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Sport Trentino

Dolomiti Energia, per qualificarsi alle Final Eight occorre battere Brindisi. E non solo…

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A 40′ di gioco dal termine del girone d’andata, la corsa alle prossime Final Eight di Coppa italia di Firenze (15-17 febbraio) è più aperta ed incerta che mai.

Milano, Venezia, Avellino, Varese e Cremona si sono già assicurate un posto fra le magnifiche 8 che si giocheranno il trofeo vinto da Torino lo scorso anno, ma per un posto dal sesto all’ottavo ci sono parecchie pretendenti.

Una di queste è la Dolomiti Energia Trentino.

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Dopo 5 sconfitte consecutive in avvio di campionato non era scontato aspettarsi che i bianconeri potessero essere in corsa per l’accesso al torneo che assegnerà il secondo trofeo stagionale, ma dopo due anni di assenza Forray e compagni domenica contro Brindisi si giocheranno le proprie chance in una partita da “dentro o fuori” (palla a due alle 17.00 alla BLM Group Arena).

GLI SCENARI POSSIBILI – La Dolomiti Energia Trentino battendo Brindisi rimarrebbe fuori dalle prime 8 solo se nello stesso turno vincessero Bologna, Sassari e Trieste. Nel caso in cui Sassari e Bologna dovessero vincere e i giuliani perdere in casa contro Milano, a Trento occorrerebbe un successo interno di almeno 16 punti contro i pugliesi. Se una fra Sassari e Bologna dovesse perdere, invece, la Dolomiti Energia sarebbe interamente padrona del proprio destino in un match contro l’Happy Casa che profuma comunque di spareggio.

A questo link legabasket analizza nel dettaglio tutti i possibili casi di arrivo in parità

TRENTO IN COPPA ITALIA  – Sono state “solo” due le apparizioni della Dolomiti Energia alle Final Eight di Coppa italia in quattro anni di Serie A: i bianconeri non hanno mai mancato l’accesso ai playoff scudetto, ma curiosamente hanno sempre fatto più fatica nella prima parte di stagione.

Nel 2014-15, l’anno da “matricola”, l’Aquila perse a Desio contro Reggio Emilia nel quarto di finale (80-77 nonostante i 19 punti di Josh Owens); l’anno successivo, quello suggellato dall’arrivo in semifinale di EuroCup, i bianconeri vinsero contro Pistoia ai quarti (84-71, 18+9 di Julian Wright) ma furono beffati in volata da Avellino in semifinale 69-71.

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Sport Trentino

Play Off 2019, nei quarti di finale l’Itas Trentino trova Padova.

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L’ultima giornata di regular season 2018/19 ha definito la classifica finale e relativi abbinamenti dei quarti di finale dei Play Off Scudetto di SuperLega Credem Banca.

Questo il quadro completo delle sfide che si articoleranno sull’arco di tre gare a partire da domenica 31 marzo:

(1^) Sir Safety Conad Perugia–Vero Volley Monza (8^)
(4^) Azimut Leo Shoes Modena – Revivre Axopower Milano (5^)
(2^) Itas Trentino–Kioene Padova (7^)
(3^) Cucine Lube Civitanova–Calzedonia Verona (6^)

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Le date delle partite che l’Itas Trentino giocherà nei quarti di finale dei Play Off Scudetto 2018:

Gara 1: domenica 31 marzo, ore 18 (alla BLM Group Arena – gara compresa nell’abbonamento)
Gara 2: domenica 7 aprile, ore 18 (alla Kioene Arena di Padova)
Eventuale Gara 3: sabato 13 aprile, ore 20.30 (alla BLM Group Arena – gara non compresa in abbonamento)

Nel primo turno dei Play Off Scudetto per Trentino Volley ci sarà spazio per una sfida inedita con Padova, mai affrontata prima nel tabellone che assegna il titolo tricolore.

Per il Club di via Trener quella che si aprirà il 31 marzo sarà la partecipazione numero diciassette ai Play Off scudetto in diciannove stagioni totali di attività.

Nelle sedici precedenti occasioni, in ben undici circostanze l’Itas Trentino è riuscita a superare i quarti di finale: nella stagione 2005/06 sconfiggendo Modena per 2-1, in quella 2007/08 quando si impose sempre su Modena per 2-0, in quella 2008/09 quando superò Vibo in tre gare (3-0), in quella 2009/10, quando ebbe la meglio di Verona in tre partite (3-0), in quella 2010/11 quando regolò San Giustino (3-0), in quella 2011/12 quando vinse il gironcino a tre del weekend pasquale al PalaTrento contro Roma e la stessa San Giustino (doppio 3-0), in quella 2012/13 quando ebbe la meglio di Vibo Valentia in due gare effettive (tre per la serie che partiva dall’1-0), in quella 2014/15 quando superò proprio Molfetta per 2-0, in quella 2015/16, quando ebbe la meglio sempre dei pugliesi in cinque gare, in quella 2016/17, quando superò Monza per 2-0 ed in quella 2017/18 quando prevalse per 2-1 su Verona.

In tutti gli altri casi, solo eliminazioni al primo turno, contro Modena (2002/03 in cinque gare e 2013/14 in due match), Perugia (in quattro partite, dopo aver vinto la regular season), Piacenza (2004/05 in cinque gare) e Cuneo (2006/07, in tre gare).

Se si esclude l’amara e brevissima avventura dell’edizione 2014, in ogni Play Off a cui ha preso parte, Trentino Volley ha sempre vinto almeno una partita; in tredici casi su sedici già nella prima gara disputata: è accaduto in casa con Perugia per 3-2 nel 2004, a Piacenza per 3-1 nel 2005, a Cuneo per 3-2 nel 2007, al PalaTrento contro Modena (3-0) nel 2008, sempre in casa con Vibo (3-2) nel 2009, con Verona (3-0) nel 2010, contro San Giustino nel 2011, nel 2012 (3-0 al PalaTrento), a Vibo Valentia nel 2013 e con Molfetta nel 2015, poi anche nel 2016, con Monza nel 2017 (3-0) ed infine pure con Verona (3-2) nel 2018.

 

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Sport Trentino

Basket serie D: tonfo del Cus Trento, Gardolo al secondo posto

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Gardolo sfrutta al meglio la sconfitta del Cus Trento a Villafranca  e conquista il secondo posto solitario della classifica.

Al comando sempre i Piani che hanno asfaltato la Virtus Altogarda con una partita che praticamente non ha mai avuto storia: quando il vantaggio bolzanino è arrivato a quota 30 punti, entrambi gli allenatori hanno dato spazio alle rispettive panchine.

Pesa molto la sconfitta del Cus Trento che perde il secondo posto ed ora può solo puntare su un passo falso del Gardolo per rinconquistare la seconda piazza.

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A Villafranca si sarebbe dovuto vedere un Cus Trento determinato ed invece non è mai praticamente riuscito ad entrare in partita.

Trento in svantaggio in tutti i quarti: 25 – 16. 47-42. 69-59 e 88 – 80.

In termini di classifica tuttavia la vittoria del Villafranca non serve a molto se non a mantenere a due punti di distanza la Virtus Alto Garda.

Praticamente impossibile che Villafranca riesca a entrare in gioco per il terzo posto: attualmente sono sei i punti da recuperare nei confronti del Cus Trento.

Pergine sbanca abbastanza a sorpresa Rovereto con 31 punti di Xausa, 12 di Mariotti e Rizzon.

In coda vince ancora l’Europa Bolzano che questa volta sconfigge in casa il Gs Riva 2018.

RISULTATI: Junior Basket Rovereto – Pergine Audace 71 – 80. Charly Merano – Bc Gardolo 53 – 68. Europa Bolzano – Gs Riva 72 – 61. Psg Villafranca – Sus Trento 88 a 80. Virtus Alto Garda – Piani Bolzano 46 – 93.

CLASSIFICA: Piani Bolzano 44. Bc Gardolo 34. Cus Trento 32. Psg Villafranca 26. Virtus Alto Garda 24. Gs Rica 2018 20. Junior Basket Rovereto 16. Europa Bolzano 14. Pergine Audace 12. Charly Merano -1.

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Sport Trentino

Trento mai in partita al PalaSerradimigni: finisce 88-70 per Sassari

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Una Dolomiti Energia Trentino lontana parente della macchina perfetta capace di vincere le precedenti cinque partite consecutive cade a Sassari sotto i colpi del Banco di Sardegna: finisce 88-70 il 23° turno di campionato, con Forray e compagni ad inseguire per tutti i 40′ senza mai riuscire a mettere in difficoltà i padroni di casa.

Vittoria chiave per la Dinamo, che tiene a portata il treno playoff, mentre la Dolomiti Energia ha ancora saldamente in mano i propri destini di post-season ma vede ricompattarsi il gruppone ai margini della zona che garantisce l’accesso alla fase che assegnerà lo scudetto 2019.

Beto Gomes chiude con 12 punti e 7 rimbalzi, lo stesso bottino di Davide Pascolo (5/10 dal campo); in doppia cifra anche Diego Flaccadori (10 punti e 3/6 al tiro), in una serata “no” per i bianconeri al tiro da fuori (4/19 di squadra) e sotto il profilo dell’intensità in campo.

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La cronaca. Dai blocchi di partenza scatta decisamente meglio la squadra di casa: ispirata da un McGee imprendibile e innescata da un’ottima circolazione di palla in attacco, la Dinamo sale sul 9-2 prima che Gomes e Pascolo contribuiscano a ricucire il gap. Sono una tripla di Mian e un paio di giocate di energia di Forray a tenere la Dolomiti Energia a contatto anche quando l’esterno ex Venezia arriva a 10 personali in un primo quarto ad alto ritmo offensivo per i sardi (21-16).

Nei secondi 10′ però il copione non cambia: Cooley e Carter trovano buone soluzioni in area, e nonostante i problemi di falli di McGee l’attacco sassarese continua a produrre punti con continuità grazie all’ex Stefano Gentile a alle stoccate di Thomas.

Trento annaspa arrivando anche a meno 14, e trova nelle giocate uno-contro-uno di Gomes e Flaccadori i punti che scrivono il 42-30 di metà partita in favore dei padroni di casa.

Ci si aspetta la reazione della Dolomiti Energia, invece è Sassari a inserire le marce alte e scappare via: la Dinamo arriva anche a +20, Jovanovic e un generoso Gomes provano a tenere in linea di galleggiamento la nave bianconera ma i “pirati sardi” la affossano gestendo al meglio i momenti caldi in avvio di quarto periodo e ribaltando con facilità anche la differenza punti rispetto al match di andata, vinto da Trento di 5 lunghezze.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Abbiamo fatto tantissimi errori, forse questa partita ci farà bene perché dovremo tornare in palestra a lavorare a testa bassa: abbiamo fatto errori in attacco, in difesa, nell’interpretazione della gara, nell’impatto. Ci sono i meriti di Sassari, certo, ma non c’eravamo di testa: mi prendo le mie responsabilità perché non eravamo gli stessi di sempre in campo, oggi non siamo riusciti a trovare mai le risposte. Lo ripeto, dobbiamo provare a prendere questo passaggio a vuoto come un’occasione per fare un passo in avanti di squadra in vista del finale di regular season».

I bianconeri torneranno a giocare in casa sabato 30 marzo contro la Fiat Torino dell’ex Peppe Poeta.

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