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Alto Garda e Ledro

Incendio sulla Rocchetta per ora sotto controllo. Pronto ad intervenire anche un Canadair

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E’ ricominciato alle prime luci del giorno il lavoro del Nucleo Elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Trento, oggi impegnato con due elicotteri, per spegnere il fuoco che ancora arde sulla “Rocchetta”, la montagna che sovrasta Riva del Garda in direzione della Valle di Ledro.

Se la grande incognita rimane il vento, in grado di dare energia all’incendio, attualmente la situazione appare comunque sotto controllo, anche se rimangono attivi alcuni focolai verso cima Giochello.

I due elicotteri hanno già fatto decine di “rotazioni” per attingere l’acqua dal lago di Ledro e scaricarla sui punti ancora colpiti dalle fiamme.

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Ogni carico, per ogni elicottero, è di circa mille litri di acqua e ogni “rotazione” dura pochi minuti.

Grazie al lavoro dei piloti e del personale di supporto si possono quindi scaricare migliaia di litri di acqua sulle zone interessate dalle fiamme.

Il lavoro proseguirà per tutto il pomeriggio.

L’area di intervento è particolarmente difficile da raggiungere per il personale appiedato e complessa per chi voglia operare con efficacia da terra.

Per questo si è scelto di avvalersi dell’ausilio degli elicotteri.

Visto l’evolversi della situazione non è previsto al momento l’ipotizzato intervento del Canadair, che eventualmente, in caso di peggioramento della situazione, potrebbe intervenire prossimamente.

In zona stanno operando anche i Vigili del Fuoco volontari di Molina di Ledro.

Come riportato nel precedente articolo l’innesco, posto in 5 punti diversi, è di origine dolosa e, come riferisce il comandante dei vigili del fuoco di Molina Angelo Maroni, sono in corso indagini per identificare una persona avvistata in zona nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 gennaio.

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Alto Garda e Ledro

Cede il terreno, mezzo agricolo rischia il ribaltamento

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Un mezzo agricolo stamane alle 9.30 ha rischiato di ribaltarsi nelle campagne di Fies, una frazione del paese di Dro.

La causa sembra doversi ricercare in un cedimento del terreno della strada poderale.

Sul posto sono arrivati i vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza il mezzo. Non ci sono feriti.

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Alto Garda e Ledro

Ritorna il concorso letterario «Storie di donne»: pubblicato il bando

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È pubblicato sul sito web della biblioteca civica «Bruno Emmert» di Arco il bando dell’edizione 2019, la quattordicesima, del concorso letterario femminile «Storie di donne» per racconti brevi inediti in lingua italiana e autrici di tutte le nazionalità (ma scritti in lingua italiana).

Saranno premiati tre racconti per ognuna delle due sezioni, la generica (tema libero) e la speciale (sulla dipendenza dall’alcool), con in più (novità) la possibilità per la giuria di assegnare due ulteriori riconoscimenti: il premio «Nuove generazioni» per la sezione generica e il premio «Diritto alla salute al femminile» per la speciale.

Consegna entro le ore 12 del primo marzo 2019. Non è richiesta alcuna quota di iscrizione.

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L’iniziativa nasce dalla volontà di dare spazio alle voci femminili che raccontano di sé, della propria vita e delle proprie esperienze, di ciò che è reale e quotidiano, difficoltà ma anche sogni e ambizioni, delle piccole e grandi evasioni.

Le opere devono essere inedite e non possono essere già state premiate in altri concorsi letterari o aver partecipato ad altre edizione del concorso. Il bando con tutte le informazioni necessarie è disponibile sul sito web della biblioteca di Arco http://biblioteca.comune. arco.tn.it.

Informazioni si possono ottenere anche al numero di telefono 0464 516115 e all’indirizzo email arco@biblio.infotn.it. Si concorre con racconti (non più di tre) della lunghezza massima di cinque cartelle (trenta righe per non più di 60 battute per riga).

Gli elaborati saranno esaminati da una commissione giudicatrice composta da quattro membri di consolidata preparazione in ambito letterario, giornalistico e (per la sezione speciale) medico, il cui giudizio sarà insindacabile.

Si ricorda che in biblioteca sono disponibili le pubblicazioni realizzate con i racconti vincitori e segnalati delle edizioni precedenti. La proclamazione delle vincitrici avverrà nel corso della cerimonia di premiazione, che si terrà il 30 marzo 2019 nella sede della biblioteca civica «Bruno Emmert» a Palazzo dei Panni (in via Giovanni Segantini 9 ad Arco).

Tutte le opere classificate nelle due sezioni saranno premiate con un attestato, inoltre alle prime tre classificate di entrambe le sezioni andrà un premio in buoni-acquisto del valore rispettivamente di 300, 200 e 100 euro. Alle vincitori dei nuovi premi «Nuove generazioni» e «Diritto alla salute al femminile» andranno rispettivamente 300 e 200 euro.

I buoni-acquisto sono validi per metà nelle librerie Giunti di tutta Italia, per metà nei negozi Coop Alto Garda.

Il concorso letterario «Storie di donne» è organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Arco e dalla biblioteca civica «Bruno Emmert», in collaborazione con l’ospedale San Pancrazio (gruppo Santo Stefano Riabilitazione).

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Alto Garda e Ledro

Furto al bar Movida di Pietramurata. Danni per 5.000 euro

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I ladri sono entrati nel bar alle 1.45 della notte fra sabato e domenica e hanno portato via la macchinetta cambiamonete.

Per entrare hanno completamente sfondato la porta principale dell’esercizio commerciale usando dei piedi di porco. 

Per razziare tutto ci hanno messo pochissimi minuti.

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Hanno trascinato fuori il distributore portamonete e dopo averlo caricato su un furgoncino si sono dati alla fuga.

L’allarme, scattato prontamente, ha fatto piombare sul posto il titolare in pochi minuti ma questo è servito solo a fare una sommaria conta dei danni, visto che i ladri  si erano già dileguati.

Il conto è piuttosto salato. Fra i soldi presenti nel portamonete e i danni della porta sfondata il totale supera i 5.000 euro.

Per il bar Movida purtroppo è il quarto furto subito negli ultimi 7 anni.

 Sul posto sono arrivati i carabinieri di Riva del Garda che dopo i rilievi del caso hanno iniziato le indagini.

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