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Trento

2018, attività Polfer in Trentino: 514 denunce, 69 arresti, e 46 minori rintracciati

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Nel corso del 2018 il Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

Si è distinta in particolare l’attività degli uffici Polfer della Provincia di Trento che, nell’anno appena passato, hanno assicurato 1.478 servizi di vigilanza in stazione, la scorta a 530 treni viaggiatori, nonché 32 pattuglie automontate lungo la linea ferroviaria.

Nel corso dell’attività sono state identificate 7.029 persone, di cui 2.659 stranieri, nonché rintracciati 6 minori.

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Durante i servizi di prevenzione e di repressione dei reati sono state denunciate a piede libero 45 persone.

L’attività degli uffici Polfer della Provincia di Trento è stata particolarmente intensa anche nella gestione del fenomeno dei migranti in transito verso il Nord Europa, il tutto nell’ambito di un’impegnativa gestione del flusso migratorio che ha visto coinvolto l’intero Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige.

Una situazione che ha comportato la predisposizione di numerosi servizi dedicati, con un’attività di controllo particolarmente capillare ed estesa anche ai numerosi treni merci sui quali spesso i migranti hanno tentato di salire.

Più in generale, il Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige ha garantito numerosi servizi di prevenzione e repressione dei reati sia in uniforme che in abiti borghesi, svolgendo anche l’attività investigativa specialistica sugli incidenti ferroviari.

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Nel corso del 2018 gli operatori Polfer hanno assicurato, complessivamente, 11.876 servizi di vigilanza scalo, la scorta a 3.967 treni viaggiatori e 820 attività operative antiborseggio in abiti civili sia a bordo treno che in stazione.

Le persone identificate nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati sono state 50.656, di cui 23.732 cittadini stranieri.

Di questi ultimi 157 sono risultati in posizione irregolare sul territorio nazionale.

Inoltre, sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria 514 persone e 69 sono state tratte in arresto, nonché elevate 243 sanzioni amministrative per violazioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria.

L’attività di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti ha portato al sequestro di 14.234 gr. di hashish, 883 gr. di droghe sintetiche in polvere, 115 gr. di oppiacei, 33 gr. di eroina e 7 gr. di cocaina.

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno dell’allontanamento volontario di minori con il rintraccio di 46 adolescenti.

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Trento

Tensione in centro storico, africano dà in escandescenza

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Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio in centro storico di Trento all’incrocio tra via Diaz e via Oss Mazzurana. Un nord africano improvvisamente ha cominciato a dare in escandescenza senza nessun motivo urlando e minacciando i passanti.

Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato con sei agenti (foto) che hanno sorvegliato senza mai intervenire il soggetto che dopo aver urlato per circa un ‘ora si è calmato da solo.

Pare che il giovane – secondo alcuni testimoni – sia lo stesso che ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti si è calato i pantaloni in piazza Duomo durante uno spettacolo durante le feste natalizie. 

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Trento

Arrestato 44 enne marocchino per furto e molestie

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I Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto un 44 enne magrebino resosi responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 22.30 di ieri, infatti, l’autoradio del radiomobile di Trento interveniva in via della Cervara, presso la comunità “sentiero”, perché una persona stava disturbando insistentemente al citofono.

Nel mentre si avvicinava al civico esatto, la pattuglia intravedeva un uomo che cercava di nascondersi alla vista dei militari.

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Fermato, nel tentativo di controllarlo ed identificarlo, opponeva però resistenza ai Militari spintonandoli.

Dopo alcuni tentativi i carabinieri, con non poche difficoltà riuscivano a bloccarlo.

Nel perquisirlo, il magrebino veniva trovato in possesso anche di una tastiera di un videocitofono, che risultava essere asportata poco prima dalla sede della comunità che aveva richiesto l’intervento al 112, come peraltro lui stesso ammetteva.

Ultimate le operazioni di rito, il marocchino è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Provinciale Carabinieri di via Barbacovi a disposizione dell’A.G., in attesa della direttissima, celebrata nella mattinata odierna (convalidato l’arresto e trattenuto in carcere come misura cautelare).

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Trento

Divieti per gli autotrasportatori in Tirolo: incontro in Provincia

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Portare la questione a Bruxelles e a Roma al fine di ottenere chiarezza sulla legittimità dei divieti di trasporto di un elevato numero, ampliato dal primo gennaio scorso, di categorie merceologiche sui Tir attraverso l’Austria.

E’ la richiesta che il mondo dell’autotrasporto trentino ha sottoposto al presidente Maurizio Fugatti nel corso di un incontro che si è tenuto in Provincia.

Erano presenti Lucio Sandri, presidente degli autotrasportatori trentini, l’amministratore delegato di Autobrennero SpA, Diego Cattoni, il dirigente del servizio Trasporti pubblici della Provincia, Roberto Andreatta e la consigliere provinciale Vanessa Masè, che ha portato recentemente la questione all’attenzione del Consiglio.

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Il presidente Fugatti si è detto sensibile alla questione e ha annunciato che scriverà al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli per chiedere il suo interessamento.

Anche Autostrada del Brennero ha confermato la sua grande attenzione al tema e nell’incontro si è parlato di posti attrezzati di verifica sui mezzi in ingresso in A22, al fine di monitorare sia i livelli di inquinamento, sia i profili di sicurezza dei mezzi che transitano lungo il suo percorso.

L’occasione è risultata utile per affrontare il tema dell’intermodalità che vede impegnata anche l’amministrazione provinciale, nella consapevolezza da parte di tutti che si tratta di un processo di grandissima portata che richiede investimenti, tempo e snellimento delle procedure.

In chiusura si è parlato infine di patenti. E’ già stato avviato un sostegno alle spese da parte della Provincia e la misura sarà ampliata prevedendo incentivi a chi intenda abilitarsi alla professione anche qualora si tratti di soggetti già occupati.

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