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Rovereto e Vallagarina

Brentonico: Stagione di prosa, teatro, danza, musica, cinema 2019

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L’arte “che si va consumando mentre ch’ella nasce” nel 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

Spettacolo di musica e danza rinascimentale con Liliana Baronio (danza), Simona Pasquali (danza), Roberto Quintarelli (contraltista e danza), Matteo Pagliari (flauti diritti, traversa, cornamuse), Francesco Zuvadelli (organo positivo, ghironda), Domenico Baronio (liuto, chitarrino, percussioni).

È un tempo, il Suo, in cui l’arte “che si va consumando mentre ch’ella nasce”, come Egli la definisce, vive una stagione di incredibile ricchezza, con capolavori che si susseguono in un crescendo affascinante e stupefacente: l’esperienza umanistica produce un’arte coreutica raffinata, elegante, codificata in forme scritte ben precise da grandi Maestri come “lo spectable e nobele cavaliero Messer Domenichino Piacentino, magister di buone maniere et del danzare” e il suo più celebre allievo “Magister Guglielmi Hebraei Pisauriensis”, autori di trattati tutt’oggi considerati in tutto il mondo autentiche pietre miliari della storia della danza.

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Nella seconda metà del XV secolo il ballo è il simbolo della divina armonia cosmica e rappresenta l’ordine e la concordia che regnano a corte: è la nobiltà che, attraverso la grandiosità degli eventi, celebra il proprio trionfo in un felice itinerario verso il nuovo senso dell’armonia, verso la perfezione dell’arte, della musica e della danza in un’epoca in cui esse contribuirono alla evoluzione del pensiero umano.

Il programma, senza alcuna pretesa esaustiva, propone una sorta di “viaggio ideale” nella musica e nella danza in uso nei luoghi in cui Leonardo fu in vita per rispondere agli inviti dei principi che lo chiamarono, con lo scopo di evocare ambienti, suoni e immagini in cui egli visse e creò.

Il programma prevede anche l’esecuzione di due curiosità storiche: i Rebus musicali di Leonardo e una bassa danza ricostruita utilizzando la melodia scoperta nell’Ultima cena da G.M. Pala (“La musica celata”, Ed. Vertigo, 2007).

Ingressi: intero Euro 10, ridotto Euro 8 (acquisto biglietti: Casse Rurali del Trentino, www.primiallaprima.it, botteghino del teatro la sera dello spettacolo).

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: romena paga una Bmw con un assegno scoperto. Condannata per truffa

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Voleva vendere la sua Bmw S5 , per questo aveva deciso di mettere un annuncio su Subito.it al prezzo di 16mila euro.

Tra le tante telefonate, quella di Cristina Oana Popescu, romena, sembrava la più interessata.

La donna ha subito chiarito che l’autovettura avrebbe preso la via di qualche paese dell’est Europa.

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Dopo essersi accordate sul prezzo, la ragazza era arrivata a Trento per provare la macchina e poi a Rovereto per chiudere l’affare.

Nonostante la proprietaria chiedesse un metodo di pagamento sicuro (un assegno circolare), Popescu le aveva consegnato un assegno postale spacciandolo per circolare.

La donna di Rovereto dopo aver chiesto alla sua banca ed essere stata tranquillizzata sul fatto che l’assegno appariva sicuro si era decisa a concludere l’affare con la rumena.

Poi però dopo alcuni giorni la stessa banca che l’aveva rassicurata le ha comunicato che l’assegno era totalmente scoperto.

Dopo aver querelato la donna per truffa, quest’ultima si è difesa dicendo che aveva problemi con il suo conto corrente.

Il giudice Peloso però non gli ha creduto e l’ha condannata ad 1 anno di reclusione e 400 euro di multa, oltre al pagamento di 20 mila euro alla donna truffata.

Per il momento dell’autovettura non vi è traccia, per il pagamento dei 20 mila euro di risarcimento….

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Rovereto e Vallagarina

Villa Lagarina sceglie le piante “mangia smog”

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La pulizia dell’aria, con la riduzione dell’anidride carbonica e delle polveri, passa anche dalle scelte che un Comune effettua quando decide di piantumare un parco o un viale.

Ecco che Villa Lagarina, riprendendo uno studio elaborato con dati del Cnr e presentato dalla Coldiretti al Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione a Cernobbio, ha stilato il proprio elenco di specie arboree antismog: piante che possono letteralmente ripulire l’aria catturando migliaia di chili di anidride carbonica e sostanze inquinanti come le polveri PM10 che ogni anno in Italia causano circa 80mila morti premature.

Ma che hanno anche la capacità di influire sulla temperatura dell’ambiente in cui si trovano, mitigandola.

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«La lotta al cambiamento climatico si fa anche con azioni semplici e sobrie – commenta l’assessore all’ambiente Marco Vender – con questa decisione la giunta dà un chiaro indirizzo alla propria giardineria comunale riguardo la messa a dimora di nuove specie arboree, nel segno della sostenibilità ambientale e dell’attenzione alla salute dei cittadini».

Il Comune di Villa Lagarina, da anni certificato Emas, rinnova e rilancia il proprio impegno in tema di ambiente e sviluppo sostenibile.

Tra i primi in Trentino e in Italia per l’efficacia della sua raccolta differenziata, ogni anno rinnova la dichiarazione ambientale con cui fornisce ai cittadini informazioni sul proprio impatto e sulle proprie prestazioni ambientali in materia di terra, acqua, aria, rifiuti, energia e acquisti verdi.

Con queste premesse, la giunta comunale ha deliberato, all’unanimità, che nella piantumazione di essenze arboree in parchi, giardini e aiuole comunali siano di norma utilizzate le seguenti specie, classificate tra le 10 migliori piante antismog: Acero riccio (Acer platanoides), Cerro (Quercus cerris), Ginkgo (Ginkgo Biloba), Tiglio nostrano (Tilia Plathyphyllos), Bagolaro (Celtis australis), Tiglio selvatico (Tilia cordata), Olmo comune (Ulmus minor), Frassino comune (Fraxinus excelsior), Ontano nero (Alnus glutinosa).

Entrambe le specie di tiglio non dovranno tuttavia essere utilizzate in presenza di parcheggi o panchine, dato che tendono a produrre una melata imbrattante.

La betulla inoltre, benché sia la seconda per capacità mangia smog, non viene inserita nell’elenco in quanto notoriamente crea problemi di allergie.

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto, due 13 enni allertano la squadra mobile dopo aver visto uno scambio di droga

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La collaborazione fra cittadini e Forze dell’Ordine, ha trovato ieri a Rovereto, un momento di felice e proficuo risultato.

Alle ore 17.00 del 18.03.2019, due giovanissimi di tredici anni, allertavano il N.U.E. 112 riferendo di aver appena assistito ad uno scambio di droga in questa via Teatro.

Il personale della Volante in esercizio si metteva in contatto con i due richiedenti, apprendendo così le descrizioni dei due sospetti, e comunicandole poi in tempo reale a dipendenti della Squadra di P.G. anch’essi impegnati in servizi preventivi esterni.

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Se sfortunatamente il soggetto cedente la sostanza, descritto come di origine straniera, non poteva essere individuato, la pattuglia in borghese del Commissariato avvistava invece lungo Corso Rosmini colui che aveva acquistato la droga.

B.G. di anni 41 domiciliato in provincia di Trento, veniva trovato in possesso di grammi quattro di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana”, che veniva sequestrata in forma amministrativa, mentre l’uomo verrà segnalato alla Prefettura del luogo di residenza per possesso per uso personale di sostanze stupefacenti

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