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Rovereto e Vallagarina

Marangoni: richiesti 6 mesi di cassa integrazione straordinaria

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E’durante un incontro con la Marangoni in Confindustria ieri mattina, pianificato per discutere del business plan aziendale, che i sindacati si sono sentiti dire che lunedì e martedì saranno chiusi i reparti aziendali “core business” , il «mescole» e il «ricostruiti per movimento terra», sia per la settimana in corso che per la prossima.

L’Azienda ha infatti preso la decisione di chiedere l’accesso alla cassa integrazione straordinaria a causa di problemi legati alla liquidità.

Per appianare tali difficoltà i vertici aziendali ritengono necessario ridurre il personale per i prossimi sei mesi.

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Il problema della mancanza di liquidità con cui l’azienda roveretana si confronta da tempo è scaturito dal ritardato pagamento di una fattura che ha causato un ritardo anche nell’acquisto delle materie prime riducendo di conseguenza il bisogno di manodopera.

La proposta avanzata per appianare la situazione sarebbe quindi di usufruire di 4 giornate di festività che nel 2019 coincidono con le domeniche, lasciando a casa i lavoratori lunedì e martedì della settimana prossima, e lo stesso nella settimana successiva.

L’assessore Spinelli (nella foto)ha confermato che la provincia è pronta ad avviare una cabina di regia per cercare delle soluzioni nel merito

«Oltre alla crisi dei piccoli commercianti del centro storico e della città in generale, – dichiara Alessandro Dalbosco portavoce pentastellato di Rovereto – leggiamo in queste drammatiche ore del nuovo avvicinarsi dello spettro della cassa integrazione per una delle storiche ed un tempo floride industrie di Rovereto: la Marangoni. Nella mera speranza che il fermo momentaneo delle attività di alcuni settori di tale industria, dia il tempo necessario affinché il tavolo delle trattative si possa riaprire contando anche sulla presenza della compagine provinciale nella figura dell’assessore competente, vogliamo esprimere la nostra vicinanza alle famiglie e ai dipendenti Marangoni».

I sindacati nel merito chiedono l‘obbligo morale da parte della Marangoni di fare completa chiarezza sulla situazione, per quindi poter comprendere come intenda gestire questa difficile fase temporale.

Ai quesiti sindacali l’Azienda ha replicato giustificandosi con l’impossibilità di produrre regolarmente e, vista l’assenza di altri strumenti (es. smaltimento ferie arretrate, ecc.), la necessità di fare ricorso per almeno 6 mesi a qualche ammortizzatore.

Inoltre, grazie all’attivazione di uno specifico piano finanziario (recupero insoluti, cessione di “asset”, ecc.), la Marangoni confida di pervenire ad un riequilibrio finanzio, almeno di “cassa”, tale da permettere una regolare produzione.

Mario Cerutti della Filctem CGIL ha precisato: «I colpi di scena sembrano proprio non finire, tra l’altro con una curiosa temporalità e, in tutto questo, la PAT continua a essere la grande assente. Per tale motivo ribadiamo la necessita di una “cabina di regia” della Provincia ma, se non dovesse giungere a breve una disponibilità, porremmo la questione direttamente al MI.SE».

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Rovereto e Vallagarina

Lions Club Rovereto Host: la nuova Presidente è l’ avvocato Ilaria Giovanazzi

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Finiti felicemente sotto la Presidenza di Germano Gasperotti i lunghi e meritati festeggiamenti per i 50 anni di attività del Lions Club Rovereto Host, dal 1° luglio lo storico prestigioso collare del Club è passato al collo di Ilaria Giovanazzi, giovane ma già apprezzata e stimata avvocato di Rovereto.

Accolta da subito con grande ammirazione e simpatia, la neo Presidente ha posto all’attenzione dei Soci già buona parte dei suoi progetti e dei suoi obiettivi che desidera condividere con tutte e tutti i membri del Club.

Una ventata di gioventù ed entusiasmo si intravede già dal titolo che ha voluto porre alla nuova annata 2019/ 20: «La lucida follia».

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Sarà il fil rouge che unirà service, incontri, ospiti, temi e proposte di grande attualità. Quindi, accanto al bisogno, la Presidente intende dare risposte ai giovani e ai meno giovani su argomenti fortemente sentiti.

La conoscenza e la cultura prima di tutto, quali elementi che contribuiscono in maniera decisiva al benessere della nostra comunità di oggi e di domani.

Il tutto avendo sempre monitorati i bisogni dei nostri cittadini, partecipando attivamente alle grandi sfide per debellare pericolose malattie quali il morbillo e il diabete a livello locale e mondiale, aiutando chi è privato della vista e contribuendo a prevenire le malattie degli occhi, istruendo i giovani verso uno stile di vita corretto per cercare di tenere da loro lontano il pericolo dei tumori.

Quindi, per la Presidente Ilaria Giovanazzi e tutti i Soci dello storico Lions Club di Rovereto si preannunciano mesi di grande attività e di nuove soddisfazioni.

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Rovereto e Vallagarina

Anche i roveretani al concerto delle BlackPink, arrivate dalla Corea

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Arrivano dalla Corea, hanno fatto il giro del mondo e, forse, tra qualche anno approderanno in Italia. Almeno così sperano i loro #blinksitaliani.

I Blinks  sono i fan delle BlackPink, quattro ragazze che fanno musica kpop. Il Korean Pop è un genere musicale molto in voga nel Continente Orientale e da qualche tempo anche in Europa se ne sente parlare.

Il gruppo in questione, formato da 4 ragazze tra i 21 e i 23 anni, è il primo di questo genere ad affrontare un tour mondiale. Si sono formate a Seoul nel 2016 ma si conoscevano da molto più tempo.

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La Corea del Sud forma gli artisti kpop in una maniera molto particolare, per alcuni può sembrare addirittura poco ortodossa. Ragazzi e ragazze affrontano selezioni durissime per alcune delle più importanti agenzie di intrattenimento del Paese, se vengono selezionati diventano dei “trainees” e questo significa che devono allenarsi duramente ogni giorno in diverse discipline tra cui: canto, ballo, lingua, cultura e molto altro.

Durante questo periodo di “prova”, che può durare diversi anni, per alcuni anche più di 10, le regole da seguire sono tante e particolarmente severe: niente appuntamenti, dieta ferrea, uscite e telefoni perennemente controllati dai team manager.

A dispetto di ciò che si potrebbe pensare, per molti degli aspiranti k pop idol tutto questo pare essere un sacrificio che vale la pena sostenere. Finito il periodo da trainee alcuni di loro saranno scelti per un debutto ufficiale nel mondo dello spettacolo come cantanti e ballerini.

Le BlackPink hanno dichiarato in più momenti di ricordare i loro periodi da trainees come estremamente formativi, anche se difficili. Si considerano fortunate per essere arrivate al tanto atteso debutto, raccontano nelle interviste, solo una piccolissima percentuale di allievi riesce ad ottenere il successo sperato.

La girl band venne pubblicizzata già dal 2012, il gruppo è stato presentato ufficialmente dalla YG Entertainment il 29 giugno 2016 (ed è stato il primo gruppo femminile a debuttare sotto l’etichetta discografica in sette anni, dopo le 2NE1).

Hanno esordito  l’8 agosto 2016 con l’album singolo Square One, contenente due tracce, Boombayah e Whistle. Esse raggiunsero la prima e la seconda posizione nella classifica World Digital Songs Charts di Billboard, furono il gruppo più veloce a raggiungere tale posizione, e le terze artiste coreane a mantenere le prime due posizioni dopo Psy ed i Big Bang.

Lisa, la ballerina del gruppo, è la kpop Idol più seguita al mondo: vanta più di 20 milioni di followers.

Proprio quest’anno hanno le Blackpink hanno fatto la storia. Il quartetto si è sempre dichiarato pronto a brillare in ogni angolo del mondo e nella primavera del 2019 è arrivato proprio in Europa. Il tour sponsorizzato dal colosso coreano delle automobili, KIA, ha avuto come distributore ufficiale LiveNation che si sta sempre più aprendo al mondo kpop dopo aver gestito i concerti dei BIGBGANG, di G-DRAGON e dei BTS (altri importanti gruppi dello stesso genere, stavolta composti da soli maschi).

Per la prima volta, quindi, un gruppo pop-coreano femminile affronta un world tour. Sono partite dall’Asia, approdate in Australia, fatto una capatina negli Stati Uniti, esibendosi anche al Coachella, e finalmente sono sbarcate in Europa. Berlino, Barcellona, Amsterdam, Londra, Manchester sono solo alcune delle città che hanno ospitato le regine del k-pop.

«Sono stata al loro concerto a Barcellona a fine maggio-, spiega Emily, giovane roveretana volata in Spagna per assistere allo show- c’erano diverse decine di migliaia di persone, gente proveniente da diverse parti del mondo era venuta a godersi quello spettacolo. Ero circondata da spagnoli, portoghesi, asiatici e anche molti italiani. Ragazzi di tutte le età ma anche adulti, la cosa mi ha sorpreso molto perché solo una volta arrivata allo stadio ho capito quanto la musica potesse effettivamente unire così tante culture diverse. Cantavamo tutti in coreano, abbiamo incontrato un’altra dimensione e siamo stati trasportati in un mondo molto diverso dal nostro.

Credo che il k-pop sia anche questo per noi stranieri: un modo per diversificarsi, per scoprire qualcosa di differente. Le ragazze sono state formidabili… molti cantanti dal vivo ti deludono, ma loro no di certo. Mi ha sorpreso molto vedere come fossero emozionate, durante il concerto hanno detto di sentirsi molto lontane da casa, lo ho trovato dolce».

Foto del Concerto di Barcellona maggio 2

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Rovereto e Vallagarina

Ala Città di Velluto: pienone con Raul Cremona

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Città di Velluto non delude, mai.

Ancora una volta venerdì sera la kermesse, organizzata dal Coordinamento teatrale trentino (direzione artistica Riccardo Ricci) in collaborazione con l’ufficio cultura del Comune, ha stupito i numerosi presenti con spettacoli itineranti, cortili e androni aperti, eventi e con lo show del popolare comico Raul Cremona.

Il centro storico era colmo di persone, e il culmine si è avuto la sera, con il divertentissimo monologo di Cremona, che ha proposto i suoi personaggi più celebri che lo hanno reso noto in televisione.

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C’è stato anche un omaggio al barocco – filo conduttore dell’edizione di quest’anno di Città di Velluto.

Stupore e tantissimi applausi hanno poi accompagnato “La conversione di un cavallo”, con i ventitrè “tableaux vivants” della compagna teatrale di Ludovica Rambelli, dove gli attori hanno rappresentato dal vero altrettanti quadri del grande pittore Caravaggio.

La manifestazione propone anche per oggi, sabato 13 luglio, e domani, domenica 14 luglio, un programma fittissimo di eventi, con mostre, degustazioni di vini (tutti prodotti di Ala), laboratori per bambini, performance, sketch teatrali e altro ancora.

Città di Velluto offre l’opportunità di visitare diversi angoli, cortili e palazzi del centro storico (perfettamente conservato) della città di Ala.

Questa sera l’evento clou sarà il concerto dei Rondò Veneziano, che da anni non si esibivano in Italia.

Domani si terrà infine la terza ed ultima serata.

Durante il giorno (alle 11, alle 15.30, alle 17 ed alle 18) si terranno dei percorsi guidati con i Vellutai, ci saranno visite concerto al museo del pianoforte antico (alle 16.30 ed alle 18.30).

A palazzo Taddei si potrà assistere a dimostrazioni di tessitura tradizionale africana, alle 18 di fronte a palazzo Pizzini musiche di Giacomo Sartori con il Quartetto mandolinistico e, sempre alle 18 nel passsaggio Boccabella tra via Roma e via Meati, Musica d’insieme con i Solinote. Lo spettacolo di punta sarà (21.30 in piazza San Giovanni) Simurgh, con la compagnia Teatro dei Venti, ispirato ad un poema persiano, messo in scena con trampoli e macchine teatrali. Alle 23 fuochi d’artificio a cura della Parente Fireworks.

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