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Lo sport in provincia

Beto Gomes: «Contro Brindisi partita importante, non solo in ottica Coppa Italia»

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L’ala portoghese e l’assistant coach Lele Molin presentano il match di domenica sera contro l’Happy Casa (palla a due alle 17.00 alla BLM Group Arena) che potrebbe anche mettere in palio un posto alle prossime Final Eight di Coppa Italia

Beto Gomes: «Domenica vogliamo vincere, a maggior ragione di fronte al nostro pubblico: so che la qualificazione alla Coppa Italia non dipende solo da noi, ma quello che possiamo e dobbiamo fare è chiudere bene la settimana di allenamento e poi dare il massimo in campo.

Credo che questa squadra abbia grande potenziale: dobbiamo solo trovare il modo di scoprire la migliore versione possibile di noi stessi, partendo dalla nostra difesa e condividendo la palla in attacco.

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Io leader? Provo ad esserlo con l’esempio: non sono un giocatore che cerca lo spettacolo, che vuole riempire il tabellino delle statistiche o tornare a casa con il premio di MVP, voglio la vittoria della mia squadra e voglio fare il massimo per raggiungere quell’obiettivo giorno dopo giorno».

Lele Molin: «Credo che l’importanza della partita di domenica vada al di là della qualificazione alla Coppa Italia: è un appuntamento che per noi sarebbe fantastico poter disputare, ma non ci dobbiamo dimenticare che un mese fa eravamo ultimi da soli in classifica, quindi poter arrivare al giro di boa della regular season con 7 vittorie è la nostra priorità, sarebbe davvero importante.

Brindisi è un’avversaria ostica, e per certi versi tutta da scoprire dopo l’innesto di Walker che cambia un po’ la conformazione del team: la certezza è che il roster dell’Happy Casa è composto da giocatori di esperienza, con stranieri di lunga militanza nel nostro campionato che possono fare la differenza in ogni partita».

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Lo sport in provincia

Itas Trentino stratosferica nella finale di andata di Cev Cup. Galatasaray battuto per 3 a 0

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La Trentino Itas si tiene stretto ancora una volta il fattore campo nella serata internazionale più significativa dell’intera stagione.

Nella gara d’andata della Finale di 2019 CEV Cup, giocata stasera alla BLM Group Arena, la formazione Campione del Mondo si è imposta in appena tre set sul Galatasaray Istanbul, compiendo il primo importante passo verso la possibile conquista del suo nono trofeo internazionale di sempre.

Grazie alla perentoria e rapida affermazione ottenuta stasera in un’ora e undici minuti di gioco, al Club gialloblù servirà conquistare altri due set nella gara di ritorno da giocare fra sette giorni in Turchia per porre nella bacheca societaria l’unico trofeo che ancora manca.

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La squadra di Angelo Lorenzetti si è costruita questo importante vantaggio nell’ottica del doppio confronto per mezzo di una prestazione autoritaria, aggressiva e convincente in tutti i fondamentali; al di là dei numeri, l’evidente superiorità si è manifestata soprattutto nell’atteggiamento, sempre determinato e convinto in ogni singolo fondamentale.

Il Galatasaray ha faticato sin dall’inizio a contenere il servizio dei locali, senza poi mai contenere positivamente gli attaccanti avversari, che sono andati sul velluto sia su palla alta (12 punti di Vettori col 69% e di Kovacevic col 52%) sia in primo tempo (Codarin 75%, Candellaro 100%) perché imbeccati perfettamente da un Giannelli strepitoso e giustamente premiato come mvp del match.

La cronaca della gara. La Trentino Itas si ripresenta al proprio pubblico per l’ultima partita europea in casa della sua stagione ancora priva di Lisinac, nemmeno a referto; lo starting six prevede quindi Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in posto 4, Codarin e Candellaro centrali, Grebennikov libero; il Galatasaray risponde con Keskin al palleggio, Venno opposto, Antonov e Aydin schiacciatori, Ulu e Gok centrali, Cakir libero.

L’inizio di match è tutto nel segno dei padroni di casa che si fanno contrastare dagli avversari sino al 4-4, prima di prendere nettamente il largo con Giannelli al servizio (anche due ace nel turno che si esaurisce solo sul 10-5).

Sul 12-5 (altro break con Candellaro a muro) i turchi hanno già esaurito i time out a disposizione, ma la Trentino Itas non diminuisce il proprio ritmo e con un regista ispiratissimo doppia gli avversari (16-8), viaggiando veloce verso l’1-0 (20-11, 22-12) senza alcun tipo di affanno: 25-15 con Codarin a segno sul terzo set ball.

La musica non cambia nel secondo set, con il Galatasaray subito in difficoltà in fase di cambio palla a causa di una ricezione balbettante e tutto il fronte d’attacco trentino scatenato (6-3).

Nella parte centrale della frazione la squadra di Istanbul prova a tenere botta (11-9, 13-11), soprattutto grazie alla regolarità a rete di Venno, ma a gioco lungo Trento ha più qualità e numeri e con Russell e Vettori guadagna ulteriore margine (17-12 e 19-14).

Anche in questo il finale del periodo è vissuto dai gialloblù in assoluto controllo della situazione (22-15); il 2-0 arriva già sul 25-15 perché gli ospiti innervosendosi sbagliando tantissimo in attacco.

In fotocopia anche il terzo set, in cui anche Vettori fa sentire la sua voce al servizio (da 8-6 a 11-6) su una seconda linea giallorossa sempre più in difficoltà. Il Galatasaray passa sempre meno e lo fa solo con Venno, ma non basta (14-9, 17-11); i numerosi cambi proposti da Ozbey non fanno altro che allungare di qualche minuto una partita già segnata nettamente sul 20-15. Il fischio finale per l’apoteosi degli oltre tremila spettatori della BLM Group Arena arriva sul 25-20 con anche il giovane Simoni in campo.

Abbiamo disputato una gara convincente sotto tutti i punti di vista, ma l’esperienza recente anche solo in questa manifestazione ci insegna che la sfida può essere ancora aperta e soprattutto che in Turchia fra sette giorni si potrebbe giocare una partita molto differente – ha commentato al termine della gara l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti . Il Galatasaray visto in campo stasera è stato spesso in difficoltà anche perché ha dovuto fare i conti con la stanchezza. Alla mia squadra faccio i complimenti per come abbiamo interpretato la gara, sono felice ma non abbiamo ancora fatto nulla”.

Martedì 26 marzo in Turchia (ore 18 italiane – diretta Radio Dolomiti e DAZN) il ritorno. Prima di quell’impegno i Campioni del Mondo giocheranno un’altra partita in casa, programmata già per sabato 23 marzo contro il Vero Volley Monza (ventiseiesimo ed ultimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19).

Di seguito il tabellino della gara di andata di Finale di 2019 CEV Cup, giocata questa sera alla BLM Group Arena.

Trentino Itas-Galatasaray Istanbul 3-0
(25-15, 25-15, 25-20)
TRENTINO ITAS: Vettori 12, Russell 9, Codarin 6, Giannelli 9, Kovacevic 12, Candellaro 5, Grebennikov (L); Nelli, Simoni. N.e. Van Garderen, Cavuto, Daldello, De Angelis, Michieletto. All. Angelo Lorenzetti.
GALATASARAY ISTANBUL:
 Venno 14, Aydin 5, Ulu 2, Keskin, Antonov 2, Gok 2, Carkin (L); Gergye 4, Ayvazoglu (L), Siratca, Yonet. N.e. Duff, Turkmen, Minici. All. Nedim Ozbey.
ARBITRI: Herbik di Varsavia (Polonia) e Rejaeyan di Lione (Francia).
DURATA SET: 22’, 22’, 27’; tot  1h e 11’.
NOTE: 3.057 spettatori. Trentino Itas: 9 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 6 errore azione, 59% in attacco, 70% (46%) in ricezione. Galatasaray: 2 muri, 1 ace, 14 errori in battuta, 7 errori azione, 38% in attacco, 40% (17%) in ricezione. Mvp Giannelli.

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Lo sport in provincia

Tamburello Sabbionara: squadre e progetti per coltivare l’eccellenza

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Parli di tamburello ed il pensiero va subito a Sabbionara.

Un accostamento che la dice lunga sulla simbiosi fra sport, territorio ed eccellenza.

E proprio per questo motivo la presentazione delle squadre e dei programmi dell’ASDT Sabbionara avvenuta stamani all’interno dello splendido castello che domina la parte meridionale della Valle dell’Adige ha assunto dei significati che vanno ben oltre la materia sportiva.

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Molte le autorità presenti: sul fronte sportivo la presidente Coni, Paola Mora; Edoardo Facchetti per la federazione nazionale tamburello e Monica Morandini per il comitato Trentino; sul piano istituzionale il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, la consigliera Mara Dalzocchio ed il sindaco di Avio, Federico Secchi con l’assessore comunale allo sport, Martina Cazzanelli.

“Siamo qui per dirvi grazie – ha esordito il presidente Fugatti portando anche il saluto dell’assessore allo sport, Roberto Failoni – perché ogni volta che affrontate una partita di livello nazionale portate in alto i colori del Trentino. Ma vi ringraziamo inoltre per l’impegno di tutta la società e di tanti appassionati e volontari nel portare avanti una tradizione che sa parlare anche ai giovani”.

Il presidente della società, Loris Fumanelli, assieme al direttore sportivo, Maurizio Manica, hanno presentato infatti la squadra di serie A allenata da Andrea Fiorini (ne fanno parte il capitano Roberto Bonando, Andrea Beluardo, Nicola Zandonà, Tommaso Merighi, Mirko Cont e Marco Ferrera) ma al tempo stesso la formazione di serie C che “per scelta, sarà composta da giocatori del paese”, nonché i programmi dedicati ai giovanissimi.

“È una splendida società – ha commentato il sindaco Secchi – entrata nel cuore di tutti, non solo per meriti sportivi ma anche per aver organizzato importanti manifestazioni. L’aver mantenuto all’interno del proprio nome anche quello del paese in cui è nata, è un ulteriore prova dell’attaccamento al territorio, alla comunità, alle proprie radici, e di questo vi siamo grati“.

Di radici e tradizioni ha parlato anche il presidente della Provincia al quale i vertici della società hanno voluto fare un regalo speciale: una maglia modello 1975, anno di nascita della Sabbionara Tamburello.

L’incontro si è concluso con una visita guidata al Castello (“la sentinella del Trentino” come l’hanno definito in molti stamani) a cura di Alessandro Armani del FAI che ha ricordato come questo suggestivo ed imponente complesso storico appartenga prima di tutto alla comunità, che è invitata ad apprezzare e conoscerne le bellezze.

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Buscaglia: «Ci aspetta una partita ad alto ritmo: Trieste non è più una sorpresa»

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Domenica alle 18.00 scende al BLM Group Arena la squadra di Trieste. In arrivo quindi un altro spareggio all’ultimo canestro per gli uomini di Buscaglia che sono appaiati a Trieste in classifica a 22 punti insieme a Cantù.

Un vittoria di Trento vorrebbe dire sorpasso contro una diretta concorrente per il Play Off

«Trieste si è rivelata una neopromossa capace di sorprendere: hanno un gruppo di giocatori di livello, – spiega il coach trentino Buscaglia –  un coach che lo allena bene e una struttura societaria importante, ecco perché in ogni caso la sorpresa è relativa. Sono contento, personalmente, che una realtà di questo tipo, con il pubblico e il palazzetto che ha, abbia fatto questo percorso. L’Alma gioca una pallacanestro corale di coraggio e attitudine che la rende difficile da leggere, anche perché spesso trova protagonisti e risorse nei giocatori che partono dalla panchina. Ci servirà un grande sforzo collettivo, in cui mettere in campo la nostra intensità cercando allo stesso tempo di giocare con alto ritmo e condivisione del pallone in attacco. Questa è una sfida contro una diretta rivale per i playoff, la posta in palio è alta anche grazie alle ultime vittorie che abbiamo ottenuto: stiamo bene, siamo usciti con due punti dal campo di Brescia e vogliamo provare a strapparne altri due contro un’altra pretendente alla post-season».

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