Connect with us
Pubblicità

Musica

20 anni fa l’addio a Fabrizio De André

Pubblicato

-

Penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passione, senza slanci, beh, sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura.” – Amava ripetere Fabrizio De Andrè durante molte interviste

Tutta la carriera artistica di Fabrizio De Andrè è stata caratterizzata da fusioni e sincretismi culturali, consacrate sia in Italia che a livello internazionale.

Ma la sua musica, prima di tutto, è stata espressione di ribellione e di volontà di rompere tutti gli schemi: quelli sociali ma anche quelli culturali e musicali.

PubblicitàPubblicità

E nei suo testi risaltano i disagi e i malesseri di allora.

De Andrè è stato decisamente uno dei re del cantautorato italiano e i suoi testi, come la sua musica, non smettono mai di mancarci: parliamo di Fabrizio De André, il poeta genovese che, con i suoi testi dissacranti e pieni di storie di anime nere, corrotte e perse, rivoluzionò la musica italiana.

Oggi, venerdì 11 gennaio 2019, ricorre il 20esimo anniversario della sua morte: proprio quel giorno del 1999, a Milano, De André ci lasciava stroncato da una malattia incurabile lasciando un grande vuoto artistico che proviamo a colmare ricordando la sua vita, la sua carriera e le sue canzoni.

Fabrizio Cristiano De André, detto «Faber» era nato a Genova il 18 febbraio 1940.

In quasi quarant’anni di attività artistica, De André ha inciso quattordici album in studio, più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in antologie.

Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli e prostitute, e sono considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite in varie antologie scolastiche di letteratura già dai primi anni settanta e da ricevere gli elogi anche di grandi nomi della poesia come Mario Luzi

Insieme a Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi e Luigi Tenco è uno degli esponenti della cosiddetta Scuola genovese, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana. È l’artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco. La popolarità e l’alto livello artistico del suo canzoniere hanno spinto alcune istituzioni, dopo la sua morte, a dedicargli vie, piazze, parchi, biblioteche e scuole.

Durante la sua carriera ha collaborato con personalità della cultura e importanti artisti della scena musicale italiana, tra cui Nicola Piovani, la Premiata Forneria Marconi, Ivano Fossati, Mauro Pagani, Massimo Bubola, Álvaro Mutis, Fernanda Pivano e Francesco De Gregori.Oltre Paolo Villaggio, Fabrizio ha infatti molti amici celebri nel panorama musicale italiano, come Gino Paoli e Luigi Tenco.

De Andrè viene ricordato anche come “il cantautore degli emarginati” o “il poeta degli sconfitti”, che per queste categorie umane scriveva ballate che rimarranno per sempre vere e proprie opere d’arte musicali.

De André aveva alte, altissime fonti d’ispirazione: dalle ballate francesi a Leonard Cohen fino a Bob Dylan, De André sapeva cogliere le giuste influenze, anche diversissime fra loro, ma utilizzarle per parlare degli ultimi.

I modelli sia francesi che americani lo hanno accompagnato nella creazione dei suoi testi in cui il cantautore sfidava le convenzioni borghesi, ripudiava la violenza e raccontava le vite di coloro che non trovavano spazio nella società: “Bocca di Rosa”,La Guerra di Piero” e “Via del Campo” sono infatti solo alcuni dei brani che ancora oggi ascoltiamo e che, probabilmente, rimarranno attuali per l’eternità.

Pubblicità
Pubblicità

Musica

Film e musica sotto le stelle: Peppe Vessicchio a Trento

Pubblicato

-

Cinema e musica sotto le stelle. Tornano due eventi culturali, in programma a luglio e ad agosto, tipici dell’estate trentina. Si tratta di Cinema in Cortile, organizzato dal Comune di Trento in collaborazione con Trentino Film Commission e di Contrada Larga, che proporrà una serie di concerti, a cominciare da quello del maestro Peppe Vessicchio. Tutte e due le manifestazioni si terranno presso il cortile delle Scuole Crispi-Bonporti in via S. Giovanni Bosco a Trento.

Qui tutte le info per Contrada Larga Qui tutte le info per Cinema in Cortile

PubblicitàPubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

Concerto di Enrico Pieranunzi e Max De Aloe Duo, al Parco delle terme di Levico

Pubblicato

-

Nel Parco delle Terme di Levico, mercoledì 19 giugno alle ore 21.00, all’anfiteatro naturale, si terrà il primo appuntamento con la grande musica.

Ospite della serata sarà il celebre pianista jazz Enrico Pieranunzi accompagnato dall’armonica cromatica di Max De Aloe.

Il concerto, per la rassegna “Parco di Note”, si inserisce nell’ambito di Vivere il Parco, iniziativa realizzata dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento.

PubblicitàPubblicità

In caso di cattivo tempo il concerto si terrà al chiuso.

Enrico Pieranunzi è conosciuto come uno dei più grandi pianisti contemporanei di jazz. Si è esibito sui più importanti palchi del mondo. Sarà proprio la poesia messa in musica, la ricerca armonica, la melodia a fare da trait d’union con l’armonica calda e vellutata di Max De Aloe, uno degli armonicisti cromatici più attivi in Europa.

Il loro repertorio comprende le composizioni di Enrico Pieranunzi, scelte appositamente per il duo, impreziosite da alcuni omaggi musicali dedicati a Bill Evans e a Chet Baker, con il quale Pieranunzi ha a lungo collaborato.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Musica

TrentinoInJazz 2019, otto anni di grande jazz!

Pubblicato

-

Big Daddy Wilson, Tino Tracanna, Jasmine Ashley Terrell, Sonata Islands, Floors, Rita Payés, Marco Furio Forieri, Claudio De Rosa Jr.: sono questi e tanti altri i protagonisti di una ricca ottava edizione di TrentinoInJazz, che porta il jazz internazionale tra estate e autunno nelle più belle località trentine.

Otto anni di grande jazz in Trentino, con nomi provenienti da tutto il mondo. Con estrema sintesi, potrebbe essere questo il biglietto dal visita del TrentinoInJazz, una delle rassegne italiane più tenaci e originali, che torna con una ricca – e non potrebbe essere diversamente, visti i precedenti e la peculiarità del progetto – ottava edizione, sempre all’insegna del network che unisce rassegne preesistenti e del dialogo tra artisti italiani e internazionali.

Il programma è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa da Chiara Biondani, presidente Associazione Trentino Jazz, Emilio Galante, Sonata Islands, Giuseppe Segala, Lagarina Jazz, Matteo Moser, FaRe Jazz-Valsugana, Massimo Faes, Valli del Noce Jazz.

Pubblicità
Pubblicità

Una rete di spettacoli, più che una rassegna vera e propria, TrentinoInJazz è una delle più significative e lunghe iniziative musicali del panorama nostrano ed europeo:

Preceduto da un aperitivo primaverile, il programma parte a giugno e termina in autunno, copre due stagioni grazie al networking tra enti locali e organizzatori, è aperto a varie declinazioni del jazz e generi affini, coinvolge centinaia di musicisti, addetti ai lavori e promoter, mette in connessione attività artistiche, comuni, accoglienza e turismo in alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia e d’Europa. A questo va aggiunto l’ingresso gratuito per la maggior parte delle serate.

L’APS Trentino Jazz – ente ideatore e coordinatore del TrentinoInJazz presieduto da Chiara Biondani – fino al 2011 è stato solo un cartellone di manifestazioni affini, in seguito “federate” in un percorso comune, una vera e propria rete dal nome TrentinoInJazz che si snoda nel corso del 2019 sull’intero territorio della provincia di Trento.

TrentinoInJazz 2019 ribadisce l’unicità di un percorso unitario, punta sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo ed è articolato in sei “microfestival” dislocati in varie aree provinciali:

TrentinoIn Jazzclub (dall’8 maggio), Katharsis 2019 (dal 16 febbraio), Panorama Music (dal 23 marzo), Lagarina Jazz (dal 20 giugno), Valli del Noce Jazz (dal 16 luglio), Valsugana Jazz Tour (dal 13 luglio), ovviamente ognuna con la propria identità artistica e connotazione territoriale.

TrentinoIn Jazzclub (ideata da Emilio Galante) fa come sempre da grande anteprima e coinvolge i club di Trento e Rovereto. Partito a maggio, entra nel vivo dal 16 giugno con Panaemiliana e prosegue sempre a Rovereto con Sarah Stride Duo (23/06), Sonata Islands Kommandoh (5/09), Raffa & The Bluebirds Lab (12/09), Mack (26/09). A luglio partono due delle sezioni storiche del TIJ, Valli del Noce Jazz e Valsugana Jazz Tour.

La prima debutta con un autentico big: Big Daddy Wilson (16/07 Malé).

Al gigante della black music seguono JEMM Music Project (17/07 Cles), Rita Botto Jazz Quartet (18/07 Denno), Trio Ammentos (19/07Nanno), Sonata Islands con Third Stream (22/07 Cles), Trio Corrente (23/07 Malé), Elina Duni & Rob Luft (24/07 San Romedio), infine Claudio Jr De Rosa Quartet (25/07Segno). Valsugana Jazz Tour arriva alla Edizione n.17 con il consueto cartellone di qualità: Damiana Dellantonio Trio (13/07 Tenna), Latin Jam Session (17/07 Valcanover), FareJazz Big Band Latin Project (21/07 Tenna), Jasmine Ashley Terrell (27/07 Pergine Valsugana), Funky Beat Band (3/08 Levico Terme).

Altri due fiori all’occhiello sono Lagarina Jazz e Panorama Music. Lagarina Jazz, sempre attento a proposte di rilievo internazionale, a cura del giornalista Giuseppe Segala, parte il 20 giugno con il trio Floors (Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli) a Isera (TN) e prosegue con il ritorno di Tino Tracanna Double Cut (28/06 Villa Lagarina), poi Stefano Colpi Atrio (29/06 Ala), chiusura con Radio Zastava (5/07 Mori).

Un appuntamento speciale, emozionante per tutti coloro che lo hanno conosciuto e ascoltato, il concerto in memoria di Carlo Alberto Canevali: il saluto al compianto musicista scomparso lo scorso 10 marzo si terrà il 30 giugno a Villa Lagarina.

Immancabili gli appuntamenti di Panorama Music nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzato dalle società di impianti a fune della Val di Fassa (dir. artistica Enrico Tommasini).

Concerti in alta quota tra jazz, rock, blues e pop a ingresso gratuito: si parte il 4 luglio con The Lost Boys (Canazei), poi Ukulele Lovers (11/07 Pozza di Fassa), Martina Iori e Feix Rossy Quintet con Rita Payés (14/07 Moena), Marco Furio Forieri & Venice Ska-J (18/07 Moena), Betty Vittori (21/07 Vigo di Fassa), Dimonic (25/07Alba di Canazei), Elsa Martin Trio (28/07 Passo San Pellegrino), Titti Castrini (1/08 Pozza di Fassa), Bandanera Afrobeat (4/08 Campitello di Fassa), Non solo tango (8/08 Vigo di Fassa), Olivia Trummer & Nicola Angelucci (11/08 Moena), Canti dal vivo (18/08 Alba di Canazei), Saxofollia (22/08 Passo San Pellegrino), Disaster (25/08 Moena).

Tipicamente autunnale e invernale, Katharsis (V edizione della stagione di musiche classiche, contemporanee, jazz organizzata da Associazione Ars Modi con la direzione artistica di Edoardo Bruni) riparte il 2 novembre in Sala Sosat a Trento con Sax e Piano.

Qui si terranno anche i concerti di Ludus Quartet (16/11), Duo Maclé (30/11) e Sonata Islands (7/12).

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza