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Valsugana e Primiero

Drammatico incidente a Grigno. 40 feriti, due gravissimi

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Il terrore corre ancora una volta sulla Statale della Valsugana.

Ennesimo drammatico incidente sulla Statale 47 della Valsugana all’altezza di Grigno subito dopo le 7.30 di stamane 14 gennaio 2018

L’incidente ha coinvolto una trentina di macchine e 10 camion ed è stato causato dalla presenza del ghiaccio in grande quantità sulla carreggiata.

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Alcune macchine sono rimaste incastrate sotto un Tir, altre per evitare lo schianto, sono finite nel piccolo burrone antistante la carreggiata.

Molti automobilisti si sono salvati per loro stesso dire per miracolo.

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Un vero inferno che ha coinvolto anche una macchina dei carabinieri e un’ambulanze del 118 che mentre arrivano sul luogo del disastro si sono tamponati.

Gli stessi vigili del fuoco di Tezze, Grigno e Ospedaletto sono arrivati sul posto solo dopo aver montato delle catene.

Il tratto ghiacciato, lungo chilometri e formatosi dopo una breve pioggerellina, non consentiva assolutamente il transito, e toccando i freni le automobili perdevano subito l’aderenza finendo fuori strada.

Questo ha portato ad una serie di tamponamenti incredibili innescati da un primo incidente dove un’autovettura è finita sotto un camion.

Subito dopo in soli 5 minuti sulla statale 47 è stato l’inferno.

Sul posto sono arrivate cinque ambulanze e tre elicotteri del Nucleo Vigili del Fuoco oltre a Carabinieri e Vigili del fuoco volontari. Gli elicotteri hanno fatto avanti ed indietro ricoverando i feriti più gravi.

I feriti sono una quarantina, (alcuni ricoverati in codice rosso)  e cinque di questi sarebbero abbastanza gravi. Due persone in particolar modo destano gravi preoccupazioni. Numero di feriti che via via è andato aumentando sempre di più fino ad una conta finale di circa 40

Al momento per fortuna nessun è comunque in pericolo di vita.

Sono stati coinvolti nell’incidente donne e uomini fra i 19 e i 57 anni.

Alcuni di questi sono stati ricoverati al pronto soccorso di Borgo Valsugana, altri al santa Chiara di Trento.

Sei feriti invece sono trasportati al pronto soccorso di Feltre.

Il traffico è stato deviato sulla viabilità secondaria, lunghe code soprattutto di camion si sono formate sulla statale.

La Statale è stata riaperta solo alle 13.30, dopo 6 ore dagli incidenti.

( i video degli incidenti)

 

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Valsugana e Primiero

Panarotta: 73 enne colpito da un mucca finisce al santa Chiara

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Ieri mattina intorno alle 10.30 nella Malga Montagna Granda in Panarotta un uomo di 73 anni si è avvicinato ad una mucca per controllare il vitello appena nato ed è stato violentemente colpito.

Il ferito è un parente degli attuali gestori della struttura di proprietà dell’Asuc di Pergine.

Nel prato sottostante la stalla una mucca ha partorito un vitellino e accortosi dell’evento l’uomo si è subito recato sul posto per controllarne lo stato di salute.

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La mucca deve aver preso male la cosa però e mossa da un forte istinto materno ha sferrato un violento colpo con la testa.

L’uomo è sbalzato in avanti per alcuni metri e ha perso i sensi per alcuni minuti.

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Soccorso all’istante dalle persone presenti in malga ha lentamente ripreso conoscenza ed è stato caricato sull’elisoccorso verso l’ospedale Santa Chiara.

Alle 10.25 sul posto sono intervenuti anche gli uomini del Soccorso Alpino insieme ai vigili del fuoco di Vignola Falesina, ma il loro intervento non è stato necessario.

Le condizioni del 73 enne non risultano gravi.

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Valsugana e Primiero

Rubano il cane al presidente degli albergatori Stefan Mayr. Lui lo ritrova e lo recupera con l’elicottero

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Il proprietario dell’hotel Luna e presidente degli albergatori di Bolzano Stefan Mayr è stato protagonista di un evento singolare.

Come lui stesso ha raccontato sul proprio profilo Facebook, è stato derubato del suo cane mentre stava arrampicando sulle Pale di San Martino.

I ladri, secondo lo stesso albergatore, sarebbero due turisti veneziani che avrebbero poi abbandonato il cane fra le rocce. Grazie a due amici bellunesi l’albergatore l’ha rintracciato e recuperato con l’elicottero.

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Stefan Mayr ha raccontato di esser partito in compagnia di un amico e del cane dal rifugio Volpi fino al rifugio Mulaz raggiungendo l’omonima cima che sovrasta passo Valles e la val Vaneggia.

L’obiettivo era la cima del monte Focobon.

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Il cane, di nome Gandhi e di razza swissy, attendeva il suo padrone ai piedi della parete rocciosa, ma al ritorno di Mayr non c’era più.

In quello stesso attimo l’albergatore ha ricevuto una telefonata da due amici bellunesi che conoscevano bene il cane e gli hanno spiegato che lo avevano incrociato su un sentiero fra il rifugio Mulaz e il rifugio Rosetta privo della targhetta di riconoscimento e in compagnia di un paio di persone dall’accento veneziano.

I suoi due amici bellunesi hanno fermato i due turisti affermando che il cane fosse di Stefan Mayr.

A quel punto i due veneziani si sono allarmati e hanno pensato bene di darsi alla fuga. Uno degli amici bellunesi è corso al rifugio Rosetta per dare l’allarme e Mayr ha deciso di chiamare un elicottero per recuperare il cane e l’amico bellunese che era rimasto con lui.

«Ieri mentre arrampicavo in gruppo del Pala due stronzi, bastardi veneziani hanno voluto rubare il mio Ghandi. Grazie all’aiuto di Manuel e l’elicottero sono stato capace di trovarlo e riportarlo a casa»Queste le dure parole del presidente degli albergatori di Bolzano

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Valsugana e Primiero

Giunta in visita alla cantina Cenci di Castelnuovo

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Prosegue l’attività sul territorio dell’amministrazione provinciale, che giovedì ha visitato la cantina Cenci di Castelnuovo, in Valsugana.

“E’ per noi fondamentale conoscere da vicino le realtà locali d’eccellenza.”

“Grazie al contatto con chi fa impresa, abbiamo la possibilità di approfondire punti di forza e di debolezza del sistema Trentino e questo non può che essere di stimolo e di aiuto per proporre misure al passo coi tempi.”

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Sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, accanto al quale erano presenti l’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, la collega di Giunta con delega alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e il consigliere provinciale della Valsugana, nonché presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher.

La cantina Cenci offre alla propria clientela un prodotto di alta qualità che si è ritagliata un ruolo di primo piano nel panorama vitivinicolo trentino, nonostante sia nata soltanto un paio d’anni fa.

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L’obiettivo è quello di compiere una crescita importante, pari ad alcune decine di migliaia di bottiglie.

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