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Giudicarie e Rendena

San Lorenzo Dorsino esulta, via tutti i profughi a febbraio

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La notizia è cominciata a circolare per il paese nel pomeriggio.

Il parere dei residenti per lo più è stato positivo, anche se non da parte di tutti.

A rendere nota la cosa sul suo profilo facebook è stato Leopoldo Rizzi, un militante di CasaPound, il movimento che fin dal primo giorno aveva osteggiato l’arrivo dei richiedenti asilo a san Lorenzo Dorsino. 

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«Carissimi paesani di San Lorenzo – si legge sul suo profilo social –  per chi non fosse ancora a conoscenza volevo avvisare che dopo mesi si battaglia e duro lavoro abbiamo vinto la battaglia. I finti profughi che alloggiano nel nostro paese se ne andranno a fine febbraio. Con questo post voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto in questi mesi, un grazie anche a questo governo che in pochi mesi sta ricostruendo il nostro paese ormai ridotto ai minimi termini. Questa e’ la prova che chi tiene duro e i buoni vincono sempre.  Annunceremo la data della bicchierata prossimamente… l’invito e’ rivolto anche ai buonisti»

Pare che la provincia non abbia rinnovato il contratto che scade alla fine di febbraio 2019 con casa Wilma che ospita i migranti.

Sull’argomento abbiamo sentito anche il governatore Maurizio Fugatti che in modo sibillino non ha ne smentito ne confermato.

La sensazione è che sia stata presa seriamente in considerazione l’idea di spostare i 7 migranti in altri luoghi.

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Per il  momento non c’è comunque una conferma ufficiale da parte della Provincia autonoma di Trento anche se voci interne confermano il «via tutti i migranti da San Lorenzo Dorsino»

A san Lorenzo Dorsino sono presenti 8 migranti, uno de quali come si ricorda era stato arrestato per spaccio e messo ai domiciliari. (qui l’articolo)

Dopo l’arresto l’ex governatore Ugo Rossi e l’assessore alla salute Luca Zeni avevano parlato di immediata espulsione.

Ma invece pare non sia andata così.

Lo stesso richiedente asilo, che doveva essere espulso, era stato infatti segnalato da più persone a san Lorenzo Dorsino.

E lo stupore dei cittadini nel vederlo in piscina, a giocare a tennis, e a pallavolo, è stato piuttosto grande, anche perché si pensava che ormai avesse raggiunto da un bel po’ le terre natie dell’Africa.

In realtà proprio questo migrante sarà l’unico a rimanere a San Lorenzo Dorsino ospite di un residente.

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Giudicarie e Rendena

Campiglio: albero cade sulla fune dell’impianto Grostè. 14enne precipita nel vuoto da una cabina

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Maltempo purtroppo ancora protagonista.

Ieri mattina  a Madonna di Campiglio un albero è caduto sulla fune dell’impianto del Grostè.

Circa un’ora dopo l’apertura degli impianti, un albero alto una  ventina di metri è caduto sotto il peso della neve.

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Nella caduta ha colpito la fune provocando la forte oscillazione di una cabina.

Pur rimanendo ancora agganciata alla fune, la cabina ha subito un ‘colpo di frusta’ scaraventando fuori uno dei tre giovani presenti all’interno.

Dopo un volo di cinque metri il ragazzo di 14 anni è caduto sulla neve fresca rimanendo illeso.

All’arrivo dei soccorsi si era già rialzato ma avvertiva comunque un forte dolore alla mano. E’ stato trasportato prima all’ospedale di Tione e poi al Santa Chiara di Trento

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L’ospedale di Tione ha accolto anche gli altri due ragazzi di 12 e 13 anni che erano con lui.

Uno di due è stato trasferito al Santa Chiara per ulteriori accertamenti, ma anche per loro nessuna conseguenza grave. I tre ragazzi fanno parte dello Sci Club Bolbeno.

Sono stati portati all’ospedale di Tione anche i due ragazzi della cabina che seguiva ma entrambi sono stati subito dimessi.

Ieri la Ski Area Campiglio Dolomiti di Brenta ha annunciato sulla propria pagina Facebook che gli impianti riapriranno il 23 novembre.

Secondo il vicedirettore di Funivie Campiglio Bruno Felicetti non è però così scontato. Le nevicate previste nei prossimi giorni potrebbero complicare ulteriormente la situazione di alcune piante pericolanti. L’idea è quella di rimuovere lo strato di neve dagli alberi creando vento con gli elicotteri.

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Giudicarie e Rendena

Tre Ville: due auto finiscono fuori strada. Tre i feriti

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Ieri pomeriggio poco dopo le 17.00 presso il comune di Tre Ville due auto sono finite fuori strada. La causa dell’incidente con molta probabilità vista la dinamica deriva da una disattenzione che ha generato uno scontro dove le due vetture sono finite ambedue fuori strada.

Sul posto sono accorsi i sanitari della croce rossa, gli agenti della polizia locale delle Giudicarie e i vigili del fuoco di Preore.

Tre i ricoverati in codice rosso.  Fortunatamente nessuno dei feriti è in condizioni gravi.

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Giudicarie e Rendena

Finiscono nella scarpata a Tione, quattro giovani feriti lievi

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È di 4 feriti lievi, due dei quali di 16 e 19 anni ricoverati al pronto soccorso di Tione, il bilancio del sinistro stradale avvenuto ieri poco dopo le 16.00 sulla strada Statale 237 sulla strada che porta a Saone.

I 4 giovani stavano viaggiando sull’autovettura quando prima di una curva sono usciti di strada finendo nella scarpata.

L’uscita è stata autonoma e non ha coinvolto altri mezzi ed è stata probabilmente dovuta all’alta velocità.

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Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale delle Giudicarie, i vigili del fuoco di Tione e la Croce Rossa di Ponte Arche.

Ieri sulla strada tra Ponte Arche e Breguzzo sono avvenuti altri tre incidenti che hanno impegnato i sanitari.

Per fortuna nessun ferito grave.

 

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