Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Anziani morti Fai della Paganella: un dramma della solitudine, hanno scelto insieme di farla finita

Pubblicato

-

Le indagini hanno confermato che la morte di Sergio Cini, 85 anni, e Luisa Zardo, 87 anni è da considerarsi un omicidio –  suicidio e che è avvenuta nella giornata di martedì.

L’uomo, in ginocchio davanti alla moglie sdraiata sul divano, le avrebbe sparato, e dopo, rivolgendo l’arma su se stesso si sarebbe tolto la vita.

La coppia è stata trovata abbracciata, sul divano della loro casa, al primo piano del numero 14 di via Cortalta, a Fai della Paganella.

PubblicitàPubblicità

Il loro è un dramma della solitudine, del dolore, che ha portato ad una drammatica scelta: quello di finire la propria sofferenza.

Vicino ai corpi un lettera indirizzata alla figlia Sonia che abita a Padova e ai parenti, dove traspare chiaramente la grande sofferenza della coppia e dove ogni frase viene scritta con il «noi», segno che ambedue erano d’accordo di farla finita.

Luisa Zardo era appena tornata a casa da un mese di ricovero presso la casa di riposo per anziani di Mezzolombardo. Stava male, il suo terribile male stava peggiorando di giorno in giorno.

Gli amici e le infermiere li sentivano spesso ripetere: «Non ce la facciamo più»

La Procura – come atto dovuto – ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario che sarà archiviata al più presto.

Sergio Cini, originario di Venezia, aveva lavorato una vita come assicuratore alla Generali di Bolzano e dopo la meritata pensione nel 1995 aveva deciso di trasferirsi a Fai della Paganella dove per anni avevano passato le vacanze.

Sergio Cini aveva conosciuto Luisa Zardo a Venezia, dove erano nati e dove fin da ragazzini erano vicini di casa. Il loro era stato un colpo di fulmine che era culminato con in matrimonio felice durato sessant’anni.

Proprio sull’Altopiano aveva deciso di acquistare una casa per passare in modo sereno e felice la sua vecchiaia.

Si amavano molto e condividevano tutto, «vivevano uno per l’altra e avevano solo loro stessi» – spiegano gli amici e vicini di casa

A Luisa Zardo poi era stato diagnosticato un terribile male che negli ultimi tempi era peggiorato.

Probabilmente il peso della malattia di lei e della sofferenza e solitudine del marito era diventato troppo pesante da sopportare.

Forse dopo l’ultimo ricovero è scattato qualcosa nella testa dei due, e al loro ritorno a casa hanno deciso di comune accordo di farla finita per sempre.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Sfiorata la tragedia: bimba cade dalla seggiovia e si frattura femore e bacino

Pubblicato

-

E’ precipitata nel vuoto per 7/8 metri,  cadendo sulla pista sottostante.

Fortunatamente non ci sono state conseguenze mortali, ma la bambina milanese di 8 anni ha rimediato una frattura a femore e bacino.

L’allarme è scattato alle 10.45, quando la bambina insieme al fratello stava risalendo sulla seggiovia Serodine, l’impianto principale della parte lombarda di Passo del Tonale.

Pubblicità
Pubblicità

All’improvviso è scivolata giù atterrando sulla pista.

Immediato l’arrivo dell’elisoccorso e il trasporto all’Ospedale Santa Chiara in codice rosso per le cure del caso.

Secondo una prima ricostruzione la bambina sembra che abbia alzato la barra poggiapiedi e la cupola (per proteggersi dal vento) e sia scivolata giù.

L’incidente scatenerà le polemiche visto che i ragazzi troppo piccoli dovrebbero essere accompagnati sulle seggiovie, ed inoltre a quelli sotto un metro e 25 è vietato salire da soli.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

“Tessile e salute” in Biblioteca a Cles

Pubblicato

-

Nell’ambito dell’iniziativa “Terra, cibo e salute”, martedì 26 marzo ad ore 20.30 appuntamento a Cles in Sala Borghesi Bertolla (Biblioteca) con “Tessile e salute”.

I prodotti tessili sono a costante contatto con il nostro corpo e interferiscono con il nostro benessere, potendo anche comportare seri rischi per l’utilizzatore.

Mauro Rossetti, Direttore dell’Associazione “Tessile e Salute”, affronterà i problemi connessi alla salute, ma anche etici e ambientali del settore tessile e calzaturiero, facendo una panoramica a livello globale e dando alcuni utili suggerimenti per il consumatore.

PubblicitàPubblicità

Questo evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Cles e con l’Associazione Tessile e Salute.

Nata nel 2001 l’Associazione Tessile e Salute è a fianco dei consumatori e da sempre, al fine di tutelare il Made in Italy, si occupa di eco-tossicologia nei settori Tessile e Moda unendo le competenze del Sistema Pubblico a quelle delle filiere produttive tessile, pelle, chimica.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Avvistati branchi di cervi in alta Val di Non: ecco i video

Pubblicato

-

Singolari video ripresi da un autista in alta Val di Non, precisamente poco prima di arrivare a Passo Senale, questa mattina, venerdì 22.

Racconta il camionista: “Il primo filmato l’ho fatto che era ancora buio, iniziava ad albeggiare ed ho visto in fondo al prato un branco di cervi che correvano indisturbati. Il secondo stava sorgendo il sole, ed un secondo branco di cervi, stavolta credo femmine, salivano di corsa da un crinale ed attraversavano la strada poco davanti al mio camion, per poi scomparire nel bosco. Sono sempre molto attento, vado piano, perchè in questo periodo lo so che ce ne sono parecchi.

Io viaggio sempre di notte, e nel corso degli anni ne ho investiti quattro, purtroppo, qui ed anche in Val di Sole. Il più grande mi ha distrutto il camion, ma si è alzato, si è scrollato, e se ne è andato via come nulla fosse.

PubblicitàPubblicità

Fortunatamente io ero con il camion, ma se fossi stato in macchina di sicuro non ne sarei uscito illeso. Adesso ho paura, sono sempre molto guardingo, perchè ti sbucano fuori all’improvviso ed a volte è impossibile evitarli. Raccomando a tutti la massima prudenza, soprattutto a coloro che, come me, lavorano o viaggiano di notte“.

Massima allerta dunque a tutti gli automobilisti, soprattutto sulle strade di montagna poco trafficate, anche perchè un cervo adulto arriva a pesare fino a 220 Kg. e anche oltre, quindi uno scontro potrebbe essere fatale per il guidatore, come purtroppo successo già diverse volte nella nostra regione.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

di tendenza