Connect with us
Pubblicità

Musica

Auditorium Santa Chiara: sabato l’omaggio al grande Ennio Morricone con l’ensemble Le Muse

Pubblicato

-

Uno straordinario omaggio al maestro Ennio Morricone, con le più celebri colonne sonore, selezionate tra le oltre 400 musiche da film, dagli esordi con Sergio Leone (1964, “Per un pugno di dollari”) fino alle più recenti collaborazioni con Tornatore e Tarantino.

Il 25 febbraio 2007, dopo cinque candidature non premiate, gli è stato conferito, accompagnato da una standing ovation tributatagli dalla platea, il Premio Oscar alla carriera, “per i suoi magnifici e multiformi contributi nell’arte della musica per film”.

A consegnargli il premio l’attore Clint Eastwood, icona dei film western di Sergio Leone.

PubblicitàPubblicità

Ne 2016 il maestro ottiene il prestigioso riconoscimento alla Migliore colonna sonora, composta per The Hateful Eight, film di Quentin Tarantino

Protagonista strumentale del concerto sarà il prestigioso Ensemble LE MUSE, che ha avuto l’onore di rappresentare l’eccellenza musicale italiana all’inaugurazione del semestre di presidenza italiana presso l’Unione Europea.

Diretto al pianoforte dal suo ideatore, il maestro Andrea Albertini e accompagnato dalla suadente voce di Angelica De Paoli, l’ensemble “Le Muse” ci condurrà attraverso un viaggio emozionale coinvolgente dentro l’universo creativo di Morricone.

Musiche che diventano immagini, tanto sono radicate nella memoria collettiva le scene di alcuni film che le colonne sonore di Morricone hanno contribuito a far diventare celeberrimi.

Dalla lunga e incomparabile collaborazione con Sergio Leone fino alla produzione cinematografica più recente.

C’era una volta il west, Il Buono il brutto e il cattivo, Giù la testa, le magiche atmosfere di Missio, le tinte più moderne di Malena, Nuovo cinema Paradiso. Ascolteremo anche un Morricone che forse non ci aspettavamo, e cioè il Morricone autore di indimenticate canzoni come Se Telefonando (portata al successo da Mina) e Here’s to you (cantata da Jon Baez) .

ENSEMBLE LE MUSE – Un ensemble al femminile, formato da strumentiste cresciute artisticamente nei principali Conservatori del Nord Italia (Milano, Torino, Genova, Parma). Dopo esperienze di perfezionamento in Accademie Musicali come Fiesole, Santa Cecilia a Roma , Chigiana a Siena, Prix Virtuositè a Ginevra, arricchiscono sul campo il loro bagaglio musicale lavorando per Enti Lirici.

Tutto il repertorio MUSE è creato appositamente per il gruppo dal proprio ideatore pianista e direttore d’orchestra Andrea Albertini.

L’attività concertistica ha portato il gruppo ad esibirsi nelle principali sale da concerto di tutto il mondo. Da ricordare le principali tappe di una grande crescita di successi. Nel luglio del 2015 LE MUSE aprono ufficialmente il semestre di presidenza italiana alla Comunità Europea con due concerti presso l’Auditorium del Conservatorio di Ankara e presso Palazzo Venezia ad Istanbul.

Sono altresì scelte come rappresentanza della eccellenza musicale italiana in un concerto presso il Padiglione Italia nel corso di EXPO MILANO 2015.
Nel febbraio del 2017 suonano per la
Fondazione Dante Alighieri di Montecarlo alla presenza dei reali monegaschi.

Nel giugno del 2017 concerto benefico voluto dalla famiglia Elkann alla Reggia di Venaria favore del reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna di Torino. Suonano per la festa della repubblica Italiana a Tirana, chiamati dalla ambasciata.

Il 24 ottobre scorso, in occasione dell’esecuzione del Progetto Morricone eseguito a Rabat (Marocco), ricevono l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Nel 2018 grazie a questo riconoscimento, effettueranno tourneè in Thailandia (per il festival del cinema italiano a Bangkok) e negli USA.

Pubblicità
Pubblicità

Musica

Stasera Naomi Berrill al teatro di Pergine

Pubblicato

-

In occasione del S. Patrick Day, il Teatro Comunale di Pergine e ArtEventi propongono per questa sera dalle 20.45 un concerto con la violoncellista-cantante irlandese Naomi Berrill: poli strumentista, autrice e performer, presenterà anche il suo secondo album To the sky, una raccolta di dieci brani originali per voce, violoncello, chitarra e pianoforte.

Durante il concerto non mancheranno alcune interpretazioni originali di brani della tradizione irish, in onore di S. Patrizio.

Naomi Berrill è un artista versatile che collabora con musicisti classici come Sollima, Brunello, Francesco Dillon; jazz: Simone Graziano, Alessandro Lanzoni, ma anche contemporanei, barocchi e folk. Collabora stabilmente con il coreografo Virgilio Sieni. Mata in una piccola città sulla costa occidentale dell’Irlanda, ha ricevuto una borsa di studio e ha studiato alla Royal Irish Academy of Music di Dublino, prima di trasferirsi a Glasgow, in Scozia, per studiare violoncello con Robert Irvine presso la Royal Scottish Academy of Music and Drama.

Pubblicità
Pubblicità

La sua musica è influenzata da alcuni elementi tradizionali irlandesi che sono destinati ad emergere nel suo modo di cantare e recitare.

Naomi Berrill non ama etichettare la propria musica, ma preferisce considerarsi una “nomade musicale”.

I suoi arrangiamenti musicali sono molto ricchi e continua è la sua ricerca di nuove tecniche musicali con voce e violoncello.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

Danilo Kakuen Sacco: il 10 aprile a Mezzolombardo arriva il  “Gardè Tour”

Pubblicato

-

A distanza di quattro anni dall’ultimo disco (Minoranza Rumorosa) il 30 novembre esce Gardé, il nuovo album di Danilo Kakuen Sacco, ex voce dei Nomadi, con la partecipazione del chitarrista statunitense Neil Zaza, prodotto da Danilo Mancuso per DME e distribuito da Artist First, già in preorder in versione autografata con t-shirt su www.musicfirst.it.

Il brano Gardè che dà il nome all’album, scritto con lo psichiatra calabrese Silvio D’Alessandro, è dedicato al sindaco di Riace Mimmo Lucano e racconta gli sbarchi, l’emigrazione e il pregiudizio nei confronti di chi è costretto a cercare fortuna in territori diversi da quello di appartenenza (italiani compresi).

«MimmoLucano è un esempio concreto di solidarietà e di militanza sociale – commenta Danilo Sacco – in un periodo buio come il nostro, abbiamo tutti un bisogno impellente di persone che lottino per mantenere vivi i nostri valori ed ideali, troppo spesso triturati in un meccanismo che premia i più furbi e non i più coraggiosi.

Pubblicità
Pubblicità

Ci si lamenta del mondo in cui viviamo ma spesso deleghiamo agli altri anche le nostre responsabilità. C’è bisogno di gente che dia una mano, che resista e riscopra quella parola troppo spesso violentata ed abusata che è UMANITÀ».

Il titolo dal sapore francese, volutamente allusivo, è un invito a “stare in guardia”, a non rimanere indifferenti ma soprattutto a non perdere l’umanità.

Un album militante che interpreta la contemporaneità attingendo anche alla storia, un invito a preservare la memoria per trovare una chiave di lettura del presente.

Il suono “controcorrente”, forte, diretto, con una variazione di stile che dalla classica ballata folk si stempera nella ninna nanna, accompagna una macro-narrazione che rinvia al generale bisogno di umanità e di sentimenti autentici.

Fra le tappe del “Gardè Tour” anche quella di mercoledì 10 aprile al Teatro San Pietro di Mezzolombardo (TN) alle ore 21.

Biglietti in vendita sul circuito Primiallaprima. In allegato il comunicato nei dettagli e le foto ufficiali. Ringraziandovi per l’attenzione, con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

Suona Bohemian Rhapsody dei Queen in un video: bimbo cieco di sei anni fa il giro del mondo

Pubblicato

-

Si chiama Avett Ray Maness, ha solo sei anni, è cieco ma suona e canta al piano Bohemian Rhapsody e molte altre canzoni.

In America è già molto popolare sui social e in televisione questo “piccolo Mozart” dell’Ohio, che secondo il racconto dei genitori già all’età di 11 mesi si è portato verso il piano e ad orecchio ha cominciato a suonare ‘Twinkle Twinkle Little Star’ (famosa ninnananna inglese).

Nessuna sorpresa dunque se il video che vedete qui sopra sia diventato virale oltre al filmato in cui chiede alla madre di mandare ad Adele, la cantautrice britannica suo idolo, le sue canzoni.

PubblicitàPubblicità

Il piccolo è nato con retinopatia del prematuro, una malattia vascolare della retina che lo rende completamente cieco ad un occhio e quasi totalmente cieco dall’altro.

Oggi, le richieste per esibizioni in pubblico del giovanissimo Avett cominciano a fioccare: il piccolo ha già suonato in una scuola dell’Ohio davanti a oltre 900 persone, mentre  in aprile suonerà per un evento di raccolta fondi

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

di tendenza