Connect with us
Pubblicità

Politica

«Taser» forze dell’ordine: il consiglio dice no. Votano contro Romano e Santini, il PATT si astiene

Pubblicato

-

Bocciata dal Consiglio comunale la proposta del consigliere della Lega Nord di fornire la polizia locale della città di “taser”, ovvero le pistole elettriche che attualmente vengono fornite in dotazione in via sperimentale a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza in alcune delle più popolate città italiane.

Nonostante la legge del decreto di sicurezza preveda la possibilità di introdurle in città delle dimensioni di Trento, che superino i 100 mila abitanti, molti membri del consiglio comunale si sono dichiarati contrari a tale misura.

I dubbi derivano dalla pericolosità della scossa elettrica che potrebbe danneggiare persone cardiopatiche, tossicodipendenti o donne in stato di gravidanza.

Pubblicità
Pubblicità

A ritenere pericolosa la pistola elettrica sono stati Marco Santini, del Movimento 5stelle e la consigliera Antonia Romano (L’altra Trento a sinistra) e, mentre a favore si sono schierati Andrea Merler e Antonio Coradello (Civica trentina).

Si sono invece astenuti gli esponenti del Patt.

ll sindaco Alessandro Andreatta intende attendere i risultati della sperimentazione che nel frattempo è stata avviata nelle grandi città:

“Non avendo ancora avuto modo di accedere agli atti relativi alla sperimentazione iniziata lo scorso settembre credo sia opportuno attendere prima di esprimerci sulla questione, aspettando che vi siano dati certi. Francamente, non mi sento di prendere una decisione al riguardo prima di capire a quali conclusioni sono giunte le forze dell’ordine incaricate di provare l’arma”.

Andreatta ritiene per il momento sufficiente l’equipaggiamento dato in dotazione ai vigili urbani di Trento che sono forniti di pistola semiautomatica, sfollagente e spray urticante.

Pubblicità
Pubblicità

Politica

Civica Trentina pronta a rinnovarsi: Ludovica Borga presidente

Pubblicato

-

Civica Trentina, dopo la donazione fatta dal consigliere provinciale Claudio Cia, torna ad avere il proprio simbolo interamente di proprietà.

È stata Ludovica Borga a decidere di mettere nelle mani dei fondatori il logo del movimento voluto dal padre.

Ma ora potrebbe cambiare anche la guida del partito.

Pubblicità
Pubblicità

I rumors infatti parlano di Ludovica Borga, la figlia del fondatore Rodolfo nel ruolo di presidente del partito. 

Dopo il risultato delle ultime Provinciali e le polemiche che hanno creato una frattura fra i «vecchi» del movimento e i due assessori provinciali, Civica Trentina è pronta per un rinnovamento interno.

Una diatriba interna che continua, vista anche l’assenza dei due alla presentazione del simbolo e che ha portato alle dimissioni di alcuni militanti e tesserati.

Fra i temi che verranno affrontati quello di un congresso, anche se per il momento l’importante è che il simbolo è tornato di proprietà del direttivo.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Politica

Ecco i candidati per le elezioni suppletive del 26 maggio

Pubblicato

-

Sei in lizza per due posti in Parlamento.

Il 26 maggio 2019, in concomitanza con le elezioni europee, in Trentino si voterà nuovamente per eleggere i sostituti in parlamento di Giulia Zanotelli e Maurizio Fugatti, dopo la loro elezione ad assessore e governatore del trentino il 21 ottobre durante le elezioni provinciali.

Ieri alle ore 20 scadevano i termini per le candidature uninominali per le suppletive della Camera dei deputati in Tribunale presso la Corte d’appello.

PubblicitàPubblicità

Confermata l’assenza del Patt, che ha stabilito di non prendere parte alle suppletive.

Nel collegio di Trento a sfidarsi saranno la dem Giulia Merlo (sostenuta dall’Alleanza democratica autonomista), la consigliera comunale della Lega Martina Loss (sostenuta dalla coalizione di centrodestra) e il grillino Lorenzo Leoni, forestale di lunga data.

Nel collegio di Pergine la sfida riguarderà il consigliere di Ospedaletto della Lega Mauro Sutto, l’ex procuradora ladina Cristina Donei (sostenuta dall’Alleanza di centrosinistra) e la grillina Rosa Rizzi.

I candidati della Lega saranno presentati ufficialmente oggi dal ministro dell’interno Matteo Salvini a Pinzolo, dove il leader del lega si trova per passare alcuni giorni di vacanza.

L’ufficialità delle candidature del centro sinistra (Merlo e Donei) invece avverrà domani mercoledì 24 aprile.

Questa mattina la Corte d’Appello ha iniziato le operazioni di verifica in vista  del 26 maggio, giorno delle elezioni.

Il 26 maggio le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 e agli elettori potranno essere consegnate fino a tre schede: si voterà per le suppletive nei collegi uninominali 4 (Trento che comprende anche la Piana Rotaliana, Valli di Non e Sole, Altopiano Paganella, Valle dei Laghi e Cembra), e 6 (Pergine Valsugana con Primiero, Tesino, Fiemme e Fassa), per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo, oltre che per l’elezione dei sindaci e consiglieri comunali di Borgo Valsugana, Folgaria, Levico Terme, Terre d’Adige e Tione.

Le operazioni di scrutinio avverranno la sera stessa per le elezioni dei membri del Parlamento, mentre inizieranno lunedi 27 alle 14 per le comunali.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Politica

Sarà Mario Malossini il candidato di Forza Italia per le elezioni Europee del 26 maggio

Pubblicato

-

Sarà Mario Malossini, già Presidente della Provincia Autonoma di Trento, già assessore al turismo e inventore della farfalla del Trentino, il candidato unico della Regione Trentino Alto Adige della lista Forza Italia per le elezioni Europee del 26 maggio 2019. A darne notizia è la coordinatrice regionale Micaela Biancofiore.

«L’esperienza e la competenza riconosciute di Mario – scrive l’amazzone berlusconiana –  l’aver inventato da Presidente della provincia il coordinamento delle regioni del Nord Est, l’essere stato membro della commissione del 12 e coordinatore regionale del partito, lo hanno fatto assurgere a miglior candidato possibile per rappresentare la nostra regione e la nostra Autonomia in Europa».

«Lo abbiamo messo in campo perché crediamo, – aggiunge Biancofiore – al contrario di quanto si è detto dell’accordo storico con la Svp, che anche grazie a Mario, alla collega Savino e ovviamente al Presidente Berlusconi, riusciremo a conseguire quel 12% dei consensi nel Nord Est utile a farci eleggere due o più deputati europei e fra questo Mario è in pole position. La sua candidatura è stata condivisa con i membri del coordinamento e tutto il partito è pronto a sostenerlo con la stessa gioia e la stessa passione con la quale sosteniamo il Presidente Berlusconi».

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • PubblicitàPubblicità

Categorie

di tendenza