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Alto Garda e Ledro

Assessore Failoni: «Pronti 43 milioni di euro per l’ampliamento del polo fieristico e congressuale di Riva del Garda»

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“Il polo fieristico congressuale di Riva del Garda è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale e per questo merita tutta la nostra attenzione. La giunta provinciale ha dato mandato in queste ore a Patrimonio del Trentino di sostenere l’ampliamento dell’area espositiva gardesana”.

L’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento, Roberto Failoni, annuncia – in occasione della presentazione della 91° edizione di Expo Riva Schuh – la disponibilità della giunta di finanziare, con un investimento di circa 43 milioni di euro, il progetto di ampliamento dell’area espositiva e congressuale, atteso da anni.

I lavori dovrebbero concludersi entro il 2023.

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In particolare, la Provincia ha destinato 15 milioni di euro per finanziare il polo fieristico alla Baltera: il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al bando è scaduto lo scorso 15 dicembre.

Inoltre, la Provincia ha stanziato altri 28 milioni di euro – oggetto di un secondo bando, il cui termine per la presentazione delle domande scade il prossimo 16 gennaio – per la riqualificazione e ampliamento del polo congressuale a ridosso del lago.

In conferenza stampa, accanto all’assessore provinciale Roberto Failoni, c’erano il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini; e il direttore generale, Giovanni Laezza, che incassano con soddisfazione il via libera dell’esecutivo provinciale: “Grazie ai nuovi spazi, Fierecongressi potrà competere sui mercati internazionali, offrendo non solo spazi espositivi ma anche servizi di qualità agli espositori. L’annuncio di oggi è la conclusione di un percorso iniziato da tempo e da cui dipendeva buona parte del nostro futuro”.

Queste le cifre esposte in conferenza stampa: il polo fieristico amplierà in maniera consistente la superficie espositiva – tra i 12 e i 15 mila metri quadrati – che vanno ad aggiungersi ai 32 mila esistenti. La società Riva del Garda Fierecongressi finanzierà con 30 milioni di euro l’ampliamento a nord, verso l’ex area artigianale.

La Provincia Autonoma di Trentino investirà i primi 15 milioni di euro nell’ampliamento dell’area ad ovest dell’attuale comparto fieristico ed altri 28 milioni di euro nel Palazzo dei Congressi, dove sarà ampliato e riqualificato il Centro Congressi e dove sarà realizzato anche il nuovo teatro di Riva del Garda.

Ancora l’assessore provinciale Roberto Failoni: “Le fiere e i congressi, prima tra tutte Expo Riva Schuh, rappresentano un formidabile volano per l’intera economia dell’Alto Garda, e non solo, ad incominciare dal turismo. La nuova giunta provinciale intende investire in progetti che contribuiscano in maniera tangibili alla crescita e allo sviluppo dell’economia del Trentino. In questo primo mese e mezzo di mandato ho incontrato più volte i vertici della società fieristica e con il presidente Maurizio Fugatti abbiamo ritenuto prioritario dare una risposta alle esigenze di un comparto che in questi anni ha saputo crescere in maniera costante”.

EXPO RIVA SCHUH – La 91° edizione di Expo Riva Schuh, Gardabags e tutta la rete espositiva di Riva del Garda apriranno i battenti dal 12 al 15 gennaio prossimi per accogliere i più importanti player internazionali del settore calzaturiero e presentare le tendenze accessori per l’autunno/inverno 2019/2020.

“Expo Riva Schuh, Gardabags e la rete espositiva degli hotel di Riva del Garda si propongono come vera e propria Fiera Diffusa – spiega il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini. Negli anni abbiamo sviluppato la capacità di recepire le evoluzioni del settore e studiare delle strategie che rendessero unica la nostra proposta. La nostra vocazione internazionale ci ha reso un punto di riferimento per gli operatori del settore, offrendo un momento qualificato in cui fare business di qualità”.

La 91 edizione di Expo Riva Schuh accoglie al Quartiere Fieristico 1.469 espositori provenienti da 39 Paesi su una superficie espositiva di 32.322 mq. L’anima internazionale della manifestazione catalizza a Riva del Garda ad ogni edizione circa 12.000 visitatori in rappresentanza di 102 Paesi.

In questo senso risultano vincenti le collaborazioni con ICE (Italian Trade Agency) e MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), grazie alle quali sono attesi in fiera 40 Delegati provenienti da Francia, Polonia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Romania, Russia, Ucraina, Ungheria e Croazia.

“Il nostro modello espositivo è capace di valorizzare le eccellenze sia dell’offerta merceologica sia della terra che la ospita – afferma Giovanni Laezza, direttore generale di Riva del Garda Fierecongressi. La nostra non è solo una fiera ma un’esperienza, un’insostituibile piattaforma di business e un luogo di incontro e di confronto per ritrovare l’equilibrio tra le tempistiche sempre più accelerate della moda e le esigenze di produzione e distribuzione”.

Gardabags, l’evento espositivo dedicato a borse e accessori, arricchisce ulteriormente l’offerta per i buyer, rispondendo alla crescente richiesta del retail di soluzioni total look con una qualificata selezione di borse, cinture e accessori presentata da 60 espositori da 9 paesi.

Per questa seconda edizione i buyer possono beneficiare di un’apertura prolungata di Gardabags fino alle 20.00 e di una capillare rete di servizi e di collegamento tra le due manifestazioni per ottimizzare la loro visita e creare nuove occasioni di contatto e di business.

“La sinergia tra Expo Riva Schuh e Gardabags ha permesso di creare l’unico hub internazionale di business in grado di integrare un’offerta unica con calzature e accessori per il comparto di volume – afferma Carla Costa, responsabile dell’Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi. Il fashion system ragiona sempre di più in una logica di total look e ancora una volta siamo stati capaci di intercettare questa tendenza e di offrire agli operatori uno strumento fieristico in linea con le evoluzioni del mercato”.

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Alto Garda e Ledro

Cede il terreno, mezzo agricolo rischia il ribaltamento

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Un mezzo agricolo stamane alle 9.30 ha rischiato di ribaltarsi nelle campagne di Fies, una frazione del paese di Dro.

La causa sembra doversi ricercare in un cedimento del terreno della strada poderale.

Sul posto sono arrivati i vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza il mezzo. Non ci sono feriti.

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Alto Garda e Ledro

Ritorna il concorso letterario «Storie di donne»: pubblicato il bando

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È pubblicato sul sito web della biblioteca civica «Bruno Emmert» di Arco il bando dell’edizione 2019, la quattordicesima, del concorso letterario femminile «Storie di donne» per racconti brevi inediti in lingua italiana e autrici di tutte le nazionalità (ma scritti in lingua italiana).

Saranno premiati tre racconti per ognuna delle due sezioni, la generica (tema libero) e la speciale (sulla dipendenza dall’alcool), con in più (novità) la possibilità per la giuria di assegnare due ulteriori riconoscimenti: il premio «Nuove generazioni» per la sezione generica e il premio «Diritto alla salute al femminile» per la speciale.

Consegna entro le ore 12 del primo marzo 2019. Non è richiesta alcuna quota di iscrizione.

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L’iniziativa nasce dalla volontà di dare spazio alle voci femminili che raccontano di sé, della propria vita e delle proprie esperienze, di ciò che è reale e quotidiano, difficoltà ma anche sogni e ambizioni, delle piccole e grandi evasioni.

Le opere devono essere inedite e non possono essere già state premiate in altri concorsi letterari o aver partecipato ad altre edizione del concorso. Il bando con tutte le informazioni necessarie è disponibile sul sito web della biblioteca di Arco http://biblioteca.comune. arco.tn.it.

Informazioni si possono ottenere anche al numero di telefono 0464 516115 e all’indirizzo email arco@biblio.infotn.it. Si concorre con racconti (non più di tre) della lunghezza massima di cinque cartelle (trenta righe per non più di 60 battute per riga).

Gli elaborati saranno esaminati da una commissione giudicatrice composta da quattro membri di consolidata preparazione in ambito letterario, giornalistico e (per la sezione speciale) medico, il cui giudizio sarà insindacabile.

Si ricorda che in biblioteca sono disponibili le pubblicazioni realizzate con i racconti vincitori e segnalati delle edizioni precedenti. La proclamazione delle vincitrici avverrà nel corso della cerimonia di premiazione, che si terrà il 30 marzo 2019 nella sede della biblioteca civica «Bruno Emmert» a Palazzo dei Panni (in via Giovanni Segantini 9 ad Arco).

Tutte le opere classificate nelle due sezioni saranno premiate con un attestato, inoltre alle prime tre classificate di entrambe le sezioni andrà un premio in buoni-acquisto del valore rispettivamente di 300, 200 e 100 euro. Alle vincitori dei nuovi premi «Nuove generazioni» e «Diritto alla salute al femminile» andranno rispettivamente 300 e 200 euro.

I buoni-acquisto sono validi per metà nelle librerie Giunti di tutta Italia, per metà nei negozi Coop Alto Garda.

Il concorso letterario «Storie di donne» è organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Arco e dalla biblioteca civica «Bruno Emmert», in collaborazione con l’ospedale San Pancrazio (gruppo Santo Stefano Riabilitazione).

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Alto Garda e Ledro

Furto al bar Movida di Pietramurata. Danni per 5.000 euro

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I ladri sono entrati nel bar alle 1.45 della notte fra sabato e domenica e hanno portato via la macchinetta cambiamonete.

Per entrare hanno completamente sfondato la porta principale dell’esercizio commerciale usando dei piedi di porco. 

Per razziare tutto ci hanno messo pochissimi minuti.

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Hanno trascinato fuori il distributore portamonete e dopo averlo caricato su un furgoncino si sono dati alla fuga.

L’allarme, scattato prontamente, ha fatto piombare sul posto il titolare in pochi minuti ma questo è servito solo a fare una sommaria conta dei danni, visto che i ladri  si erano già dileguati.

Il conto è piuttosto salato. Fra i soldi presenti nel portamonete e i danni della porta sfondata il totale supera i 5.000 euro.

Per il bar Movida purtroppo è il quarto furto subito negli ultimi 7 anni.

 Sul posto sono arrivati i carabinieri di Riva del Garda che dopo i rilievi del caso hanno iniziato le indagini.

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