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Val di Non – Sole – Paganella

Il Coro Santa Maria Assunta di Tassullo chiude la mostra “La Guerra dei nostri avi”

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Il Comune di Ville d’Anaunia e la Cooperativa S.A.D.  organizzano l’evento di chiusura della mostra “La Guerra dei Nostri Avi” di Davide Odorizzi e Luca Valentini.

Domani pomeriggio, sabato 12 gennaio alle 15, a Casa Tassullo (al primo piano del Centro Anziani) andranno in scena dei canti di guerra e di pace presentati dal Coro Santa Maria Assunta di Tassullo, diretto dal maestro Mauro Dalpiaz.

Ai presenti sarà offerta la possibilità di visitare la mostra guidati dai curatori Davide Odorizzi e Luca Valentini.

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Il programma: “Addio mia bella, addio”, “Le campane di San giusto”, “O Gorizia tu sei maledetta”, “La canzone del Katzenau”, “Cantico dei cantici”, “Signore delle cime”, “Risposta non c’è”, “Amici miei”, “Tortora gentile”, “Ora la pace” e “Ai presenti”.

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Val di Non – Sole – Paganella

Tassa di soggiorno, sì all’aumento per gli alloggi turistici in valle di Non. Failoni: «Stiamo lavorando per la revisione della legge»

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La Seconda commissione, presieduta da Luca Gugliemi (Lista Fassa), ha dato parere positivo con voto unanime alla delibera che porta l’imposta di soggiorno per gli alloggi turistici della Val di Non da 0,70 centesimi a un euro e 50.

Aumento che scatterà dal 1 maggio 2020.

Una richiesta venuta dalla Comunità di valle nonesa dopo aver raccolto i pareri dell’ApT e del Consorzio Pro Loco.

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Il passaggio a 1,5 euro per pernottamento fino ad un massimo di 10 giorni per gli alloggi turistici allinea l’imposta alle altre strutture ricettive della Val di Non, esclusi i campeggi che applicano la tariffa di un euro.

La delibera portata in commissione dall’assessore Roberto Failoni è stata l’occasione per un breve confronto sulla tassa di soggiorno.

Failoni, annunciando che la Giunta sta lavorando, anche attraverso il confronto con le categorie, per arrivare ad una modifica della legge, ha affermato che ci sono territori, come Andalo – Molveno, che hanno scelto di aumentare l’imposta (la legge in vigore prevede un tetto massimo di 2,5 euro a pernottamento ndr) in base a progetti di sviluppo del prodotto turistico precisi e percepibili direttamente dai clienti.

Scelta, ha ricordato, che sta funzionando bene e che rappresenta un buon esempio per l’impostazione della nuova legge.

Critico, invece, Luca Guglielmi (Lista Fassa) non tanto sulla tassa di soggiorno in sé ma sul fatto che contestualmente la Pat ha effettuato una taglio radicale ai contributi delle Apt di ambito che sono passati da 23 milioni a 7.

Secondo l’esponente ladino, quindi, va previsto un meccanismo diverso e più chiaro di redistribuzione degli introiti della tassa di soggiorno tra Provincia e territori.

In sintesi, secondo Guglielmi, gli operatori non possono da una parte essere costretti a fare i sostituti d’imposta e dall’altra assistere a una drastica riduzione dei contributi per la promozione territoriale.

Per Piero De Godenz (UpT), invece, la Pat dovrebbe obbligare i territori ad investire la tassa di soggiorno in servizi ai clienti, indicando anche quali. L’esponente dell’UpT, su questo, ha portato ad esempio la valle di Fiemme dove la tariffa è stata portata al massimo, come detto 2,5 euro a pernottamento, e i soldi sono impiegati per fornire servizi gratuiti come lo Skibus d’inverno e gli impianti di risalita d’estate. Con l’utilizzo, ha aggiunto, della Card Trentino per i musei che andrebbe resa obbligatoria per tutti gli ambiti turistici.

Sara Ferrari (PD), prendendo anche lei esempio da Fiemme, ha ricordato che la legge che ha istituito l’imposta di soggiorno ha comunque dato libertà di scelta ai territori e, a questo proposito, ha chiesto all’assessore se la nuova legge avrà un’impostazione più “centralista”.

Failoni ha risposto affermando che l’esecutivo non pensa certo ad un ritorno al “centralismo”, ma semplicemente a un coordinamento della promozione turistica per la presentazione all’esterno del “marchio” Trentino.

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Val di Non – Sole – Paganella

25° anno per la “Festa della Musica”: anche Cles partecipa ai festeggiamenti

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1994 – 2019: la “Festa della Musica” compie 25 anni, e Cles non poteva mancare, dedicandole tutta la giornata di venerdì 21 giugno prossimo.

Organizzata dal Comune di Cles in collaborazione con la Scuola Musicale Celestino Eccher, e con il patrocinio di MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), SIAE (Società Italiana Autori Editori), AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), questa edizione conta 8500 artisti iscritti e 645 città aderenti.

Una festa che, come avviene in altre parti d’Europa, coinvolge tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.

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Da un’idea del Ministero della Cultura in Francia, il 21 giugno del 1982 nasce la prima festa, dove tutti i musicisti e cantanti potevano esibirsi ovunque all’aperto; dal 1985, Anno Europeo della Musica, la festa comincia a svolgersi in tutta Europa e nel mondo. Nel 1995 Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia divengono città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della Musica.

In Trentino quest’anno la festa si svolgerà nelle città di Arco, Cles, Ledro Pellizzano, Pergine Valsugana e San Lorenzo Dorsino. La Rai, Official Media Partner della festa, sarà presente in alcune tra le città partecipanti, e per il Trentino seguirà gli eventi ad Arco.

La giornata prevede un programma ricco di appuntamenti:

dalle 10,00 alle 11,45 giochi musicali con i bambini delle Scuole Materne di Cles, Denno, Mechel, Mollaro e Tuenno;

dalle 15,00 alle 16,00 al Parco Doss di Pez presso la Scuola di Musica C. Eccher ‘Giro degli strumenti’ per bambini e ragazzi dalla scuola elementare in poi;

dalle 16,00 alle 17,30 nel giardino della Scuola di Musica C. Eccher al Parco Doss di Pez, interessante ‘Laboratorio per realizzare oggetti sonori con materiale di riciclo‘;

dalle 17,30 alle 18,00 ‘Parco Doss di Pez in Musica’ con i gruppi strumentali degli allievi della Scuola Musicale C. Eccher e la bandina del Gruppo Bandistico Clesiano;

dalle 18,00 alle 18,30 al Parco Doss di Pez l’Orchestra Williams interpreterà ‘Le colonne sonore dei film gialli’;

dalle 18,30 alle 19,15 al Parco Doss di Pezz due formazioni con gli allievi dei corsi di formazione bandistica: ‘Brass Band’ a cura della Scuola Musicale C. Eccher;

dalle 19,15 alle 20,00 nella terrazza del Caffè Bertolasi in piazza Granda, gli ‘Eccher’s Hackers’ (Scuola Musicale C. Eccher) eseguiranno un ‘Tributo ad Aretha Franklin’.

 

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Val di Non – Sole – Paganella

“R… estate in Predaia”: al via un’altra estate ricca di eventi e manifestazioni

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Si preannuncia un’altra estate ricca di eventi e manifestazioni per la Comunità di Predaia. (altro…)

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