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Sport Trentino

Pattinaggio, pista lunga: primi verdetti agli assoluti di Baselga di Pinè.

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Primi verdetti al termine della giornata d’apertura dei Campionati Italiani Assoluti di pista lunga di scena a Baselga di Pine’.

Sul ghiaccio trentino dell’Ice Rink Pine‘ si sono svolte oggi le gare su 500 e 1000 metri, seguite poi dai 3000 femminili e dai 5000 maschili.

Nelle distanze brevi protagonista assoluta Noemi Bonazza mentre al maschile si sono spartiti i successi Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle) e David Bosa (Fiamme Oro).

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La giovane classe ’98 delle Fiamme Oro ha chiuso la sua prova sui 500 in 40″38 precedendo sul traguardo Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), seconda in 40″68, e Yvonne Daldossi (C.S. Carabinieri), terza in 41″46.

Tempo di 1’19″79 invece per la Bonazza nei 1000, con, alle sue spalle, ancora, nell’ordine, Lollobrigida e Daldossi.

Tra gli uomini bella affermazione sui 500 di Bosa in 35″92 davanti a Nenzi, 2° in 36″30 e Jeffrey Rosanelli (S.C. Pergine), 3° in 36?61.

Nei 1000 rivincita di Nenzi con il tempo di 1’13″71 davanti proprio a Bosa (1’14″53) e a Rosanelli (S.C. Pergine, 1’15″14)

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Sport Trentino

Bocce, Rovereto: Angelica Setti batte il record mondiale nel tiro tecnico di precisione

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Lei si chiama Angelica Setti e gioca nella società Boccia Viva di Rovereto. 

È l’atleta under 18 che ha battuto il record mondiale nel tiro tecnico di precisione, durante una partita giocata in serie A a Salluzzo (Modena)

Angelica proviene da ben tre generazioni di giocatori di bocce e la passione gli è stata tramandata dal nonno Licio (nella foto insieme al papà) che insieme alla società ha saputo sviluppare prima il talento del figlio che ha raggiunto ottimi risultati a livello nazionale e poi quello della nipote.

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È lei la speranza della società roveretana e della federazione italiana bocce che l’ha indicata come giovane emergente nella sua disciplina.

Ora è in prestito alla Saranese di Treviso e durante l’ultima gara del campionato di serie A femminile ha stabilito il record mondiale under 18 nel tiro tecnico di precisione.

La sua squadra è arrivata fra le prime 4  e fra alcuni giorni ai play off si giocherà il titolo di campione d’Italia in Piemonte.

«In modo erroneo – dichiara Giorgio Cazzanelli, Segretario F.I.B. Trento – sono in molti a pensare che il gioco delle bocce sia uno sport adatto solo agli anziani che viene praticato alla soglia della pensione. Invece non è più così perché grazie alle nuove regole nel settore delle  prove delle corse e precisione è cambiato il mondo delle bocce, soprattutto nel settore giovanile dove le scuole stanno facendo proseliti»

C’è stato un boom di giovani negli ultimi anni. La Federazione Italiana Bocce oggi può contare su 20 mila tesserati di cui 6 mila Under 18.

Il Piemonte batte il record di tesserati con oltre 15 mila associati.

Lo “svecchiamento” del gioco è avvenuto una ventina di anni fa con l’inserimento di prove di corse mozzafiato, la Staffetta a coppie e individuale ne il Tiro progressivo.

Sono cinque minuti di corsa sul tracciato di 27,50 metri, l’intento è colpire il maggior numero di bersagli costituiti da una boccia bianca posizionata su un tappeto in resina.

Il Trentino negli ultimi anni è rimasto indietro in termini di tesserati e di risultati.

La realtà più importante ad oggi è quella della squadra di Canova di Gardolo che sta facendo un buon campionato di A2

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Sport Trentino

Il Trento Clarentia la decide nel secondo tempo, termina 0-2

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Dopo una prima frazione solida, il Trento Clarentia punge con cattiveria nella ripresa.

Alessandra Tonelli e Zappini firmano la vittoria gialloblu che permette alla squadra di uscire da un momento complicato. Bene anche Valzolgher che salva il risultato dopo 14 minuti.

Mister Pavan schiera in campo un atipico 4-3-1-2 con Alessandra Tonelli alle spalle di un’attaccante mobile come Giulia Rosa e ad un riferimento offensivo come Daprà.

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Dopo una prima fase di studio, è il Venezia ad aggredire il match e, al minuto 14, affonda sulla sinistra con De Pellegrini che serve in mezzo all’area Camilli.

La conclusione ravvicinata dell’attaccante viene respinta clamorosamente da Valzolgher che salva il risultato deviando in corner.

Alla mezz’ora De Pellegrini si rimette in proprio ma, questa volta, rientra calciando col destro e la palla sbatte sulla traversa prima di terminare sul fondo.

La prima frazione termina con qualche timida offensiva della squadra di Pavan che prova a concludere in crescendo dopo 45 minuti di discreto livello.

Ad inizio ripresa le gialloblu pungono un Venezia distratto e Giulia Rosa serve Tonelli che viene stesa in area. Per il Signor Dorillo di Torino è calcio di rigore.

Sul dischetto si presenta la stessa Tonelli che angola alla perfezione e sigla il goal dell’uno a zero. Il Venezia prova a rispondere ma Camilli, a tu per tu con Valzolgher, non inquadra l’angolo più lontano fallendo il goal del pareggio.

Come insegna il calcio, il Trento Clarentia si dimostra invece letale al 26’: Alessandra Tonelli pesca Zappini in mezzo all’area che incorna di testa il goal del raddoppio.

Nel finale prevale la stanchezza ed entrambe le squadre mancano nell’ultimo passaggio per arrivare a concludere in porta.

Le gialloblu portano a casa 3 punti molto importanti per la classifica che ora le vede quinte ma, soprattutto, dimostrano di saper reagire con grinta nei momenti di difficoltà.

VENEZIA – TRENTO CLARENTIA 0-2

VENEZIA: Pinel, Casarin (8’st Tasso), Sabbadin, Zuanti, De Pellegrini (41’st Padoan), Camilli, Maarangon, Baldassin, Tosatto (1’st Vivian), Dal Ben (22’st Stocco), Ruggiero.

A disposizione: Berna, Roncato, Bellemo.

Allenatore: Mauro Minio

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lenzi, Ruaben, Fuganti, Torresani, Poli (41’st Maurina), Rosa (37’st Lucin), A. Tonelli, Zappini (17’st Zappini).

A disposizione: Tonetti.

Allenatore: Libero Pavan

Arbitro: Dorillo di Torino.

Reti: 7’st rig. A. Tonelli (T), 28’st Zappini (T).

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Sport Trentino

Trentino Itas all’assalto della 2019 CEV Cup. Martedì partita di andata a Trento

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Si gioca martedì 19 marzo alla BLM Group Arena la finale d’andata di 2019 CEV Cup.

Nella prima delle due sfide in programma per assegnare il trofeo continentale per club (secondo per importanza solo alla Champions League), la Trentino Itas affronterà i turchi del Galatasaray Istanbul fra le mura amiche.

Fischio d’inizio fissato per le ore 20.30.

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Dopo aver confermato, domenica sera a Modena, il secondo posto in classifica, i Campioni del Mondo tornano a spostare il proprio mirino nuovamente sulla 2019 CEV Cup.

La doppia sfida che nel giro di una settimana concluderà la partecipazione di Trentino Volley alla manifestazione europea è carica di fascino ma anche di insidie, tenendo conto del valore degli avversari e della seconda partita da disputare in trasferta.

A maggior ragione quindi la Trentino Itas dovrà cercare di ottenere un risultato importante nella gara d’andata, a cui arriverà forte otto vittorie in altrettanti incontri nel singolo torneo e con la possibilità di sfruttare il fattore campo nel primo dei due match.

Vincere anche in questo caso alla BLM Group Arena (dove in questa stagione sono arrivate diciassette affermazioni in diciotto gare) vorrebbe dire compiere il primo piccolo passo di avvicinamento all’unico trofeo che ancora manca nella bacheca di via Trener; in caso contrario la situazione inevitabilmente si complicherebbe, tenendo conto che il Galatasaray avrà poi il vantaggio di giocare la seconda sfida (e anche l’eventuale golden set) in casa nel return match di martedì 26 marzo.

La squadra gialloblù si presenterà a questo appuntamento ancora priva di Lisinac e perfezionerà la preparazione al match fra l’allenamento di questa sera e quello di martedì mattina.

Nella rosa trentina sono cinque i giocatori che hanno disputato una o più finali europee per Club: l’elenco comprende Candellaro, Giannelli, Grebennikov, Nelli e Kovacevic, l’unico ad averne vinta una (Challenge Cup 2013 con Verona).

Per Trentino Volley è la settima finale europea della sua storia, la dodicesima internazionale negli ultimi dieci anni.

Sarà la trentaquattresima in assoluto; nel computo si segnalano anche i ventidue ultimi atti disputati in campo nazionale: le tre giocate contro Piacenza nei playoff scudetto 2008, 2009 e 2013 (rispettivamente al meglio delle tre e cinque gare), le sei giocate contro Cuneo (Coppa Italia 2010 e 2011, V-Day 2010 e 2011, Supercoppa Italiana 2010 e 2011), le sette disputate contro Macerata (V-Day 2012, Play Off 2017, Coppa Italia 2012 e 2017, Supercoppa Italiana 2008, 2012 e 2013) e le cinque con Modena (Coppa Italia 2015 e 2016, finale scudetto 2015, finale di Supercoppa Italiana 2015 e 2018).

Il bilancio nelle partite che assegnano un titolo vede la formazione gialloblù vittoriosa in diciassette circostanze su trentatré: la particolarità sta nel fatto che Trentino Volley sino ad oggi ha vinto otto delle undici finali internazionali a cui ha preso parte.

All’incredibile ruolino di marcia, oltre alle Champions (2009, 2010 e 2011) vanno infatti aggiunte anche cinque finali del Mondiale per Club, le prime quattro giocate a Doha contro il Belchatow (3-0 l’8 novembre 2009 e 3-1 il 21 dicembre 2010), Jastrzebski (3-1, il 14 ottobre 2011) e Cruzeiro (19 ottobre 2012, 3-0) e l’ultima, recentissima, a Czestochowa (2 dicembre 2018) contro Civitanova.

La 2019 CEV Cup viene assegnata in finale sulla distanza delle due partite, mantenendo invariato il regolamento dei precedenti cinque turni doppi turni (andata e ritorno) di gare (Trentaduesimi, Sedicesimi, Ottavi, Quarti, Semifinali) ad eliminazione diretta: vince il trofeo la squadra che nell’arco delle due gare ottiene il maggior numero di punti, assegnati come in campionato: 3 per la vittoria per 3-0 o 3-1, 2 per il successo al tie break, 1 per la sconfitta al tie break (golden set a 15 in caso di parità di punti – stesso sistema dei Playoffs 12 di CEV Champions League). La gara di ritorno si disputerà in Turchia martedì 26 marzo alle ore 18 italiane.

La gara sarà diretta dal polacco Marcin Herbik, primo arbitro proveniente da Varsavia, e dal francese Ehsan Rejaeyan (di Lione). Solo Herbik vanta un precedente con Trentino Volley: 3 marzo 2016, ritorno dei Playoffs 12 di CEV Champions League vinto per 3-0 contro i belgi dell’Asse-Lennik.

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