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Fiemme, Fassa e Cembra

Fugatti ai pompieri volontari: «Siete campioni nello sport e campioni nella vita»

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Dopo 8 anni la Val di Fassa torna ad ospitare i Campionati nazionali 2019 dei vigili del fuoco di sci alpino e sci nordico, giunti alla 35°a edizione.

La giornata conclusiva ha visto la presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

Nel corso del suo intervento, il Governatore ha ribadito l’importanza dei vigili del fuoco volontari e permanenti: “E’ una gioia ospitare in Trentino quasi 900 atleti provenienti da tutta Italia.  Si tratta di un segnale forte di unità nazionale. Come sempre i vigili del fuoco si confermano campioni nello sport e nella vita”.

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Con il presidente erano presenti anche l’assessore provinciale allo sport e turismo, Roberto Failoni; il vicepresidente del consiglio regionale Luca Guglielmi; la procuradora e senatrice Elena Testor.

A fare gli onori di casa è stato Tullio Ioppi, presidente della Federazione dei corpi dei Vigili del fuoco volontari del Trentino.

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Per la cronaca, la classifica finale della 35° edizione dei campionati ha visto la vittoria del Distretto della Val di Fiemme, davanti proprio alla Val di Fassa.

L’alluvione dello scorso autunno ha messo in forse lo svolgimento dei campionati, soprattutto a causa dell’abbattimento di intere fasce di foreste e boschi.

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Per  settimane, i volontari fassani – ma non solo – sono stati impegnati in centinaia di interventi nelle zone più colpite.

I volontari fassani hanno risposto però alle attese, recuperando il tempo perduto, garantendo lo svolgimento delle gare e la gestione della macchina organizzativa.

“Senza di voi – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti – la stagione turistica invernale, così come questi campionati, non sarebbero stati possibili. Il vostro impegno ha permesso, ancora una volta, al Trentino di rialzarsi velocemente all’indomani di un’alluvione che avrebbe potuto mettere in ginocchio intere vallate della nostra Provincia. Oggi, la vostra festa sportiva è anche la nostra festa”.

“Il teatro dell’evento è stata la Val di Fassa – ha dichiarato il presidente della Federazione dei corpi dei Vigili del fuoco volontari del Trentino, Tullio Ioppi, al termine della cerimonia di chiusura della 35° edizione –  in tutto il suo splendore e siamo riusciti a coinvolgere tantissime persone che con grande entusiasmo hanno fatto conoscere ai vigili venuti da tutta Italia, questo angolo di Dolomiti, Patrimonio naturale dell’Unesco”.

L’organizzazione dei Campionati dei vigili del fuoco si è tenuta nel nuovo Comune di Sen Jan di Fassa, nato dalla fusione dei due centri di Vigo di Fassa e Pozza di Fassa, ma tutta la valle è stata coinvolta.

“Manifestazioni come i campionati italiani dei vigili del fuoco – ha confermato l’assessore provinciale al turismo, Roberto Failoni – rappresentano un importante momento di sport ma anche un’opportunità turistica per la Val di Fassa che, come sempre, si è confermata all’altezza delle aspettative”.

Il programma delle competizioni ha visto l’esordio, giovedì scorso, 17 gennaio 2019, dello snowboard sulla pista Alloch di Pozza di Fassa, mentre il giorno successivo è stata la volta degli atleti impegnati nello slalom gigante nelle skiaree del Catinaccio e Buffaure /Alloch. La sfida nello sci alpinismo si è disputata in serata.

La giornata di ieri, quella conclusiva, ha visto la gara di sci nordico, lungo il tracciato della Marcialonga, sulla distanza di 13 km, da Pozza di Fassa a Fontanazzo e ritorno a tecnica libera.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Predazzo: incastrato ladro seriale di sci. Il bottino veniva venduto ad un negozio piemontese

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Avendo registrato diversi furti di costosi sci nel comprensorio di Bellamonte, i Carabinieri della Stazione di Predazzo hanno passato al setaccio una mole di filmati, estrapolati dai sistemi di video sorveglianza, presenti su tutto il comprensorio sciistico e dopo decine di ore di osservazione dei video, hanno individuato un sessantaquattrenne Veneto, con importanti precedenti penali per furto.

I Carabinieri hanno scoperto che l’uomo – sempre con lo stesso metodo – si appostava per osservare gli avventori dei rifugi o delle baite e appena vedeva depositare un “articolo interessante”, senza destare sospetti, con estrema disinvoltura raggiungeva la rastrelliera e prelevava gli sci lasciati dal malcapitato sportivo, per caricarli nella propria autovettura ed allontanarsi.

I militari, associando gli episodi con analoghi registrati nella Provincia, sono giunti rapidamente ad individuare il ladro e dopo un confronto con i commilitoni della Stazione di Castel Tesino, sono stati in grado di dare un volto ed un nome allo spregiudicato malvivente.

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L’azione investigativa dei Carabinieri di Predazzo però non si è fermata al solo furto, ma è proseguita per appurare se, dietro al manovale, vi fossero anche dei ricettatori e approfondendo, ottenuto un decreto di perquisizione per il domicilio dell’indagato, hanno fatto accesso alla sua abitazione di Castelfranco Veneto.

Qui, i Carabinieri della val di Fiemme sono risaliti lungo la filiera dello smercio, appurando che il ladro si era servito di un compiacente negozio Piemontese, per piazzare il bottino.

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Sulla base delle verifiche, i Carabinieri di Predazzo quindi hanno interessavano i militari della Compagnia di Chieri (TO), che con le precise indicazioni su un negozio della zona, hanno recuperato 5 paia di costosi sci, restituiti ai legittimi proprietari e hanno denunciato il negoziante per incauto acquisto.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Cavalese: masso centra un’auto, sfiorata la tragedia

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Ieri verso le 19.30 dei massi sono caduti lungo la strada all’altezza della frazione di Marco nel comune di Cavalese.

Uno di questi massi ha centrato un’auto in transito, che è stata rimossa dal carro attrezzi.

La pietra ha colpito la parte anteriore del mezzo salvando così l’incolumità del conducente che se l’è cavata solo con un grande spavento.

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Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cavalese che hanno deciso insieme al sindaco e all’ufficio tecnico di chiudere il tratto di  strada interessato dalla caduta.

La porzione di strada chiusa è compresa fra il residence Des Alpes e l’incrocio con la caserma dei carabinieri.

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Nella mattinata di oggi avverrà il sopralluogo dei geologi, che cercheranno di capire le cause dello smottamento. Dovranno decidere se basterà un disgaggio o se la roccia avrà bisogno di altri interventi.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Ambienti flessibili per l’apprendimento: a Cavalese il 1° seminario di rete

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Si terrà a Cavalese, sabato 18 gennaio 2010, presso la Biblioteca Comunale, il primo incontro formativo su didattica innovativa e ambienti di apprendimento, voluto dalla Rete I.d.e.a.

Innovazione didattica e ambienti di apprendimento”. La Rete I.d.e.a. nasce con l’intento di sviluppare e mettere a sistema le pratiche innovative che le scuole ritengono particolarmente efficaci.

L’appuntamento richiamerà a Cavalese un centinaio di insegnanti appartenenti alla rete, provenienti dagli Istituti Comprensivi: Cavalese (capofila), Ladino di Fassa, Trento 5, Trento 6, Rovereto Nord, Avio, Borgo Valsugana e Riva 2. Il seminario avrà inizio alle ore 9.00 e si concluderà alle 17.00.

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I.d.e.a. è la prima di una serie di reti di scuole legate allo sviluppo della didattica innovativa sul territorio trentino.

Questa prima rete è stata realizzata a seguito di incontri mirati tra la Sovrintendente scolastica Viviana Sbardella, i dirigenti scolastici, alcuni docenti e Iprase. La convinzione da cui si parte è condividere le buone prassi già in atto in alcune scuole, affinché diventino patrimonio comune e possano così produrre effetti positivi sulla qualità del sistema di istruzione.

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Tema del primo incontro di rete saranno gli “ambienti flessibili” per l’apprendimento. La giornata di studio, che si terrà presso la biblioteca di Cavalese, si terrà sabato 18 gennaio 2020, avrà inizio alle ore 9.00 e sui concluderà alle 17.00.

Tra i relatori interverranno: Elena Mosa, Raffaella Carro, Silvia Panzavolta e Maria Guida di INDIRE, Alessandra Galletti e Beate Weyland dell’Università di Bolzano. Le relazioni degli esperti saranno intervallate da momenti di approfondimento e da workshop di condivisione di idee progettuali.

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