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Giudicarie e Rendena

Travolto sul ghiacciaio, muore Matteo Penasa di Pieve di Bono

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immagine di repertorio

Nuova tragedia della montagna nella giornata di oggi.

Si è conclusa infatti la ricerca di uno scialpinista scomparso da questa mattina.

L’alpinista è stato trovato in fondo a un canalone nel tardo pomeriggio in località Malga Caino, a Cimego nelle valli Giudicarie.

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Il corpo dell’uomo è stato individuato dall’elicottero del 118 alla base della cascata.

A dare l’allarme il padre dello scalatore, che lo aspettava nella vicina Malga Caino.

Sul posto è intervenuto il Soccorso Alpino, con l’equipe sanitaria coordinata da Centrale Unica Emergenza 112, con l’elicottero del Nucleo dei Vigili del Fuoco di Trento.

L’uomo, Matteo Penasa 43enne di Pieve di Bono, era uscito di casa questa mattina da solo per scalare una cascata di ghiaccio, ma a pranzo non ha fatto ritorno.

Fra le ipotesi un possibile scivolone mentre si trovava sul tratto di falso piano che dà accesso alla seconda parte della cascata o una caduta, dovuta magari al scivolamento del ghiaccio, per parecchi metri mentre scalava sulla parete

Penasa era molto conosciuto presso la sua comunità ed era anche il presidente della banda del paese da 6 anni. 

Lo sfortunato scialpinista lascia nel dolore la moglie e un figlio di 9 anni.

 

 

 

 

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Giudicarie e Rendena

Furto e vilipendio di Tombe, denunciata donna di Tione

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Dovrà rispondere di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe una donna del posto identificata dalla Polizia Locale delle Giudicarie dopo una serie di indagini e accertamenti effettuati presso il cimitero di Tione.

Già da tempo erano giunte segnalazioni alla Polizia Locale ed all’Amministrazione Comunale in merito al reiterato furto di fiori dalle lapidi ed anche alla presenza occasionale sui vialetti del camposanto di escrementi, apparentemente umani, gesti odiosi danno fastidio a chi si reca in visita ai defunti.

Gli agenti, visto il ripetersi del reato, hanno avviato le indagini per risalire all’autore del reato, grazie all’ausilio di alcune telecamere che l’Amministrazione Comunale aveva fatto installare per poter monitorare continuamente il cimitero.

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Nei giorni scorsi la svolta, quando la polizia locale, allertata la vigilia di Pasqua, ha potuto accertare l’ennesima presenza di escrementi umani e, pertanto, delineare, dall’esame dei filmati, i contorni dei fatti.

L’occhio delle telecamere ha infatti ripreso, verso le 6 del mattino del sabato santo, una donna intenta a rubare un vaso di fiori ed in seguito ad espletare bisogni corporali vicino ad una lapide.

Gli accertamenti si sono allora concentrati sui frequentatori del cimitero in orario mattutino e su alcuni movimenti sospetti di vasi che erano stati spostati da una tomba all’altra.

Queste ultime attività hanno permesso di identificare con esattezza una donna residente in paese.

La stessa è stata deferita alla Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe, un segnale a chi pensasse di emulare queste azioni.

 

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Giudicarie e Rendena

Viaggia senza patente e con il trattore sotto sequestro. Pizzicato dalla Polizia Locale

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Ieri pomeriggio la Polizia Locale di Pinzolo ha sequestrato un trattore a Strembo.

Il conducente è stato identificato in M.E., persona già nota alle forze dell’ordine.

Dopo le dovute verifiche e un incrocio dei dati è emerso che il trattore era posto sotto sequestro e quindi impossibilitato a circolare.

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Pare che il soggetto sia stato anche privo di patente di guida perché precedentemente ritirata per alcune violazioni del codice stradale.

Il mezzo è stato sequestrato e caricato sul carro attrezzi (foto)

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Giudicarie e Rendena

Val Rendena: figlio investe con il trattore la madre 71enne

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Ieri pomeriggio Alma Masè, 71 anni, è stata investita dal trattore guidato dal figlio.

Il luogo è il campeggio Val Rendena di Darè di cui il figlio è il titolare.

Secondo una prima ricostruzione sembra che il figlio fosse  intento a fare una manovra con il trattore e nel fare retromarcia non si sia accorto della presenza della madre che è stata travolta ed è finita contro un catasta di legna presente alle sue spalle

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Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 e l’elisoccorso, che ha trasportato in codice  rosso la 71 enne all’ospedale di santa Chiara.

Le sue condizioni sono andate migliorando con il passare delle ore e la donna sta bene.

Rimane il grande spavento e l’indagine che come atto dovuto è stata aperta dai carabinieri della stazione di Spiazzo.

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