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Valsugana e Primiero

Primiero, al via il progetto sicurezza: nuove colonnine con telelaser per limitare la velocità nelle zone sensibili

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Dopo diverse rilevazioni nei mesi scorsi in zone sensibili (scuole, case di riposo, centri dei paesi) e molte segnalazioni ricevute da parte dei residenti, è stato avviato a Primiero San Martino di Castrozza, un importante progetto dedicato al rispetto della sicurezza stradale

“Proprio in questi giorni – spiega il Sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli (Comune capofila per il Corpo di Polizia locale) sono stati posizionati i primi box, all’interno dei quali sarà collocato, a rotazione, un misuratore di velocità, per incentivare il rispetto del Codice della Strada ed incrementare la sicurezza. Non si tratta di postazioni fisse ma di strutture operative a rotazione in determinati punti del territorio.

L’obiettivo del Comune non è assolutamente quello di ‘fare cassa’, ma ci proponiamo di rispondere ai molti cittadini che ci chiedono maggiore rispetto dei limiti di velocità in prossimità di scuole, luoghi di aggregazione e centri dei paesi, diminuendo notevolmente il rischio di incidenti e sviluppando la cultura della sicurezza”.

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In riferimento alla sicurezza dei cittadini il sindaco precisa anche che  “il progetto ‘videosorveglianza’ è all’approvazione definitiva del Commissariato del Governo di Trento. Non appena ottenuto tale nulla osta, quindi nel giro delle prossime settimane, saranno installate le prime telecamere, dotate anche del sistema OCR per la rilevazione delle targhe per il controllo in tempo reale dei veicoli”.

“L’apparecchiatura – spiega il Responsabile del Corpo di Polizia locale, Vanni Iagher – potrà essere operativa in avvicinamento o allontanamento del veicolo. La posa delle colonnine è iniziata in questi giorni: si tratta di 8 postazioni nel fondovalle e altre 2 a San Martino di Castrozza, ma viste le molte segnalazioni che arrivano al Corpo, sarebbe opportuno nei prossimi mesi estendere il progetto anche ai Comuni vicini di Imèr, Mezzano e Canal San Bovo”.

I CONTROLLI – Va precisato che non tutte le colonnine funzioneranno contemporaneamente. Il Corpo di Polizia, è infatti dotato ad oggi di due telelaser, che potranno essere inseriti nelle diverse postazioni. Nessuno però, può avere la certezza che dentro il box vicino al quale sta per passare, non vi sia il dispositivo di controllo della velocità e questo porta il conducente ad usare prudenza ed a rallentare. Il telelaser, è bene sottolinearlo, è bidirezionale: gli automobilisti indisciplinati saranno monitorati su entrambe le corsie di marcia, anche se la colonnina è installata solo su un lato.

La cartellonistica dedicata – precisa il Comandante della Polizia locale – è già stata posizionata e quando il box sarà operativo dovrà essere presente nelle immediate vicinanze un agente del Corpo di Polizia come prevede la norma e a garanzia che nessuno possa manomettere la strumentazione. Ma il telelaser potrà essere usato anche montato sulle nostre auto o su treppiedi. In base alla diversa infrazione al codice della strada, sono previste sanzioni amministrative e decurtazioni di punti per il guidatore”.

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LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI – “La decisione di intervenire su queste aree della rete della viabilità urbana è stata presa su sollecitazione di molti abitanti – conclude il Sindaco Depaoli – sono stati gli stessi residenti a chiederci di intervenire più volte, soprattutto durante le stagioni turistiche, per limitare gli eccessi di velocità in alcuni punti particolarmente pericolosi, dove con l’auto o la moto si è portati a correre.

Alla fine non dovrebbe cambiare nulla: se si rispettano i limiti non si avrà alcun problema. La sicurezza dei cittadini e dei pedoni viene prima di tutto e se il telelaser è un metodo efficace per farci stare a regole a cui avremmo dovuto comunque stare, ben venga il telelaser”.

I BOX DELLA POLIZIA LOCALE – I Box saranno installati a Fiera di Primiero – Viale Piave (2 colonnine), Tonadico – Via Castel Pietra (2 colonnine), Tonadico – Via Sorelle Lucian nei pressi della Scuola elementare (1 colonnina), Siror – Via Roma e Via Cismon (2 colonnine), Transacqua – Via delle Fonti nei pressi Istituto Comprensivo (1 colonnina) e a San Martino di Castrozza – Via passo Rolle (2 colonnine)

IL TELELASER IN AZIONE – Il box è pensato per l’installazione di un Telelaser in modalità di cattura automatica (con la presenza dell’agente accertatore). Il Telelaser in dotazione è in grado di effettuare un rilievo di velocità fino a 1200 metri. L’apparecchiatura può essere attivata in pochi secondi e rappresenta un efficace sistema di deterrenza economico e facile da installare. La colonnina ben visibile misura: 35 x 35 cm. – h 150 cm.

 

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Valsugana e Primiero

Il PATT di Pergine silura il Sindaco Oss Emer e si sgancia da Trento

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Roberta Bergamo, (foto) vicesegretaria provinciale e presidente del Patt della sezione di Pergine, ha uno scopo ben preciso: far diventare Pergine Valsugana la terza città del Trentino.

E’ un progetto ambizioso a cui il partito sta lavorando con costanza da tempo.

Secondo la presidente la città deve essere rilanciata attraverso nuove idee e una nuova classe politica che si focalizzi sullo sviluppo economico, turistico, sociale e agricolo.

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E’ convinta che solo chi ha già alle spalle una maturata esperienza politica e amministrativa potrà dare il giusto apporto per il territorio. Finora il gruppo sta lavorando per la stesura di una lista, ma il nome del sindaco rimane top secret. Potrebbe anche essere una donna.

Poi arrivano due siluri: uno per il sindaco Oss Emer, «Al momento stiamo lavorando alla creazione di alcune liste che raccolgano tutte le sensibilità rappresentative delle persone che hanno aderito e aderiranno a questo progetto. Insieme decideremo il nome del candidato sindaco, che dovrà essere garante della trasversalità di questo gruppo. Ci teniamo a precisare che nessuno può appropriarsi in esclusiva dell’etichetta del civismo, specie se non si muove per il bene del territorio e della comunità. Per questo noi sentiamo la necessità di impegnarci in questo percorso aperto ed inclusivo con l’entusiasmo e la determinazione che la comunità di Pergine si meritano» – Spiega Roberta Bergamo

L’altro invece per il Patt di Trento: «La scelta operata dalla Sezione di Trento del Partito Autonomista riguarda le elezioni nel capoluogo, ma coerentemente con quanto già stabilito dagli organi del partito non va ad influenzare le scelte delle altre sezioni, inclusa Pergine, dove le dinamiche sono differenti».

La candidatura di Franco Ianeselli a sindaco di Trento, con l’unione fra Patt e Pd è una cosa che a Pergine quindi non succederà.

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Questo rende esplicito il fatto che non sarà Roberto Oss Emer ad essere il nome del candidato gruppo del Patt.

 

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Valsugana e Primiero

Borgo: a febbraio arriva il nuovo logopedista dell’età evolutiva

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Si occuperà della valutazione e della riabilitazione dei disturbi del linguaggio, della comunicazione e dell’apprendimento, attraverso sedute individuali e di gruppo e colloqui con i genitori per definire le migliori modalità educative da seguire nella fase riabilitativa.

Si tratta del nuovo logopedista dell’età evolutiva in servizio da febbraio all’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana, in sostituzione della professionista attualmente in congedo.

Da poco meno di un anno l’offerta delle prestazioni riabilitative per la Bassa Valsugana è stata arricchita anche dall’arrivo di una logopedista per gli adulti che lavora con i pazienti ricoverati all’ospedale di Borgo e svolge attività ambulatoriale. Per accedere al servizio è necessaria la prescrizione del medico specialista (otorinolaringoiatra, foniatra, fisiatra, neurologo etc.) o del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

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Valsugana e Primiero

Le befane di Pergine in corsa per beneficenza. Raccolti 1.700 euro per i «Medici con l’Africa CUAMM»

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Come ormai accade da 6 anni, la squadra di basket «Audace Pergine» collaborando con l’associazione perginese di «Medici con l’Africa CUAMM» hanno organizzato la Corsa della Befana.

L’idea nasce nel 2014 con lo scopo di trascorrere momenti in compagnia e raccogliere qualche piccola offerta in vista di una nobile causa.

Inizialmente il numero di partecipanti contava 70 iscritti, mentre in questa edizione il totale dei corridori  è stato di oltre 320 iscritti.

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I partecipanti, indossando cappelli da strega, nasi finti, bandane variopinte e a cavallo di vecchie scope, si sono radunati anche quest’anno il giorno dell’Epifania in centro a Pergine. Donne e uomini, bambini e anziani, tutti pronti a correre o camminare assieme, spinti da una causa più importante che dal semplice smaltimento delle calorie assunte durante le vacanze!

Infatti, ai corridori è stato chiesto un contributo di 5 euro, e la somma ricavata sarà donata interamente a «Medici con l’Africa CUAMM». Quest’anno sono stati raccolti circa 1700 euro, che aiuteranno persone e Paesi a vivere un anno più sereno di quello appena passato.

Quest’associazione opera in Africa da oltre 70 anni per realizzare progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo e si occupa di promuovere e tutelare la salute delle popolazioni di tale continente. La corsa è stata anche un’occasione per concludere in gioia le vacanze natalizie, riunirsi e faticare un po’ insieme ad amici e parenti, scambiandosi sorrisi e infiniti auguri di un felice 2020.

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Gli iscritti si sono ritrovati in Piazza Municipio verso le 10:00 del mattino del 6 gennaio, creando momenti di aggregazione e sinergia sociale all’insegna del divertimento e dell’allegria che solo questo tipo di eventi è in grado di creare.

Mezz’ora più tardi, spronati dalla musica piena di energia, sono partiti; chi correndo e chi camminando, dipendentemente dalle proprie capacità.

Per integrare il maggior numero di persone, sono stati allestiti due percorsi: uno da 2,5 km per la città, e uno da 7 km che costeggiava il castello e raggiungeva il paese “Assizzi” per poi concludere, come il percorso più breve, in Piazza Maier.

All’arrivo i podisti sono stati accolti calorosamente da volontari del comune di Pergine, che hanno offerto loro un gran rinfresco. Ai bambini sono stati regalati dolci e calze di pane, per ringraziarli del loro impegno e avvicinare anche i più piccoli alle buone azioni del volontariato.

Dopo il ristoro, la giornata si è conclusa con l’estrazione della lotteria (i numeri vincenti sono esposti sul sito www.pergineaudace.it e i premi possono essere ritirati entro 60 giorni).

In questa atmosfera giocosa e serena, senza vincitori né vinti, la comunità di Pergine ha corso beneficiando allo stesso tempo di divertimento, compagnia e solidarietà.

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