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Piana Rotaliana

Mezzolombardo: l’addio a Rodolfo Borga

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La comunità di Mezzolombardo ha dato ieri l’ultimo saluto all’ex sindaco Rodolfo Borga, scomparso prematuramente, ad appena 56 anni, dopo aver lottato per lungo tempo contro un male che spesso non perdona.

La cerimonia funebre si è tenuta ieri a Mezzolombardo, che ha dichiarato una giornata di lutto cittadino per dare l’ultimo saluto all’ ex primo cittadino e fondatore di Civica Trentina, che tanto ha contribuito a cambiare in meglio il volto della cittadina rotaliana.

Presente il governatore Maurizio Fugatti, il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder, il presidente del consiglio regionale Roberto Paccher e tutta la giunta provinciale. Numerosi i politici presenti di tutti gli schieramenti che hanno voluto essere presenti all’ultimo saluto ad un politico che in Trentino sarà ricordato molto a lungo.

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Così lo ricorda Padre Pietro, suo caro amico, nell’ omelia funebre: “Rodolfo era un politico che odiava i discorsi, per questo motivo come lui avrebbe voluto sarò molto breve: nessuno si aspettava che questo momento giungesse così presto. Forse solamente lui. Ci sono due aspetti di Rodolfo che porteremo sempre con noi. Il primo è la sua fedeltà nel servire, le persone e la cittadinanza più che la politica in sé. Ed il secondo aspetto la sua onestà. Quella che ha sempre messo nel suo lavoro di amministratore, svolto in modo appassionato. In Rodolfo si vedeva sempre chiaramente un grande amore per la sua terra, per la sua gente, per il Fausior, per tutti noi. Per le creature prima e poi per il creato. Rodolfo nella sofferenza si è purificato. Non alla fine, ma durante tutta la sua vita, in questo periodo nel quale ha affrontato la malattia con grande dignità. Come ti ho detto ad ottobre ti posso salutare solamente in un modo: ciao fratello.”

La chiesa era gremita: amici, parenti e tutta la comunità rotaliana, tantissimi suoi “forcoloti”ed esponenti della politica trentina sono accorsi per dargli l’ultimo saluto.

Non mancheranno a Mezzolombardo le commemorazioni all’amato ex sindaco e amico; a tal proposito si pensa di intitolargli la nuova ferrata che verrà realizzata in Valle del Rì, a celebrazione del suo grande amore per la montagna.

Anche i suoi “forcoloti” lo ricorderanno ogni anno nel giorno della sua scomparsa, ogni 19 gennaio, salendo sul suo tanto amato Monte Fausior, un’ escursione che porta fino alla «Cros de Mezombart», luogo tanto caro al Borga che non ha mai smesso di andarci finchè il corpo glie lo ha permesso.

Sul necrologio scelto dalla famiglia per ricordarlo, vicino alla sua foto in tenuta da montagna, leggiamo “Consolatevi con me, voi tutti che mi eravate cari. Io lascio questo mondo per un regno di pace”

Al termine della cerimonia funebre Rodolfo Borga è stato accompagnato dalla famiglia e amici più stretti fino a Tuenno, dove riposerà nella tomba di famiglia.

Rodolfo Borga è deceduto nella notte del 19 gennaio 2019 dopo una lunga malattia.

Rodolfo Borga aveva scoperto di essere malato agli inizi del 2018, ma nonostante questo ha combattuto fino alle fine con coraggio e dignità, come peraltro aveva sempre fatto nella sua vita.

Grazie alla sua forza, e nonostante la sua terribile malattia, aveva lottato da par suo partecipando a ben due campagne elettorali, una della quali, quella delle provinciali del 21 ottobre pesantissima e molto delicata, ma che alla fine lo aveva visto fra i vincitori. 

La sua, a detta di molti, era una figura di altri tempi che difendeva l’autonomia del Trentino e il valore della famiglia naturale. Un uomo che prima di iniziare qualsiasi pasto faceva il segno della croce ringraziando Dio. Un uomo insomma d’altri tempi.

Uomo carismatico, fiero e coraggioso, con grandi valori e forte identità territoriale, era stato a capo di grandi battaglie politiche, specie nell’ultima legislatura dove più volte insieme ad altri consiglieri provinciali di minoranza aveva messo a dura prova la tenuta della maggioranza di centro sinistra.

Per questo Maurizio Fugatti lo aveva voluto subito al suo fianco.

Borga  è stato per il Trentino uno dei consiglieri più competenti e preparati della storia della nostra provincia ed uno dei pochi uomini politici che poteva vantarsi di camminare sempre e dovunque a testa alta e senza paura.

Spesso poco incline a compromessi, schietto, corretto, forte ed onesto, e magari duro nei confronti di avversari e alleati, è stato uomo autorevole sia in politica che nella vita sociale la cui franchezza, a volte disarmante, è stata riconosciuta da tutti.

Il Trentino perde un grande uomo, un politico che sarebbe servito per cambiare il Trentino.

Quel Trentino che adorava e che sognava completamente diverso da quello visto negli ultimi anni.

Il 21 ottobre 2018 aveva raggiunto la vittoria attesa da anni ed era pronto a lavorare per farlo.

Ma per ironia della sorte e del destino beffardo potrà vederlo cambiare solo dal Paradiso.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile.

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Piana Rotaliana

Con l’associazione La Venta per un viaggio nel cuore della Terra

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“Nel Cuore della Terra – 25 Anni di Esplorazioni” è il titolo dell’incontro in programma sabato prossimo, 23 febbraio, alle 20.30 nella sede della Sat di San Michele all’Adige. (altro…)

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Piana Rotaliana

A Zambana vecchia il «Carnevale Analcolico »

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L’ultima domenica di Carnevale, quest’anno il 3 marzo, sulla piazza del paese di Zambana si svolge come da tradizione “ Carneval en piaza” , la prima manifestazione dell’ anno che vede impegnate tutte le Associazioni di Zambana offrendo oltre al pranzo trentino, polenta crauti luganeghe e formaggio, una bella giornata di allegria e socialità.

In questa occasione vengono presentati alla Comunità i Diciottenni che si affacciano alla vita sociale del paese, collaborando alla preparazione del pranzo e alla sua distribuzione.

Animazione per bambini, musica, sfilata di mascherine e Lotteria sono le attività che le Associazioni e la Pro Loco realizzano con lo scopo di trasmettere l’importanza di stare insieme, creare condivisione e socialità.

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Carneval en Piaza” non è l’unica manifestazione che la Proloco di Zambana insieme alle Associazioni organizza durante questo periodo.

Da otto anni con un gruppo di amici di Zambana vecchia, la Pro Loco promuove il Carnevale Analcolico.

Evento di grande valore sociale che ha luogo il martedì grasso (5/03/2019) a Zambana Vecchia, e che quest’anno vede in prima fila nella realizzazione l’associazione ACAT che ha condiviso l’impegno di trasmettere il divertimento e lo stare insieme senza utilizzo di alcolici.

Cercare di trasmettere alle nuove generazioni la possibilità di divertimento libero da alcool è il valore di questa manifestazione che nel corso degli anni ha riscosso un buon successo di partecipazione.

Musica e allegria non mancano, insieme a bevande analcoliche, cioccolata calda e brodo e l’immancabile ma squisita pasta al ragù.

Ospiti d’onore saranno le Mascherine che vorranno regalarci la loro compagnia.

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Piana Rotaliana

Pioggia di gol in Rotaliana-Comano: finisce 4-1

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Risultato pirotecnico, quasi tennistico quello di oggi pomeriggio a Mezzolombardo. Una buona presenza di pubblico, e lo spumeggiante ritmo della partita hanno  creato tutti i presupposti per le emozioni.

Molto carichi e motivati i tifosi ospiti, incitavano a più riprese la propria squadra, nonostante il punteggio si facesse sempre più a sfavore.

Clima più disteso e rilassato per i tifosi di casa, la cui squadra ha portato loro pochi patemi.

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Inizio shock per la squadra ospite. Un errore difensivo facilita la strada a Speziale che con un delizioso pallonetto porta la propria squadra in vantaggio. È 1-0.

I ritmi sono molto concitati, e il Comano tenta di imporre il proprio gioco, soprattutto innescando gli esterni d’attacco (Poletti e Bosetti).

I  terzini della Rotaliana sono costretti agli straordinari, anche se molte volte non basta. Svariati tiri del Comano sono stati ribattuti in maniera provvidenziale da Stefanelli e De Simone. Un lancio scavalca la difesa della Rotaliana e apparecchia per Bosetti, ma la conclusione è troppo angolata e finisce fuori.

Nonostante all’apparenza sia il Comano ad avere il pallino del gioco, la Rotaliana in  ripartenza è sempre micidiale. Dal centro del centrocampo Gasperini con un intelligente passaggio filtrante, apre una prateria a Speziale, che raddoppia il punteggio. 2-0.

Il Comano a testa bassa riprende a macinare gioco. Sulla spinta dei propri tifosi (pare siano in casa), crea due nitide palle-gol. Prima ci pensa Rossatti a chiudere lo specchio a Poletti, e pochi minuti dopo un colpo di testa di Bosetti, finisce di poco fuori.

Sul finire del primo tempo la Rotaliana chiude la pratica. Da un calcio d’angolo, si innesca una mischia rugbistica, e dopo vari batti e ribatti, tiri mancati, il più lesto è Zentil che appoggia in rete. 3-0.

Dopo una ventina di minuti del secondo tempo il Comano riapre la pratica con un cross di Poletti che finisce beffardamente in rete. 3-1. Si rianima la tifoseria, che torna a crederci. L’entusiasmo viene subito smorzato quando l’arbitro espelle Giovannini per proteste. Inizia una feroce contestazione nei confronti dell’arbitro che non si placherà fino alla fine della partita.

Nonostante il Comano sia in dieci uomini, orgogliosamente propone buone trame di gioco.  La Rotaliana in contropiede mette sempre apprensione.

Il solito Uez lanciato in profondità, solo davanti al portiere si lascia ipnotizzare. I portieri si rendono protagonisti, soprattutto quando Rigotti viene pescato da una rimessa lunga, solo in area di rigore. Rossatti con un miracolo evita il peggio.

La pratica si chiude alla mezz’ora, quando Uez dopo uno slalom, quasi sciistico, appoggia il pallone a Rizzi, appena entrato, che deve solo spingere in porta. 4-1. Sul finale il clima festoso dei tifosi di casa per l’ottima partita disputata, viene parzialemente smorzato dalla contestazione dei tifosi del Comano, la cui espulsione è rimasta ancora indigesta.

Il Comano ha espresso un gioco palla a terra molto organizzato,  crendo spesso apprensione alla retroguardia biancazzura. In particolare la fascia sinistra Haaidouch-Lorenzi era parecchio battuta. La Rotaliana ha saputo tenere testa, e il cinismo mostrato nelle ripartenze e nelle micidiali azioni di contropiede ha reso il punteggio sempre più rotondo.

ASD COMANO TERME FIAVE’: Lorenzi, Giovannini, Fusari, Ambrosi, Haaldouch,Rigotti (70’ Serafini) , Chahizzamane, Lorenzi (90’ Litterini), Bosetti,Burlon (75’ Dalponte), Poletti. All: Cella
ASD ROTALIANA: Rossatti, Ermon, Stefanelli, De Simone, Biaggini, Bonenti, Zentil, Conci (68’ Rizzi), Uez, Gasparini, Speziale (90’ Marchetti). All: Bertoncini
Reti: 2’ Speziale (R), 18’ Speziale (R), 44’ Zentil (R), 69’ Poletti (C), 87’ Rizzi (R).
Arbitro: Ceol di Merano, assistenti  De Luca e Minniti.
Note: spettatori 100 circa, espulso Giovannini (C) per proteste.

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