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Val di Non – Sole – Paganella

Suggestione e un pizzico di magia a San Romedio per la festa dedicata all’eremita

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Spettacolo puro tra ieri e oggi a San Romedio per l’ormai tradizionale appuntamento con la festa dedicata all’eremita.

Oggi, nella giornata di San Romedio, in Santuario sono state celebrate tre S. Messe, destinate a ricordare le mirabili gesta del Santo. La funzione solenne delle 11 è stata presieduta da mons. Lauro Tisi, arcivescovo di Trento, ed è stata animata dal canto del Coro parrocchiale di Tassullo.

Numerosi i presenti, tra cui anche parecchie autorità, che non sono voluti mancare a questo importante appuntamento.

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La cornice della festa è stata particolarmente gustosa, con la tradizione del “pasto del pellegrino”: un ottimo piatto di trippe preparato con cura e in maniera egregia dai volontari.

Ma a fare da antipasto alle celebrazioni odierne, ci ha pensato ieri sera, lunedì 14 gennaio, il partecipatissimo e apprezzatissimo “Cammino nella notte”, un autentico pellegrinaggio, animato da brevi spunti di riflessione, dalla Basilica di Sanzeno fino a San Romedio.

Sono state cinque le tappe corrispondenti ad altrettanti momenti di animazione curati a due voci da padre Giorgio, priore di San Romedio, insieme al giovane filosofo romagnolo Gianmaria Beccari, che da tempo si occupa di animare di contenuti e messaggi quelle che lui chiama passeggiate filosofiche.

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L’esecuzione di Gabriele Mongardi a San Romedio

Unica e indimenticabile l’atmosfera creata all’interno del Santuario, illuminato con centinaia di lumini. Una luce soffusa che ha accompagnato le note di Gabriele Mongardi, esecutore e autore di musica con chitarra acustica e canto ispirati al rapporto uomo-natura, inteso in senso esteriore ma anche come ricerca introspettiva della solitudine dell’uomo di oggi.

Anche quest’anno l’evento ha fatto registrare una numerosa partecipazione, con molti turisti ma anche tantissima gente nonesa, tutti vogliosi di vivere dei momenti di riflessione e di preghiera, ma anche di stare insieme e godersi degli istanti che profumavano davvero di magia. Presenti che hanno anche potuto assistere al momento in cui Bruno, l’orso di San Romedio, è uscito dalla sua tana per sfamarsi con il cibo che Fausto gli ha portato.

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Val di Non – Sole – Paganella

Piccole dame e piccoli cavalieri alla scoperta di Castel Belasi

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Tre piccole dame e un cavaliere nella corte di Castel Belasi (foto Sergio Zanotti)

Vestiti con abiti d’epoca, messi gentilmente a disposizione del Gruppo Arzberg Val di Non, alla scoperta del castello, dei suoi segreti, dei suoi aneddoti nascosti e delle opere d’arte ospitate nelle sue sale. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Romeno dice no: salta la fusione con Cavareno e Ronzone. “Borgo d’Anaunia” è il nome scelto da Fondo, Castelfondo e Malosco

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I cittadini di Romeno hanno detto no: non vogliono la fusione con i vicini di casa di Cavareno e Ronzone ed è quindi saltata la nascita del Comune unico “Belvedere d’Anaunia”. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Nuovo avvistamento dell’orso sulla Paganella. Il video

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Nuovo avvistamento dell’Orso fra Cavedago e Fai della Paganella. 

Oggi pomeriggio è stato ripreso vicino alla carreggiata dalla signora Daniela Nordera di Cavedago che ha voluto condividere le belle immagini.

L’orso sembrerebbe lo stesso avvistato il giorno 15 settembre poco prima dell’abitato di Cavedago mentre «sfilava» tranquillamente sul marciapiede della statale (qui articolo con video)

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