Connect with us
Pubblicità

Trento

La sede della Forestale di Trento sarà trasferita in via del Maso Smalz. Costerà 836 mila euro.

Pubblicato

-

L’Azienda Forestale Trento Sopramonte ha la necessità di trasferire ed ampliare la propria sede operativa attualmente in affitto situata in via Maccani 150.

È stata pertanto individuata la nuova localizzazione in via del Maso Smalz 3, nelle aree adiacenti le sedi dell’ufficio Parchi e Giardini del Comune di Trento e quella della stessa Azienda Forestale.

L’attuale sede operativa dell’Azienda è collocata all’interno di un complesso industriale dismesso, con spazi coperti di circa 440 m² distribuiti su due livelli consistenti in locali specifici dell’attività quali: falegnameria, officina, deposito e spogliatoio con servizi al personale impiegato.

PubblicitàPubblicità

All’esterno, una superficie di circa 280 m² è adibita al parcheggio dei veicoli a disposizione dell’Azienda Forestale.

La sede di via Maccani non risponde appieno alle esigenze del lavoro in essa svolto, costringendo a procedure  operative scarsamente efficienti anche sotto il profilo del rispetto delle normative di sicurezza.

Si è quindi evidenziata la necessità di separare le attività di falegnameria ed officina poiché non è garantita la sicurezza nella contemporaneità dell’uso.

Questa separazione implicherà l’aumento complessivo delle superfici di almeno 100 m², così come da richiesta dell’Azienda.

Pubblicità
Pubblicità

Anche i servizi igienici e di spogliatoio non rispondono appieno alle indicazioni contenute nelle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e non presenta  la suddivisione dei locali di servizio per genere.

L’intervento che si propone troverà sede in gran parte negli attuali piazzali in gestione al Servizio Parchi e Giardini del Comune di Trento, dislocato presso Maso Smalz, in via Maso Smalz 3 (Trento) nella parte più meridionale del lotto, quella verso via Jedin, che risulta attualmente parzialmente occupata da depositi temporanei  di materiali.

Delle due importanti strade che lambiscono l’area di progetto, a est (via Ghiaie) e a sud  (via Jedin), una (via Ghiaie) sarà interessata dal nuovo accesso all’edificio per non sovraccaricare l’attuale ingresso di via Maso Smalz 3, garantendo, al contempo, maggior sicurezza e distinzione delle funzioni accolte.

Il nuovo edificio previsto offrirà una più funzionale distribuzione degli spazi con il potenziamento di officina e falegnameria e la riorganizzazione delle aree adibite a spogliatoio e servizi, creandone anche di nuovi al fine di consentire la suddivisione per genere.

E’ stata ottimizzata la mobilità all’interno del fabbricato eliminando le criticità che causavano pericolo per le persone e le attrezzature custodite all’interno del deposito; lo stesso è stato concepito come magazzino indipendentemente presidiato.

Negli spazi esterni, con la soluzione di due tettoie, potranno trovare ricovero i mezzi più ingombranti e delicati in dotazione all’Azienda Forestale.

Il nuovo volume per i due terzi accoglie due vani a doppia altezza uso falegnameria e officina (mq 150 cadauno x ml 6,70 di altezza), andando subito a ridurre drasticamente la superficie calpestabile; la terza parte di volume accoglierà su due livelli un ufficio per il responsabile operai, spogliatoio uomini, spogliatoio donne, magazzino per attrezzatura minuta e relativi ricambi, una saletta pluriuso  e due locali tecnici.

Le forme regolari e abbastanza modulari dell’edificio di progetto, non dimenticando le attività che si svolgeranno al suo interno legate all’uso e alla lavorazione del legno, hanno fin da subito suggerito l’utilizzo di un sistema costruttivo leggero e legato all’ambiente naturale; si procederà, dunque, con la progettazione di un edificio in legno (sistema xlam) su fondazioni in calcestruzzo.

L’edificio sarà ovviamente coibentato e, ove necessario, rivestito con materiali durevoli e resistenti alle intemperie.

La spesa prevista è di 836.240,42 euro che sarà suddivisa in 634.750,00 da appaltare e 201.490,42 euro a disposizione dell’Amministrazione  per spese tecniche, imprevisti ed oneri fiscali.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Africano tenta di aggredire un «fotografo» in via Prepositura e finisce sotto una macchina

Pubblicato

-

Un giovane africano di 33 anni è stato investito in via Prepositura poco dopo le 19.15 di oggi mercoledì 13 novembre 2019.

Secondo una prima ricostruzione l’africano avrebbe aggredito verbalmente un uomo sotto i portici mentre stava facendo delle fotografie alle scritte sui muri.

Il «fotografo» per evitare problemi avrebbe deciso di andarsene salendo sulla sua macchina.

Pubblicità
Pubblicità

Mentre stava partendo però l’africano non contento si sarebbe avvicinato al suo mezzo cercando ancora di aggredirlo.

Nella foga l’africano sarebbe finito addosso all’autovettura che stava ripartendo, terminando la sua corsa sull’asfalto. 

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale insieme ai Carabinieri che stanno compiendo i rilievi del caso per capire la dinamica dell’investimento e le eventuali responsabilità

Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 che ha soccorso il giovane. Per lui nessuna ferita grave. Ma è stato comunque portato al pronto soccorso del santa Chiara per essere monitorato.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Maltempo in Trentino: nuovo aggiornamento sulla viabilità. Domani sera torna la neve

Pubblicato

-

Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri

Gran parte delle strade è stata sgomberata e trattata con sale.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, in alcune tratte nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

Pubblicità
Pubblicità

Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri.

Per l’attività di sgombero neve sono stati utilizzati 96 mezzi della Provincia e 130 mezzi di ditte private. L‘allerta riprenderà domani sera dove sono previste intense piogge e neve al di sopra dei 500 metri.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 metri, raggiungendo in quota 30-40 cm. E’ stata riaperta la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo.

Pubblicità
Pubblicità

Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 60 cm di neve. Rimangono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 metri e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata, ora esaurita, ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e Passo Tonale.

E’ stata riaperta la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 metri, sono state eseguite verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza degli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 metri.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Tutte le strade risultano percorribili.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA 

La nevicata ha interessato la Valle dei Laghi, la Val di Ledro, la Val di Gresta e la Valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del M. Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme, nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei. Chiusa la SP 102 delle Piramidi per pericolo caduta massi. Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Maltempo in Trentino: la situazione e gli aggiornamenti della viabilità

Pubblicato

-

Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri.

La nevicata in esaurimento nelle zone occidentali, del Trentino, si sta attenuando anche nelle vallate orientali.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, di alcune tratte stradali nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

Pubblicità
Pubblicità

Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri, dove sono in attività i mezzi per lo sgombero neve per completare la pulizia delle strade e l’allargamento della carreggiata anche con l’impiego di frese o turbine da neve.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 m, raggiungendo in quota 30-40 cm.

E’ chiusa la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo, per pericolo caduta piante.

Pubblicità
Pubblicità

Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 50 cm di neve.

Sono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 m e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Dalla mattina di oggi è attivo il presidio di Presson in comune di Dimaro Folgarida lungo la S.S. 42, per il controllo che i veicoli in transito lungo le strade dell’Alta val di Sole siano equipaggiate con attrezzatura invernale (pneumatici da neve o catene montate).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e P. Tonale.

Al momento è chiusa, per consentire la messa in sicurezza dal pericolo di caduta piante, la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 m, sono in corso verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza gli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 m.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Non si registrano problemi alla viabilità.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Al momento sono ancora in azione i mezzi per lo sgombero neve a quote superiori a circa 1000 metri e, nella zona di M. di Campiglio anche le frese per completare l’allargamento della carreggiata.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA

La nevicata ha interessato la valle dei Laghi, la val di Ledro, la val di Gresta e la valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Nelle prime ore del mattino si è registrata la temporanea chiusura della S.P. 85 del Bondone a monte di Lagolo, per la caduta di rami o alberi piegati dal peso della neve.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei.

Chiusa la SP 102 delle piramidi per pericolo caduta massi.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza