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Valsugana e Primiero

Turismo: dopo il sabotaggio agli impianti nasce la Pro loco Passo Rolle Val Venegia

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Grazie alla volontà di un manipolo di volontari amanti del Passo Rolle, uno dei Passi più belli del Trentino Alto Adige che ha visto nascere all’inizio degli anni ’30 la prima scuola sci delle Dolomiti, nasce la Pro Loco Passo Rolle Val Venegia che entra a far parte della grande famiglia della Federazione Trentina Pro Loco.

“Dopo il gravissimo danno di immagine dovuto al sabotaggio alle seggiovie Ferrari e Paradiso, alla mancata apertura degli impianti Castellaz, per altro ancora chiusi, e alla strada statale sul versante di Predazzo inagibile per quasi 2 mesi – spiega Michele Barigelli, albergatore e maestro di sci, Presidente della neo nata Pro Loco – abbiamo deciso insieme ad altri esercenti del Passo ma anche a semplici cittadini che qui hanno la casa e ci vengono in vacanza, che non si poteva più stare a guardare”.

“Negli ultimi anni hanno chiuso o sono stati messi all’asta metà degli alberghi del Passo che – continua il Presidente Barigelli – per altro non ha ancora superato le ricadute negative nel comparto turismo dovute alla chiusura degli impianti per tutta la stagione 2016/17, così ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo costituito la Pro Loco Passo Rolle Val Venegia associandola, proprio in questi giorni, alla Federazione Trentina Pro Loco. Da volontari e senza scopo di lucro vogliamo dare un contributo positivo alla promozione dell’area del Passo e della Val Venegia, troppo a lungo dimenticati salvo poi essere rispolverati nelle più celebri immagini simbolo del Trentino”.

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“Confidiamo sul supporto delle Istituzioni locali, dall’Amministrazione comunale di Primiero San Martino di Castrozza agli altri Enti che hanno competenze sul Passo, con cui vorremmo collaborare fattivamente, e sulla partecipazione massiccia di tutti quanti, esercenti e frequentatori assidui – conclude Barigelli – amino questo territorio magico e condividano le nostre motivazioni. E ringraziamo i vertici della Federazione Trentina Pro Loco che ci hanno accolto con calore e che sicuramente saranno per noi un faro fondamentale nella realizzazione delle nostre attività.

Grande apprezzamento per l’iniziativa da parte del Presidente della Federazione Trentina Pro Loco Enrico Faes e del suo Direttore, Ivo Povinelli, che a Passo Rolle hanno incontrato il direttivo della nuova Associazione per concordare azioni e strategie:

“La nascita di questa nuova Pro Loco – fanno sapere – rappresenta per noi un momento di grande gioia. Le Pro Loco raccolgono il desiderio dei cittadini di fare qualche cosa per il luogo in cui abitano, anche se lo abitano in forma discontinua e solo per alcuni periodi dell’anno. Lo spirito di queste associazioni sta diventando contagioso visto il loro continuo incremento numerico. Le Pro Loco, come quella di Passo Rolle Val Venegia, attivano le persone e la loro voglia di incidere con progetti ed iniziative sul loro territorio. Siamo di fronte ad una manifestazione di un senso civico che siamo sicuri saprà ridare vita anche all’economia di questa località.”

LE PRIME INIZIATIVE DELLA PRO LOCO – Diverse le iniziative a cui la neo nata Associazione sta già lavorando, ad iniziare da una serie di eventi che richiamino la figura simbolo di Passo Rolle, Alfredo Paluselli (1900-1969), personaggio mitico delle Dolomiti e pioniere del turismo, di cui ricorre nel 2019 il cinquantenario della sua scomparsa.

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In questo senso si pensa anche ad una cerimonia ufficiale alla presenza dei Sindaci di Ziano di Fiemme (paese natale di Paluselli) e di Primiero San Martino di Castrozza (paese adottivo), dei Presidenti delle Comunità di Valle di Fiemme e Primiero, e dei vertici della Provincia, per ricordare anche che le iniziative turistiche promosse da Alfredo Paluselli servirono ad unire Comunità diverse e a rendere il Trentino all’avanguardia nell’offerta turistica, prima ancora dell’Alto Adige, con la creazione della prima Scuola di sci delle Dolomiti basata sul modello delle settimane bianche che ancor oggi rappresenta l’asse portante del sistema turistico di tutte le aree montane

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Valsugana e Primiero

Inaugurata in Primiero la mostra su Chiara Lubich

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Sabato a Trento, alle gallerie di Piedicastello, è stata inaugurata la mostra “Chiara Lubich, Città Mondo” con la quale si sono aperte le celebrazioni per il centenario della nascita della fondatrice del Movimento dei Focolari.

La mostra di Trento ha una sua sezione anche presso Palazzo Scopoli a Tonadico, nel Primiero, che è stata inaugurata nel pomeriggio alla presenza del co-presidente del Movimento, Jesus Moràn, della co-responsabile del Centro Chiara Lubich, Alba Sgariglia e di Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo Storico di Trentino.

La sezione della mostra allestita a Tonadico, presenta, nella splendida cornice della Valle di Primiero, un percorso cronologico all’aperto della vita di Chiara Lubich. Grandi immagini, citazioni e brevi didascalie scorrono a fianco di palazzo Scopoli e proprio di fronte a quella baita in cui Chiara ed alcune delle sue prime compagne andarono a riposare nell’estate del 1949 e dove ricevette un insieme di illuminazioni sul carisma dell’unità e sul futuro del Movimento.

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Al piano terra del palazzo, che conserva stacchi degli affreschi della cappella di San Vittore, si trovano alcuni scritti fondamentali di quell’estate e video delle prime Mariapoli, vacanze estive, che fino al 1959, di anno in anno, si arricchirono di persone di diverse vocazioni, culture e provenienze. Significativa la testimonianza delle “cittadelle” del Movimento nel mondo, Mariapoli permanenti, in cui oggi, come nell’esperienza del Primiero, si sperimenta e si testimonia un’unità possibile.

La mostra, aperta fino al 7 dicembre 2020, è promossa dalla Fondazione Museo Storico del Trentino in collaborazione con il Centro Chiara Lubich, che opera per la diffusione del pensiero e delle opere della fondatrice dei Focolari.

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Valsugana e Primiero

Borgo, inaugurate le nuove piazze, Galvan: «un’Agorà dove incontrarsi»

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Sono state inaugurate Sabato pomeriggio le nuove piazze di Borgo Valsugana (piazza Martiri e Degasperi) addobbate di luci e luminare in occasione delle feste Natalizie.

Un’opera tanto attesa iniziata ancora sotto l’era del ex sindaco Fabio Dalledonne e portata avanti dall’attuale amministrazione guidata da Enrico Galvan

Opera all’epoca contestata duramente dal centro sinistra di Borgo che etichettava come uno spreco di denaro pubblico optando per una nuova pavimentazione.

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La stessa sinistra che ieri era schierata a cercare facili consensi dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno tutta la sua incoerenza che la portata recentemente  alla terza sconfitta elettorale consecutiva

Le nuove piazze sono state realizzate in un anno e mezzo di lavori iniziati nel Luglio del 2018 per un importo poco superiore ai 2 milioni di euro cosi scomposti: 1.593.000 euro di lavori e 466.000 per somme a disposizione finanziati totalmente con fondi comunali ( 1,3 milioni con fondo  strategico territoriale e 766 mila con avanzo di amministrazione).

Presenti all’inaugurazione oltre al primo cittadino Enrico Galvan insieme all’intera giunta comunale anche l’assessore alla sanità Stefania Segnana, il presidente del consiglio regionale Roberto Pachere e l’onorevole Mauro Sutto insieme a molte associazioni di Borgo e Olle e autorità civili e militari.

La volontà dell’amministrazione è di riconsegnare alla comunità di Borgo e Olle uno spazio che sia il più possibile fruito e sentito proprio per chiacchierare, confrontarsi, assistere a manifestazioni ed eventi di vario genere” ha dichiarato il primo cittadino proseguendo “lo abbiamo concepito come un’Agorà, uno spazio aperto democratico ed esteticamente all’avanguardia e piacevole”

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Valsugana e Primiero

Cade sul Monte Fravort, raggiunta dal soccorso alpino con il quad

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Si è concluso alle 19.30 l’intervento per il soccorso di una sci-alpinista che si è procurata un trauma ad un ginocchio mentre stava scendendo tra la cresta del Fravort e Pian dei Cavai a una quota di 2.200 m.s.l.m. insieme ad altre due persone.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 15.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento degli uomini della Stazione di Levico.

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Un totale di otto operatori ha raggiunto l’infortunata con quad e sci di alpinismo.

La donna è stata stabilizzata e imbarellata su barella con materassino a depressione.

È stata quindi trasportata fino a valle dove un’ambulanza l’ha prelevata per il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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