Lisinac in battuta (23-19) ad allargare ulteriormente la forbice. Il set si chiude con gli attacchi vincenti di Russell che offrono il 25-21 per gli ospiti.

La Calzedonia Verona prova a reagire in avvio di secondo parziale (5-8), affidandosi al servizio e a Boyer.

Il time out di Lorenzetti è provvidenziale perché poi con Lisinac i gialloblù si rifanno sotto (9-10), prima di subire un nuovo allungo dei padroni di casa nel segno di Boyer (attacco) e i muri di Spirito (13-17).

Nel momento più difficile sono proprio i block (di Vettori su Boyer e di Candellaro su Solé) a riportare al meno due Trento (15-17), che poi con Kovacevic in attacco giunge anche sul 20-21 (time out di Grbic). Ci pensa Kaziyski con i suoi attacchi e i servizi a togliere le castagne dal fuoco per gli scaligeri (20-24), che con Boyer poi pareggiano i conti sul 21-25.

L’Itas Trentino torna a galla nella prima parte del terzo set, trascinata da Kovacevic e da Vettori; nella metà campo degli iridati ora c’è Codarin al centro al posto di Lisinac (ancora non al meglio), ma il centrale friulano fa pienamente la sua parte e Trento scappa via 8-5, 12-8, 16-11.

Verona alterna gli effettivi in campo e risale sino al 23-20, sfruttando il muro di Alletti; Lorenzetti fiuta il pericolo chiama due time out nel giro di pochi secondi, cosa che consente ai suoi di trovare la lucidità, col neoentrato Van Garderen, di riportarsi avanti 2-1 (25-21).

Il quarto set si apre malissimo per i Campioni del Mondo, che accusano il colpo in ricezione ed attacco e vanno subito sotto 1-8 e poi 5-13 con Boyer e Kaziyski scatenati.

Kovacevic in battuta prova a guidare la reazione (10-15), ma è solo un’illusione, perché poi Verona riallarga la forbice (15-22) e vola in fretta verso il tie break, che raggiunge con Manavi sul 18-25.

Il quinto set è combattuto punto a punto (5-5, 11-12); Verona lo vince 14-16, dopo che Trento aveva annullato con Nelli due palle set e lo fa per mano dell’mvp Kaziyski.

 

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Contro il Chions finisce 1-1: non basta il gol di Roveretto

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Il Trento va in vantaggio, sfiora più volte il raddoppio ma nella ripresa viene raggiunto dal calcio piazzato di Dimas Gonçalves. Al “Briamasco”, nella settima giornata del girone di ritorno, i gialloblù impattano 1 a 1 contro i friulani del Chions.

Complici anche i risultati maturati sugli altri campi, la formazione di Loris Bodo accorcia le distanze dalla terzultima piazza, distante ora quattro lunghezze. Di Roveretto, sul calcio di rigore, la marcatura del Trento in apertura di match.

Domenica prossima trasferta sul campo dell’Union Feltre, oggi sconfitta a Cartigliano.

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Live match- Mister Bodo si affida al “4-3-1-2” con il rientrante Baronio che viene impiegato da trequartista alle spalle della coppia formata da Cristofoli e Roveretto, i friulani rispondono con il consueto “4-3-3”. Tornano a disposizione anche Mureno (in campo), Furlan e Ferraglia, entrambi inizialmente in panchina.

Inizio propositivo da parte del Trento e, al primo vero affondo, i gialloblù passano in vantaggio. De Cecco atterra in area di rigore Cristofoli e il direttore di gara accorda l’ineccepibile rigore. Sul dischetto si presenta lo specialista Roveretto che spiazza Peresson per l’uno a zero.
Il

Chions reagisce con il rasoterra di Acampora, ben respinto da Barosi, ma al 25′ è il Trento a sfiorare il raddoppio con il gran sinistro da venticinque metri di Roveretto che lambisce il palo alla sinistra del portiere ospite.

Alla mezz’ora altra chance per i gialloblù: traversone da sinistra di Mureno e colpo di testa di Cristofoli, ben respinto da Peresson che chiude in extremis sul proprio palo. Nel finale di frazione si vedono gli ospiti: prima Magnino calcia “sporco” e Acampora alza oltre la traversa, poi Dimas Gonçalves ci prova direttamente su punizione ma trova l’ottima risposta di Barosi.

Nella ripresa il Trento parte spedito e al 55′ il traversone di Roveretto viene controllato con difficoltà da Peresson. Si cambia fronte e il Chions trova il pareggio con il magistrale calcio piazzato di Dimas Gonçalves che, da venticinque metri, scavalca la barriera e spedisce la sfera all’incrocio dei pali.

Mister Bodo prova a rimescolare le carte inserendo prima Ferraglia e poi Furlan, ma nel finale i tanti cross provenienti dalle corsie esterne non sortiscono l’effetto sperato.

Finisce 1 a 1: domenica prossima impegno in trasferta sul campo dell’Union Feltre.

Il tabellino.

AC TRENTO – CHIONS 1 – 1
AC TRENTO (4-3-1-2): Barosi; Paoli, Panariello, Carella, Mureno; Trevisan, Zucchini, Frulla (25’st Furlan); Baronio (16’st Ferraglia); Cristofoli, Roveretto.
A disposizione: Guadagnin, Bonazzi, Bertaso, Panizza, Romagna, Islami, Sabato.
Allenatore: Loris Bodo.
CHIONS (4-3-3): Peresson; Pertoldi, Dal Compare, Visintin, De Cecco; Spadera, Bertoia, Magnino; Acampora (21’st Urbanetto), Facca (40’st Cassin), Gonçalves (35’st Zucchiatti).
A disposizione: Zonta, De Min, Duca, Vittore, Dal Cin, Kurjakovic, Cassin.
Allenatore: Alessandro Lenisa
ARBITRO: Matteo Campagni di Firenze (Arnone di Empoli e Linari di Firenze)
RETI: 7’pt rigore Roveretto (T), 12’st Dimas Gonçalves (C).
NOTE: campo in buone condizioni, Spettatori 350 circa. Giornata soleggiata. Ammoniti Ferraglia (T), De Cecco (C), Acampora (C) e Bertoia (C). Calci d’angolo 10 a 4 per il Chions. Recupero 1′ + 3′.

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SuperLega, lunedì a Verona via al rush finale di regular season: in palio ancora 18 punti

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Il posticipo del ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca, che vedrà l’Itas Trentino di scena a Verona lunedì 18 febbraio dalle ore 20 per il trentasettesimo derby dell’Adige, aprirà ufficialmente il rush finale dei Campioni del Mondo in campionato.

La corsa verso i Play Off Scudetto, alla ricerca della miglior posizione possibile in classifica, prevedrà infatti per i gialloblù ancora sei partite, equamente divise fra impegni casalinghi ed in trasferta.

La formazione di Lorenzetti, attualmente seconda con un punto di ritardo rispetto alla capolista Perugia e tre di vantaggio su Civitanova, sarà chiamata a raccogliere il maggior numero di punti possibili per provare a difendere la propria posizione ma, al tempo stesso, anche per provare ad insidiare la leadership della Sir Safety Conad che però, calendario alla mano, è la compagine che davanti a sé ha un cammino sulla carta più semplice.

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Da qui al 24 marzo (data dell’ultima giornata di regular season), gli umbri non affronteranno nessuna delle prime tre inseguitrici, perchè attesi dagli incontri al PalaBarton con Castellana Grotte, Padova e Sora e da quegli esterni sul campo di Monza, Ravenna e Milano.

La Cucine Lube Civitanova invece giocherà di fronte al proprio pubblico nell’ordine con Modena, Milano e Vibo e dovrà viaggiare alla volta di Siena, Latina e Bari. Per l’Itas Trentino la fase finale di SuperLega riserverà invece le trasferte a Verona, Busto Arsizio e Modena e gli appuntamenti interni con Padova, Ravenna e Monza.

Per proteggere uno dei primi tre posti della graduatoria, posizione importante anche in chiave qualificazione alle coppe europee (Champions League e CEV Cup), bisognerà però guardarsi le spalle pure dall’Azimut Leo Shoes che, con otto punti di distanza dai trentini, potrà però giocare lo scontro diretto del penultimo turno al PalaPanini, dove affronterà anche Vibo e Monza e sarà poi di scena pure a Civitanova, Siena e Verona.

Con diciotto punti ancora in palio e gli impegni infrasettimanali di CEV da sostenere nel frattempo, tutto può ancora accadere. Iniziare col piede giusto, già nel match in casa della Calzedonia, l’ultimo periodo sarebbe però fondamentale; ecco perché l’Itas Trentino durante il weekend appena cominciato si allenerà regolarmente in entrambi i pomeriggi alla BLM Group Arena.

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