Connect with us
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

Incendio sulla Rocchetta per ora sotto controllo. Pronto ad intervenire anche un Canadair

Pubblicato

-

E’ ricominciato alle prime luci del giorno il lavoro del Nucleo Elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Trento, oggi impegnato con due elicotteri, per spegnere il fuoco che ancora arde sulla “Rocchetta”, la montagna che sovrasta Riva del Garda in direzione della Valle di Ledro.

Se la grande incognita rimane il vento, in grado di dare energia all’incendio, attualmente la situazione appare comunque sotto controllo, anche se rimangono attivi alcuni focolai verso cima Giochello.

I due elicotteri hanno già fatto decine di “rotazioni” per attingere l’acqua dal lago di Ledro e scaricarla sui punti ancora colpiti dalle fiamme.

PubblicitàPubblicità

Ogni carico, per ogni elicottero, è di circa mille litri di acqua e ogni “rotazione” dura pochi minuti.

Grazie al lavoro dei piloti e del personale di supporto si possono quindi scaricare migliaia di litri di acqua sulle zone interessate dalle fiamme.

Il lavoro proseguirà per tutto il pomeriggio.

L’area di intervento è particolarmente difficile da raggiungere per il personale appiedato e complessa per chi voglia operare con efficacia da terra.

Per questo si è scelto di avvalersi dell’ausilio degli elicotteri.

Visto l’evolversi della situazione non è previsto al momento l’ipotizzato intervento del Canadair, che eventualmente, in caso di peggioramento della situazione, potrebbe intervenire prossimamente.

In zona stanno operando anche i Vigili del Fuoco volontari di Molina di Ledro.

Come riportato nel precedente articolo l’innesco, posto in 5 punti diversi, è di origine dolosa e, come riferisce il comandante dei vigili del fuoco di Molina Angelo Maroni, sono in corso indagini per identificare una persona avvistata in zona nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 gennaio.

Pubblicità
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

“Ciclovia del Garda, completare al più presto il collegamento con la sponda bresciana”: il sopralluogo del presidente Fugatti

Pubblicato

-

“Siamo consapevoli che si tratta di un importante biglietto da visita per il Garda trentino che si affaccia verso la sponda lombarda e che, come è stato ribadito anche pochi giorni fa nell’incontro che la Giunta provinciale ha avuto con gli amministratori dell’Alto Garda e Ledro e della Vallagarina, il completamento del collegamento ciclabile con Limone è considerato prioritario. Oggi ho voluto dare seguito agli impegni presi con gli amministratori locali e verificare di persona lo stato delle cose e quali siano le soluzioni progettuali sul tavolo. Vogliamo fare presto e bene, senza nasconderci che l’opera è impegnativa”: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha commentato così il sopralluogo che ha fatto questa mattina, accompagnato dall’ingegner Mario Monaco, dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie, sul tratto di strada che da Riva del Garda va verso Limone, sulla sponda bresciana del lago, per vedere sul posto quali siano le soluzioni progettuali possibili per completare il collegamento ciclabile con la sponda bresciana.

La Ciclovia del Garda è un anello che, una volta completato, sarà di circa 140 chilometri e collegherà tutte le sponde del lago.

Il progetto, che coinvolge i territori delle Regioni Veneto e Lombardia e della Provincia autonoma di Trento che si affacciano sul Garda, rientra nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche previsto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Pubblicità
Pubblicità

Se vogliamo andare avanti, come i sindaci ci hanno chiesto – ha aggiunto Fugatti – dobbiamo capire quali sono i progetti, quindi oggi, con i tecnici provinciali, siamo venuti a fare un sopralluogo sui vari lotti verso il confine lombardo perché crediamo che questa sia un’opera da portare avanti nel più breve tempo possibile, perché è utile ai territori, a fini turistici e per i collegamenti. Adesso si passa alla fase delle decisioni progettuali e del reperimento delle ulteriori risorse necessarie”.

E’ una fase, ha evidenziato il presidente Fugatti, che vedrà proseguire il dialogo con il territorio, anche perché si tratta di un intervento che comporta anche la sfida tecnica di coniugare efficienza strutturale con il rispetto di un paesaggio unico e conosciuto nel mondo.

Per quanto riguarda l’opera nel suo complesso sono due i tratti di competenza trentina, per collegarsi con le sponde bresciana e veronese: quello da Riva del Garda a Limone, di 6,648 chilometri di lunghezza, e quello tra Torbole a Malcesine, di 5,524 chilometri.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Alto Garda e Ledro

Arco: fuga di gas, chiusa via Damiano Chiesa

Pubblicato

-

I vigili del Fuoco di Arco dopo essere intervenuti per una fuga di Gas hanno deciso di chiudere via Damiano Chiesa.

Dopo il sopralluogo è stato deciso di chiudere la strada al traffico. I vigili del fuoco infatti hanno definito la fuga di gas «importante».  La perdita dopo oltre un’ora di lavoro è stata intercettata e la strada è stata riaperta.

PubblicitàPubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Alto Garda e Ledro

Pietramurata, motociclista 74 enne esce di strada. Ricoverato con la milza spappolata in rianimazione

Pubblicato

-

L’allarme è scattato alle 12.30 circa.

Sulla strada Statale 45 bis un centauro è uscito di strada vicino all’acquacoltura in località Marocche. 

Il 74 enne, Germano Scandini di Comano, che conduceva il suo scooter è uscito da solo schiantandosi a bordo strada.

PubblicitàPubblicità

Sul posto sono accorsi i vigli del fuoco di Dro, un’ambulanza, la polizia Locale e l’elisoccorso che ha trasportato il ferito al santa Chiara in codice rosso. 

Il 74 enne è ricoverato in rianimazione in condizioni gravi ma non è per il momento in pericolo di vita.

La prognosi rimane riservata.

I riscontri medici parlano della Milza spappolata e di alcune costole fratturate.

Il 74 enne è monitorato costantemente dall’equipe medica del pronto soccorso del santa Chiara per capire la reazione nelle prossime 24 ore.

La strada è rimasta bloccata per circa un’ora per consentire i soccorsi, con lunghe code in entrambi i sensi

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza