Connect with us
Pubblicità

Trento

Lutto nel mondo della Politica Trentina, è morto Erminio Boso

Pubblicato

-

La Lega piange Erminio Boso (detto anche Enzo) uno dei suoi fondatori morto nella notte per un attacco cardiaco.

Aveva 73 anni, era nato il 9 luglio 1945 a Pieve Tesino, ed era stato uno dei militanti della prima ora quando Bossi fondo la prima lega nord padana

Il suo funerale è stato fissato per domani, sabato 12 gennaio 2019, alle 15.00 presso la chiesa parrocchiale di Pieve Tesino.

Pubblicità
Pubblicità

Erminio Enzo Boso era anche noto con lo pseudonimo di Obelix  per la sua massiccia corporatura e statura.

Era stato senatore nella XI legislatura, la più breve in assoluto caduta sotto i colpi di tangentopoli e nella  XII Legislatura, dal 1992 al 1996 con il premier Silvio Berlusconi.

Nel 1997  era stato eletto nel Parlamento della Padania.

Nel 1998 è stato eletto al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ed è stato poi rieletto nel 2003.

Dichiaratamente euroscettico e anti-americano, è stato candidato alle Elezioni europee del 2004, ottenendo circa 10 mila preferenze nella circoscrizione nord-orientale per la Lega Nord.

A giugno 2008 venne proclamato europarlamentare, subentrando a Gian Paolo Gobbo, e si iscrisse al gruppo parlamentare Indipendenza/Democrazia.

Nel maggio 2013 attaccò la Ministra Cécile Kyenge autodefinendosi “razzista” e il 9 luglio successivo, intervenendo nella trasmissione radiofonica “La Zanzara” dichiarò di essere contento quando un barcone di migranti affonda.

Il 9 novembre 2013 dichiarò la sua volontà di candidarsi come segretario nazionale della Lega Nord, proponendo un programma che prevede la fine del “partito da salotto” e l’abbandono di ogni alleanza elettorale dei padani. Successivamente non risultò candidato.

In vista delle europee del 2014 la Lega Nord presentò la sua candidatura nella circoscrizione Italia nord-orientale, dove ottenne circa 3300 preferenze, non abbastanza per risultare eletto.

Boso si era candidato anche nelle ultime elezioni amministrative della provincia di Trento il 21 ottobre ma senza fortuna.

Lui, che era un sognatore e che aveva combattuto da sempre per un Trentino leghista, ha fatto in tempo a vedere Maurizio Fugatti, suo pupillo da sempre, insediarsi come governatore del Trentino.

Nel 2017 era morta la mamma Liliana Fietta all’eta di 92 anni. Lascia nel dolore la sua compagna Marisa

Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Enzo Erminio Boso, un uomo che ha sempre lavorato per la sua terra e la sua gente e ha rappresentato una voce libera all’interno delle istituzioni” –  Così il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher alla notizia della scomparsa, avvenuta nella notte a causa di un malore, di Enzo Erminio Boso –  “Come Senatore prima, Consigliere regionale ed eurodeputato poi, ha sempre messo in primo piano la difesa dei diritti dei trentini. Non si è mai allontanato dalla politica e ha portato avanti il suo impegno anche in questi mesi. La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto inaspettato e sentiremo la sua assenza. Alla sua famiglia le mie condoglianze e la mia vicinanza”.

“Addio Enzo, non dimenticherò mai i tuoi insegnamenti, insegnamenti che rimarranno indelebili nei cuori di tutti coloro che amano e credono nelle battaglie della Lega”, sono queste le parole pronunciate dall’Assessore all’istruzione, cultura e università e Segretario Nazionale della Lega Trentino Mirko Bisesti appena saputo della morte improvvisa di Enzo Erminio Boso. “La sua improvvisa scomparsa – continua Bisesti in una nota – rappresenta per tutti noi una grave e dolorosa perdita perché per noi è sempre stato un faro. Da lui ho imparato molto perché mi ha accompagnato con i suoi insegnamenti e consigli nel mio percorso di crescita politica. Esprimo da parte di tutta la Lega la più sentita vicinanza alla sua famiglia e ai suoi amici. Ad Enzo posso garantire che non molleremo e continueremo a combattere anche per lui”

Numerosi i messaggio di cordoglio sui social: «Un uomo tutto di un pezzo che non si é mai piegato a niente e a nessuno, ma dal cuore smisuratamente granDe. Oggi noi in tesino, siamo tutti un po’ orfani» – scrive Romano

«Abbiamo perso uno che non si è mai piegato a nessun ricatto, Un “Don Chisciotte” in cui su tante cose mi ci vedo pure io. Ciao Enzo, Buon Viaggio» posta Giuseppe Corona ex presidente degli Schützen

«Un grande lutto, una grande perdita, ci mancherai Boso, faremo tesoro dei tuoi insegnamenti, della tua schiettezza, della tua simpatia e di quello che hai fatto per la Lega…Grazie Enzo, grazie infinite»Scrive invece l’assessore dell’agricoltura Giulia Zanotelli postando una sua foto insieme a Boso e l’assessore alla sanità Stefania Segnana

Claudio Cia, consigliere provinciale di Agire lo ricorda così: «Ci ha lasciati nella notte Erminio Boso, un amico, gigante buono ed energico militante della lega da sempre. Tutto il movimento AGIRE per il Trentino lo ricorda con amicizia, avendo condiviso fianco a fianco le battaglie politiche degli ultimi anni, ed è vicino ai famigliari e ai suoi cari in questo triste momento».

«Abbracciare te era come abbracciare la LEGA tutta, dalle origini a Salvini. Grazie di cuore per avermi accolta a braccia aperte nella TUA Lega, che ora è la Lega di TUTTI noi. Un abbraccio forte ENZO ERMINIO»Scrive ancora Sandra Mattuella militante della Lega e candidata alle ultime elezioni provinciali

Alessia Ambrosi, consigliere provinciale della Lega saluta così l’ex senatore: «Ciao Erminio. Maestro di lotte, di battaglie, di fede, amico di consigli nei momenti decisivi. La politica è bella se si crede nella pulizia delle idee. Non ti dimenticherò».

Arriva anche il cordoglio del Gruppo consiliare Lega Salvini Trentino «Esprimo le mie più sincere condoglianze alla famiglia di Enzo Erminio Boso. È per noi un lutto improvviso e inaspettato. Con lui se ne va un pezzo storico della Lega in Trentino, una persona che ha combattuto per anni per un’idea e che alla fine la ha vista realizzata con la vittoria del 21 ottobre, vittoria che ha visto anche lui protagonista. Ci ricordava sempre che la politica è bella se si è puri: una frase che rimarrà scalfita nelle nostre menti per sempre». Dichiara il Capogruppo della Lega Trentino in Consiglio provinciale Mara Dalzocchio 

«Esprimo a nome mio e di tutta l’associazione FASSA, sentito cordoglio e sincera vicinanza alla Famiglia e agli amici leghisti per questa improvvisa e dolorosa perdita» – riporta una nota del consigliere provinciale dell’associazione Fassa Luca Guglielmi  

Sotto la vista di casa Boso dove sventolano orgogliose le bandiere simbolo di una vita di battaglie e di Amore incondizionato per la Lega.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Gran Premio della Vita: dieci Piz -Stop insieme alla Ferrari per proteggere la salute degli organi maschili

Pubblicato

-

Scende in campo anche la Ferrari che col Museo di Maranello è partner della campagna “ Papà controllati” che ha dato il via al Gran Premio della Vita, promosso dalla società italiana di urologia che sarà condiviso in tutte le città d’Italia

Si sa che la visita per il controllo della prostata è tra le meno gradite da parte degli uomini ed ecco allora che è stato creato un mix quasi ideale: figli e motori, ovviamente Ferrari.

Il Gran Premio della Vita prevede dieci pit stop corrispondenti alle dieci regole indispensabili per proteggere la salute degli organi maschili tra i più bersagliati: prostata, vescica, rene e apparato riproduttivo.

PubblicitàPubblicità

Il Gran Premio parte dalla prevenzione che oltre ad un corretto stile di vita, richiede anche costanza nei controlli – ed i ecco i pit stop – che l’ideale sarebbe iniziare a farli sin dall’adolescenza.

Ma l’uomo al contrario della donna col ginecologo, non ha stessa confidenza con l’urologo dal quale si ricorre troppo spesso a patologia iniziata.

La fascia d’età nella quale sarebbero indispensabili controlli ambulatoriali è quella compresa tra i 40 e i 70 anni.

Se un uomo vuole controllarsi autonomamente lo può fare fermandosi a tutti i pit stop dello schema riprodotto che compare nei social con lo slogan #fermatieriparti: ci sono quelli come lo smettere di fumare che possono essere fatti anche da soli, altri che invece richiedono l’intervento di uno specialista che a sua volta è stato sensibilizzato ad assecondare questo curiosa modalità di sensibilizzazione.

I dati non sono confortanti: l’8% della popolazione maschile ha avuto a che fare con l’iperplasia prostatica benigna che raggiunge picchi del 50% oltre i 60 anni.

La disfunzione erettile compromette la regolare vita di coppia a 3 milioni e mezzo di italiani: il 13% della popolazione, un maschio ogni 8, tra i 45 e i 50 anni.

La prevenzione nel 2018 ha permesso la diagnosi di 35 mila nuovi casi di tumore alla prostata.

Tra i pit stop la cura delle prostatiti che colpiscono anche in età giovanile e la percentuale di popolazione colpita almeno una volta va dal 30 al 50% della popolazione sessualmente attiva.

Comune al sesso femminile la calcolosi urinaria, ma con percentuali del tutto diverse: 10% per gli uomini contro il 5 delle donne.

100 mila i nuovi casi all’anno sopratutto tra i 30 e i 50 anni.

La proposta è quella di far coincidere la data del 19 marzo con la Giornata Nazionale della Salute dell’Uomo.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Trento piange Alda Chiumenti, la proprietaria del negozio «Alda Baby»

Pubblicato

-

Si è spenta all’età di 92 anni Alda Chiumenti.

Da 50 anni punto di riferimento per i genitori di tantissimi neonati che hanno comprato da Alda Baby in via Pilati giocattoli, passeggini e indumenti vari

Una vita vissuta con intensità e senza mai risparmiarsi: il suo straordinario amore per i bambini l’ha spinta a rimanere in negozio fino a quattro anni fa.

Pubblicità
Pubblicità

L’attività commerciale era iniziata nel ’66 insieme al marito Enrico Gomez.

A quel tempo gestivano un negozio di mobili, ma l’alluvione dello stesso anno ha costretto loro a trasferire il negozio.

Alda aveva deciso allora di puntare su quel settore in cui è stata apprezzata fino adesso.

Dopo un’apposita licenza in puericultura, è stata per vent’anni consulente della camera di commercio per questo nuovo settore merceologico.

A piangerne la scomparsa i figli Isabella (che porta avanti il negozio) e William (croce al merito di guerra), oltre alle nipoti Ludovica e Rebecca.

Il funerale sarà celebrato presso la chiesa di san Bernardino a Trento mercoledì 27 marzo alle ore 11.00

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

3 grossi nidi di vespe dentro un cassonetto del Vetro. Intervengono i Vigili del Fuoco

Pubblicato

-

Singolare intervento ieri sera verso le 21.00 dei vigili del fuoco di Vezzano in paese, di fronte alla scuola dell’infanzia, dove era stato segnalato un nido di vespe.

L’intervento degli operatori dei vigili del Fuoco ha permesso di eliminare 3 grossi nidi di vespe all’interno di un cassonetto dei rifiuti adibito alla raccolta del vetro.

L’intervento si è reso necessario con urgenza per non creare problemi ai bambini che stamattina torneranno in classe.

PubblicitàPubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

di tendenza