Connect with us
Pubblicità

Io la penso così…

Gender: «Sappia l’assessore Segnana che la stragrande maggioranza dei genitori è con lei»

Pubblicato

-

Le e-mail dei lettori (invia a redazione@lavocedeltrentino.it)

Egregio direttore,

in qualità di genitore voglio esprimere la mia assoluta condivisione della scelta operata dall’assessore Segnana, di sospendere, nelle scuole trentine, tutti i progetti scolastici finalizzati a promuovere l’ideologia gender.

Come è ormai noto quest’ideologia viene propinata alle giovani generazioni mascherata all’interno di progetti il cui fine dichiarato consiste nella lotta al bullismo o alla violenza sulle donne, ma che hanno invece lo scopo ultimo di insinuare nelle menti dei ragazzi che l’identità sessuale sia una scelta e non invece un dato biologico; che la generazione dei figli possa avvenire attraverso vie diverse dalla famiglia naturale; che avere una mamma e un papà sia uguale ad avere due “mamme” o due “papà”.

Ovviamente tali tesi, di per sé assurde in quanto prive di fondamento nella realtà, sono presentate con termini carichi di valenze positive, come amore, rispetto, diritti civili, parità ecc. in modo che non emergano minimamente le gravi criticità che esse presentano.

Pubblicità
Pubblicità

Se il gender è fluido, il pensiero che lo esplicita è quanto meno fumoso.

Si pensi ad esempio ai libretti quali “Piccolo Uovo”, il “Bell’Anatroccolo” o “Perché hai due mamme”: zuccherosi, mielosi fino a stomacare, rappresentano le nuove famiglie con parole e illustrazioni da “mulino bianco”.

Ogni pensiero critico è così rintuzzato sul nascere: si può essere forse contro l’amore? O a favore del bullismo? O della violenza contro le donne?

Nessuno invita a chiedersi, come sarebbe ovvio, come abbiano potuto quelle due mamme o quei due papà generare un figlio, posto che madre natura è tetragona alla teoria gender e insensibile al fascino dei nuovi diritti e continua quindi ad affidare la procreazione all’incontro fra un uomo e una donna.

L’orrore dei nuovi diritti emerge chiaramente quando qualcuno osa dire che quel bambino ha un padre biologico di cui è stato volontariamente privato, o peggio ancora che quel bambino è stato comprato, avvalendosi di utero in affitto.

E’questa l’impresentabile realtà che si staglia sullo sfondo delle nuove famiglie con due mamme e due papà. Meglio non evidenziarla e continuare a sproloquiare di “amore”.

Ogni obiezione, peraltro dettata non da profondi ragionamenti ma dal buon senso e dalla realtà delle cose, è rimasta spesso in questi anni a livello di pensiero non detto, perché i genitori, quando e se venivano informati dei progetti scolastici di indottrinamento dei loro figli, e anche molti insegnanti, hanno subito la dittatura del politicamente corretto per il timore di essere additati, e spesso anche aggrediti, dai paladini dell’amore e della non violenza.

Oggi finalmente qualcuno a livello istituzionale, e quindi dotato dell’autorità che viene dall’investitura popolare, ha il coraggio di mettere in discussione un’ideologia certamente minoritaria, ma anche aggressiva ed arrogante, che pretende il riconoscimento di falsi diritti, quale è quello di essere equiparati alla famiglia naturale e di generare dei figli, aggirando le leggi della natura e spesso anche sfruttando una donna come un contenitore.

Sappia l’assessore Segnana che la stragrande maggioranza dei genitori degli alunni trentini è con Lei.

Oserei dire anche che una delle ragioni del successo elettorale della coalizione di cui l’assessore fa parte è certamente l’insofferenza per una politica che, a livello nazionale e locale, è stata ostaggio per anni di questioni assolutamente lontane dai problemi reali della maggioranza dei cittadini.

Si vedano ad esempio le innumerevoli sessioni del Parlamento e anche del Consiglio provinciale per promuovere leggi contro l’omofobia, mentre i cittadini si chiedevano sommessamente se non ci fosse ben altro da fare di più urgente e rilevante per il bene comune.

Plaudo quindi alla iniziativa dell’Assessore provinciale all’istruzione e spero che non si lasci intimidire dalla grancassa mediatica che si è scatenata allo scopo di farla desistere, ma continui a lavorare perché la scuola sia luogo di trasmissione del sapere e non di indottrinamento dei giovani per gli interessi di una minoranza.

Caterina Sandri – Trento

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • “Cortex Cast”: il gesso del futuro direttamente dalla stampante 3D
    Il gesso è da sempre stato l’irritante, ingombrante e pesante compagno di molte convalescenze, accompagnando e terrorizzando per settimane milioni di persone in tutto il mondo. Molto presto tutto questo potrebbe diventare soltanto ricordo molto lontano; a rimpiazzare con notevole onore il vecchio gesso sarebbe “Cortex Cast”: un esoscheletro stampato in 3D, composto da nylon […]
  • Formaggella della Solidarietà: il Caseificio Val di Fiemme ed il successo del volontariato d’impresa
    Le aziende hanno diversi sistemi e modi per creare valore, ma soltanto uno riesce a generare opportunità ed importanza contribuendo con successo al benessere del territorio e della società: Il volontariato sociale d’impresa. Il Caseificio della Val di Fiemme è entrato e si è distinto in questo importante mondo, creando e dedicando ad ogni anno […]
  • Affitti troppo alti: Berlino impone con legge un tetto massimo ai prezzi
    In tutta Italia, le cifre da capogiro degli appartamenti in affitto colpiscono direttamente ragazzi, studenti universitari ed intere famiglie che, costretti a scontrarsi con le difficoltà lavorative e la mancanza di un capitale iniziale per acquistare una casa di proprietà, devono a ripiegare sull’appartamento in affitto. Nonostante le cifre improponibili, il profondo cambiamento della società […]
  • Bhutan: l’incredibile fascino del Paese più felice del mondo
    Incastonato tra le rocce dell’immensa catena montuosa Himalayana, tra Cina e India, la natura lascia spazio al piccolo ma affascinate Stato monarchico del Bhutan. Nonostante sia uno dei paesi più poveri dell’Asia, qui si registra il tasso di felicità più elevato di tutto il continente e l’ottavo nella classifica mondiale. Infatti, oltre agli incredibili paesaggi, […]
  • Mobili fonoassorbenti per eliminare i rumori da casa e dagli uffici
    Il rumore del traffico esterno, il calpestio proveniente dal piano superiore, la televisione del vicino a volume troppo alto: questi sono solo alcuni dei rumori che possono infastidire l’ambiente domestico. Il mercato offre moltissimi sistemi per ottimizzare, migliorare e molte volte eliminare il problema: dai blocchi di muratura, applicati sopratutto nelle nuove costruzioni, ai feltri […]
  • Stop agli oggetti smarriti: Google Tile aiuta a trovare le chiavi di casa
    Perdere oggetti e non riuscire più a ritrovarli è diventato un fenomeno talmente comune e frequente dall’essere d’ispirazione a numerose ricerche scientifiche per riuscire a determinarne le cause e i motivi. Secondo alcuni ricercatori, oltre allo stress e la fretta, sarebbero le attività inconsce ad allargare le possibilità di perdita. Infatti, senza volerlo spostiamo gli […]
  • Parco giochi per anziani: l’incredibile idea per che unisce il gioco alla salute
    All’arrivo della terza età troppo spesso si tende ad uscire e socializzare meno, con risultati non completamente positivi sulla salute. Una delle soluzioni insieme alle tante attività può essere lo sport: una perfetta occasione di interazione e socializzazione che permette di mantenersi attivi non solo nel corpo ma anche nello spirito. Per aiutare gli anziani […]
  • Il dipinto ritrovato: torna a casa il “ritratto di signora” di Klimt
    22 febbraio 1997: presso la Galleria Ricci Oddi di Piacenza scompare il “Ritratto di Signora”, una delle opere dell’artista austriaco Gustav Klimt risalente al 1916/17. La cornice abbandonata sul tetto dopo il furto era tutto ciò che restava di una delle splendide e più discusse opere di Gustav Klimt. La tela originale, si suppone infatti […]
  • Regno Unito: dal 2035 vietata la vendita di auto diesel e benzina
    Il settore delle auto elettriche è nella sua piena espansione, sebbene le quote di mercato rimangono ancora a livelli inconsistenti. Infatti, i principali costruttori stanno investendo cifre immense per crescere ulteriormente ed accompagnare la produzione verso uno sviluppo ed un acquisto di massa. Il problema delle emissioni derivanti dalle automobili, è stato preso di petto […]

Categorie

di tendenza